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 MOSTRE ITALIA

Annuario MuDeTo Yearbook - Vol. III | Associazione MUDETO - Museo del Design Toscano

Associazione MUDETO - Museo del Design Toscano
 DA APRILE / FROM APRIL 2018 | Annuario MuDeTo Yearbook - Vol. III 
www.mudeto.it/yearbook2016_17.htm

Quello che non ho venduto… 50 Anni. Una Storia | Studio la Città -  Lungadige Galtarossa 21 - 37133 VeronaIl 7 dicembre 2019 sarà una data importante per Studio la Città: la galleria compie 50 anni e la sua fondatrice, Hélène de Franchis, ha deciso di festeggiare il traguardo raggiunto, con una mostra curiosa, dal titolo volutamente provocatorio.
Quello che non ho venduto… 50 Anni. Una Storia, è un'esposizione curata da Marco Meneguzzo che mette assieme un'eterogenea selezione di opere di Stuart Arends, Pier Paolo Calzolari, Vincenzo Castella, Lucio Fontana, Jacob Hashimoto, Emil Lukas, David Simpson, Ettore Spalletti, solo per citarne alcuni. Ripercorrendo le stagioni della galleria, questa mostra realizza al contempo l'autoritratto di una gallerista, ma anche un viaggio attraverso varie correnti dell'arte contemporanea italiana e internazionale, dagli anni '50 ad oggi. Dalle ceramiche di Lucio Fontana, passando poi per l'astrattismo monocromo e iridescente di David Simpson, attraverso i grandi nomi dell'Arte Povera con i neon di Pier Paolo Calzolari, le sculture di Ettore Spalletti, fino ai più recenti lavori degli americani Emil Lukas e Jacob Hashimoto.
Fino al 15 febbraio 2020 da martedì a sabato, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00.

Studio la Città
 > 15 FEB. 2020 
Lungadige Galtarossa 21
37133 Verona

Radiant. Venti d'Oriente nel manga europeo | Palazzo Roncale - RovigoAl Roverella, con ampia presenza di capolavori, si rivive il magico impatto del Giappone - si era negli anni '60 dell'800 - sull'arte europea, che non fu più la stessa. Un secolo e più dopo, ecco la seconda "invasione", affidata ai manga che dal Giappone conquistarono il Vecchio Continente e non solo. In entrambi i casi, il percorso è avvenuto nei due sensi. Ed è a questa attualità che si rivolge la mostra Radiant. Venti d'Oriente nel manga europeo, in Palazzo Roncale.
Le forme contemporanee del giapponismo passano attraverso manga e anime. A testimoniare l'influenza dell'estetica giapponese sulla cultura visiva europea del Ventunesimo secolo, un fumetto si è imposto negli ultimi anni tra i principali alfieri della nuova diffusione di stili e modelli dal Giappone: Radiant.
Fino al 26 gennaio 2020.

Palazzo Roncale
 > 26 JAN. 2020 
Rovigo

Calendario 2020 | Mercurio Arte Contemporanea - Corso Garibaldi, 116 - Viareggio (Lu)Alla galleria Mercurio Arte Contemporanea a Viareggio (Lu), sabato 7 dicembre 2019 si inaugura la rassegna di pittura Calendario 2020.
In questa occasione verrà presentato il Calendario 2020 di Mercurio Arte Contemporanea: un elegante oggetto da tavolo, illustrato con le immagini di alcune delle opere in mostra.
Nella rassegna saranno esposti recenti dipinti di dodici tra i più significativi artisti che negli anni hanno partecipato alle mostre promosse dalla galleria viareggina, attiva dal 1996. I dodici pittori, che operano nell'ambito della figurazione contemporanea, sono accomunati da un profondo spirito di ricerca nei rispettivi percorsi creativi.
La mostra rimarrà aperta fino al 29 dicembre 2019, dal giovedì alla domenica, con orario 17.00 - 19.00.

Mercurio Arte Contemporanea
 > 29 DEC. 2019 
Corso Garibaldi, 116 - Viareggio (Lu)
Infoline: 0584 426238
www.mercurioviareggio.com

