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 MOSTRE ITALIA

Annuario MuDeTo Yearbook - Vol. III | Associazione MUDETO - Museo del Design Toscano

Associazione MUDETO - Museo del Design Toscano
 DA APRILE / FROM APRIL 2018 | Annuario MuDeTo Yearbook - Vol. III 
www.mudeto.it/yearbook2016_17.htm

Giorgio Andreotta Calò, CITTÀDIMILANO | Pirelli HangarBicocca, Via Chiese 2 - 20126 MilanoPirelli HangarBicocca presenta CITTÀDIMILANO, la mostra personale di Giorgio Andreotta Calò: un arcipelago di opere del passato e di nuova produzione, raccolte per la prima volta insieme, che trasforma e riconfigura radicalmente lo spazio espositivo. Il percorso di mostra genera storie e visioni su diversi tempi e luoghi, da Venezia a Milano, dalle profondità del mare a quelle del sottosuolo.
Giorgio Andreotta Calò (Venezia, 1979; vive e lavora tra Italia e Olanda) è uno degli artisti italiani più interessanti degli ultimi anni e ha rappresentato l'Italia alla 57ma Biennale di Venezia (2017). Le sue opere includono sculture, installazioni ambientali di larga scala e interventi spaziali che trasformano architetture o interi paesaggi e sono spesso concepite per essere incluse in un ricco sistema di rimandi e collegamenti tra di loro, anche attraverso l'uso di elementi naturali densi di significati simbolici - come l'acqua, la luce e il fuoco.
Dal 14 febbraio al 21 luglio 2019. Da giovedi a domenica 10-22. Da lunedì a mercoledì: chiuso.

Pirelli HangarBicocca
 > 21 JUL. 2019 
Via Chiese 2 - 20126 Milano
T (+39) 02 66 11 15 73
info@hangarbicocca.org

Super Natura | Galleria Die Mauer arte contemporanea, Via Firenzuola, 33-35-37 - 59100 PratoLa galleria Die Mauer è lieta di presentare Super Natura, l'ultima personale di Andrea Marini, artista fiorentino tra i più prolifici e vibranti a livello internazionale.
Prediligendo la dimensione scultorea, Marini si distingue per il forte impatto ambientale e la diligente capacità installativa. Il 14 febbraio, l'inaugurazione della mostra presso la galleria sarà preceduta dalla presentazione a Palazzo Datini del catalogo curato da Valerio Dehò alle 17.30.
«Tutto il lavoro di Andrea Marini si muove lungo il filo del rasoio che divide la natura dall'artificio, il bello dal brutto, il semplice dal complesso, il familiare dall' ignoto. Il suo universo situato prima e dopo la scienza ha una connaturata polisemia, cerca il contenuto nell'assenza di una sovradeterminazione semiotica. Il suo magico minimalismo è fatto di sottili sfumature, di dettagli che spesso possono anche sfuggire ad un'occhiata superficiale. Nello stesso tempo la sua lucidità poetica lo colloca in una dimensione scultorea propria, lontano da ogni monumentalità e vicino ad un linguaggio in cui la sottigliezza dei segni apre una dimensione di inquietudine e di indeterminatezza. E se non c'è dubbio che affronti sempre dei temi naturalistici, piante, nidi, echinodermi, è vero che realizza una "SuperNatura", cogliendo aspetti che lo spingono alle soglie dell'inorganico e verso la forma pura» (Valerio Dehò, Super Natura, catalogo della mostra omonima).
La mostra propone nelle due stanze della galleria un'accurata selezione di opere plastiche e parietali e un'installazione site specific realizzata appositamente per l'evento.
La mostra sarà visitabile fino al 30 marzo 2019 da martedì a sabato dalle 16.00 alle ore 19.30.

Galleria Die Mauer arte contemporanea
 > 30 MAR. 2019 
Via Firenzuola, 33-35-37 - 59100 Prato
T. +39 393 35 29 851
meri@diemauer.it
www.diemauer.it

Thomas Kovachevich, Portrait of a Room | Galleria Poggiali, Foro Buonaparte 52 - MilanoDal 15 febbraio al 27 marzo 2019 la Galleria Poggiali di Milano ospita Portrait of a Room, la prima mostra personale dell'artista americano Thomas Kovachevich (Detroit, 1942) in Italia, a cura di Chiara Bertola.

Portrait of a Room – che sarà inaugurata giovedì 14 febbraio – raccoglie un corpus di opere pensate dall'artista appositamente per la Galleria legate alla materia che ha caratterizzato e attraversato tutta la sua carriera: la carta e la sua enorme possibilità di vita e di trasformazione.

Un'installazione unica, che entra in relazione con lo spazio cubico della project-room e con l'ampia e luminosa vetrina che si apre su Foro Buonaparte creando un'inaspettata profondità spaziale.

Galleria Poggiali
 > 27 MAR. 2019 
Foro Buonaparte 52 - Milano

My Way- Installazione con figure | Fondazione Museo Pino Pascali, Via Parco Del Lauro 119 - 70044 Polignano A Mare (Ba)Fabio Sargentini storico gallerista de L'Attico è il vincitore della XXI edizione del Premio Pino Pascali.
La Fondazione Museo Pino Pascali proporrà, inaugurando il 26 gennaio 2019 fino al 16 giugno 2019 una mostra con uno spettacolare progetto di Fabio Sargentini. La mostra, intitolata My Way - Installazione con figure, ha l'intento di far rivivere al pubblico uno dei momenti più intensi e stimolanti della prima sede espositiva della Galleria L'Attico di Fabio Sargentini; un vero e proprio viaggio nel tempo e nella storia dell'arte che ha contributo a rendere particolarmente fertile il clima culturale capitolino (e non solo) di quegli anni.
Il percorso espositivo presenta una serie di stampe di grande formato che ritraggono le principali mostre svoltesi in via Beccaria, costruite in modo da dare l'impressione allo spettatore di scivolare dallo spazio presente a quello originario. Di fronte a tali grandi immagini le sagome fotografiche a dimensione reali di alcuni tra gli artisti che hanno segnato il percorso storico della galleria: Jannis Kounellis, Eliseo Mattiacci, Simone Forti, Robert Smithson, Gino De Dominicis e naturalmente Pino Pascali. Con loro Fabio Sargentini, nella iconica immagine dell'allagamento della galleria L'Attico.
Martedì-Domenica: 10-13/ 16-21. Chiuso il lunedì.

