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 MOSTRE EUROPA

Annuario MuDeTo Yearbook - Vol. III | Associazione MUDETO - Museo del Design Toscano

Associazione MUDETO - Museo del Design Toscano
 DA APRILE / FROM APRIL 2018 | Annuario MuDeTo Yearbook - Vol. III 
www.mudeto.it/yearbook2016_17.htm

Austria
Grandi oggetti non sempre silenziosi è l'eloquente titolo della prima mostra in Austria di Nathalie Du Pasquier. Big Objects not always Silent che copre un periodo di 35 anni di carriera esponendo dipinti e schemi, sculture e disegni, tappeti, costruzioni e ceramiche che creano un mondo di architetture e città differenti che illustrano la sua evoluzione artistica.
In programma dal 15 luglio al 13 novembre 2016.


Kunsthalle Wien Museumsquartier
 > 13 NOV. 2016 
Museumsplatz 1 - 1070 Vienna
www.kunsthallewien.at

Appropriazione, narrazione e rievocazione sono alcune delle strategie che l'artista messicano Mario García Torres usa per scoprire storie nascoste, racconti e strategie radicate in posti e luoghi allo scopo di evidenziare le limitazioni date dalle prove fattuali e dall'organizzazione di raccolte storiche e oggetti.
Mario García Torres. An Arrival Tale separa i lavori dell'artista nella collezione Thyssen-Bornemisza Art Contemporary dalla loro inserzione e posizione originale e li offre dislocati e spostati come una collezione di narrazioni e sperimentazioni artistiche aperte ad una nuova scrittura e geografia.
Fino al 20 novembre 2016. Mer-gio 12-17, ven-dom 12-19.


Thyssen-Bornemisza Art Contemporary
 > 20 NOV. 2016 
Scherzergasse 1A - 1020 Vienna
T +43 1 5139856
office@tba21.org
www.tba21.org

Belgio
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Danimarca
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Finlandia
L'artista brasiliano Ernesto Neto (1964), è ormai una stella della scena artistica internazionale. Nella sua installazione, Ernesto Neto. Boa (Jibóia) prosegue la tradizione del modernismo brasiliano, un approccio fortemente caratterizzato dalla presenza e dalla partecipazione dei visitatori. La sua arte offre una pausa calmante dal trambusto della vita quotidiana e risintonizza i sensi.
Ispirata originalmente dalla forma della testa del boa constrictor, l'installazione contiene elementi che Neto usa da venti anni: l'unione di natura e umanità, sensualità, esperienza e creazione di energie positive.
La mostra riflette inoltre il rispetto dei diritti e delle tradizioni dei popoli indigeni e l'apprezzamento delle differenze culturali.
Fino al 4 settembre 2016.

Museum of Contemporary Art Kiasma
 > 04 SEP. 2016 
Mannerheiminaukio 2 - FI-00100 Helsinki
www.kiasma.fi

Francia
La mostra Calm and Exaltation. Van Gogh in the Bührle Collection, allestita alla Fondation Vincent van Gogh Arles fino al 17 settembre 2017, presenta un insieme di otto dipinti rappresentativi della stupefacente evoluzione nel corso della sua breve carriera.
Nel 2017 Alice Neel: Painter of Modern Life fa una lunga sosta alla Fondation Vincent van Gogh Arles con oltre 70 dipinti provenienti istituzioni pubbliche e da collezioni private. Questa mostra fondamentale ci permette di comprendere il fine dell'opera della Neel. Come artista che si è dedicata alla ritrattistica, Neel nuotava controcorrente nell'ideologia dominante della New York del Dopoguerra dove l'astrattismo era sinonimo di arte contemporanea.
E non è una coincidenza che due Sculptures di Rebecca Warren siano posizionate nella corte d'ingresso della Fondation. Attraverso queste sculture in bronzo dipinte in variegati colori, Warren interroga la storia dell'arte scritta dagli uomini e trasforma questi riferimenti in un amalgama onirico e disturbante.


Fondation Vincent van Gogh Arles
 > 17 SEP. 2017 
35ter rue du Docteur Fanton - 13200 Arles
T +33 4 90 93 08 08
www.fondation-vincentvangogh-arles.org

Si è inaugurata la prima e importante "retrospettiva prospettiva" che dal 12 aprile al 3 luglio 2017 il Centre Pompidou di Parigi dedica alle opere di Ross Lovegrove, saranno presenti, tra gli altri, i prodotti che il designer ha sviluppato con Moroso nei molti anni di collaborazione.
All'interno della mostra Convergence si potrà infatti anche ripercorrere la storia del rapporto tra il designer e l'azienda - partner dell'iniziativa insieme ad altri brand -, che ha visto la nascita di importanti progetti che evidenziano in maniera esemplare gli aspetti principali alla base della filosofia di Lovegrove, portatore di una visione globale del design che trae origine dal processo evolutivo della natura.


Centre Pompidou
 > 03 JUL. 2017 
Place Georges-Pompidou, 75004 Paris
Tel+33 1 44 78 12 33

Il lavoro di Maurizio Cattelan provoca dibattiti, reazioni, pensieri.
Monnaie de Paris ospita la grande mostra Maurizio Cattelan. Not Afraid of Love che ne segna il ritorno all'opera in uno dei più bei palazzi sulla Senna.
A cura di Chiara Parisi, direttrice del Cultural Programs, il titolo della mostra costituisce una contraddizione in termini: l'amore può essere la soluzione a ogni problema del mondo, ma non c'è amore nella mostra. La mancanza d'amore, o la domanda d'amore, è il meccanismo che muove ogni creatura, e probabilmente la causa di ogni guerra.
Fino all'8 gennaio 2017.


