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 MOSTRE ITALIA

Annuario MuDeTo Yearbook - Vol. IV | Associazione MUDETO - Museo del Design Toscano

Associazione MUDETO - Museo del Design Toscano
 DA OTTOBRE / FROM OCTOBER 2020 | Annuario MuDeTo Yearbook - Vol. IV 
www.mudeto.it/yearbook2017_18.htm

On the Wall (Rafael Megall) | Building Gallery, Via Monte di Pietà, 23 - Milano Building Gallery presenta, dal 20 gennaio al 19 marzo 2022, On the Wall, mostra a cura di Demetrio Paparoni con opere di Paola Angelini, Rafael Megall, Justin Mortimer, Nicola Samorì, Vibeke Slyngstad e Ruprecht von Kaufmann.
Il progetto espositivo, che include più di quaranta opere di artisti contemporanei che utilizzano la pittura figurativa in modo profondamente diverso tra loro, è stato appositamente studiato per i quattro piani di BUILDING.
I dipinti, realizzati per questa mostra o mai esposti prima in Italia, sono in buona parte di grande formato.

Building Gallery
 > 19 MAR. 2022 
Via Monte di Pietà, 23 - Milano
www.building-gallery.com

Il sogno di Antonio: un viaggio tra arte e tessuto | Villa Olmo Villa del Grumello Villa Sucota, Chilometro della Conoscenza - Como Dal 10 ottobre 2021 al 31 gennaio 2022 la Fondazione Antonio Ratti presenta a Como la mostra Il sogno di Antonio: un viaggio tra arte e tessuto, a cura di Lorenzo Benedetti, Annie Ratti e Maddalena Terragni, un progetto espositivo che ricongiunge la visione e la storia dell'imprenditore Antonio Ratti ai suoi luoghi di origine, a quella citta` in cui la sua idea di cultura di impresa si e` sviluppata, lasciando un'eredita` preziosa e viva ancora oggi.
Intrecciando antichi reperti tessili, opere d'arte contemporanea e materiali d'archivio l'esposizione ripercorre la vita, l'opera e la visione dell'industriale e mecenate Antonio Ratti, uno dei grandi imprenditori che nel secondo dopoguerra hanno saputo, insieme alla sua azienda Ratti S.p.A., ricostruire l'Italia industriale a partire da una profonda concezione filantropica e culturale.
ll percorso di mostra si articola fra spazi pubblici e privati di grande interesse e la sede della Fondazione, creata da Ratti nel 1985, dove ancora oggi e` conservata la sua collezione tessile.
Artisti: John Armleder, Julia Brown, Vincent Ceraudo, Ra Di Martino, Jimmie Durham, Gaia Franchetti, Giuseppe Gabellone, Melanie Gilligan, Hans Haacke, Zishi Han, Karl Holmqvist, Invernomuto, Alfredo Jaar, Daniel Jablonski, Joan Jonas, Ilya e Emilia Kabakov, Christina Mackie, Liliana Moro, Luigi Ontani, Domenico Palma, Giulio Paolini, Diego Perrone, Walid Raad, Yvonne Rainer, Moira Ricci, Oscar Santillan, Mario Garcia Torres, Oriol Vilanova.

Villa Olmo - Villa del Grumello - Villa Sucota
 > 31 JAN. 2022 
Chilometro della Conoscenza - Como

Il sogno di Antonio: un viaggio tra arte e tessuto è stata prorogata e resterà visibile a Villa Olmo e Villa Sucota fino al 20 febbraio 2022.

Villa Olmo - Villa Sucota
 > 20 FEB. 2022 
Como

Aron Demetz. Autarkeia. Il richiamo della materia | Museo MARCA, Via Alessandro Turco, 63 - 88100 Catanzaro Per Aron Demetz. Autarkeia. Il richiamo della materia, la mostra promossa dalla Fondazione Rocco Guglielmo, in collaborazione con la Provincia di Catanzaro al MARCA di Catanzaro dal 15 gennaio al 31 marzo 2022, a cura di Alessandro Romanini, giunge in un momento perfetto. L'artista gardesano è nel vortice di una serie di esposizioni in molti musei internazionali e in altrettante prestigiose sedi italiane. Le sue sculture realizzate prevalentemente in legno, sono premiate dall'attenzione della critica e dei collezionisti di tutta Europa. Il percorso espositivo sarà anche supportato da dettagliati apparati didattico-divulgativi e da un audio video che documenterà - per il pubblico, le varie componenti dello stile e delle tecniche dell'artista.
Orari: 9.30-13.00 e 15.30-20.00, chiuso il lunedì.