Fondazione Museo Pino Pascali
 > 16 JUN. 2019 
Via Parco Del Lauro 119 - 70044 Polignano A Mare (Ba)
Tel: +39 080 4249534
www.museopinopascali.it

Joint is Out of Time | Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Viale delle Belle Arti, 131 (Ingresso disabili Via Gramsci, 71) - 00197 RomaJoint is Out of Time è la prima mostra dell'anno. La stagione espositiva della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea riapre con un nuovo innesto che ridefinisce l'attuale allestimento della collezione permanente con opere di 7 artisti contemporanei di provenienza internazionale.
Disseminate in varie sale della Galleria Nazionale, le opere di Elena Damiani, Fernanda Fragateiro, Francesco Gennari, Roni Horn, Giulio Paolini, Davide Rivalta e Jan Vercruysse si intarsiano nel preesistente delineando l'emergere di un'inedita costellazione il cui disegno appare capace di iscriversi nel corpus di Time is Out of Joint.
Fino al 2 giugno 2019.

Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
 > 02 JUN. 2019 
Viale delle Belle Arti, 131 (Ingresso disabili Via Gramsci, 71) - 00197 Roma
T +39 06 3229 8221
lagallerianazionale.com

The Street. Where the World Is Made | MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Via Guido Reni, 4/a - 00196 Roma RM Più di 140 artisti e oltre 200 opere per comporre LA STRADA. Dove si crea il mondo il racconto multiculturale, poliglotta, colorato, spaventoso, stimolante, assordante delle strade di tutto il mondo, il vero grande laboratorio di discussione, creazione, confronto, dove si inventa l'era contemporanea Sono scesi in strada con invasioni, sorprese, disturbi, irruzioni, ribellioni; hanno coinvolto le persone, le comunità, hanno offerto nuovi punti di vista. Sono stati gli artisti, a partire dagli Anni Sessanta, a credere che la strada fosse il nuovo campo di battaglia intellettuale, sociale e politico.
Il MAXXI dedica a tutti loro, ma anche ad architetti, urbanisti, designer, questa mostra a cura di Hou Hanru insieme allo staff curatoriale e di ricerca del museo, capace di trasformare il MAXXI in una intensa e a tratti caotica scena cittadina.
Oltre 200 opere di più di 140 artisti per descrivere uno spazio che non è soltanto una infrastruttura fondamentale costruita dall'uomo, ma un luogo attraversato da molteplici significati, a volte vittima di bombardamenti visivi e fisici - insegne, pubblicità, telecamere di sorveglianza, immondizia - territorio di sperimentazione di pratiche di sharing e nuove tecnologie, vetrina di progetti nati dalle esigenze delle comunità che la vivono.

Michele De Lucchi, architetto e designer, è protagonista con l'installazione L'Anello Mancante, della sesta edizione del ciclo di mostre monografiche NATURE a cura di Margherita Guccione Direttore MAXXI Architettura e Pippo Ciorra Senior Curator MAXXI Architettura.

Dentro la Strada Novissima è un percorso tra documenti d'archivio, fotografie, disegni di progetto e testimonianze su la Strada Novissima, straordinaria esperienza orchestrata da Paolo Portoghesi in occasione della Prima Biennale di Architettura a Venezia nel 1980.

MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
 > 28 APR. 2019 
Via Guido Reni, 4/a - 00196 Roma RM
Tel 06 320 1954
www.maxxi.art | #LaStradaAlMAXXI

Stanze | Marignana Arte, Dorsoduro, 141 - Rio Terà dei Catecumeni - 30123  - VeneziaLa Galleria Marignana Arte inaugura il 2019 con Stanze un progetto espositivo che apre al pubblico il 9 febbraio 2019, curato da Ilaria Bignotti e Maria Savarese, che coinvolge sei artisti provenienti da culture visuali diverse ericonosciuti a livello internazionale: Mats Bergquist, Bianco Valente, Serena Fineschi, Davide Quayola, Donatella Spaziani, Marco Maria Zanin.
Selezionati in base ad una sensibilità empatica e accostati a due a due negli spazi della Galleria, le loro opere, quasi tutte inedite e alcune delle quali appositamente realizzate, innescano un dialogo che ruota attorno ai temi della memoria individuale e collettiva, della persistenza del sapere e della trasformazione dell'immagine, della resistenza dei materiali rispetto alla resilienza dei linguaggi, in un sollecitante andirivieni semantico e iconografico che interroga le categorie della storia e della cultura visuali occidentale e mediterranea.
Fino al 20 aprile 2019.

Marignana Arte
 > 20 APR. 2019 
Dorsoduro, 141 - Rio Terà dei Catecumeni
30123 - Venezia
Tel +39 041 5227360
info@marignanaarte.it
www.marignanaarte.it

Valentina. Una vita con Crepax | Museo civico di Bassano del Grappa, Piazza Garibaldi, 34 - 36061 Bassano del Grappa Arriva ai Musei Civici di Bassano del Grappa, affascinante protagonista di una esposizione originale quanto spettacolare, totalmente nuova rispetto alle recenti mostre che a lei e al suo creatore sono state dedicate in anni anche recenti a Roma e a Milano.
Valentina Rosselli, in arte solo Valentina, accoglierà amici e ospiti, dal 1 dicembre 2018 al 15 aprile 2019, da bellissima padrona di casa con la mostra Valentina. Una vita con Crepax.
Nessuno noterà i suoi molti anni, oltre 70, attraversati con l'intangibilità che appartiene al sogno e al disegno.
Protagonista di una vita normale e onirica, di cui la seconda è fuga dalle difficoltà della prima. Una vita molto reale, marchiata dall'anoressia, dalle allucinazioni, dalle difficoltà. Una difficile quotidianità superata dalla realtà altra, quella del sogno, là dove tutto è consentito e nulla è impossibile o censurabile. Donna forte e fragilissima, donna normale, quindi. E anche per questo Valentina è il ritratto di un'epoca, oltre che il frutto di un uomo di genio, il suo creatore, Guido Crepax.
Lunedì - domenica 10 - 19. Chiuso il martedì, 25 dicembre e 1 gennaio.

Museo civico di Bassano del Grappa
 > 15 APR. 2019 
Piazza Garibaldi, 34 - 36061 Bassano del Grappa
Tel. +39 0424 519901

Marina Malabotti fotografa. Uno sguardo pubblico e privato | Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, viale delle Belle Arti, 131 - 00197 RomaLa Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea inaugura la mostra Marina Malabotti fotografa. Uno sguardo pubblico e privato, a cura di Giacomo Daniele Fragapane, dedicata a una figura che ha sapientemente unito l'indagine etnografica e antropologica a una personale ricerca estetica nella fotografia.
Il lavoro di Marina Malabotti, artista romana scomparsa prematuramente all'età di 41 anni nel 1988, viene riscoperto all'interno di un luogo per lei particolarmente significativo, un museo per cui ha sentito una affezione tale da farne oggetto di una preziosa e innovativa indagine nel 1980, attraverso un progetto rimasto incompiuto e inedito che voleva essere la documentazione di un anno di attività della Galleria Nazionale.
Fino al 31 marzo 2019.