Collezione Casamonti. Dagli anni '60 agli inizi del XXI secolo (photo: Fabio Gambina) | Palazzo Bartolini Salimbeni - Piano Nobile, piazza Santa Trinita - Firenze Aperta al pubblico il 25 marzo dello scorso anno, la Collezione Casamonti allestita al Piano Nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni, storico edificio capolavoro architettonico rinascimentale opera di Baccio d'Agnolo, si rinnova totalmente.
E' il rinnovo programmato ed annunciato da Roberto Casamonti già al momento dell'apertura al pubblico. Con l'obiettivo di presentare e mettere a disposizione dei visitatori il fior fiore dell'ampia Collezione personale, raccolta dal noto gallerista fiorentino in 40 anni di appassionate ricerche.
Nel primo anno di apertura ad essere esposti in palazzo Salimbeni sono stati i capolavori della prima metà del Novecento, accolti con notevolissimo interesse da pubblico e critica. Ad essere rivelata è ora Dagli anni '60 agli inizi del XXI secolo l'arte della seconda parte del secolo e le proposte si confermano all'altezza delle maggiori istituzioni museali attive in questo ambito. L'elenco degli artisti qui presenti è da manuale. Volendo individuarli per movimenti, si inizia con l'Arte Povera da Penone, Ceroli, Zorio, Merz, Pistoletto, Kounellis, Gilardi, Boetti, Calzolari fino ad arrivare a Pascali. Mentre Biasi, Colombo e Bury, testimoniano l'Arte Cinetica o Programmata. Agnetti e Paolini, l'Arte Concettuale.
Collezione Casamonti. Dagli anni '60 agli inizi del XXI secolo | Palazzo Bartolini Salimbeni - Piano Nobile, piazza Santa Trinita - Firenze Per il Nouveau Réalisme la scelta è caduta su Cesar, Arman, Spoerri, Klein, Hains, Christo, mentre Nam June Paik e Chiari testimoniano il movimento Fluxus. Poi la cosiddetta Scuola di Piazza del Popolo con Schifano, Angeli, Festa, Tacchi, Mambor e Lombardo; la Land Art con Long e Christo; il New Dada con Rauschenberg e Dine.
Gilbert&George, Ontani, Marina Abramovic, Vanessa Beecroft interpretano la Body Art, opere affiancate dal video di Bill Viola; mentre in riferimento alla Pop e Graffiti Art sono presenti Andy Warhol, Keith Haring e Basquiat.
Il movimento della Transavanguardia è documentato da Paladino, Clemente, De Maria e Chia.
Con loro la Collezione propone una sequenza non meno spettacolare di altri interpreti: da Melotti, Pomodoro, De Dominicis, Parmiggiani, Adami, Marca-relli, Uncini, Cattelan, Isgrò. Tra i grandi dell'arte internazionale ricordiamo opere di: Mirò, Tàpies, Uecker, Kiefer, Kapoor, Cragg.
Orari di apertura pubblico: mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica dalle ore 11.30 alle ore 19.00.

Palazzo Bartolini Salimbeni - Piano Nobile
 Dal / From 25 MAR. 2019 
piazza Santa Trinita - Firenze
Informazioni e prenotazioni:
www.collezionerobertocasamonti.com
Tel. 055.602030
prenotazioni@collezionerobertocasamonti.com
info@collezionerobertocasamonti.com

GIO PONTI. Amare l'architettura | MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, Via Guido Reni, 4 - 00196 Roma RMArchitetto, designer, art director, scrittore, poeta, critico: Gio Ponti è stato un artista a 360 gradi che ha attraversato quasi integralmente il XX secolo, segnandone profondamente il gusto, rispecchiandone le istanze più significative e anticipando molti temi dell'architettura contemporanea.
A quarant'anni dalla sua scomparsa, il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo dedica a questa figura d'eccezione una grande retrospettiva, che ne studia e ne comunica, a partire dal racconto della sua architettura, la poliedrica attività, sintesi unica e originale di tradizione e modernità, storia e progetto, cultura d'élite e vivere quotidiano.
La mostra, il cui titolo GIO PONTI. Amare l'architettura echeggia quello del suo libro più noto, Amate l'architettura, nella scenografica Galleria 5 del MAXXI dal 27 novembre 2019 al 13 aprile 2020, è curata da Maristella Casciato (Senior Curator of Architectural Collections al Getty Research Institute di Los Angeles) e Fulvio Irace (critico e storico dell'architettura).

MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo
 > 13 APR. 2020 
Via Guido Reni, 4 - 00196 Roma RM

Carlo Scarpa. Vetri e Disegni 1925-1931 | Museo di Castelvecchio - Corso Castelvecchio, 2 - VeronaSi è aperta al pubblico dal 23 novembre la mostra Carlo Scarpa. Vetri e Disegni 1925-1931 dedicata al celebre architetto veneziano e alla produzione della vetreria M.V.M. Cappellin & C.
Curata da Marino Barovier, tra i più reputati esperti dell'arte vetraria muranese, insieme ad Alba Di Lieto e Ketty Bertolaso della Direzione Musei del Comune di Verona, sarà allestita in sala Boggian al Museo di Castelvecchio In mostra 69 opere in vetro eseguite dalla "Maestri Vetrai Muranesi Cappellin & C." negli anni di collaborazione con Scarpa, accostati a circa 52 disegni realizzati per la vetreria e ad una nutrita documentazione fotografica. Una rara occasione di confronto tra la creazione finale, in questo caso la selezione dei vetri esposti, i disegni e la documentazione fotografica d'epoca.
L'esposizione nasce della collaborazione con LE STANZE DEL VETRO, progetto della Fondazione Giorgio Cini e Pentagram Stiftung, e si avvale del contributo della Fondazione Cariverona.
Fino al 29 marzo 2020.

Museo di Castelvecchio - Sala Boggian
 > 29 MAR. 2020 
Corso Castelvecchio, 2 - Verona

ENIGMA PINOCCHIO. Da Giacometti a LaChapelle | Villa Bardini, Costa S. Giorgio, 2-4 - FirenzeCon il patrocinio del Comune di Firenze arriva a Villa Bardini ENIGMA PINOCCHIO. Da Giacometti a LaChapelle una mostra interamente dedicata al burattino di legno più famoso e amato del mondo. Con oltre 50 opere provenienti da grandi artisti internazionali e da prestigiose collezioni private, Pinocchio, nato a Firenze dalla penna di Collodi, con le sue inquietudini ha ispirato ed è stato protagonista dell'universo immaginario di grandi artisti del Novecento. La sua figura fragile e avventurosa, il mito e l'enigma nascosto nella sua natura trasformatrice rendono la creatura di Collodi una delle immagini più evocative e universali che hanno appassionato piccoli e grandi lettori di tutto il pianeta.
Opere di Mimmo Paladino, Alberto Giacometti, Luigi Ontani, David LaChapelle, Bruno Munari, Alexander Calder, Paul McCarthy, Venturino Venturi.
Fino al 22 marzo 2020.