Museo MARCA
 > 31 MAR. 2022 
Via Alessandro Turco, 63 - 88100 Catanzaro
Tel +39 0961 746797
info@museomarca.com
www.museomarca.info

Giampaolo Babetto. Segno e luce | Basilica di San Giorgio Maggiore, Venezia Giampaolo Babetto, artista di fama internazionale e creatore di gioielli (architetture da indossare) esposti in 42 musei del mondo e presenti nelle collezioni più raffinate, si confronta con il Sacro. Sceglie di farlo nella monumentale Basilica palladiana dell'Abbazia di San Giorgio Maggiore a Venezia, patrimonio storico-artistico della città lagunare e luogo indiscusso di culto e spiritualità.
Segno e luce 14 gennaio - 3 aprile 2022, a cura di Andrea Nante e Carmelo Grasso è una mostra che nasce dalla sensibilità dell'artista e su invito dell'abate Stefano Visintin o.s.b. e dei monaci benedettini che da anni, nell'ambito delle attività culturali della Benedicti Claustra, ramo onlus della comunità monastica, accolgono installazioni e interventi di arte contemporanea dei più noti artisti internazionali (Anish Kapoor, John Pawson, Jaume Plensa, Michelangelo Pistoletto, Sean Scully, Not Vital) .

Basilica di San Giorgio Maggiore
 > 03 APR. 2022 
Venezia

Arnulf Rainer, Colori nelle mani | Galleria Poggiali Firenze, via della Scala, 35/A - Via Benedetta, 3r - 50123 Firenze Dal 2 ottobre 2021 all'8 gennaio 2022 la Galleria Poggiali di Firenze, nelle sue due sedi di via della Scala e di via Benedetta presenta la mostra Colori nelle mani dell'artista austriaco Arnulf Rainer (Baden, 8 dicembre 1929) con la curatela di Helmut Friedel.
La mostra presenta un corpus di dipinti inediti, scelti appositamente attraverso ripetuti incontri con l'artista, attingendo da opere venute alla luce soprattutto tra il 1981 e il 1985, della serie di lavori realizzati segnando la superficie con la violenza pittorica direttamente delle dita e delle mani, che ne hanno certificato la rilevanza internazionale, selezionati per la loro rilevanza nell'evoluzione dell'arte contemporanea.
Documenta 7 a Kassel e la personale al Guggheneim di New York del 1989 ne avevano dato ampio risalto.

Galleria Poggiali Firenze
 > 08 JAN. 2022 
via della Scala, 35/A - Via Benedetta, 3r - 50123 Firenze
www.galleriapoggiali.com
info@galleriapoggiali.com

È prorogata fino al 5 marzo 2022 la mostra Colori nelle mani dell'artista austriaco Arnulf Rainer (Baden, 8 dicembre 1929) presso la Galleria Poggiali di Firenze nelle sue due sedi di via della Scala e di via Benedetta.

Galleria Poggiali Firenze
 > 05 MAR. 2022 
via della Scala, 35/A - Via Benedetta, 3r - 50123 Firenze
www.galleriapoggiali.com
info@galleriapoggiali.com

Giacomelli | Burri. Fotografia e immaginario materico / Scarpa/Olivetti. Brani di una storia condivisa | MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Via Guido Reni, 4° - 00196 Roma RM Al MAXXI con la mostra Giacomelli | Burri. Fotografia e immaginario materico sono esposte una selezione di fotografie di Mario Giacomelli dedicate al paesaggio, in dialogo con alcune opere grafiche e multi materiche di Alberto Burri, oltre a documenti d'archivio che testimoniano il rapporto tra i due artisti.
Fino al 6 febbraio 2022.

Con Scarpa/Olivetti. Brani di una storia condivisa, che attraverso disegni, fotografie, documenti e pubblicazioni racconta lo straordinario ventennio di collaborazione tra Carlo Scarpa e la Olivetti.
Fino al 29 maggio 2022.