You Got to Burn to Shine | Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, viale delle Belle Arti, 131 - 00197 RomaLa Galleria Nazionale presenta inoltre fino al 7 aprile 2019 una mostra dal titolo You Got to Burn to Shine (Per risplendere devi bruciare) preso in prestito dalla celebre raccolta di poesie del poeta, artista e performer statunitense John Giorno, che sottolinea la complessità dell'individuo nello stare al mondo e, parallelamente, ne propizia la sua costruzione come soggetto.
L'esposizione, a cura di Teresa Macrì, ha l'ambizione di narrare, attraverso un gioco di rimandi e di connessioni, le discordanze e i processi di ridefinizione del sistema-mondo e la sua interpretazione estetica nell'epoca post-ideologica. La selezione degli artisti in mostra è costruita su un'affinità comportamentale e attitudinale, che prevede la decostruzione linguistica come strategia primaria di interazione con la dimensione politica, poiché l'arte è l'assimilazione di atto politico e atto poetico.
Artisti in mostra: Francis Alÿs, Bertille Bak, Elena Bellantoni, Jeremy Deller, Roberto Fassone, John Giorno, Luca Guadagnino, Mike Kelley, Krištof Kintera, Domenico Mangano & Marieke van Rooy, Fiamma Montezemolo, Luca Vitone, Sislej Xhafa.

Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
 > 31 MAR. 2019 (Marina Malabotti fotografa. Uno sguardo pubblico e privato) 
 > 07 APR. 2019 (You Got to Burn to Shine) 
viale delle Belle Arti, 131 - 00197 Roma
Ingresso accessibile Via Gramsci 71
T +39 06 3229 8221
lagallerianazionale.com

Luca Pignatelli, Senza Data | Museo Bardini, Via dei Renai, 37- 50125 FirenzeDopo le grandi retrospettive monografiche di John Currin e Glenn Brown, le sale del Museo Bardini di Firenze dal 26 gennaio al 25 marzo 2019 ospiteranno Senza Data, mostra personale di Luca Pignatelli (Milano, 1962) a cura di Sergio Risaliti. Promosso dal Comune di Firenze, organizzato da MUS.E e in collaborazione con la Galleria Poggiali di Firenze, l'evento avvia un nuovo ciclo di mostre concepite con la cura scientifica del Museo Novecento e realizzate al di fuori degli spazi museali di Piazza Santa Maria Novella.
Anche in occasione della mostra "Senza data", come è già accaduto nelle mostre precedenti di Currin e Brown, le opere di Luca Pignatelli dialogheranno con le collezioni di arte del museo Stefano Bardini, conosciuto nel mondo per la peculiare messa in scena della collezione antiquaria appartenuta al grande mercante e collezionista fiorentino tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento.
Orari: 11-17. Chiuso martedì, mercoledì e giovedì.

Museo Bardini
 > 25 MAR. 2019 
Via dei Renai, 37- 50125 Firenze

Sandy Skoglund. Visioni Ibride | CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia, Via delle Rosine, 18 - 10123 TorinoApre al pubblico il 24 gennaio 2019 negli spazi di CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia, a Torino, l'importante mostra Sandy Skoglund. Visioni Ibride, prima antologica dell'artista statunitense Sandy Skoglund (1946), curata da Germano Celant.
La mostra riunisce lavori che vanno dagli esordi nei primi anni Settanta all'ancora inedita opera "Winter", alla quale l'artista ha lavorato per oltre dieci anni. Sarà proprio questa immagine - accompagnata da alcune delle sculture create per l'installazione da cui è stata tratta la fotografia - il fulcro dell'esposizione: una spettacolare anteprima mondiale che conferma una volta di più l'unicità della sua ricerca e del suo linguaggio, formatisi in pieno clima concettuale per evolversi in un immaginario sospeso tra sogno e realtà, di straordinaria potenza evocativa.
La mostra permette dunque di seguire questo percorso attraverso oltre cento fotografie, quasi tutti di grande formato, e sculture. Si va dalle prime serie fotografiche prodotte a metà anni Settanta, dove già emergono i temi caratteristici dell'interno domestico e della sua trasformazione in luogo di apparizioni tra comico e inquietante, fino alle grandi composizioni dei primi anni Ottanta, che hanno dato all'artista fama internazionale.
Fino al 24 marzo 2019. Orari di apertura tutti i giorni 11-19, giovedì 11-21. Martedì chiuso.

CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia
 > 24 MAR. 2019 
Via delle Rosine, 18 - 10123 Torino
Tel +39.011.0881150
camera@camera.to

Astrid Svangren, her spinning takes place near the mouth / I see what I eat / I eat what I see / It is an eating that is about risk | Quartz Studio, Via Giulia di Barolo, 18/D - 10124 TorinoIl Quartz Studio presenta la prima personale in Italia dell'artista svedese Astrid Svangren (Göteborg, 1972), dal titolo programmatico her spinning takes place near the mouth / I see what I eat / I eat what I see / It is an eating that is about risk (Göteborg, Sweden, 1972), curata dalla danese Nina Wöhlk.
L'installazione site-specific, concepita per il Quartz Studio, cerca di pensare e trasformare il colore in una entità vivente. Qualcosa come un organismo che abbia la capacità di formare ed essere formato dal contesto che gli dà il suo aspetto. Essa esplora il colore come linguaggio che dà significato ai sentimenti, ai pensieri e ai sogni ed alle loro contraddizioni, e che resiste alle altre forme di espressione. Colore irriducibile al linguaggio vivibile solo come esperienza. L'opera è un tentativo di conoscere quello che non può essere detto. Fino al 23 marzo 2019.

Quartz Studio
 > 23 MAR. 2019 
Via Giulia di Barolo, 18/D - 10124 Torino
T +39 338 429 0085
F +39 011 826 4640
info@quartzstudio.net
www.quartzstudio.net

Bruno Munari. I colori della luce | Fondazione Plart, Via Giuseppe Martucci 48 - NapoliLa Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, in collaborazione con la Fondazione Plart, nell'ambito dell'edizione 2018 di Progetto XXI, presenta la mostra Bruno Munari. I colori della luce, a cura di Miroslava Hajek e Marcello Francolini, realizzata presso il Museo Plart.
Progetto XXI è la piattaforma attraverso la quale la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee si propone, dal 2012, di esplorare la produzione artistica emergente, nella sua realizzazione teorico-pratica, e di analizzare l'eredità delle pratiche artistiche più seminali degli ultimi decenni, nella loro esemplare proposta metodologica. Il progetto intende così contribuire alla produzione e alla diffusione di narrazioni e storiografie alternative del contemporaneo e alla definizione di un sistema regionale delle arti contemporanee, basato sulla collaborazione e l'interscambio fra istituzioni pubbliche e private operanti in Campania. In particolare, la collaborazione con Fondazione Plart ha permesso di ampliare i pubblici di riferimento e di approfondire nuove linee di ricerca, esplorando le relazioni in costante aggiornamento fra arte, architettura e design con l'obiettivo di creare le premesse per progetti museali in grado di abbracciare l'ampio spettro di queste relazioni. Oltre ad avviare, con una pluralità di soggetti di eccellenza, una riflessione sistematica sulle tematiche del restauro nelle arti contemporanee e a supportare, quindi, l'affermazione delle nuove professionalità ad esse connesse.
30 novembre 218 - 20 marzo 2019.