Villa Bardini
 > 22 MAR. 2020 
Costa S. Giorgio, 2-4 - Firenze

TOCCARE LA BELLEZZA Maria Montessori Bruno Munari | La Mole, AnconaFino all'8 marzo 2020 si tiene presso la settecentesca Mole Vanvitelliana di Ancona, la mostra TOCCARE LA BELLEZZA Maria Montessori Bruno Munari.
L'esposizione è promossa e organizzata dal Museo Tattile Statale Omero e dal Comune di Ancona, in collaborazione con la Fondazione Chiaravalle Montessori e l'Associazione Bruno Munari.
È possibile percepire, riconoscere ed apprezzare la bellezza anche tramite il tatto?
Esploriamo tutta la ricchezza di questi interrogativi con l'aiuto di due tra i più illustri personaggi della cultura italiana moderna, riconosciuti e apprezzati in tutto il mondo e per la prima volta insieme in una mostra. Entrambi, pur muovendosi in ambiti assai diversi, si sono posti queste stesse domande, occupandosi degli argomenti in questione, che in questa mostra diventano oggetto di uno specifico approfondimento.
L'esposizione offre dunque l'opportunità per un'ampia e complessa riflessione incontrando il pensiero e i materiali di Maria Montessori e le idee e i lavori originali di Bruno Munari.
In esposizione anche l'unita medaglia che il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha voluto destinare alla mostra come premio di rappresentanza.

La Mole
 > 08 MAR. 2020 
Ancona

Anni Venti in Italia. L'età dell'incertezza | Palazzo Ducale - GenovaGli Anni Venti in Italia. L'età dell'incertezza furono anni complessi, tanto ruggenti e sfavillanti quanto inquieti.
Anni cruciali di passaggio tra la Grande Guerra, con la fine dell'ottimismo e delle certezze che avevano caratterizzato la Belle Époque, e la crisi mondiale del decennio successivo.

La mostra intende offrire uno sguardo originale sul decennio, mettendone in luce non tanto gli aspetti esteriori del glamour, nei quali si incarnarono il desiderio di evasione e di appagamento sensoriale, quanto piuttosto i lati più oscuri, inquieti e irrazionali.
La modernità di Severini, Casorati, Oppi e Arturo Martini appare differente da quella promossa dall'avanguardia futurista: una modernità in cui passato e presente convergono, creando una stretta connessione tra tradizione e rinnovamento, ma che diventa anche espressione di uno spaesato distacco dalla realtà quotidiana, come nelle opere di Carrà, Guidi, Donghi e Ferrazzi, o di nostalgia per un passato mitico e ideale, come nel caso di Funi e Sironi.

In mostra tra le altre opere di Carlo Carrà, Felice Casorati, Galileo Chini, Giorgio de Chirico, Fortunato Depero, Achille Funi, Virgilio Guidi, Alberto Martini, Arturo Martini, Fausto Pirandello, Enrico Prampolini, Alberto Savinio, Scipione, Gino Severini, Mario Sironi, Adolfo Wildt.
Appartamento del Doge e Cappella Dogale, fino al 1 marzo 2020 da martedì a domenica, ore 10 - 19, lunedì chiuso.

Palazzo Ducale - Genova
 > 01 MAR. 2020 

Inside Magritte | Cattedrale dell'immagine - Santo Stefano al Ponte, P.zza di Santo Stefano al Ponte, 5 - Firenze Un'esperienza tra reale e immaginario, tra evocazione di un mondo onirico e racconto della vita concreta di uno dei massimi artisti del XX secolo e tra i maggiori esponenti del surrealismo.
Si tratta di Inside Magritte, emozionante percorso espositivo multimediale dedicato al grande maestro surrealista René Magritte (1898 - 1967) ideato e firmato da Crossmedia Group - Hepco, con la regia di The Fake Factory.
A partire dal 1° novembre l'esposizione animerà la Cattedrale dell'Immagine nel complesso monumentale di Santo Stefano al Ponte a Firenze con immagini, suoni e musiche che ricostruiranno il vivido universo pittorico di Magritte. L'esposizione accompagnerà i visitatori della Cattedrale dell'Immagine fino al 1° marzo 2020 attraverso un percorso esperienziale multisensoriale, che in 35 minuti inviterà il visitatore a immergersi nell'universo surrealista con il suo linguaggio narrativo intenso ed evocativo. Illusione e allusione, coinvolgimento e emozione saranno gli strumenti per comprendere l'automatismo psichico puro teorizzato nel 1924 da André Breton nel Manifesto del Surrealismo, il modo più diretto per entrare in empatia coll'enigmatico mondo di René Magritte.
Tutti i giorni: 10.00 - 19.30.

Cattedrale dell'immagine - Santo Stefano al Ponte
 > 01 MAR. 2020 
P.zza di Santo Stefano al Ponte, 5 - Firenze