Monnaie de Paris
 > 08 JAN. 2017 
11 Quai de Conti - 75006 Paris
www.monnaiedeparis.fr

La Fondation Louis Vuitton presenta la mostra Icons of Modern Art. The Shchukin Collection fino al 20 febbraio 2017 nell'ambito del programma ufficiale del turismo culturale Francia-Russia 2016-17.
L'evento rappresenta inoltre un tributo a uno dei più grandi collezionisti del Ventesimo secolo, Sergei Shchukin, il visionario russo che amava e acquistava l'arte moderna francese..

Fondation Louis Vuitton
 > 20 FEB. 2017 
Bois de Boulogne 8, Avenue du Mahatma Gandhi- 75116 Paris
www.fondationlouisvuitton.fr

Il Musée départemental d'art contemporain de Rochechouart presenta Lucy's Iris. Women African Artists una mostra di 40 lavori di 25 artiste africane. I loro stili differenti offrono uno sguardo penerante sulla notevole originalità dell'arte africana e in particolare di quella declinata al femminile. Questa mostra prende il nome da Lucy il cui scheletro fu rinvenuto sul suolo africano e ritenuto il più antico progenitore della razza umana.
Fino al 15 dicembre 2016. Mer-lun 10-18.


Musée départemental d'art contemporain de Rochechouart
 > 15 DEC. 2016 
Place du Château - 87600 Rochechouart
T +33 5 55 03 77 77
contact.musée@haute-vienne.fr
www.musee-rochechouart.com

Germania

La Zilberman Gallery-Berlin at Goethestrasse presenta I AM AND I AM NOT, la prima mostra dell'artista Aisha Khalid a Berlino che si terrà fino al 31 luglio 2017.
La mostra propone vari dipinti, un dittico in forma di libro e una installazione site-specific. Intensamente influenzata dalla tradizione delle miniature dell'Impero Mughal, l'artista pakistana porta la tradizione a compiere un passo ulteriore contemplando temi contemporanei come la figura femminile, o la politica globale e l'incertezza che ci circonda.
La critica radicale ma sottile di Khalid si esprime nell'uso dell'astrazione. Inoltre l'artista ci invita a ri-pensare certi problemi in un'ottica non europea; quello che appare sfuocato può riflettere la precarietà della nostra era.


Zilberman Gallery - Berlin
 > 31 JUL. 2017 
Goethestrasse 82 - 10623 Berlin
www.zilbermangallery.art

Droni, sensori intelligenti, l'Industria 4.0, negli ultimi anni, con la robotica hanno cambiato in modo fondamentale le nostre vite quotidiane. Il design ha un ruolo centrale in questo processo e i designer danno forma alle interfacce tra umani e macchine. Il Vitra Design Museum presenta una grande mostra che esamina per la prima volta in dettaglio l'attuale esplosione della robotica. Intitolata Hello, Robot. Design between Human and Machine, la mostra riunisce più di 200 pezzi di arte e design includendo anche robot domestici e industriali, come anche giochi per computer, installazioni multimediali e innumerevoli riferimenti dal cinema e dalla letteratura. Inoltre offre una riflessione sui risvolti etici, sociali e politici di questa rivoluzione.
Fino al 14 maggio 2017.


Vitra Design Museum
 > 14 MAY 2017 
Charles-Eames-Str. 2 - D-79576 Weil am Rhein
www.design-museum.de

Tra le collezioni che appartengono al MMK Museum für Moderne Kunst Frankfurt am Main figura anche un'importante raccolta di significative opere dell'Arte Minimale degli anni Sessanta e Settanta. Oggi vengono esposte per la prima volta insieme nella mostra Primary Structures. Masterworks of Minimal Art. Serialità, concettualismo e produzione industriale erano i principali temi trattati dai minimalisti Carl Andre, Walter De Maria, Dan Flavin, Donald Judd e Fred Sandback, che rivoluzionarono l'arte negli anni Sessanta. Per la prima volta vennero usati materiali lavorati o di provenienza industriale per creare opere dalle strutture geometriche elementari detti "strutture primarie" in riferimento anche alla mostra tenuta al Jewish Museum di New York del 1966.
Carl Andre, Richard Artschwager, Jo Baer, Bernd und Hilla Becher, Michael Beutler, Benedikte Bjerre, Alighiero Boetti, Bill Bollinger, George Brecht, Marcel Broodthaers, Walter De Maria, Dan Flavin, Ceal Floyer, William Forsythe, Günther Förg, Isa Genzken, Hermann Goepfert, Bethan Huws, Donald Judd, On Kawara, Ellsworth Kelly, Joseph Kosuth, Gary Kuehn, Barry La Va, Robert Mangold, Teresa Margolles, Sarah Morris, Bruce Nauman, Kenneth C. Noland, Blinky Palermo, Steven Parrino, Angelika Platen, Charlotte Posenenske, Timm Rautert, Peter Roehr, Ulrich Rückriem, Reiner Ruthenbeck, Robert Ryman, Fred Sandback, Richard Serra, Paul Sharits, Santiago Sierra, Andreas Slominski, Lewis Stein, Heide Stolz, Franz Erhard Walther, Jonas Weichsel e Lawrence Weiner sono gli artisti in mostra fino al 13 agosto 2017.


MMK Museum für Moderne Kunst Frankfurt am Main MMK 2
 > 13 AUG. 2017 
Taunustor 1 - 60310 Frankfurt am Main
mmk-frankfurt.de

Lo Städel Museum apre il programma del 2017 con la mostra Into the Third Dimension: Spatial Concepts on Paper from the Bauhaus to the Present, dedicata alla rappresentazione dei concetti spaziali nel disegno e nelle incisioni.
Fino al 14 maggio 2017 la mostra esamina come argomenti quali delinazione, forma e volume, interno ed esterno, caratteristiche che definiscono lo spazio e aiutano l'orientamento, sono rappresentate nel disegno e nella stampa sul piano bidimensionale. I visitatori inizieranno il giro con le composizioni geometriche create nel 1923 da El Lissitzky e László Moholy-Nagy fino agli esempi di stampe concettuali contemporanee. La mostra comprende 13 artisti tra i quali Lucio Fontana, Eduardo Chillida, Sol LeWitt, Blinky Palermo, James Turrell, e Michael Riedel.