Fondazione Plart
 > 20 MAR. 2019 
Via Giuseppe Martucci 48 - Napoli

Dal gesto alla forma. Arte europea e americana del dopoguerra nella Collezione Schulhof | Collezione Peggy Guggenheim, Palazzo Venier dei Leoni, - Dorsoduro 701 - 30123 VeneziaDal 26 gennaio al 18 marzo 2019 la Collezione Peggy Guggenheim presenta Dal gesto alla forma. Arte europea e americana del dopoguerra nella Collezione Schulhof, a cura di Gražina Subelyte, e Karole P. B. Vail.
Questa mostra sarà l'occasione per vedere la Collezione Schulhof nel suo complesso, con quasi tutte le opere esposte e allestite sulla base degli sviluppi formali dell'arte del periodo postbellico, seguendo così i passaggi tra i movimenti e gli stili che si sviluppano a partire dalla fine della Seconda guerra mondiale fino agli anni '80 del Novecento.
L'immaginario astratto, inteso come ricerca sul colore, sulla forma e sullo spazio e le loro interrelazioni caratterizza il linguaggio artistico del dopoguerra e diviene il caposaldo della Collezione Schulhof.
La mostra intende inoltre far luce sulla storia e la visione del collezionismo dei coniugi Schulhof, mostrando come la loro collezione, nell'attraversare gli oceani e le culture, rifletta la polifonia di voci delle molteplici tendenze artistiche del dopoguerra con artisti come Afro Basaldella, Alberto Burri, Willem de Kooning, Lucio Fontana, Hans Hofmann, Joan Mitchell, Mark Rothko, Cy Twombly, Eduardo Chillida, Jean Dubuffet, Hans Hartung, Anselm Kiefer, Agnes Martin, Donald Judd, Ellsworth Kelly, Kenneth Noland, Robert Ryman, Frank Stella e Andy Warhol.

Collezione Peggy Guggenheim
 > 18 MAR. 2019 
Palazzo Venier dei Leoni
Dorsoduro 701 - 30123 Venezia
Tel (39) 041 2405 415
guggenheim-venice.it

Metlicovitz. L'arte del desiderio. Manifesti di un pioniere della pubblicità | Civico Museo Revoltella - Galleria d'Arte Moderna, Via Diaz 27 - Trieste / Civico Museo Teatrale «Carlo Schmidl», Via Rossini 4 - Trieste150 anni fa nasceva a Trieste Leopoldo Metlicovitz, uno dei maestri assoluti del cartellonismo italiano. È lui l'autore di decine di manifesti memorabili, dedicati a prodotti commerciali e industriali, ma anche a grandi eventi come l'Esposizione internazionale di Milano del 1906, a famose opere liriche (Madama Butterfly, Manon Lescaut, Turandot) e a film dell'epoca del muto (primo fra tutti Cabiria, storico precursore del kolossal).
Assieme ad artisti quali Hohenstein, Laskoff, Terzi e al più giovane concittadino Marcello Dudovich, Metlicovitz (che di quest'ultimo fu il "maestro") operò per decenni alle Officine Grafiche Ricordi di Milano, dopo un avvio come pittore paesaggista nella città natale e un apprendistato come litografo (professione ereditata dal padre) in uno stabilimento grafico di Udine.
A lui la città di Trieste dedica, nel 150° anniversario della nascita, la prima grande retrospettiva monografica. Con il titolo Metlicovitz. L'arte del desiderio. Manifesti di un pioniere della pubblicità, resterà allestita al Civico Museo Revoltella e al Civico Museo Teatrale "Carlo Schmidl" dal 16 dicembre 2018 al 17 marzo 2019, per poi passare al Museo Nazionale Collezione Salce di Treviso dal 6 aprile al 18 agosto 2019.
La mostra sarà visitabile negli orari di apertura dei due musei.
Civico Museo Revoltella - Galleria d'Arte Moderna tutti i giorni 9-19 (martedì chiuso).
Civico Museo Teatrale "Carlo Schmidl" tutti i giorni 10-17.

Civico Museo Revoltella - Galleria d'Arte Moderna
 > 17 MAR. 2019 
Via Diaz 27 - Trieste
Tel + 39 040 675 4350
www.museorevoltella.it

Civico Museo Teatrale "Carlo Schmidl"
 > 17 MAR. 2019 
Sala Attilio Selva
Via Rossini 4 - Trieste
Tel + 39 040 675 4039
www.museoschmidl.it

Occidentalismo: Modernità e Arte Occidentale nei Kimono 1900-1950 | Museo della Moda e delle Arti applicate, Case Dornberg e Tasso, Borgo Castello, 13 - 34170 Gorizia | photo by Luigi VitaleIl Museo della Moda di Gorizia propone Occidentalismo: Modernità e Arte Occidentale nei Kimono 1900-1950 una mostra interamente dedicata ai kimono. Non kimono qualunque, ma quelli prodotti in Giappone tra il 1900 e gli anni '40, pezzi che riflettono la volontà imperiale di occidentalizzare il Paese.
La mostra presenta 40 pezzi, tra kimono e haori (sovrakimono), una selezione particolarmente significativa del contesto illustrato, per far conoscere al pubblico un settore della produzione tessile giapponese fino ad oggi poco esplorato.
I 40 esemplari esposti, insieme a obi, stampe, illustrazioni e riviste, provengono da una importante collezione italiana, la collezione Manavello. Tale collezione nel suo complesso è ben più numerosa, includendo capi da uomo, donna e bambino, sia tradizionali che non, oggetti e suppellettili attinenti all'abito e al suo contesto, quali calzature e accessori per capelli, oggetti per la cerimonia del tè, bambole e documentazione cartacea.
Dal 21 novembre 2018 al 17 marzo 2019.

