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 KARTELL/ SALONE INTERNAZIONALE DEL MOBILE MILANO 2005


Kartell, leader mondiale nella utilizzazione delle materie plastiche, dopo oltre 50 anni dalla sua nascita nel 1949, si propone ad un pubblico internazionale soddisfacendone le esigenze più eterogenee, attraverso due principali divisioni in seno all'azienda che coprono diverse aree della produzione: Habitat - mobili ed accessori di design per la casa, l'ufficio e il contract - e Labware - dedita alla realizzazione di articoli e strumentazioni tecniche per laboratori. I loro denominatori comuni: la plastica, il design e la tecnologia.

La divisione habitat offre un catalogo unico, composto da un'ampia e diversificata gamma di complementi d'arredo realizzati su scala industriale. Sedute, tavoli, librerie, accessori per la casa, l'ufficio o gli spazi collettivi. Prodotti concepiti sotto il segno della polifunzionalità e trasversalità, di facile fruizione e dall'indubbio appeal estetico.

La divisione Labware è leader mondiale nella produzione di articoli in plastica, riusable e utilizzabile per il laboratorio, la ricerca e l'industria. L'uso delle materie prime più avanzate propone la plastica come valida alternativa al vetro sia per qualità che per economicità.

Kartell è stata la prima azienda a sviluppare il tema della trasparenza utilizzando in particolare un materiale, il policarbonato, di grandi qualità sia estetiche che funzionali e le tecnologie più innovative. Per quanto riguarda i prodotti, Kartell è l'unica azienda che, da sola, senza acquisizioni nè partecipazioni, ha puntato con coraggio su un ampliamento di gamma e sulla diversificazione dei prodotti e ne ha ottenuto un grande successo commerciale.

Innovazione, ricerca, sperimentazione, complice l'uso delle tecnologie più sofisticate e la loro estremizzazione, sono le caratteristiche comuni ai nuovi prodotti Kartell 2005. Grande attenzione è stata data anche allo studio delle superfici, alla ricerca della riflessione della luce.

Si conferma anche il team dei designer, è così che sono nati degli oggetti che rendono il marchio facilmente riconoscibile e unico. Quest'anno vengono presentati nuovi prodotti e tipologie di prodotto: gli sgabelli Charles Ghost, gli specchi François Ghost, la seduta Victoria Ghost di Philippe Starck, il carrello Flip di Antonio Citterio.

I tavolini T-Table di Patricia Urquiola nascono dal desiderio di fare della ricerca e innovazione sulle superfici per ottenere dei nuovi effetti sia visivi che tattili. Il piano del T-Table ha una superficie in cui si alternano pieni e vuoti che vanno a disegnare una decorazione elegante e preziosa simile ad un ricamo. Una linea di tavolini nati dalla creatività di Patricia Urquiola uniti alle potenzialità e al know how tecnologico di Kartell.

Il side-table Usame, sempre di Patricia Urquiola, è versatile, può essere utilizzato come side table, comodino e, all'occorrenza può trasformarsi in un simpatico vassoio da letto. Un oggetto complesso e articolato che, pur nella sua semplicità, diventa ricercato ed estremamente raffinato. Con la sua decorazione floreale, che rimanda all' art deco, Usame viene realizzato completamente in fase di stampo.

Il cubo Optic di Patrick Jouin, un oggetto emozionante: un cubo dalla superficie sfaccettata trasparente o specchiante, che grazie a un meraviglioso gioco di colori e immagini riflesse, crea un'atmosfera quasi magica. Optic nasce da una particolare ricerca sulla superficie, divisa in moduli piramidali a base quadrata che, attraverso il riflesso della luce, creano un curioso gioco di effetti ottici.

Ancora riflessi e colori che si irradiano dal rosone e dal cappello lavorati ad effetto plissé della nuova lampada a sospensione di Ferruccio Laviani. Ha un design semplice, essenziale, ma l'effetto che crea, una volta accesa, è di grande ricchezza, di rifessi, di luce e di colori. Realizzata interamente in policarbonato, ha due anime. La prima nasce dall'effetto della trasparenza e dei suoi colori tenui e sofisticati. La seconda dall'effetto del bianco e nero abbinati all'oro e alla versione cromata.