Inoltre Casa Balla riapre le sue porte! Fino al 31 dicembre 2022 un anno intero per visitare la casa d'artista del genio futurista.

MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
 > 06 FEB. 2022 (Giacomelli | Burri) 
 > 29 MAY 2022 (Scarpa/Olivetti) 
 > 31 DEC. 2022 (Casa Balla) 
Via Guido Reni, 4° - 00196 Roma RM
Tel 06 320 1954

Arte moderna e contemporanea. Antologia scelta 2022 | Tornabuoni Arte, Lungarno Benvenuto Cellini, 3 - Firenze | Via Fatebenefratelli, 36 - Milano Tornabuoni Arte presenta al pubblico Arte moderna e contemporanea. Antologia scelta 2022, appuntamento annuale che si concretizza in una mostra nelle due sedi italiane, di Firenze e di Milano, e in un volume, frutto di un'accurata selezione di opere, che evidenzia lo spirito di attenta ricerca e raffinata conoscenza che la galleria ha maturato nel tempo.
Sarà possibile visitare l'esposizione a Firenze da venerdì 3 dicembre e a Milano da giovedì 16 dicembre 2021.
Grazie alla passione e dedizione di Roberto Casamonti che l'ha fondata, Tornabuoni Arte ha saputo, nel corso degli anni, creare un importante circuito espositivo e culturale in Italia e all'estero, coinvolgendo istituzioni pubbliche e private, con una programmazione internazionale, realizzata grazie anche al rapporto consolidato con critici d'arte, curatori e collezionisti. Conferma così la sua vocazione ad essere non solo una galleria privata ma un luogo aperto a tutti e dedicato alla cultura.
A Firenze 3 dicembre 2021 - 26 novembre 2022.
A Milano 16 dicembre 2021 - 26 novembre 2022.

Tornabuoni Arte
 > 26 NOV. 2022 
Lungarno Benvenuto Cellini, 3 - Firenze

Tornabuoni Arte
 > 26 NOV. 2022 
Via Fatebenefratelli, 36 - Milano

Charlotte Posenenske. From B to E and more | Fondazione Antonio Dalle Nogare, Rafensteiner Weg 19, Bolzano A partire dall'11 settembre 2021 e fino al 28 maggio 2022, la Fondazione Antonio Dalle Nogare presenta la prima mostra italiana di Charlotte Posenenske, a cura di Vincenzo de Bellis.
Artista di fama internazionale e figura centrale del movimento minimal tedesco, Charlotte Posenenske (1930-1985) lavorò prevalentemente con la scultura, ottenendo ampi riconoscimenti in Germania e sulla scena internazionale fino alla decisione, nel 1968, di dedicarsi alla sociologia. FROM B TO E AND MORE è la sua prima retrospettiva in Italia e ripercorre l'evoluzione della pratica di un'artista scomparsa prematuramente, concentrandosi su una serie di opere realizzate in poco più di dieci anni.
Nella sua brevissima carriera artistica Posenenske ha esposto assieme a colleghi illustri come Hanne Darboven, Donald Judd, Carl Andre e Sol LeWitt, con i quali condivideva l'interesse per la serialità e per il rigore formale delle forme geometriche.
Tuttavia, il suo lavoro si distingue per la propria natura radicalmente aperta avendo sviluppato una forma di minimalismo che affrontava le preoccupazioni socioeconomiche e politiche del '68 al fine di ripensare lo status quo del mercato dell'arte.

Fondazione Antonio Dalle Nogare
 > 28 MAY 2022 
Rafensteiner Weg 19, Bolzano

Buone Nuove. Donne in architettura / Cao Fei. Supernova (photo) | MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Via Guido Reni, 4° - 00196 Roma RM Due nuove mostre si aggiungono al programma del MAXXI.
Dallo stereotipo novecentesco del grande maestro carismatico alle pioniere dell'inizio del '900 fino alle archistar di oggi: un viaggio nell'evoluzione al femminile di questa professione. La mostra Buone Nuove. Donne in architettura aspira a documentare il modo in cui la presenza di nuove figure stia infondendo nuove forze nell'architettura contemporanea. In particolare, in relazione alla Collezione del Museo e allo scopo di ampliarla, la mostra pone particolare attenzione al lavoro degli studi diretti o co-diretti da progettiste donne e a quegli organismi professionali che si mostrano più consapevoli dei mutamenti in atto, integrandoli nel loro processo progettuale.
Fino all'11 settembre 2022.
Tra realtà e finzione, reale e virtuale, memoria e futuro, le opere di Cao Fei ci conducono in un'approfondita riflessione sulla velocità del cambiamento, sul rapporto tra tradizione e futuro, indagando i dilemmi della contemporaneità. Le opere vengono presentate al MAXXI all'interno di un percorso installativo articolato che parte dai luoghi reali, e a volte privati, della vita dell'artista, la Cina contemporanea, il suo quartiere, il suo studio e la sua casa e si affaccia su un futuro virtuale minaccioso e surreale.
Cao Fei. Supernova (photo) sarà visibile fino all'8 maggio 2022.

MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
 > 11 FEB. 2022 (Buone Nuove. Donne in architettura) 
 > 08 MAY 2022 (Cao Fei. Supernova) 
Via Guido Reni, 4° - 00196 Roma RM
Tel 06 320 1954

SPAZIO RADICALE / RADICAL SPACE | Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, Viale della Repubblica, 277 - 59100 Prato La mostra SPAZIO RADICALE / RADICAL SPACE prosegue e approfondisce la ricognizione sulle esperienze dell'Architettura Radicale raccolte al Centro Pecci di Prato, avviata con la sintetica presentazione di TRILOGIA URBANA dedicata a film, progetti originali e documenti d'archivio dell'anarchitetto Gianni Pettena e dei gruppi fiorentini Superstudio e UFO.
La nuova mostra propone dal 18 dicembre 2021 al 30 aprile 2022 diversi progetti includendo inoltre opere della collezione museale, insieme a materiali del CID/Arti Visive e in particolare dell'Archivio Lara-Vinca Masini, per allargare il contesto delle ricerche "radicali" fra la seconda metà degli anni Sessanta e gli anni Settanta del Novecento e offrire confronti inediti fra queste e l'arte contemporanea.

Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato
 > 30 APR. 2022 
Viale della Repubblica, 277 - 59100 Prato

Monte Verità. Back to nature | Museo Novecento, Piazza Santa Maria Novella - FirenzeIl Museo Novecento, in collaborazione con la Fondazione Monte Verità (Ascona Canton Ticino), presenta la mostra Monte Verità. Back to nature, dedicata alla celebre collina dell'utopia, ai suoi fondatori e agli ospiti illustri che videro nei suoi spazi sospesi nel tempo un buen retiro lontano dal dramma che stava attraversando l'Europa. Culla di un'esistenza impostata su ritmi primigeni, divenne laboratorio di una nuova cultura, una contro-cultura nata in risposta al conformismo borghese e al pensiero dominante, che attrasse pensatori e anarchici, filosofi, teosofi, letterati, artisti e architetti da ogni paese. Tutti insieme, accolti in una terra baciata dal sole, aderirono al modello di vita comunitaria promosso dal movimento tedesco della "Lebensreform," (riforma della vita).
Curato del direttore del Museo Novecento Sergio Risaliti, con Nicoletta Mongini e Chiara Gatti e organizzata da MUS.E, il progetto ripercorre l'esperienza centenaria di Monte Verità che intreccia destini di intellettuali e maestri del Novecento. Dall'anarchico Bakunin al coreografo ungherese Rudolf von Laban, dal teorico anarco-comunista Pëtr Kropotkin al dadaista Hugo Ball, dalla danzatrice Isadora Duncan al grande scrittore Hermann Hesse; e, ancora, dall'architetto del Bauhaus Walter Gropius agli artisti Hans Arp e Paul Klee, da Carl Gustav Jung fino al curatore Harald Szeemann che, affascinato dalla storia del luogo, gli dedicò nel 1978 una mostra itinerante in Europa dal titolo emblematico "Monte Verità. Le mammelle della verità". Fino al 10 aprile 2022.