Städel Museum
 > 14 MAY 2017 
Schaumainkai 63 - 60596 Frankfurt am Main
T +49 69 6050980 | F +49 69 605098111
info@staedelmuseum.de
www.staedelmuseum.de

Haus der Kunst - Programma 2017
Harun Farocki: Counter-Music 3 febbraio - 28 maggio 2017. Harun Farocki (1944-2014) rappresenta una figura di spicco tra i filmmaker e gli intellettuali che emersero dai dibattiti politici super impegnati degli ultimi anni Sessanta. FMP: The Living Music 10 marzo - 20 agosto 2017. Dedicata all'etichetta e alla piattaforma di improvvisazione musicale Free Music Production (FMP) fondata a Berlino Ovest nel 1968.
Thomas Struth: Figure 5 maggio - 17 settembre 2017. Questa ampia ricognizione sull'opera del fotografo tedesco Thomas Struth (1954), propone una esauriente panoramica della sua opera e del suo stile.
Frank Bowling: Mappa Mundi 23 giugno 2017 - 7 gennaio 2018. Nella sua eccezionale carriera sessantennale Frank Bowling (*1934) ha creato alcuni dei più notevoli e ambiziosi dipinti del Dopoguerra inglese.
Blind Faith: Between the Visceral and the Cognitive in Contemporary Art 20 ottobre 2017 - 18 febbraio 2018. Cartografie strapazzate, sviluppi ecologici imprevedibili, instabilità economica, crisi migratorie e terrorismo sono solo alcun degli sviluppi che hanno messo l'ordine globale in discussione.
DER ÖFFENTLICHKEIT-Von den Freunden Haus der Kunst: Sarah Sze Haus der Kunst presenta Sarah Sze (*1969) come artista scelta per la commissione annuale che interessa la Middle Hall del museo.


Haus der Kunst
 > 28 MAY 2017 (Harun Farocki: Counter-Music) 
 > 10 MAR. - 20 AUG. 2017 (FMP: The Living Music) 
 > 05 MAY - 17 SEP. 2017 (Thomas Struth: Figure) 
 > 23 JUN. 2017 - 07 JAN. 2018 (Frank Bowling: Mappa Mundi) 
 > 20 OCT. 2017 - 18 FEB. 2018 (Blind Faith) 
Prinzregentenstrasse 1 D-80538 Munich
T +49 89 21127113
mail@hausderkunst.de
www.hausderkunst.de

Seconda tappa del progetto "Hors-les-murs" che espone opere non ancora viste della propria collezione permanente di Monaco, Venezia, Pechino e Tokio, l'Espace Louis Vuitton Munich continua a celebrare l'ingegnosità artistica femminile con una nuova mostra monografica dedicata alla osannata artista britannica Tacita Dean.
Operando con diversi tipi di media come film, foto, disegni, dipinti, installazioni sonore, oggetti trovati e stampe, Tacita Dean commemora il passare del tempo documentando le tracce del suo passaggio sugli elementi naturali come rocce, alberi e corpi che invecchiano.
Fino al 25 marzo 2017.


Espace Louis Vuitton München
 > 25 MAR. 2017 
Maximilianstraße 2a - 80539 Munich
T +49 89 558938100
www.fondationlouisvuitton.fr

Presso la Haus der Kunst si può vedere Postwar: Art Between the Pacific and the Atlantic, 1945-1965, una grande mostra che analizza le storie complesse che hanno caratterizzato l'arte del dopoguerra. La chiave di lettura di questa mostra risiede nella visione globale di questo periodo vibrante e turbolento che lega le prospettive artistiche a quelle politiche, sociali, culturali e tecnologiche.
Fino al 26 marzo 2017.


Haus der Kunst
 > 26 MAR. 2017 
Prinzregentenstrasse 1 - D-80538 Munich
T +49 89 21127113
mail@hausderkunst.de
www.hausderkunst.de

Nella rotonda della Schirn Kunsthalle Frankfurt è di scena la grande installazione Rosa Barba. Blind Volumes appositamente realizzata per questo spazio. L'artista, di origine italiana ma residente a Berlino, combina media artistici quali la scultura e i film. La rotonda viene invasa da una enorme costruzione in acciaio dalla geometria complicata, alta 12 metri e formata da una serie di 80 cornici.
In corso fino all'8 gennaio 2017.


Schirn Kunsthalle Frankfurt
 > 08 JAN. 2017 
Römerberg -60311 Frankfurt am Main
www.schirn.de

La personale di Fiona Tan. Geography of Time presenta le sue principali opere filmiche allestite lungo la sua nuova installazione ambientale. L'artista ha trasformato lo spazio del MMK in un percorso in cui le video-proiezioni, i lavori audio e di scultura si fondono in una riflessione concentrata sull'individuo nella prograssiva frammentazione del mondo globalizzato. Sorge spontanea la fondamentale domanda sull'identità dell'uomo del XXI secolo: come ci vediamo? E cosa determina la nostra prospettiva sull'altro?
In corso fino al 15 gennaio 2017. Mar-Dom 10-18, mer 10-20.


MMK Museum für Moderne Kunst Frankfurt am Main MMK 1
 15 JAN. 2017 
Domstraße 10 - 60311 Frankfurt am Main
mmk-frankfurt.de

Gülsün Karamustafa (1946, vive e lavora a Istanbul) è una delle artiste più importanti del ventesimo secolo in Turchia dove la sua ricerca ha esercitato un forte impatto sulle generazioni più giovani a partire dagli anni Novanta.
Dopo la grande retrospettiva del SALT Istanbul nel 2013, l'Hamburger Bahnhof - Museum für Gegenwart - Berlin le dedica una completa panoramica allestita su oltre 1000 metri quadri di spazio espositivo.
Gülsün Karamustafa. Chronographia presenta fino al 23 ottobre 2016 circa 110 opere a partire dal 1970 a oggi.