Museo della Moda e delle Arti applicate
 > 17 MAR. 2019 
Case Dornberg e Tasso
Borgo Castello, 13 - 34170 Gorizia
www.musei.regione.fvg.it

Illustri persuasioni. Capolavori pubblicitari dalla Collezione Salce. Verso il boom! 1950 - 1962 | Museo Nazionale Collezione Salce - TrevisoDal 28 settembre 2018 al 17 marzo 2019, Illustri persuasioni. Capolavori pubblicitari dalla Collezione Salce. Verso il boom! 1950 - 1962. Conclude il ciclo delle Illustri persuasioni, il progetto espositivo cui è stata affidata, a cura di Marta Mazza, l'apertura al pubblico del Museo Nazionale Collezione Salce, in Treviso.
La mostra ci introduce - anticipa il Direttore del Polo Museale Venete, Daniele Ferrara - - ai meandri più sorprendenti e meno conosciuti della Collezione Salce proponendone le creazioni più recenti: quelle che, dal secondo dopoguerra fino al 1962 - anno estremo tanto dell'attività collezionistica quanto della vita di Nando Salce - raccontano lo straordinario momento storico della ricostruzione e della ripresa produttiva e preludono al vero boom economico e demografico che si configurò negli anni successivi". "Passata la guerra, un incontenibile entusiasmo progettuale si diffonde capillarmente nel Paese", scrive la curatrice Marta Mazza, che del Museo Nazionale Salce è il Direttore.
"E la pubblicità riflette e anticipa, sottolinea, enfatizza questo sentimento, vivendo un momento di straordinaria effervescenza".

Museo Nazionale Collezione Salce - Treviso
 > 17 MAR. 2019 
www.collezionesalce.beniculturali.it

Musei Civici - Verona | Galleria d'Arte Moderna Achille Forti - VeronaIl tema della maternità, declinato nell'arte italiana fra Otto e Novecento, è al centro della mostra L'amore materno alle origini della pittura moderna, da Previati a Boccioni proposta dai Musei Civici di Verona negli spazi della Galleria d'Arte Moderna Achille Forti, dal 7 dicembre al 10 marzo 2019.

L'esposizione è la prima che la città di Verona dedica ad alcuni autori del Divisionismo italiano, con l'obiettivo di promuovere la conoscenza di uno dei periodi più creativi della storia dell'arte del nostro Paese e, allo stesso tempo, restituire un contesto e un fondamento critico di riferimento alle opere della Galleria d'Arte Moderna Achille Forti legate a tale ambito figurativo, a partire da S'avanza di Angelo Morbelli, capolavoro esposto nel percorso dedicato alla collezione civica.

Il fulcro della nuova mostra è costituito dalla Maternità di Gaetano Previati, un capolavoro di grande formato e fortemente evocativo legato al tema "dell'amore materno" e proveniente dalle collezioni di Banco BPM che ha reso disponibile, per la prima volta a Verona, il monumentale dipinto di Previati.

Musei Civici - Verona
 > 10 MAR. 2019 
Galleria d'Arte Moderna Achille Forti - Verona

Paolo Pellegrin. Un'antologia | MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Via Guido Reni, 4/a, 00196 Roma RMThe exhibition La mostra Paolo Pellegrin. Un'antologia in programma dal 7 novembre 2018 al 10 marzo 2019 raccoglie più di 150 immagini del grande fotografo che raccontano uomini, guerre, emergenze umanitarie ma anche il rapporto tra la condizione umana e la natura. La mostra a cura di Germano Celant nasce da un intenso lavoro sull'archivio di Pellegrin e ripercorre vent'anni del suo lavoro, dal 1998 al 2017. n'occasione preziosa per conoscere il suo percorso creativo e documentario e per approfondire i temi che animano il suo lavoro.

Zerocalcare. Digging Ditches · Feeding Crocodiles | MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Via Guido Reni, 4/a, 00196 Roma RMClasse 1983, talento del fumetto, tra le figure più interessanti e complesse della scena culturale italiana di oggi, Zerocalcare è protagonista di una grande mostra realizzata in coproduzione con Minimondi Eventi. La mostra Zerocalcare. Scavare Fossati · Nutrire Coccodrilli a cura di Giulia Ferracci, è la prima personale a lui dedicata ed è realizzata con la collaborazione di Silvia Barbagallo. Il progetto ripercorre, con poster, illustrazioni, copertine, tutti gli anni del suo lavoro, da sempre legato alla scena underground, portavoce sensibile e consapevole della sua generazione.
10 marzo 2019. Spazio Extra MAXXI.

MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
 > 10 MAR. 2019 
Via Guido Reni, 4/a, 00196 Roma RM

La Collezione Roberto Casamonti [Alberto Burri: «Rosso nero», 1955,  stoffa, olio, vinavil su tela, 100x86] | Palazzo Bartolini Salimbeni, Piazza Santa Trinita, 1 - Firenze Dal 24 marzo 2018 Firenze avrà un nuovo luogo dedicato all'arte moderna e contemporanea in uno spazio collocato al Piano Nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni, capolavoro architettonico rinascimentale opera di Baccio d'Agnolo, che si affaccia sull'asse visuale che congiunge Piazza Santa Trinita con la prestigiosa Via Tornabuoni.
L'antica dimora - attentamente restaurata - accoglierà la selezione delle opere che Roberto Casamonti, nella sua lunga attività nel mondo dell'arte, ha raccolto per costituire il corpus principale della propria Collezione. I dipinti e le sculture esposte sono il frutto di anni di appassionate ricerche che danno vita ad una raccolta in grado di rappresentare l'eccezionale evoluzione storico artistica che attraversa per intero il XX secolo.
La Collezione Roberto Casamonti di opere d'arte italiane e straniere si articola in due grandi nuclei: il primo considera opere di artisti agli esordi del Novecento e sino ai primi anni Sessanta, il secondo, dal 1960 ai nostri giorni. In Palazzo Bartolini Salimbeni, la Collezione sarà proposta per sezioni. Il primo nucleo, dal 24 marzo 2018 e sino alla primavera del '19 e, a seguire, il secondo. Al primo appartengono capolavori di Fattori, Boldini, Balla, Viani, Sironi, Severini, Marini, Morandi, de Chirico, Savinio, Prampolini, Casorati, Magnelli, Licini, Picasso, Leger, Soutine, Klee, Chagall, Ernst, Kandinsky, Hartung, Fautrier, Matta, Lam, Dorazio, Accardi, Afro, Vedova, Capogrossi, Burri, Klein, Fontana, Castellani, Manzoni, Lo Savio e numerosi altri.
Per precisa scelta dell'Associazione Culturale, appositamente costituita per gestire e animare questo nuovo spazio culturale, il pubblico potrà ammirare le opere esposte accedendovi gratuitamente, su semplice prenotazione.
24 Marzo 2018 - 10 Marzo 2019. Orari di apertura pubblico: mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica dalle ore 11.30 alle ore 19.00.