Museo Novecento
 > 10 APR. 2022 
Piazza Santa Maria Novella - Firenze

Raymond Depardon, La vita moderna | Triennale Milano, Viale Alemagna - Milano Triennale Milano e Fondation Cartier pour l'art contemporain presentano La vita moderna, esposizione personale del fotografo e cineasta francese Raymond Depardon. Riunendo trecento fotografie e due film, questa è la più grande mostra mai realizzata dell'artista che, dagli anni Settanta, ha rinnovato profondamente il mondo dell'immagine contemporanea. Specificamente creata per Milano, la mostra rivela, attraverso molte tra le sue serie più emblematiche, quanto l'Italia abiti il suo lavoro.
Sotto la Direzione Generale di Hervé Chandès la mostra è concepita con la complicità dell'artista Jean-Michel Alberola, nella cornice della scenografia firmata da Théa Alberola.
Fino al 10 aprile 2022. Martedì- domenica, ore 11.00 - 20.00.

Triennale Milano
 > 10 APR. 2022 
Viale Alemagna - Milano

Tiziana Pers. ART_HISTORY / aA29 Project Room, Via Filippo Turati, 34 - Caserta Sul molo di Donnalucata nel comune di Scicli in Sicilia, terra recentemente devastata dalla violenza di un clima in veloce cambiamento, l'artista Tiziana Pers ha proposto a un pescatore di consegnarle gli animali che trovava ancora vivi nella rete, per poter fisicamente restituire al mare chi era appena stato sottratto. È il progetto ART_HISTORY / Donnalucata. Il rapporto tra l'umano e il non-umano, in una mostra che si interroga sul nostro "stare al mondo" protagonista fino al 23 marzo 2022 della prima mostra negli spazi espositivi della sede di Caserta della galleria aA29 Project Room.
Attraverso fotografie, dipinti, video e installazioni, Tiziana Pers, ponendo in discussione l'antropocentrismo dalle sue fondamenta e immaginando una società più egualitaria, interroga il tema del rapporto tra animali umani e non umani, offrendo al pubblico un momento esperienziale e di condivisione.

aA29 Project Room
 > 23 MAR. 2022 
Via Filippo Turati, 34 - Caserta

Sacro e profano sono due parole che caratterizzano, nell'esperienza di Serena Fineschi, il rapporto con la pittura: rispetto sacrale e rottura dei canoni tradizionali.
Sacro e Profano si compone di due percorsi distinti ma connessi: una personale di Fineschi nel main space della galleria fino al 19 marzo 2022, in cui l'artista conduce una riflessione sulla pittura dal Trecento a oggi (portando a conclusione un ciclo di lavori iniziato alcuni anni fa) e una collettiva nella project room dal titolo Pittura, pittura, pittura, fino al 15 gennaio 2022 con un invito rivolto dalla stessa artista ad alcuni colleghi (Giuseppe Adamo, Lorenza Boisi, Anna Capolupo, Adelaide Cioni, Giovanni Copelli, Luisa Me', Giulio Malinverni, Alessandro Pessoli, Alessandro Scarabello, Caterina Silva) che operano nel panorama pittorico italiano contemporaneo.

Galleria Marignana Arte
 > 19 MAR. 2022 
Dorsoduro, 141, Rio Terà dei Catecumeni - Venezia

Giovanni Gastel. The People I Like (Photo © Musacchio, Ianniello & Pasqualini) / I gioielli della fantasia | Triennale Milano, Viale Emilio Alemagna, 6 - 20121 Milano Triennale Milano rende omaggio al fotografo Giovanni Gastel (Milano, 1955 - 2021) attraverso due mostre: The People I Like (photo© Musacchio, Ianniello & Pasqualini) in collaborazione con il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, a cura di Uberto Frigerio che presenta oltre 200 ritratti che sono la testimonianza dell'immensa varietà d'incontri che ha caratterizzato la lunga carriera di Gastel; in parallelo I gioielli della fantasia, realizzata in collaborazione con il Museo di Fotografia Contemporanea, che presenta come un prezioso castone, per usare un termine desunto dall'oreficeria, uno dei primi lavori che ha dato a Giovanni Gastel la notorietà internazionale.
Fino al 13 marzo 2022.