The Dark Side. Chi ha paura del Buio? | Musja, Via dei Chiavari 7/9, RomaSi è aperta al pubblico il 9 ottobre a cura di Danilo Eccher The Dark Side. Chi ha paura del Buio? la prima mostra del nuovo museo privato Musja, dedicato interamente all'arte contemporanea, presieduto da Ovidio Jacorossi e fondato sulla grande collezione di opere dal primo Novecento italiano ad oggi, che verranno affiancate nel corso delle attività alle tendenze contemporanee più innovative del panorama internazionale. L'obiettivo è quellodi proporre l'arte come contributo fondamentale alla crescita della persona e della collettività. Il nuovo Museo inoltre intende divenire un punto di riferimento per lo sviluppo della società civile nella Capitale e per approfondire l'impegno culturale e il dialogo con istituzioni e musei privati e pubblici nel mondo.
Il complesso ambito tematico del progetto, è organizzato in tre momenti espositivi, distribuiti nell'arco di tre anni, e rispettivamente dedicati alla: "Paura del Buio", "Paura della Solitudine", "Paura del Tempo".
Il primo appuntamento è dedicato alla "Paura del Buio". La mostra The Dark Side - Chi ha paura del buio? coinvolge tredici importanti artisti internazionali con grandi installazioni site-specific e opere di grandi dimensioni: Christian Boltanski, Monica Bonvicini, James Lee Byars, Monster Chetwynd, Gino De Dominicis, Gianni Dessì, Flavio Favelli, Sheela Gowda, Robert Longo, Hermann Nitsch, Tony Oursler, Chiharu Shiota, Gregor Schneider. In programma fino al 1 marzo 2020.

Musja
 > 01 MAR. 2020 
Via dei Chiavari 7/9, Roma

Cerith Wyn Evans | Pirelli HangarBicocca, Via Chiese, 2 - 20126 MilanoPirelli HangarBicocca presenta ...the Illuminating Gas, la più grande esposizione mai realizzata da Cerith Wyn Evans, concepita come una composizione armonica in cui luce, energia e suono offrono ai visitatori un'esperienza sinestetica unica. Venticinque opere, tra lavori storici e nuove produzioni, sono disposte negli spazi espositivi di Pirelli HangarBicocca in un'elaborata partitura.
La mostra a cura di Roberta Tenconi e Vicente Todolí, presenta venticinque lavori, tra sculture storiche, complesse installazioni monumentali e nuove produzioni, che occupano in tutto il suo volume gli oltre cinquemila metri quadrati delle Navate e del Cubo di Pirelli HangarBicocca.
Fino al 23 Febbraio 2020. Giovedi-domenica: 10-22. Lunedì-mercoledì: chiuso.

Pirelli HangarBicocca
 > 23 FEB. 2020 
Via Chiese, 2 - 20126 Milano
T (+39) 02 66 11 15 73
info@hangarbicocca.org

Incontro e Abbraccionella Scultura del Novecento da Rodin a Mitoraj | Palazzo del Monte di Pietà, PadovaMostra d'arte a sviluppo tematico - tra le poche in Italia - Incontro e Abbraccionella Scultura del Novecento da Rodin a Mitoraj esplora, attraverso una potente rassegna di ben 120 sculture del Novecento, le molteplici singolarità della condizione umana. 120 opere, spesso capolavori, di Auguste Rodin, Vincenzo Gemito, Arturo Martini, Pietro Canonica, Jacques Lipchitz, Agenore Fabbri, Virgilio Guidi, Luciano Minguzzi, Fernad Legèr, Henry Moore, Marcel Duchamp, George Segal, Salvador Dalì, Lorenzo Quinn, Igor Mitoraj fino alle tendenze iconiche di fine secolo. Tutti riunite per sottolineare le tante "attese" da cui siamo circondati. "Attese" di persone che chiedono il sostegno di una parola, il riconoscimento di uno sguardo, la condivisione di un gesto.
L'obiettivo di un percorso espositivo così concepito è quello di offrire una visione dell'Uomo, aperto e positivo, in contrapposizione a chiusure, indifferenza o disimpegno.
Fino al 9 Febbraio 2020.

Palazzo del Monte di Pietà
 > 09 FEB. 2020 
Padova

Richard Artschwager | Mart, Corso Bettini 43 - 38068 Rovereto (TN)Il Mart presenta la prima esposizione antologica in Italia dedicata a Richard Artschwager (1923-2013). Un importante progetto internazionale affidato al curatore Germano Celant, in collaborazione con il Guggenheim di Bilbao che ospiterà la mostra la prossima primavera. Volta alla comprensione dello spazio, degli oggetti quotidiani e della percezione, la poetica di Artschwager si è imposta come un unicum nell'arte del secolo scorso. Il percorso espositivo evidenzia i principali nuclei della ricerca dell'artista con opere realizzate tra gli anni Sessanta e il primo decennio del Duemila.
Dal 12 ottobre 2019 al 2 febbraio 2020. Mar-dom 10-18, venerdì 10-21. Lunedì chiuso.

Mart
 > 02 FEB. 2020 
Corso Bettini 43 - 38068 Rovereto (TN)
Infoline: 800 397760

Ferdinando Scianna. Viaggio, Racconto, Memoria | Casa dei Tre Oci, Fondamenta delle Zitelle 43 - 30133 Giudecca - Venezia Dal 31 agosto 2019 al 2 febbraio 2020, la Casa dei Tre Oci di Venezia ospita l'antologica di Ferdinando Scianna (Bagheria, PA, 1943), una delle figure di riferimento della fotografia contemporanea internazionale.
La mostra, curata da Denis Curti, Paola Bergna e Alberto Bianda, art director, organizzata da Civita Mostre e Musei e Civita Tre Venezie e promossa da Fondazione di Venezia, ripercorre oltre 50 anni di carriera del fotografo siciliano, attraverso 180 opere in bianco e nero, divise in tre grandi temi - Viaggio, Racconto, Memoria. Per l'occasione, verrà esposta una serie d'immagini di moda che Scianna ha realizzato a Venezia come testimonianza del suo forte legame con la città lagunare.
Tutti i giorni dalle 10 alle 19. Chiuso martedì.