Palazzo Bartolini Salimbeni
 > 10 MAR. 2019 
Piazza Santa Trinita, 1- Firenze
T. 055 602030
www.collezionecasamonti.com
prenotazioni@collezionerobertocasamonti.com
info@collezionerobertocasamonti.com

Šejla Kameric, Summerisnotover | Fondazione Adolfo Pini, Corso Garibaldi 2 - MilanoLa Fondazione Adolfo Pini, dal 27 novembre 2018 all'8 marzo 2019, presenta il progetto site-specific Summerisnotover di Šejla Kameric, a cura di Erzen Shkololli. I lavori dell'artista accompagnano il pubblico alla scoperta dei nuovi spazi espositivi della Fondazione in Corso Garibaldi 2: un nuovo ingresso e nuove sale nell'elegante palazzina di fine Ottocento.
Nata a Sarajevo, Šejla Kameric è cresciuta durante la guerra, sopravvivendo all'assedio e al bombardamento della città durato tre anni e mezzo. Questo fatto biografico ha influenzato tutta la sua pratica artistica. Negli ultimi anni ha ricevuto ampi consensi per l'impegno sociale e per il suo lavoro artistico dall'intimità commovente, basato su esperienze personali, ricordi e sogni.
Orari: da lunedì a venerdì ore 10.00 - 13.00 | 15.00 - 17.00.

Fondazione Adolfo Pini
 > 08 MAR. 2019 
Corso Garibaldi 2 - Milano
Info: 02 874502
www.fondazionepini.net

Rania Matar. From Woman to Woman: Becoming / Da Donna a Donna: Crescendo | c|e Contemporary, Via Gerolamo Tiraboschi 2/76 - 20135 MilanoAlla c|e Contemporary è in corso la prima personale italiana dell'artista fotografa Rania Matar, nata in Libano, naturalizzata statunitense, residente a Boston. I suoi lavori focalizzano l'attenzione su donne e bambine, nate negli Stati Uniti o in Medio Oriente, accomunate da una stessa ricerca di identità.
La poetica di Rania Matar è volta ad analizzare, attraverso il ritratto in interni e in esterni, il momento evolutivo del soggetto femminile a partire dalle scelte di comportamento, abbigliamento, spazi e modalità di divertimento.
Le opere dell'artista rivelano come il modellarsi dell'identità femminile di giovani appartenenti a parti del mondo così diverse come Stati Uniti e Medio Oriente, trascenda le barriere culturali e geografiche.
Rania Matar. From Woman to Woman: Becoming / Da Donna a Donna: Crescendo, a cura di Viana Conti con Christine Enrile, sarà visibile fino al 28 febbraio 2019.

c|e Contemporary
 > 28 FEB. 2019 
Via Gerolamo Tiraboschi 2/76 - 20135 Milano
t. +39 0245483822 - m. +39 348 90.31.514
www.cecontemporary.com

Dal nulla al sogno. Dada e Surrealismo dalla Collezione del Museo Boijmans Van Beuningen | Fondazione Ferrero, Via Vivaro, 49 - 12051 Alba La mostra Dal nulla al sogno. Dada e Surrealismo dalla Collezione del Museo Boijmans Van Beuningen, immaginata da Marco Vallora secondo una logica espositiva che riflette le suggestioni surrealiste, nel modo di presentare le opere e di concepire un'arte non più soltanto museale e assopita, si svolgerà alla Fondazione Ferrero di Alba, dal 27 ottobre 2018 al 25 febbraio 2019.
Una decina di sezioni, dai titoli avvincenti, s'inseguono, in una sorta di corridoio-fantasma dell'immaginario fantastico d'avanguardia, opere di grandissimo livello ed impatto. Alcune anche ben riconoscibili, perché son diventate copertine di volumi, che abbiamo tutti cari, nelle nostre librerie (di Man Ray, Magritte, Dalí, Max Ernst, ecc.) .
I lavori dialogano tra loro, in sintonia o contrappunto, e seguono una progressione prevalentemente tematica con attenzione alla diacronia degli eventi. Rispecchiando alcune problematiche e alcuni temi che concorrono a distinguere la poetica nichilista del Dadaismo da quella più propositiva del Surrealismo: il caso, il brutto estetico, il sogno, l'inconscio, il rapporto con l'antico, il legame tra arte e ideologia.
Feriali dalle 15 - 19, sabato e festivi 10 - 19. Chiuso tutti i martedì, il 24-25-31 dicembre 2018 e il 1° gennaio 2019.

Fondazione Ferrero
 > 25 FEB. 2019 
Via Vivaro, 49 - 12051 Alba

1969. Olivetti formes et recherche, una mostra internazionale | CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia, Via delle Rosine 18, 10123 - TorinoCAMERA - Centro Italiano per la Fotografia e l'Associazione Archivio Storico Olivetti presentano la mostra 1969. Olivetti formes et recherche, una mostra internazionale, una selezione di fotografie dell'omonima mostra che la Società Olivetti organizzò nel novembre del 1969 a Parigi, che proseguì a Barcellona, Madrid, Edimburgo e Londra, per concludersi infine a Tokyo nell'ottobre 1971.
A cinquant'anni anni dalla prima esposizione, la mostra odierna –, curata da Barbara Bergaglio e Marcella Turchetti e aperta al pubblico in Project Room a CAMERA dal 6 dicembre 2018 al 24 febbraio 2019 –, ricostruisce e restituisce non soltanto i contenuti di quella storica mostra, curata dall'architetto Gae Aulenti, ma anche la storia dei personaggi che gravitavano dentro e intorno alla società Olivetti e a quella cultura: da Giorgio Soavi a Lord Snowdon, da Ettore Sottsass a Mario Bellini, da Renzo Zorzi a Italo Calvino (foto).
Tutti i giorni 11- 19, giovedì 11- 21. Martedì chiuso.

CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia
 > 24 FEB. 2019 
Via delle Rosine 18, 10123 - Torino
www.camera.to

Oscar Giaconia, Hoysteria | GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, Via San Tomaso, 53 - BergamoDal 17 gennaio al 24 febbraio 2019 la GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo presenta Hoysteria, la prima mostra personale di Oscar Giaconia (Milano, 1978) in un'istituzione museale italiana.
Il titolo dell'esposizione – una ricognizione sulla più recente produzione pittorica dell'artista – è una "parola valigia" che contiene una fusione tra "osteria", "ostrica" e "isteria", termini che alludono a contenitori di diversa natura, capaci di accogliere un qualche tipo di ospite. L'assonanza concettuale e fonetica che accomuna queste parole produce un titolo intraducibile, un equivoco linguistico, una disfunzione di senso incarnata nelle figure che abitano l'esposizione.

GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo
 > 24 FEB. 2019 
Via San Tomaso, 53 - Bergamo
Tel. +39 035 270272
gamec.it

Margherita Sarfatti. Il Novecento Italiano nel mondo | Mart, Corso Bettini 43 - 38068 Rovereto (TN) Alla figura di Margherita Sarfatti, giornalista, critica d'arte e promotrice dell'arte italiana tra le due guerre, è dedicato un progetto di ricerca che si sviluppa in due diverse mostre, al Mart e al Museo del Novecento di Milano, in collaborazione con Electa.

Per ricostruire il ruolo della maggiore protagonista del dibattito su classicismo e modernità nel panorama artistico italiano e internazionale, a Rovereto la mostra si avvale dei preziosi documenti del Fondo Sarfatti, conservato presso l'Archivio del '900 del Mart.

Dagli esordi giovanili alla fondazione del gruppo di artisti di Novecento Italiano, la mostra racconta l'ambizioso progetto di espansione culturale della Sarfatti, con particolare attenzione alle esposizioni organizzate in Europa e nelle Americhe.
In mostra capolavori di Boccioni, Bucci, Carrà, Casorati, de Chirico, Dudreville, Funi, Malerba, Marussig, Morandi, Oppi, Medardo Rosso, Severini, Sironi, Wildt.

La mostra Margherita Sarfatti. Il Novecento Italiano nel mondo sarà visibile dal 22 settembre 2018 al 24 febbraio 2019. Lunedì chiuso.


Mart
 > 24 FEB. 2019 
Corso Bettini 43
38068 Rovereto (TN)
Infoline 800 397760

LOW FORM. Imaginaries and Visions in the Age of Artificial Intelligence | MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Via Guido Reni, 4/a - 00196 Roma Un avatar che si interroga sul senso della vita, due robot che esplorano la relazione tra uomo e macchina, una live simulation che si auto genera all'infinito costruendo mondi sempre diversi, forme ibride di sapore dada-surrealista, la figura della Bellona di Rubens ridisegnata ossessivamente da un software, gli andamenti della Borsa che diventano colori di pitture astratte; tutto questo e molto altro è LOW FORM. Imaginaries and Visions in the Age of Artificial Intelligence un viaggio nell'immaginario tecnologico e surreale degli artisti di oggi tra sogni generati da computer, algoritmi creativi e avatar che si interrogano sul senso dell'esistenza.
Il progetto a cura di Bartolomeo Pietromarchi porta al MAXXI i lavori di 16 artisti internazionali dal 20 ottobre 2018 al 24 febbraio 2019.
Orario di apertura: 11.00 - 19.00 (mart, merc, ven, sab, dom) 11.00 - 22.00 (giovedì), chiuso il lunedì.

MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
 > 24 FEB. 2019 
Via Guido Reni, 4/a - 00196 Roma
T. 06 32.48.61
www.maxxi.art

Mario Merz. Igloos | Pirelli HangarBicocca, Via Chiese 2 - Milano Pirelli HangarBicocca presenta Igloos, la mostra dedicata a Mario Merz (Milano 1925-Milano, 2003), tra gli artisti più rilevanti del secondo dopoguerra, riunendo il corpus delle opere più iconiche dell'artista, gli igloo, datate tra il 1968 e l'anno della sua scomparsa.
Il progetto espositivo, curato da Vicente Todolí e realizzato in collaborazione con la Fondazione Merz, si espande negli spazi delle Navate e del Cubo di Pirelli HangarBicocca e pone il visitatore al centro di una costellazione di oltre trenta opere di grandi dimensioni a forma di igloo, un paesaggio inedito dal forte impatto visivo.
A cinquant'anni dalla creazione del primo igloo, la mostra offre l'occasione per osservare lavori di Mario Merz di importanza storica e dalla portata innovativa, provenienti da numerose collezioni private e museali internazionali - tra cui il Reina Sofía di Madrid, la Tate di Londra, la Nationalgalerie di Berlino, parte del gruppo Staatliche Museen zu Berlin, e Van Abbemuseum di Eindhoven -, raccolte ed esposte insieme per la prima volta in Italia.
Dal 25 ottobre 2018 al 24 febbraio 2019. Da giovedi a domenica: 10-22.

Pirelli HangarBicocca
 > 24 FEB. 2019 
Via Chiese 2 - Milano
T (+39) 02 66 11 15 73

REALITY '80. Il «decennio degli effetti speciali» | Galleria Gruppo Credito Valtellinese, Corso Magenta n. 59 - MilanoSe Umberto Eco in piena Tangentopoli definì gli anni Ottanta come il 'decennio degli effetti speciali', REALITY '80. Il "decennio degli effetti speciali" si potrebbe immaginare come il caleidoscopio visivo dell'epoca. Analogamente al fantasmagorico strumento ottico, la mostra alla Galleria Gruppo Credito Valtellinese, per la cura di Leo Guerra e Cristina Quadrio Curzio con la consulenza scientifica di Valentino Catricalà e Mario Piazza, si propone come l'avvicendamento in libera sovrapposizione cronologica e tematica di cultura, società, spettacolo, arti, design e grafica della 'Milano da bere'.
Il tipo di narrazione del progetto espositivo è quello di un intreccio continuo di storie e figure riferibili al decennio 1980-1990 all'interno di una ripartizione tematica e allestitiva costruita per frammenti monumentali e reperti tratti da eventi salienti, come ad esempio il circuito dinamico del Pac-Man nel formato Arcade tower da sala e la parata eteroclita di sorprese, gadget, regalissimi, inclusi nelle merendine della generazione dei paninari.
Fino al 23 febbraio 2019. Da martedì a venerdì 14-19, sabato 09-12. Sabato 23 - ultimo sabato di apertura dalle 10 alle 19. Chiuso domenica e lunedì.

Galleria Gruppo Credito Valtellinese
 > 23 FEB. 2019 
Corso Magenta n. 59 - Milano

Franca Ghitti: Altri Alfabeti. Sculture, installazioni e opere su carta | Gallerie d'Italia, Piazza della Scala, 6 - MilanoIl composito universo creativo della scultrice Franca Ghitti torna in mostra presso le prestigiose Gallerie d'Italia, museo di Intesa Sanpaolo a Milano, dal 15 gennaio al 17 febbraio 2019 con una personale a lei dedicata dal seguente titolo:

Franca Ghitti: Altri Alfabeti
Sculture, installazioni e opere su carta
.

Orari: da martedì a domenica ore 9.30 - 19.30 | giovedì ore 9.30 - 22.30.