Hamburger Bahnhof - Museum für Gegenwart - Berlin
 23 OCT. 2016 
Invalidenstrasse 50/51 - 10557 Berlin
www.smb.muse

Con i dipinti di Katharina Grosse, il Museum Frieder Burda continua la sua serie di mostre monografiche dedicate a importanti artisti internazionali.
I suoi dipinti trascendono, esplodono ed oscurano qualsiasi tipo di superficie trasformandola in una base per pittara. In altre parole la sua pittara investe ogni superficie sia essa una stanza, o i muri, i soffitti, i pavimenti così come il corpo e gli oggetti contenuti in quella stessa stanza.
Fino al 9 ottobre 2016. Mar-dom 10-18.


Museum Frieder Burda
 09 OCT. 2016 
Lichtentaler Allee 8 b - 76530 Baden-Baden
T +49 7221 398980 F +49 7221 3989830
office@museum-frieder-burda.de
www.museum-frieder-burda.de

Per il 2016, Haus der Kunst offre un nutrito programma di mostre tra monografie approfondite e presentazioni di tematiche a largo raggio.
Il culmine dell'anno espositivo sarà la mostra Postwar: Art Between the Pacific and the Atlantic, 1945-1965 dal 12 ottobre 2016 al 26 marzo 2017, un'ampia esplorazione dei temi cardine della storia dell'arte contemporanea. Inoltre in collaborazione con il Musée national d'art moderne, Centre Georges Pompidou, dal 25 marzo all'11 settembre 2016 la presentazione della mostra A History: Contemporary Art from the Centre Pompidou che copre il periodo che va dagli anni Ottanta a oggi con particolare attenzione al 1989 che segnò, con la caduta del Muro e i fatti di Piazza Tiananmen, l'inizio di una nuova era.
Sono quasi 50 le opere in mostra per la personale James Casebere. Fugitive in programma fino al 12 giugno 2016.
Formatosi tra il German Informel e l'American Minimalist Art Michael Buthe è stato catturato dalle culture non-Europee. In corso dall'8 luglio al 20 novembre 2016.
Il duo artistico Joana Hadjithomas & Khalil Joreige con fotografie e film esamina e afferra le qualità di questi media. Dal 28 ottobre 2016 al 12 febbraio 2017.
Improvise NOW! A dicembre 2016 cerca di trovare legami vitali tra arte e musica.
Lunedì-Domenica 10-20, Giovedì 10-22.

Haus der Kunst
 > 12 JUN. 2016 | James Casebere 
 25 MAR. - 11 SEP. 2016 | A History: Contemporary Art from the Centre Pompidou 
 08 JUL. - 20 NOV. 2016 | Michael Buthe 
 12 OCT. 2016 - 26 MAR. 2017 | Postwar: Art Between the Pacific and the Atlantic, 1945-1965 
 28 OCT. 2016 - 12 FEB. 2017 | Joana Hadjithomas & Khalil Joreige 
 DEC. 2016 | Improvise NOW! 
Prinzregentenstrasse 1 - D-80538 Munich
T +49 89 21127113
mail@hausderkunst.de
www.hausderkunst.de

Il Museum Ludwig, Cologne presenta le date del calendario Exhibitions in 2016:
HERE AND NOW. Heimo Zobernig 20 febbraio - 22 maggio 2016, Curatore: Yilmaz Dziewior.
Fernand Léger: Painting in Space 9 aprile - 3 luglio 2016, Curatore: Katia Baudin.
Huang Yong Ping. 2016 Wolfgang Hahn Prize 13 aprile - 28 agosto 2016. HERE AND NOW at Museum Ludwig. Home Visit 8 ottobre - 27 novembrer 2016 Curatore: Leonie Radine.
Master of Beauty: Karl Schenker's Glamorous Images 10 settembre - 30 dicembre 2016, Curatore: Miriam Halwani.
We Call It Ludwig. The Museum Ludwig Is Turning 40! 27 agosto 27 2016-8 gennaio 2017, Curatori: Stephan Diederich, Yilmaz Dziewior, Barbara Engelbach, Julia Friedrich, Miriam Halwani, Curatorial assistant: Leonie Radine.

Museum Ludwig, Cologne
 > 22 MAY 2016 | HERE AND NOW. Heimo Zobernig 
 09 APR. 22 - 03 JUL. 2016 | Fernand Léger 
 13 APR. 22 - 28 AUG. 2016 | Huang Yong Ping 
 08 OCT. 22 - 27 NOV. 2016 | HERE AND NOW at Museum Ludwig. Home Visit 
 10 SEP. 22 - 30 DIC. 2016 | Master of Beauty 
 27 AUG. 2016 - 08 JAN. 2017 | We Call It Ludwig 
Heinrich-Böll-Platz - 50667 Cologne
www.museum-ludwig.de

Gran Bretagna

La Tate Liverpool quest'anno celebra tre artisti, Yves Klein, Edward Krasinski e Cécile B. Evans, che hanno applicato un approccio performativo alla relazione tra l'arte e il mondo. La loro visione indaga su come il gesto teatrale e la messa in scena possa stimolare le persone e i luoghi a generare opere d'arte, scenari e installazioni.
Per più di sette anni prima della sua prematura scomparsa, Yves Klein (1928-62) si dedicò a conseguire un approccio espansivo all'arte che comprendesse pittura, scultura, performance, teatro, musica, film, architettura, spiritualità esoterica e anche judo.
Edward Krasinski (1925-2004) è uno dei più influenti artisti dell'Europa dell'Est del 20° secolo. Nato a Lutsk, adesso Ucraina, ha studiato design alla Arts and Crafts School e in seguito pittura all'Academy of Fine Arts di Cracovia nel 1940.
Cécile B. Evans si occupa della crescente influenza che hanno le nuove tecnologie nel modo in cui sentiamo e ci rapportiamo l'un l'altro.
Yves Klein: Theatre of the Void e Edward Krasinski
aperta 5 marzo 2017, Cécile B. Evans fino al 19 marzo 2017.