Casa dei Tre Oci
 > 02 FEB. 2020 
Fondamenta delle Zitelle 43 - 30133 Giudecca - Venezia
info@treoci.org
www.treoci.org

Alfabeti pittorici. Opere scelte dagli anni '60 ad oggi | Galleria d'Arte 2000 & NOVECENTO, Via Sessi, 1/F - Reggio EmiliaLa Galleria d'Arte 2000 & NOVECENTO di Reggio Emilia presenta, la mostra Alfabeti pittorici. Opere scelte dagli anni '60 ad oggi, una collettiva che permette di documentare, attraverso lo sguardo attento del collezionista, la complessa vicenda artistica passata e recente, avvalendosi di alfabeti, linguaggi e modalità prettamente estetiche e di forte impatto emotivo. A partire da una base comune materiali, colori, segni grafici, alfabeti si caratterizzano in tantissime varianti, grazie alla creatività dei diversi artisti presentati in questa mostra, come Jean Fautrier, Marco Gastini e Giorgio Milani.
In esposizione anche opere di Giorgio Griffa, Herbert Hamak, Nunzio, Angelo Savelli.
La collettiva sarà visitabile fino al 30 gennaio 2020, tutti i giorni con orario 10-12,30 e 16-19,30, aperto anche domenica e festivi. Ingresso libero.

Galleria d'Arte 2000 & NOVECENTO
 > 30 JAN. 2020 
Via Sessi, 1/F - Reggio Emilia
Tel. 0522 580143
info@duemilanovecento.it
www.duemilanovecento.it
www.facebook.com/duemilanovecento

Peggy Guggenheim. L'ultima Dogaressa | Peggy Guggenheim Collection, Dorsoduro 701 - 30123 VeneziaLa mostra Peggy Guggenheim. L'ultima Dogaressa a cura di Karole P. B. Vail, Direttrice della Collezione Peggy Guggenheim, con Gražina Subelyte, Assistant Curator, sarà allestita negli spazi espositivi del museo veneziano dal 21 settembre 2019 al 27 gennaio 2020 e rappresenta un vero e proprio omaggio a quel rapporto unico che si instaurò tra Peggy Guggenheim e Venezia, dove la collezionista decise di trascorrere gli ultimi trent'anni della sua vita, dopo Parigi, Londra e New York.
Con una sessantina di opere, tra dipinti, sculture e lavori su carta, vengono scanditi gli eventi che hanno segnato i trent'anni di vita in laguna, rivelatisi poi autentiche pietre miliari nella storia dell'arte del XX secolo, come la partecipazione alla XXIV Biennale di Venezia nel 1948, quando presso il padiglione greco espose la sua collezione, o la prima personale in Europa di Jackson Pollock nel 1950 nell'Ala napoleonica di Piazza San Marco. In mostra capolavori di René Magritte e di Francis Bacon, accanto ai lavori dei maestri italiani come Tancredi Parmeggiani, Emilio Vedova ed Edmondo Bacci, testimonianza del legame tra Peggy e la città. Non mancano due artiste donne care alla mecenate, testimonianza del suo sostegno alle figure femminili nel mondo dell'arte: Grace Hartigan e Irene Rice Pereira, a cui la collezionista dedicò anche una monografica ad Art of This Century nel 1944.

Peggy Guggenheim Collection
 > 27 JAN. 2020 
Dorsoduro 701 - 30123 Venezia
T +39 041 2405411
guggenheim-venice.it

Giapponismo. Venti d'Oriente nell'arte europea. 1860 - 1915 | Palazzo Roverella, Via Giuseppe Laurenti, 8/10 - 45100 Rovigo Sul finire del XIX secolo la scoperta delle arti decorative giapponesi diede una notevole scossa all'intera Arte europea. Un potente vento di rinnovamento, se non proprio un uragano, che dall'Oriente investiva modelli, consuetudini stratificate nei secoli, conducendo l'arte del Vecchio Continente verso nuove e più essenziali norme compositive fatte di sintesi e colori luminosi.
Il taglio che, nella grande mostra Giapponismo. Venti d'Oriente nell'arte europea. 1860 - 1915, Francesco Parisi ha scelto per descrivere questa effervescente pagina della storia dell'arte europea e mondiale è decisamente originale mappando, per la prima volta, le tendenze giapponiste dell'Europa tra Ottocento e Novecento: dalla Germania all'Olanda, al Belgio, dalla Francia all'Austria, alla Boemia, fino all'Italia. In corso fino al 26 gennaio 2020.

Palazzo Roverella
 > 26 JAN. 2020 
Via Giuseppe Laurenti, 8/10 - 45100 Rovigo
Tel +39 0425 460093
www.palazzoroverella.com

Daniel Steegmann Mangrané. A Leaf-Shaped Animal Draws The Hand | Pirelli HangarBicocca, Via Chiese, 2, 20126 Milano Pirelli HangarBicocca presenta la prima mostra personale in Italia di Daniel Steegmann Mangrané. A Leaf-Shaped Animal Draws The Hand, in programma dal 12 settembre 2019 al 19 gennaio 2020. Oltre venti opere realizzate dal 1998 a oggi restituiscono ai visitatori un'indagine artistica orientata sui temi della complessità ecologica e della dialettica tra uomo e natura.
Tramite la combinazione di elementi naturali e di dispositivi tecnologici, Daniel Steegmann Mangrané (Barcellona,1977; vive a Rio de Janeiro dal 2004), crea opere spaziando attraverso una grande varietà di media come il disegno, l'installazione, la fotografia, la scultura, il film, il video, gli ologrammi e la realtà virtuale. Con la sua pratica indaga le relazioni tra gli individui e la società ed esplora il senso di collettività, dando vita ad ambiziosi progetti espositivi. Al contempo, affascinato dalla biodiversità della foresta pluviale brasiliana, Steegmann Mangrané apre a una serie di riflessioni sulla fragilità e sulla possibile scomparsa di questo ecosistema, coinvolgendo direttamente lo spettatore in un confronto intimo con la rappresentazione della natura e delle sue componenti vegetali e animali. Orario giovedi-domenica: 10-22.