Triennale Milano
 > 13 MAR. 2022 
Viale Emilio Alemagna, 6 - 20121 Milano

Alessandro Mendini. In the Garden of Eden | Galleria Antonio Colombo Arte Contemporanea, Via Solferino 44 - 20121 MilanoAlessandro Mendini ha sempre messo al centro del suo lavoro la collaborazione con altri autori: artisti, architetti, designer, artigiani, musicisti, scrittori... Dalla redazione della leggendaria rivista Casabella al suo anno della "Nuova Utopia" con Domus, dallo Studio Alchimia all'Atelier Mendini, dalla produzione Alessi al Groningen Museum, sono centinaia, forse migliaia i nomi con cui ha lavorato sull'idea che da gruppi e associazioni, per quanto eterogenee, possano nascere piccole e grandi rivoluzioni estetiche.
La mostra In the Garden of Eden (il Paradiso terrestre che compare anche in uno dei suoi diagrammi filosofici), nata da un'idea di Antonio Colombo e curata da Stefano Casciani con la collaborazione di Elisa e Fulvia Mendini, raccoglie a sua volta le opere di alcuni autori che lo hanno accompagnato in progetti piccoli e grandi.
Si forma così simbolicamente ancora un nuovissimo gruppo, a rappresentare la varietà e l'originalità di idee e atteggiamenti individuali che Mendini ha saputo spesso scoprire e diffondere.
Inaugurazione giovedì 25 novembre dalle 15.30 alle 20.30.
La mostra resterà aperta fino al 12 marzo 2022 dal martedì al venerdì 10 / 13 e 15 / 19 - sabato 15 / 19.

Galleria Antonio Colombo Arte Contemporanea
 > 12 MAR. 2022 
Via Solferino 44 - 20121 Milano

Thomas Hirschhorn, The Purple Line | MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Via Guido Reni, 4° - 00196 Roma RM Un'imponente parete viola alta 6 metri e lunga oltre 250 attraversa la Galleria 3 del MAXXI, tra angoli e bruschi cambi di direzione taglia gli spazi sinuosi del museo progettato da Zaha Hadid, imprigiona la vista e disorienta lo sguardo: è The Purple Line, la lunga linea ideata da Thomas Hirschhorn, uno degli artisti più noti e importanti al mondo, per presentare Pixel-Collage, monumentale serie di 121 opere realizzate tra il 2015 e il 2017.
Al MAXXI sono esposti, per la prima volta nella quasi totalità, 118 di questi collage provenienti da 21 tra prestigiose collezioni private internazionali, istituzioni e gallerie.
La mostra, a cura di Hou Hanru e Luigia Lonardelli, sarà aperta dal 20 ottobre 2021 al 6 marzo 2022.

MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo
 > 06 MAR. 2022 
Via Guido Reni, 4° - 00196 Roma RM

Claudio Verna. La Geometria dei Colori | Palazzo Borromeo, Piazza Borromeo, 12 - MilanoCardi Gallery è lieta di presentare La Geometria dei Colori, una mostra in collaborazione con Antonini Milano (maison italiana di gioielli dal 1919) che è in corso a Palazzo Borromeo, di nuovo protagonista con i suoi spazi affrescati.
Si tratta di un'accurata selezione di opere di Claudio Verna che attraversa ben diciassette anni della produzione dell'artista, comprendendo, inoltre, alcuni dipinti di recente realizzazione.
Attraverso un attento studio delle forme geometriche e del colore, questi lavori esprimono perfettamente il modus operandi dell'artista, il quale ha fatto di un'intensa astrazione della forma e di un vibrante uso del colore le fondamenta per creare nuove dimensioni pittoriche.
Fino a inizio marzo 2022.

Palazzo Borromeo
 > MAR. 2022 
Piazza Borromeo, 12 - Milano

Dalla Napoli di Keith Haring ai giorni nostri. Keith Haring \ Roxy in the box \ Luciano Ferrara \ Trallallà (photo@ Luciano Ferrara) | PAN- Palazzo delle Arti Napoli, Via dei Mille. 60 - Napoli Un racconto della Napoli della street art e della cultura pop dagli anni '80 ai giorni nostri. Torna al PAN - Palazzo delle Arti di Napoli Dalla Napoli di Keith Haring ai giorni nostri. Keith Haring \ Roxy in the box \ Luciano Ferrara \ Trallallà (photo@ Luciano Ferrara) una grande mostra dedicata interamente al movimento che negli anni '80, grazie all'arrivo sul territorio sul territorio napoletano di artisti internazionali, si afferma nella città di partenopea.
La mostra sarà un itinerario che parte dal periodo napoletano di Keith Haring e dell'evoluzione del fenomeno della street art e della cultura pop. Oltre 100 saranno le opere esposte complessivamente: in occasione della mostra, per la prima volta saranno esposti gli scatti di Luciano Ferrara che in quegli anni ha saputo ben cogliere il fermento artistico di una città che diventa vera e propria "capitale dell'arte". Un itinerario storico - artistico, che prosegue con due artisti figli di quella epoca straordinaria. Si inseriscono perfettamente, infatti, i lavori della pop artist napoletana Roxy in Box, artista eclettica che racconta la sua città con occhio critico e sempre vigile e con i lavori dello street artist napoletano Trallallà, colui che dipinge per "necessità" e per la comunità.
Fino al 28 febbraio 2022. Orari di apertura:Tutti giorni dalle 10.00 alle 19.00.