Gallerie d'Italia
 > 17 FEB. 2019 
Piazza della Scala, 6 - Milano

STARS. Ritratti fotografici di Terry O'Neill | Magazzino delle Idee, Corso Cavour, 2 - Trieste Dal 15 dicembre 2018 al 17 febbraio 2019 il Magazzino delle Idee a Trieste presenta la mostra STARS. Ritratti fotografici di Terry O'Neill, a cura di Cristina Carrillo de Albornoz, una retrospettiva dedicata al grande fotografo britannico delle leggende del cinema e della musica dagli anni Sessanta agli anni Novanta del secolo scorso, conosciuto soprattutto per il suo rivoluzionario approccio all'arte del ritratto, dovuto a uno stile capace di mostrare il soggetto in maniera intima e naturale in perfetta sintonia con lo spirito dei giovani.
Interessato soprattutto all'arte del ritratto, Terry O'Neill ha immortalato i grandi miti del cinema degli ultimi sessant'anni, i più noti gruppi pop e rock che hanno dominato la scena musicale degli anni '60 e '70, le grandi star come David Bowie ed Elton John, fino ai volti più famosi del cinema della politica e dello sport del XX secolo e a tante figure di primo piano del mondo della moda.

Magazzino delle Idee
 > 17 FEB. 2019 
Corso Cavour, 2 - Trieste

L'acqua di Talete. Opere di José Molina | Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese, Viale Fiorello La Guardia 6 - RomaL'acqua come archetipo, forza primigenia da cui si genera la vita e a cui tutto farà ritorno. L'acqua che regge il mondo e l'acqua che nutre, in analogia con l'universo femminile. Questi i temi affrontati dall'artista madrileno José Molina nella mostra L'acqua di Talete. Opere di José Molina, che presenta iconici lavori fra dipinti, disegni e sculture, oltre a opere inedite, dal 29 novembre 2018 al 17 febbraio 2019 per la prima volta negli spazi espositivi del Museo Carlo Bilotti di Roma, all'interno della suggestiva cornice dell'Aranciera di Villa Borghese.
La mostra, come rivela il curatore Roberto Gramiccia, prende spunto dall'importanza che i giochi d'acqua hanno avuto nella storia del Museo Bilotti, suggerendo una riflessione sulle origini classiche del pensiero occidentale.
Da martedì a venerdì ore 10 - 16. Sabato e domenica ore 10 - 19.

Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese
 > 17 FEB. 2019 
Viale Fiorello La Guardia 6 - Roma
Info: 060608 (tutti i giorni ore 9.00 - 19.00)
www.museocarlobilotti.it
www.museiincomune.it

Franco Cardinali. Inquietudine necessaria | Palazzo Giureconsulti, Piazza Mercanti, 2 - MilanoA trent'anni dalla mostra postuma all'Accademia di Brera, la città di Milano rende omaggio alla figura di Franco Cardinali, artista di grande spessore, nella storica cornice del Palazzo Giureconsulti con un'antologica dal titolo Franco Cardinali. Inquietudine necessaria dall'11 gennaio al 14 febbraio 2019, a cura di Raffaella Resch.

Gli oltre quaranta lavori esposti offrono una panoramica sulla produzione dell'artista ligure, formatosi nell'ambiente parigino di Montparnasse nell'ambito dell'École de Paris, l'ampio gruppo di artisti e intellettuali che operarono a Parigi tra le due guerre.
Orari tutti i giorni ore 10-18.30.

Palazzo Giureconsulti
 > 14 FEB. 2019 
Piazza Mercanti, 2 - Milano

Mimmo Rotella. Manifesto | Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Viale delle Belle Arti, 131 - Roma La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, la Fondazione Mimmo Rotella e il Mimmo Rotella Institute di Milano, sono lieti di annunciare la prossima apertura il 30 ottobre 2018 della mostra Mimmo Rotella. Manifesto.
L'esposizione, a cura di Germano Celant con Antonella Soldaini, si propone come la più completa ricognizione scientifica sulla produzione di Mimmo Rotella (Catanzaro,1918 - Milano, 2006) nell'anno del centesimo anniversario dalla sua nascita. Il progetto di allestimento della mostra scaturisce dalla configurazione del Salone Centrale della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea e interpreta lo spazio espositivo come una vasta 'piazza' interna circondata da pareti o facciate di edifici: "Tale interpretazione urbana ha sollecitato", come afferma Celant, "un display che non fosse composto da frammenti, ma si integrasse con la piazza, entrandone a far parte.
Mettendo insieme questi elementi - l'aspetto urbano del luogo, la spinta a concretare una retrospettiva con un numero elevato di opere - e considerando il caratteristico linguaggio dell'artista focalizzato sul manifesto, è emersa la concezione di 'tappezzare' la piazza e i suoi edifici con sei grandi cartelloni o billboards, dal formato in media 3 x 10 metri circa, come se il pubblico si trovasse a camminare e a fruire dell'opera di Rotella in un contesto cittadino". Fino al 10 febbraio 2019. Orari di apertura dal martedì alla domenica: 8.30 - 19.30.

Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
 > 10 FEB. 2019 
Viale delle Belle Arti, 131 - Roma

RE.USE. Scarti, oggetti, ecologia nell'arte contemporanea | Museo Santa Caterina - Sala Ipogea e Ala Foffano, Museo Casa Robegan, Ca' dei Ricchi - Piano NobileDal 27 ottobre 2018 al 10 febbraio 2019 Treviso ospiterà la mostra RE.USE. Scarti, oggetti, ecologia nell'arte contemporanea a cura di Valerio Dehò. L'esposizione, composta da 87 opere di 58 artisti internazionali, sarà dislocata in tre diversi spazi espositivi della città, di cui due sedi museali, quali il Museo di Santa Caterina e il Museo Casa Robegan, ed uno privato, il piano Nobile di Ca' dei Ricchi.
Attraverso le opere di grandi artisti come Marcel Duchamp, Piero Manzoni, Michelangelo Pistoletto, Alberto Burri, Mimmo Rotella, Tony Cragg, Christo e Damien Hirst solo per citarne alcuni, l'esposizione si propone di documentare in un arco cronologico che va dai primi decenni del Novecento fino ai giorni nostri, il rapporto continuo che l'arte ha avuto con gli oggetti d'uso comune e con gli scarti. La mostra sarà, quindi, un vero e proprio viaggio per ammirare la nascita, l'evoluzione e lo stato attuale del concetto di riutilizzo con finalità etica ed estetica nel mondo dell'arte moderna e contemporanea.

Museo Santa Caterina - Sala Ipogea e Ala Foffano
 > 10 FEB. 2019 
Piazzetta M. Botter, 1 - Treviso

Museo Casa Robegan
 > 10 FEB. 2019 
Via A. Canova, 38 - Treviso

Ca' dei Ricchi - Piano Nobile
 > 10 FEB. 2019 
Via Barberia, 25 - Treviso
www.trevisoricercaarte.org/re-use
T. +39(0)422 419990 | +39 339 6443542

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a cura di:
Gabriella Masiello

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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