Pirelli HangarBicocca
 > 19 JAN. 2020 
Via Chiese, 2, 20126 Milano MI
T 02 6611 1573

Natalia Goncharova. Una donna e le avanguardie, tra Gauguin, Matisse e Picasso | Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi - 50123 FirenzePalazzo Strozzi celebra Natalia Goncharova, straordinaria figura femminile dell'arte del Novecento, attraverso una grande retrospettiva che ripercorre la sua vita controcorrente e la sua ricca e poliedrica produzione a confronto con capolavori di celebri artisti come Paul Gauguin, Henri Matisse, Pablo Picasso e Umberto Boccioni provenienti dalle collezioni dei più prestigiosi musei internazionali.
Attraverso 130 opere, in una sorta di viaggio tra la campagna russa, Mosca e Parigi, le due città simbolo dell'artista, la mostra permette di scoprire la biografia anticonformista di una donna che ha saputo vivere per l'arte, creando un'originale fusione di tradizione e innovazione, Oriente e Occidente, e rendendo la propria opera un esempio unico di sperimentazione tra stili e generi artistici, dal Neoprimitivismo al Raggismo, dalla pittura e la grafica al lavoro per il teatro. Natalia Goncharova. Una donna e le avanguardie, tra Gauguin, Matisse e Picasso sarà visibile fino al 12 gennaio 2020.

Palazzo Strozzi
 > 12 JAN. 2020 
Piazza Strozzi - 50123 Firenze
Tel +39 055 2645155
info@palazzostrozzi.org

Riccardo Zangelmi. Forever young / Chuck Close. Mosaics | MAR - Museo d'Arte della città di RavennaIl MAR - Museo d'Arte della Città di Ravenna, nell'ambito della VI edizione di RavennaMosaico 2019 , Biennale di Mosaico Contemporaneo presenta la mostra intitolata Riccardo Zangelmi. Forever young. Riccardo Zangelmi, primo ed unico LEGO® Certified Professional italiano in un ristretto gruppo di sole 14 persone nel mondo, torna in questa occasione ad esporre negli spazi della Loggetta Lombardesca.
La mostra è composta da 20 opere realizzate con quasi 800mila mattoncini colorati, e, secondo le intenzioni dell'artista, rappresenta un vero e proprio progetto creativo costituito da oggetti, ricordi e fantasie legati al mondo dell'infanzia, con l'obiettivo di far emergere il fanciullino che si nasconde ancora in ognuno di noi.

Il MAR inoltre presenta la mostra Chuck Close. Mosaics dell'artista statunitense di fama internazionale.
Le opere di Chuck Close testimoniano una instancabile ricerca delle possibilità di costruzione, ricostruzione e visualizzazione del volto umano, inestricabilmente legata alla condizione neuropsicologica dell'artista. Affetto da prosopagnosia - un disturbo cognitivo che non permette di riconoscere le persone per mezzo dei soli caratteri fisionomici - Close ha saputo trasformare una condizione di svantaggio nell'innesco di un percorso artistico che induce ad una riflessione sulle relazioni tra le persone. Partendo dalla bidimensionalità della fotografia, rivelatasi un significativo aiuto per il riconoscimento delle persone, Chuck Close ha sviluppato una pratica artistica con cui indagare gli infiniti modi di rappresentare lo stesso soggetto, dal realismo fotografico ai limiti dell'astrazione.
Fino al 12 gennaio 2020 dal martedì al sabato 9-18, alla domenica e festivi 11-19, lunedì chiuso.

MAR - Museo d'Arte della città di Ravenna
 > 12 JAN. 2020 
www.mar.ra.it

Robert Morris. Monumentum 2015-2018 | Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Viale delle Belle Arti - Roma A distanza di circa 40 anni dalla prima mostra personale di Robert Morris tenutasi nel 1980, a cura di Ida Panicelli e dedicata alla scultura minimal, la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea celebra un artista fondamentale per la storia dell'arte contemporanea, maestro del Minimalismo americano di cui è stato uno dei fondatori, della Process Art e della Land Art, per citare solamente alcune grandi correnti che hanno rappresentato tappe di una ricerca incredibilmente prolifica e multidirezionale durata una sessantina di anni.
Robert Morris. Monumentum 2015-2018 a cura di Saretto Cincinelli è la prima mostra che viene dedicata all'artista dopo la sua morte, avvenuta nel novembre del 2018, ed espone una serie di opere realizzate da Morris negli ultimi anni della sua attività e mai esposte prima in Europa. Fino al 12 gennaio 2020.