Tate Liverpool
 > 05 MAR. 2017 | Yves Klein + Edward Krasinski 
 > 19 MAR. 2017 | Cécile B. Evans 
Albert Dock - Liverpool L3 4BB
www.tate.org.uk

Mazzoleni London is pleased to announce FONTANA / MELOTTI: Angelic Spaces and Infinite Geometries. Curated by Daniela Ferrari, art historian and curator at the Museum of Modern and Contemporary Art of Trento and Rovereto (MART), Italy, the exhibition will explore the parallels in the theory and practice of Lucio Fontana (1899-1968) and Fausto Melotti (1901-86), focusing on their later work and the ways in which both artists conceived of and responded to notions of space and geometry.
Until November 18, 2016. Hours: Monday-Friday 10am-6pm, Saturday 11am-5pm.


Mazzoleni
 > 18 NOV. 2016 
27 Albemarle Street - London W1S 4HZ
T +44 (0)20 7495 8805
london@mazzoleniart.com
www.mazzoleniart.com

La mostra The Infinite Mix: Contemporary Sound and Image riunisce opere audiovisive recenti che combinano suoni ed immagini in modo allo stesso tempo concettuale ed emotivamente coinvolgente. Profondi ed audaci nell'esplorazione di un'ampia gamma di soggetti, questi lavori usano video e film come media per indagare le poetiche, le politiche musicali, le performance e la storia della cultura.
Artisti: Martin Creed, Jeremy Deller & Cecilia Bengolea, Stan Douglas, Cyprien Gaillard, Dominique Gonzalez-Foerster, Cameron Jamie, Kahlil Joseph, Elizabeth Price, Ugo Rondinone e Rachel Rose.
Fino al 4 dicembre 2016.


The Hayward Gallery at The Store
 > 04 DEC. 2016 
180 The Strand - London WC2R 1EA
www.theinfinitemix.com
www.southbankcentre.co.uk

Liverpool Biennial, 14-18 NOW WW1 Centenary Art Commissions e Tate Liverpool hanno commissionato a una delle figure più importanti della pop art inglese, Sir Peter Blake, l'esecuzione di un "dazzle" sulla superficie del traghetto Mersey Ferry.
A differenza di altre forme di "camouflage" la tecnica del "dazzle" non nasconde la visione ma la inganna, rendendo difficile valutare l'entità, la velocità e la direzione del bersaglio. L'artista Norman Wilkinson, accreditato come l'inventore di questa tecnica, ha spiegato che serviva a disorientare il nemico, ogni nave aveva il suo disegno particolare per evitare di essere istantaneamente classificata e riconosciuta dai sommergibili e dall'aviazione nemica.
Questa è la terza della serie delle Dazzle Ship che segue Induction Chromatique à Double Fréquence pour l'Edmund Gardner Ship / Liverpool. Paris 2014 di Carlos Cruz-Diez sul lungomare di Liverpool, e della Dazzle Ship sul fiume Tamigi di Londra di Tobias Rehberger. L'intervento di Sir Peter che ricopre il Mersey Ferry Snowdrop si intitola Everybody Razzle Dazzle. Il traghetto avvolto dal suo disegno distintivo svolgerà regolare servizio tra River Explorer e Manchester Ship Canal Cruises e sarà visibile per due anni da aprile 2015 alla fine del 2016.

River Mersey - Liverpool
 > DEC. 2016 
www.biennial.com

Grecia

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Irlanda

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Lituania

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Lussemburgo

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Principato di Monaco

Costruito a fianco della mitica Rocca di Monaco, il Museo oceanografico veglia sugli oceani da più di un secolo. Creato dal Principe Alberto I, trisavolo di S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco, fu ideato fin dalle origini come un Palazzo interamente dedicato all'Arte e alla Scienza.
Fino al 30 settembre 2017 ospiterà la mostra monografica di Philippe Pasqua. Borderline che con la sua opera monumentale, in gran parte concepita per questo spazio, dialogherà con la mitica colleazione del Museo. Nel suo lavoro Pasqua si confronta con il concetto di limite. Sfiora i bordi e urta i confini per liberarsene. Violento e crudo, il suo lavoro disturba e affascina ponendo lo spettatore di fronte al dilemma: osservare attentamente o andarsene, un meccanismo che esclude l'opzione dell'indifferenza.


Oceanographic Museum of Monaco
 > 30 SEP. 2017 
Avenue Saint-Martin - MC-98000 Monaco
T +377 93 15 36 00
F +377 93 50 52 97
musee@oceano.org
www.oceano.org

Il Nouveau Musée National de Monaco presenta la mostra Poïpoï, Une Collection Privée à Monaco (A Private Collection in Monaco) curata da Cristiano Raimondi, un tributo a una coppia di collezionisti di stanza a Monaco e al loro pionieristico spirito interpretativo. La curiosità di F e J Merino, i loro incontri con gli artisti residenti a Nizza negli anni Sessanta, e in particolare, le loro frequenti visite al negozio Ben ("Laboratoire 32") incoraggiarono lo sviluppo del loro interesse per l'arte contemporanea che sbocciò in una vera passione.
Fino al 30 aprile 2017.