PAN- Palazzo delle Arti Napoli
 > 28 FEB. 2022 
Via dei Mille, 60 - Napoli

Francesco Messina. Prodigi di bellezza | ARCA, Piazzetta S. Marco 1 / Palazzo Vescovile, Piazza Alessandro d'Angennes, 5 / Ex Chiesa di San Vittore, Largo d'Azzo - Vercelli Tre sedi (ARCA, Palazzo Arcivescovile, ex Chiesa di San Vittore), 120 opere, non poche di dimensioni rilevanti, per celebrare, a 120 anni dalla nascita, Francesco Messina (Linguaglossa, Catania 1900 - Milano 1995), scultore certamente tra i maggiori dell'ultimo secolo. A promuovere Prodigi di bellezza, questa grandiosa retrospettiva, sono il Comune e l'Arcidiocesi di Vercelli con la collaborazione della Fondazione Messina e di Nicola Loi Studio Copernico, Milano.
Le tre sedi accolgono grandi marmi, molti bronzi e ritratti di amici e colleghi - memorabili, tra i tanti, quelli di Lucio Fontana, Salvatore Quasimodo, Riccardo Bacchelli (con il monocolo), Alfonso Gatto, Arturo Tosi, Eugenio D'Ors, mentre tra le figure femminili, in particolare danzatrici, il ritratto di Carla Fracci, Luciana Savignano e Aida Accolla. Non mancano opere dipinte di fascino assoluto, Lia Ranza, Isabella Ostini e Vittoria Leone. Tra le opere presenti nell'ARCA una sezione è dedicata ai cavalli, che ci ricordano immediatamente l'immagine del grande cavallo morente modellato nel 1966 per il Palazzo della Rai di Roma.
Fino al 27 febbraio 2022.

ARCA
 > 27 FEB. 2022 
Piazzetta S. Marco 1- giovedì-domenica dalle 10.00 alle 19
Vercelli

Palazzo Vescovile
 > 27 FEB. 2022 
Piazza Alessandro d'Angennes, 5 - giovedì-domenica dalle 14.00 alle 18
Vercelli

Ex Chiesa di San Vittore
 > 27 FEB. 2022 
Largo d'Azzo: vista dall'esterno
Vercelli

Domenico Gnoli | Fondazione Prada, Largo Isarco, 2 - 20139 MilanoLa mostra dedicata a Domenico Gnoli (Roma, 1933 - New York, 1970) presso la Fondazione Prada si presenta come una retrospettiva che riunisce più di 100 opere realizzate dal 1949 al 1969 e altrettanti disegni. Una sezione cronologica e documentaria con materiali storici, fotografie e altre testimonianze contribuisce a ricostruire il percorso biografico e artistico di Gnoli a più di cinquant'anni dalla sua scomparsa. La ricerca alla base del progetto concepito da Germano Celant è stata sviluppata in collaborazione con gli archivi dell'artista a Roma e Maiorca, custodi della storia personale e professionale di Gnoli.
Questa retrospettiva si inserisce in una sequenza di mostre di ricerca che Fondazione Prada ha dedicato a figure di outsider come Edward Kienholz, Leon Golub e William Copley, difficilmente assimilabili alle principali correnti artistiche della seconda metà del Novecento. L'obiettivo è esplorare la pratica di Gnoli e leggere la sua attività come un discorso unitario e libero da etichette, documentando connessioni con la scena culturale internazionale del suo tempo e suggerendo risonanze con la ricerca visiva contemporanea. "Domenico Gnoli" sviluppa inoltre le intuizioni di chi, in passato, ha interpretato l'artista dal punto di vista storico e critico in modo originale, riconoscendo l'ispirazione che Gnoli ha trovato nel Rinascimento ed evidenziando il valore narrativo delle sue opere.
Fino al 27 febbraio 2022.