Vanni Scheiwiller e l'Arte da Wildt a Melotti | Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Viale delle Belle Arti - RomaLa Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea rende omaggio anche a Vanni Scheiwiller, personaggio che ha attraversato come pochi la cultura, non solo italiana, del Novecento, impegnato in esperienze professionali intense per ricchezza e qualità, quasi sempre intrecciate con le vicende personali di poeti e artisti.
La parentela con lo scultore Adolfo Wildt, nonno materno di Scheiwiller, è la garanzia di una precoce familiarità con l'arte. Wildt insegna all'Accademia di Brera ed è il maestro di Fausto Melotti, il più amato da Vanni, due figure che sono rispettivamente il punto di partenza e quello di arrivo nel suo incontro con il mondo dell'arte. Nella ricorrenza dei vent'anni dalla morte avvenuta nel 1999, questa mostra mette al centro il talento di Scheiwiller, focalizzandosi sul suo lavoro di editore d'arte, sensibile intenditore e amico di artisti, che ha frequentato e seguito, anche con il suo lavoro di "cronista" in giornali e riviste. Vanni Scheiwiller e l'Arte da Wildt a Melotti si conclude il 19 gennaio 2020.

Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
 > 12 JAN. 2020 (Robert Morris) | > 19 JAN. 2020 (Vanni Scheiwiller) 
Viale delle Belle Arti - Roma

ALTAN. Pimpa, Cipputi e altri pensatori | MAXXI Museo nazionale della arti del XXI secolo, ia Guido Reni, 4° - 00196 Roma RM Anticonformista, eclettico, implacabile. A Francesco Tullio ALTAN, classe 1942, il MAXXI Museo nazionale della arti del XXI secolo dedica una grande mostra: ALTAN. Pimpa, Cipputi e altri pensatori realizzata in coproduzione con Fondazione Solares e con Franco Cosimo Panini Editore.

La mostra, a cura di Anne Palopoli e Luca Raffaelli, offre una ricognizione completa per raccontare, in un percorso articolato, tutto il lavoro di Altan.

Negli spazi Extra MAXXI saranno esposti tavole e disegni originali, poster, illustrazioni, quadri, bozzetti, libri e filmati che riflettono il suo implacabile umorismo, la sua capacità di muoversi agilmente tra disegni dedicati all'infanzia e fumetto d'avventura, tra romanzi illustrati e filmati di animazione, tra vignette e sceneggiature.
23 ottobre 2019 - 12 gennaio 2020.

MAXXI Museo nazionale della arti del XXI secolo
 > 12 JAN. 2020 
Via Guido Reni, 4° - 00196 Roma RM

Marisa Merz. Geometrie sconnesse palpiti geometrici | ddl studio, Via G. Compagnoni, 3 - 20129 MilanoDal 22 settembre 2019 al 12 gennaio 2020 la Collezione Giancarlo e Danna Olgiati presenta l'esposizione Marisa Merz. Geometrie sconnesse palpiti geometrici, dedicata a Marisa Merz (Torino, 1926 - 2019), unica esponente femminile del gruppo dell'Arte Povera e tra le più significative protagoniste della scena artistica italiana dagli anni Sessanta. Una selezione delle sue opere più iconiche mette in rilievo una tematica ricorrente nel lavoro dell'artista, ovvero la sua ricerca sul volto o meglio sulla figura.
Il progetto espositivo, curato da Beatrice Merz e sviluppato con la collaborazione della Fondazione Merz, si colloca nell'ambito di una serie d'iniziative dedicate ad artisti presenti nella Collezione Giancarlo e Danna Olgiati e si avvale di prestiti provenienti da importanti collezioni pubbliche e private - in gran parte svizzere - oltre che dalla collezione personale dell'artista.

ddl studio
 > 12 JAN. 2020 
Via G. Compagnoni, 3 - 20129 Milano
T 02 89052365
ddlarts@ddlstudio.net
ddlstudio.net
ddlstudio.net/arts

Il Pane e i Sassi - L'antico tema del pane in una selezione di opere delle Gallerie degli Uffizi | Fondazione Sassi, Via San Giovanni Vecchio - Rione Sasso Barisano, FirenzeLa mostra Il Pane e i Sassi - L'antico tema del pane in una selezione di opere delle Gallerie degli Uffizi vede, per la prima volta, gli Uffizi in trasferta nella città Capitale Europea della Cultura 2019. L'esposizione, a cura di Maria Anna Di Pede e Maria Matilde Simari, è organizzata e promossa dalle Gallerie degli Uffizi e dalla Fondazione Sassi di Matera. Ed è negli spazi espositivi della Fondazione Sassi, nel Sasso Barisano, che il racconto dell'antico tema del pane in una selezione di dipinti della Galleria è allestito.
Ognuna delle quattro sezioni propone una serie di opere che evidenziano il valore storico, simbolico e religioso del pane attraverso scene di soggetto sacro e di vita quotidiana, nature morte e paesaggi dedicati al grano e alla sua lavorazione.
Cibo del corpo, ma anche nutrimento dell'anima, il pane ha caratterizzato fortemente la cultura e la storia di Matera e, insieme ai Sassi, è diventato l'elemento identitario della città.
La mostra sarà aperta al pubblico dal 10 ottobre 2019 fino al 10 gennaio 2020 con orario 10-13 e 16-20. Lunedì chiuso.

Fondazione Sassi
 > 10 JAN. 2020 
Via San Giovanni Vecchio - Rione Sasso Barisano, Firenze
Tel. +39 0835 333348
www.fondazionesassi.org

Olivia Vighi. Il Gioco del Rovescio | Piazza San Marco 13, 59100 PratoLATO presenta la personale di Olivia Vighi. Il Gioco del Rovescio dal 29 novembre 2019 al 6 gennaio 2020.
I lavori di Olivia Vighi sono il frutto di una riflessione che da molti anni a questa parte si interroga sulla possibilità di pervenire all'individuazione di una sorta di spirito della pittura. Una pittura depurata fino alla sua verità ultimativa, distillata nella sua quintessenza, indagata confrontandosi, più che con la sua flagranza fenomenica e con la sua ontologia corporea, con la sua potenziale invisibilità.
Aperta dal lunedì al venerdì 10-13, 15-19.