Nouveau Musée National de Monaco
 > 30 APR. 2017 
Villa Sauber
17, avenue Princesse Grace - 98000 Monaco
T +377 98 98 20 95
presse@nmnm.mc
www.nmnm.mc

Norvegia

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Paesi Bassi

Il Bonnefantenmuseum (Maastricht, Olanda), Cité de la céramique (Sèvres, Francia) e la Maison Rouge (Parigi) presentano CERAMIX. Art and Ceramics from Rodin to Schütte, una grande collettiva sull'uso della ceramica degli artisti del Ventesimo e Ventunesimo secolo tra i quali Matisse, Rodin, Picasso, Thomas Schütte e Ai Weiwei.
Con più di 250 opere CERAMIX narra la storia della ceramica concentrandosi principalmente sulla produzione postbellica e contemporanea in Europa, Nord America e Asia declinata, dagli artisti selezionati, in pittura, tecniche miste, sculture, installazioni.
Visibile fino al 31 gennaio 2016.


Bonnefantenmuseum
 > 31 JAN. 2016 
Avenue Ceramique 250 - 6221 BS Maastricht
www.bonnefanten.nl

Ehi ragazzi indovinate? Sto compiendo 25 anni e siete tutti invitati! E intendo OGNUNO di voi. Tutte le buone stelle sono allineate per il mio compleanno il 27 gennaio: festeggiamo prima in famiglia con dolci olandesi e caffè. La festa sarà vivace fino al 3 gennaio 2016. Più avanti nell'anno verificheremo il Planetary Computation e l'Asymmetrical Warfare.
"L'immagine artistica che il Witte de With dissemina è di tipo universale e autonomo. È un disseminare che non preventiva la costruzione di una cornice che ci puè dire, per esempio, qualcosa sul "glamour" dell'arte e della sua capacità di comunicare, sull'arte extra-europea o nordamericana, o sul terrore provocato dagli eventi quotidiani." - Saggio introduttivo in The Lectures, Witte de With Publishers, 1990.
In esposizione Art In The Age Of… Energy and Raw Material con: Nina Canell, Céline Condorelli, Mikhail Karikis, Nicholas Mangan, MAP Office, Marlie Mul, e Anton Vidokle fino al 3 maggio 2016.
Character Is Fate. Willem de Rooij fino al 3 gennaio 2016.
In Light Of 25 Years con: Özlem Altin, Wineke Gartz, Camille Henrot, Germaine Kruip, Mahony, Raimundas Malašauskas, Zin Taylor, Freek Wambacq, Christopher Williams e Xu Zhen fino al 3 gennaio 2016.

Witte de With | Center for Contemporary Art
 > 03 MAY 2016 (Art In The Age Of…) | > 03 JAN. 2016 (Character Is Fate + In Light Of 25 Years) 
Witte de Withstraat 50 - 3012 BR Rotterdam
info@wdw.nl
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Polonia

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Portogallo

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Repubblica Ceca

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Slovenia

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Spagna

Il Guggenheim Museum Bilbao presenta Abstract Expressionism, un'ambiziosa selezione di opere realizzate da artisti che condussero ad una nuova narrazione e a nuovi vertici della pittura a New York a partire dagli anni Quaranta. Jackson Pollock, Mark Rothko, Willem de Kooning, Robert Motherwell, David Smith, e Clyfford Still sono solo alcuni degli artisti in questa mostra che riunisce più di 130 dipinti, disegni, sculture e fotografie da collezioni private e pubbliche da tutto il mondo.
Fino al 4 giugno 2017.


Guggenheim Bilbao
 > 04 JUN. 2017 
Abandoibarra et.2 - 48001 Bilbao
www.guggenheim-bilbao.eus

La mostra Antoni MIRALDA MADEINUSA ricrea e documenta per la prima volta e in modo completo i 15 progetti creati da Antoni Miralda negli USA dal 1972 al 1999. Curata da Vicent Todolí e prodotta dal MACBA, la mostra sarà visibile a Barcellona fino al 9 aprile 2017.
Con una carriera distribuita in 5 decadi, Miralda ha usato un linguaggio non conformista, barocco e pieno di humour che celebra i sensi e porta l'arte più vicina alla vita, intraprendendo un'esplorazione etnologica del comportamento umano.


Museu d'Art Contemporani de Barcelona (MACBA)
 > 09 APR. 2017 
Plaça dels Àngels, 1 - 08001 Barcelona
www.macba.cat

Il Guggenheim Museum Bilbao presenta Francis Bacon: From Picasso to Velázquez, con 80 opere che comprendono anche alcuni dipinti tra i più importanti di questo celebre artista inglese, nato in Irlanda, e formatosi con i maestri della cultura classica francese e spagnola. Ritratti, nudi, paesaggi, combattimenti di tori, la mostra offre una nuova prospettiva sull'opera di Bacon evidenziando le influenze esterne esercitate sulla sua arte.
Trasgressivo nella vita e nell'arte, Bacon ha sgretolato molte barriere profondamente radicate nel suo tempo ponendo l'essere umano nudo e crudo di fronte ad uno specchio di luce violenta.
Fino all'8 gennaio 2017.


Guggenheim Bilbao
 > 08 JAN. 2017 
Abandoibarra et.2 - 48001 Bilbao
francisbacon.guggenheim-bilbao.es

Dopo Barcellona, la Fundación MAPFRE presenta a Madrid la prima retrospettiva in Spagna sul lavoro di Bruce Davidson, uno dei maggiori esponenti della fotografia umanista e membro dell'agenzia Magnum.
La mostra offre una panoramica dei 50 anni della sua carriera e fa conoscere alcune delle sue più rinomate serie come "Brooklyn Gang," "East 100th Street" e "Time of Change: Civil Rights Movement." Inoltre espone le sue ultime creazioni: "Nature of Paris" e "Nature of Los Angeles".
Dal 22 settembre 2016 al 15 gennaio 2017.
Dopo Madrid la mostra proseguirà il suo tour presso CAMERA, Centro Italiano per la Fotografía (Torino), Nederlands Fotomuseum (Rotterdam, Olanda) e Sala Rekalde (Bilbao, Spagna).