Grande ricerca e innovazione per la sedia Nihau di Vico Magistretti dove si è usata una nuova tecnologia per seguire le linee della sedia, per ottenere spessori diversi e mantenere la semplicità formale. Disegnata da uno dei più grandi maestri del design italiano, Vico Magistretti, Nihau sarà la protagonista degli ambienti domestici più esclusivi, eclettica, vivrà perfettamente a suo agio abbinata ad arredi classici così come a quelli più di tendenza.

Sfida alla tecnologia con un oggetto che contemporaneamente riprende le caratteristiche della trasparenza e dell'opacità e l'uso di due materiali diversi che convivono in un unico pezzo nella sedia Topcut di Philippe Starck. In Topcut sono presenti contemporaneamente minimal e classicità.

Accostamenti di materiali diversi nella poltroncina Mademoiselle Pol, sempre di Philippe Starck, che utilizza la base in policarbonato trasparente della Mademoiselle e vi accosta una seduta in poliuretano semistrutturale a finitura opaca dalla forma più arrotondata e avvolgente. Mademoiselle abbina pertanto, con una soluzione inedita, trasparenza e morbidezza, estetica e comfort, delicatezza nell'immagine e resistenza nella funzione. Quest'anno tutta nuova, elegante e inedita grazie anche alla collaborazione con Missoni Casa. Rispetto alla prima versione, la seduta della Mademoiselle Pol ha una linea più arrotondata e lo schienale, la cui forma ricorda una mezzaluna, risulta più avvolgente.

Con la sua curva appositamente rinforzata e lo studio sofisticato del meccanismo di movimento, la sedia semi operativa da ufficio Spoon Chair di Antonio Citterio, è il risultato di un importante studio ergonomico.

Ancora ricerca sui tessuti, sugli imbottiti e sul movimento con Trix di Piero Lissoni, un sistema di sedute composto da tre cuscini di dimensioni diverse collegati tra loro da un elegante sistema di tiranti che, attraverso un facile movimento di rotazione, può trasformarsi ed adattarsi ad usi diversi.

Charles Ghost di Philippe Starck, è costituito da un monoblocco trasparente in policarbonato che lo rende indistruttibile e gli consente di vivere dappertutto. La forma richiama quella delle sedute dell' 800, la linea della gamba è arrotondata e leggermente arricciata, icona dello sgabello classico.

Uno sguardo al passato, un tuffo nel presente. François Ghost di Philippe Starck, sono una serie di specchi da parete in due dimensioni, di forma rettangolare, che ricordano le cornici di cristallo molato.

Una sedia nata dalle linee classiche della Louis Ghost e dalla semplicità e dall'essenzialità della La Marie, Victoria Ghost di Philippe Starck, è stabile, confortevole, non teme graffi e urti ed è resistente agli agenti atmosferici. Un personaggio di grande carisma e personalità che si imporrà con eleganza in ogni tipo di ambiente.

Una libreria componibile, leggera perché aperta su tutti i lati, lineare, dal design minimale. Li-brary di Philippe Starck è resistente, pratica, versatile e di facile montaggio, si adatta ad ogni tipo di ambiente.

Toptop, tavolino rotondo nato per il contract. La sua linea è minimale, semplice, essenziale. Disegno di Philippe Starck.

Flip è una combinazione vincente tra materiale plastico. Flip, il nuovo oggetto di Antonio Citterio e Toan Nguyen, può essere usato come carrello, ideale per aperitivi e buffet, ma anche come tavolino fronte divano, è comodo, leggero, elegante e maneggevole. Si piega e, una volta chiuso, occupa uno spazio minimo che può essere riposto con estrema facilità.


Kartell
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ha collaborato:
Giacomo Occupati




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