LATO
 > 06 JAN. 2020 
Piazza San Marco 13 - 59100 Prato
Tel: 0574071696
Fax: 0574070041
info@lato.co.it
www.lato.co.it

Michele De Lucchi, Radici al vento, testa nella terra | Orto Botanico dell'Università di Padova, PadovaA pochi metri dal primo Platano orientale giunto in Italia nel 1680, nell'Arboreto dell'Orto Botanico dell'Università di Padova è cresciuto l'Albero degli Alberi.
Non accresciuto dalla Natura ma creato da Michele De Lucchi che, per questa sua istallazione, ha ottenuto e messo insieme tronchi e rami di decine di alberi di diverse essenze - faggio, abete rosso, larice, frassino, tiglio e nocciolo - provenienti dalle vallate del bellunese e del Trentino. Alberi abbattuti da Vaia, la terribile tempesta che lo scorso ottobre ha divelto boschi tra i più belli d'Europa, stravolgendo il paesaggio di 40.000 ettari di territorio montano. Alberi che, come recita il titolo dell'istallazione, hanno oggi Radici al vento, testa nella terra.
Dall'incontro, meglio dall'incastro, di questi "resti" è nato un albero totem che, simbolicamente, ridà dignità e forma a quei 14 milioni di alberi, molti dei quali testimoniavano secoli di storia del mondo, abbattuti nel giro di poche ore. Le sue radici sono sospese nell'aria, sembrano volare, sopra uno specchio d'acqua che "rimanda al mare maldestramente surriscaldato dagli effetti dell'inquinamento atmosferico" spiega De Lucchi.
E' un memento che l'Orto Botanico patavino, il più antico al mondo e Patrimonio dell'Umanità, rivolge ai visitatori. Non a caso proprio mentre i più giovani manifestano in tutta Europa a difesa del loro pianeta.
Per ricordare che ogni albero è vita e speranza di futuro.
Fino al 6 gennaio 2020.


Orto Botanico dell'Università di Padova
 > 06 JAN. 2020 
Padova
call centre tel. 049.8273939
www.ortobotanicopd.it

Carosello. Pubblicità e Televisione 1957-1977 | Fondazione Magnani Rocca, Via Fondazione Magnani Rocca 4 - Mamiano di Traversetolo - Parma Alla Fondazione Magnani-Rocca si apre un nuovo capitolo nell'indagine della storia della Pubblicità in Italia. La mostra Carosello. Pubblicità e Televisione 1957-1977 dal 7 settembre all'8 dicembre 2019 a cura di Dario Cimorelli e Stefano Roffi - segue infatti dopo due anni la prima esposizione dedicata alla storia della pubblicità dal 1890 al 1957, che fu l'occasione per ripercorrere la nascita e l'evoluzione della comunicazione pubblicitaria e in particolare del manifesto, permettendo al visitatore di comprenderne la genesi, dai primi schizzi ai bozzetti, fino al manifesto stampato.
Se in quella prima tappa della storia della pubblicità fu possibile ammirare le creazioni di cartellonisti come Leonetto Cappiello, Sepo, Marcello Dudovich o Plinio Codognato questa nuova occasione espositiva permette di continuare a seguire l'evoluzione della storia della grafica pubblicitaria e del manifesto con grandi designer come Armando Testa, Erberto Carboni, Raymond Savignac, Giancarlo Iliprandi, Pino Tovaglia, affiancandola a un nuovo media - la televisione - che con Carosello mosse i primi passi nel mondo della pubblicità.
Dal martedì al venerdì 10-18 - sabato, domenica e festivi 10-19. Lunedì chiuso.

Fondazione Magnani Rocca
 > 08 DEC. 2019 
Via Fondazione Magnani Rocca 4 - Mamiano di Traversetolo (Parma)
Tel. 0521 848327 / 848148
info@magnanirocca.it
www.magnanirocca.it

Ruggero Alfredo Michahelles. RAM Tra Novecento e Metafisica. La natura ricreata (RAM, Cenerentola, 1931-38) | Galleria Frascione Arte - Palazzo Ricasoli Firidolfi, Via Maggio 5 - 50125 Firenze La Galleria Frascione Arte di Firenze dal 19 settembre al 7 dicembre 2019 ospita RAM Tra Novecento e Metafisica. La natura ricreata, la prima grande mostra monografica organizzata in questa città dedicata ad uno tra gli artisti fiorentini più importanti della prima metà del Novecento: Ruggero Alfredo Michahelles (Firenze, 1898-1976), in arte RAM.
Curata da Susanna Ragionieri, la mostra è stata possible grazie alla consulenza e alla preziosa collaborazione del curatore dell'Archivio THAYAHT & RAM di Firenze, Riccardo Michahelles, un evento unico per poter ammirare una ricca selezione di opere dell'artista, provenienti per l'occasione da prestigiose collezioni private.
Nelle sale della galleria di via Maggio sono esposte infatti 34 opere di RAM, fratello del celebre Thayaht, tra cui sculture, disegni, collage e dipinti che spaziano dai primi anni Venti fino alla seconda metà degli anni Sessanta. Alcune di esse esposte per la prima volta.
Inaugurazione (su invito): mercoledì 18 settembre 2019, ore 18.00.

Galleria Frascione Arte
 > 07 DEC. 2019 
Palazzo Ricasoli Firidolfi
Via Maggio 5 - 50125 Firenze
Tel +39 055 23 99 205
www.frascionearte.com

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