Fundación MAPFRE
 > 15 JAN. 2017 
Recoeltos Exhibition Hall Paseo de Recoletos 23 28004 Madrid
T +34 915 81 61 00
exposiciones.fundacionmapfre.org

Il Punk è un'attitudine. Un'attitudine fatta di rabbia, velocità, rumore, incorreggibilità, anticonformismo, negazione, opposizione e provocazione che corre attraverso il Ventesimo secolo e di estende oltre gli anni Settanta, oltre il contesto anglosassone ed oltre la scena musicale. Un'esplosione i cui effetti fecero del Punk una delle correnti culturali più dirompenti dello scorso secolo. Il proposito di PUNK. Its Traces in Contemporary Art è di valutare la sua influenza nell'arte contemporanea, stabilire una genealogia che ragglunga il nostro tempo e, nelle parole di Greil Marcus in Lipstick Traces seguire le sue tracce nel presente...
Fino al 25 settembre 2016.


Museu d'Art Contemporani de Barcelona (MACBA)
 > 25 SEP. 2016 
plaça dels Àngels, 1 - 08001 Barcelona
www.macba.cat

Il Guggenheim Museum Bilbao presenta per la prima volta in Spagna Eija-Liisa Ahtila's The Annunciation (The Annunciation - Marian Ilmestys), 2010. Questa mostra è la settima che si tiene al Museum's Film & Video Gallery, inaugurato nel 2014 e dedicato alla video arte, video installazione e alle immagini in movimento.
Eija-Liisa Ahtila (1959, Hämeenlinna, Finlandia) ha girato The Annunciation nella innevata Riserva Naturale Aulanko nel sud della Finlandia nell'inverno del 2010.
L'installazione consiste di tre proiettori che illustrano il noto passaggio del Vangelo di Luca, fondamentale tema iconografico cristiano.
Fino al 28 agosto 2016.

Guggenheim Bilbao
 > 28 AUG. 2016 
Abandoibarra et.2 - 48001 Bilbao
www.guggenheim-bilbao.es

Agli inizi del Ventesimo secolo, Parigi era la capitale delle avanguardie. Artisti di tutto il mondo si stabilirono nella "Ville Lumière" dove crearono nuove forme d'arte e letteratura rispondendo al rapido sviluppo economico, sociale e tecnologico che stava radicalmente trasformando la vita della città.
Il Guggenheim Museum Bilbao presenta fino al 23 ottobre 2016 Windows on the City: The School of Paris, 1900-1945, una mostra con più di 50 capolavori di pittura e scultura degli artisti della Collezione Solomon R. Guggenheim Museum di New York tra i quali Constantin Brancusi, Georges Braque, Robert Delaunay, Amedeo Modigliani, e Pablo Picasso.

Guggenheim Bilbao
 > 23 OCT. 2016 
Abandoibarra et.2 - 48001 Bilbao
panoramas.guggenheim-bilbao.es

Cosa vogliamo dall'arte? Andrea Fraser affronta questa domanda nel suo lavoro e osserva le motivazioni di un'ampia gamma di agenti culturali fra i quali artisti, collezionisti, galleristi, mecenati e spettatori. Sviluppando un approccio basato su ricerca e site-specific che emerge dal Concettualismo, associato a approfondimenti sul femminismo di soggettività e desiderio, i suoi metodi scaturiscono dal principio psicanalitico che uno può impiegare strutture e relazioni solo in modo immediato nelle proprie performance.
Andrea Fraser. L'1%, c'est moi sarà visibile fino al 4 settembre 2016.

Museu d'Art Contemporani de Barcelona (MACBA)
 > 04 SEP. 2016 
Plaça dels Àngels, 1 - 08001 Barcelona
macba.cat

Il Guggenheim Museum Bilbao presenta Louise Bourgeois: Structures of Existence: The Cells, un'ampia selezione dell'innovativo, sofisticato lavoro di scultrice sviluppato da Louise Bourgeois (1911-2010) nel corso di un ventennio. In questa mostra, organizzata dalla Haus der Kunst, Monaco, in collaborazione con il Guggenheim Museum Bilbao, i visitatori potranno scoprire e provare 28 spazi architettonici emotivamente significativi. Microcosmi individuali che separano il mondo interno da quello esterno realizzati da una delle più importanti artiste del Ventesimo secolo.
Fino al 4 settembre 2016.

Guggenheim Bilbao
 > 04 SEP. 2016 
Abandoibarra et.2 - 48001 Bilbao
bourgeois.guggenheim-bilbao.es

Il Guggenheim Museum Bilbao presenta Andy Warhol. Shadows (1977-78) un lavoro monumentale composto da 102 tele serigrafate di grande formato che riflettono parte delle ricerche di Warhol sull'astrazione e sul suo uso del colore dai toni brillanti e saturi.
L'irriverente icona della Pop Art compose questa opera a 50 anni con la collaborazione della sua Factory.
La serie, sulle pareti della galleria, alterna ombre positive e negative a riperizione e nonostante le apparenze, si tratta comunque di un manufatto.
Fatto significativo ed intrigante a proposito di questo lavoro è la sua non riproducibilità, un punto che rende problematica la sua estetica del plagio e che colloca il progetto di Warhol come primordialmente pittorico. Visibile fino al 2 ottobre 2016.

Guggenheim Bilbao
 > 02 OCT. 2016 
Abandoibarra et.2 - 48001 Bilbao
T +34 944 359 008
warhol.guggenheim-bilbao.es

Svezia

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Svizzera

Dall'11 febbraio al 28 maggio 2017 il Museo d'arte della Svizzera italiana (MASI Lugano) presenta la mostra Meret Oppenheim, opere in dialogo. Da Max Ernst a Mona Hatoum, dedicata a una delle artiste più celebri del Novecento, qui presentata accanto ai maggiori esponenti del movimento dada e surrealista e a figure di rilievo nel panorama dell'arte contemporanea.
Meret Oppenheim (1913-1985) è una delle artiste più celebri del Novecento e autrice di opere divenute vere e proprie icone dell'arte del secolo scorso. Il suo straordinario fascino e la sua personalità si sono riflesse nella vita e nelle creazioni dei suoi amici e colleghi come Man Ray, Marcel Duchamp, Max Ernst, Alberto Giacometti, René Magritte e molti altri, facendone una figura centrale nella scena artistica degli anni Trenta.
Attraverso un centinaio di opere, la mostra a lei dedicata documenta il suo intero percorso, dagli esordi nella Parigi dei primi anni Trenta fino alle esperienze non figurative degli anni Settanta e Ottanta. Nel percorso espositivo le sue creazioni dialogano con quelle dei maggiori esponenti del movimento dada e surrealista e di alcuni affermarti artisti contemporanei come Robert Gober e Mona Hatoum.


Museo d'arte della Svizzera italiana (MASI Lugano)
 > 28 MAY 2017 
Piazza Bernardino Luini 6, 6900 Lugano
Tel: +41 58 866 42 30

Il Museo d'arte della Svizzera italiana prosegue la sua riflessione sugli sviluppi della pittura moderna e contemporanea attraverso l'opera di Antonio Calderara, grande maestro della pittura aniconica. Grazie a un'accurata indagine critica, la retrospettiva a lui dedicata rileva la dimensione atemporale della sua produzione pittorica, parallelamente all'attualità della poetica dell'artista.
La mostra Antonio Calderara. Una luce senza ombre comprende quasi 200 opere, provenienti da musei e collezioni private europee, che permettono di documentare nella sua interezza la singolare traiettoria che questo artista ha disegnato all'interno del panorama artistico italiano del Novecento.
L'allestimento prende avvio dalle opere figurative degli anni Venti e Trenta, marcate dalla vicinanza al Novecento italiano, per poi soffermarsi sul periodo degli anni Quaranta e Cinquanta, caratterizzato dal progressivo passaggio all'astrazione. La più ampia sezione della mostra di concentra sulla ricca produzione astratta degli anni Sessanta e Settanta che ha decretato il successo internazionale dell'artista.
Fino al 22 gennaio 2017.


Fondazione useo d'arte della Svizzera italiana
 > 22 JAN. 2017 
LAC - Piazza Luini 6, Lugano
Palazzo Reali - Via Canova 10, Lugano
Tel +41 (0)58 866 42 30
www.masilugano.ch
info@masilugano.ch

Attraverso una pratica artistica che è allo stesso tempo visiva e performativa, Jill Magid (*1973, vive e lavora a New York) forgia relazioni intime all'interno di strutture burocratiche, flirtando, seducendo e sovvertendo l'autorità. I suoi progetti sondano sistemi apparentemente impenetrabili come il NYPD e altri sistemi di sorveglianza.
Jill Magid. The Proposal sarà visibile fino al 4 agosto 2016.


Kunst Halle Sankt Gallen
 > 04 AUG. 2016 
Davidstrasse 40 - 9000 St. Gallen
T +41 71 222 10 14 F +41 71 222 12 76
info@k9000.ch
www.k9000.ch

Fino al 15 agosto 2016 il Museo d'arte della Svizzera italiana presenta And Now the Good News. Opere dalla Collezione Annette e Peter Nobel. L'esposizione si dispiega lungo un percorso espositivo con più di trecento opere provenienti dalla Collezione Annette e Peter Nobel, che indaga gli usi del giornale come mezzo e supporto artistico nel XX e XXI secolo. Un'azione dell'artista svizzero Roman Signer ha inaugurato l'esposizione sabato 28 maggio.
La presentazione di una selezione di opere appartenenti alla Collezione Annette e Peter Nobel, il cui denominatore comune è il giornale, rappresenta per il Museo d'arte della Svizzera italiana un'opportunità per indagare il rapporto fra arte e vita, così come quello fra cultura alta e cultura popolare. Due tematiche, quest'ultime, ineludibili per un istituto museale che si occupa di arte moderna e contemporanea.
Un racconto avvincente in cui si mescolano analisi sociale, riflessione esistenziale, critica politica, indagine filosofica e sovversione ironica, che offre al visitatore un'occasione unica per indagare le relazioni tra arte e media del nostro tempo, è la riflessione che "And Now the Good News" propone.


LAC Lugano Arte e Cultura Museo d'arte della Svizzera italiana
 > 15 AUG. 2016 
Piazza Bernardino Luini 6 - 6900 Lugano
Tel: +41 58 866 42 22

Nel 2016 Manifesta 11 European Biennial of Contemporary Art, la rinomata biennale di arte contemporanea, farà tappa per 100 giorni nella città sulla Limmat. È lo zenit dell'anno artistico zurighese. Il titolo, in perfetta sintonia con la metropoli finanziaria: "Cosa fanno le persone per i soldi".
Zurigo è la città in cui hanno sede le più grandi banche del Paese, il luogo in cui si registrano le maggiori performance economiche in Svizzera. "Zürich - zu reich" (in italiano "Zurigo - troppo ricca") è un gioco di parole che si cita spesso. È quindi giustificato che Manifesta 11 sia incentrata sul denaro e sul suo vincolo con la società: What People Do For Money: Some Joint Ventures, questo il titolo della biennale d'arte. Per 100 giorni, dall'11 giugno al 18 settembre 2016, diversi settori professionali saranno il punto centrale dei progetti degli artisti. Prenderanno in esame la vita lavorativa degli zurighesi, uno studio da cui nasceranno 35 nuove produzioni, che saranno esposte talvolta in punti insoliti come ad esempio i rispettivi luoghi di lavoro.


Manifesta 11
 > 18 SEP. 2016 
www.manifesta11.org

Turchia

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Ungheria

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a cura di:
Gabriella Masiello

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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