Fondazione Prada
 > 27 FEB. 2022 
Largo Isarco, 2 - 20139 Milano
T. +39 02 5666 2611
Info@Fondazioneprada.Org

Maurizio Cattelan. «Breath Ghosts Blind» | Pirelli HangarBicocca, Via Chiese 2 - 20126 Milano Apre al pubblico giovedì 15 luglio 2021 la mostra personale di Maurizio Cattelan. "Breath Ghosts Blind", prodotta da Pirelli HangarBicocca. Il progetto espositivo, a cura di Roberta Tenconi e Vicente Todolí, si sviluppa come una drammaturgia in tre atti che rappresenta simbolicamente il ciclo della vita, dalla creazione alla morte. La mostra riunisce tre opere di forte impatto visivo, dalla nuova scultura in marmo Breath alla riconfigurazione dello storico intervento con i piccioni per la Biennale di Venezia del 1997, ora presentato con il titolo Ghosts, fino alla monumentale installazione prodotta per l'occasione Blind.
La mostra sarà aperta fino al 20 febbraio 2022 nello spazio delle Navate.
Contestualmente prosegue fino al 9 gennaio 2022 la mostra "Digital Mourning" di Neïl Beloufa, a cura di Roberta Tenconi, allestita nello spazio dello Shed.
Aperto tutti i giovedì, venerdì, sabato e domenica, dalle 10.30 alle 20.30 con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria tramite il tool dedicato sulla homepage del sito di Pirelli HangarBicocca.
Pirelli HangarBicocca sarà chiuso al pubblico da lunedì 9 agosto a mercoledì 25 agosto compresi.

Pirelli HangarBicocca
 > 20 FEB. 2022 
Via Chiese 2 - 20126 Milano

Jenny Saville | Museo Novecento, P.za di Santa Maria Novella, 10 - 50123 Firenze Dal 30 settembre 2021 al 20 febbraio 2022, la città di Firenze accoglierà una delle più grandi pittrici viventi e voce di primo piano nel panorama artistico internazionale: Jenny Saville.
Un progetto espositivo ideato e curato da Sergio Risaliti, Direttore del Museo Novecento, in collaborazione con alcuni dei maggiori musei della città: Museo di Palazzo Vecchio, Museo dell'Opera del Duomo, Museo degli Innocenti e Museo di Casa Buonarroti. La mostra rappresenta un incontro unico tra antico e contemporaneo e invita il pubblico a scoprire l'opera di Jenny Saville (7 maggio 1970, Cambridge) attraverso dipinti e disegni degli anni '90 e lavori realizzati appositamente per la mostra.
Saville trascende i limiti tra figurativo e astratto, tra informale e gestuale, riuscendo a trasfigurare la cronaca in un'immagine universale, un umanesimo contemporaneo che rimette al centro della storia dell'arte la figura, sia essa un corpo o un volto, per dare immagine alle forze che agiscono dentro e contro di noi. Come nessun altro artista del nostro tempo si è lasciata alle spalle il postmoderno per ricostruire un serrato dialogo con la grande tradizione pittorica europea in costante confronto con il modernismo di Willem de Kooning e Cy Twombly e la ritrattistica di Pablo Picasso e Francis Bacon.

Museo Novecento
 > 20 FEB. 2022 
P.za di Santa Maria Novella, 10 - 50123 Firenze

Mirella Saluzzo, Fuori asse | Fondazione Sabe per l'arte, Via Giovanni Pascoli, 31 - Ravenna Sabato 13 novembre 2021, alle ore 11.30, si apriranno per la prima volta i battenti della Fondazione Sabe per l'arte, che fa il suo debutto con la mostra personale Fuori asse dell'artista Mirella Saluzzo, a cura di Elena Di Raddo. Il nuovo spazio espositivo, all'interno di un edificio ottocentesco completamente rimodernato a pochi passi dal MAR - Museo d'Arte della città di Ravenna, intende porsi quale punto di riferimento per la promozione e la diffusione dell'arte contemporanea, con una particolare attenzione alla scultura. La mostra inaugurale, che proseguirà fino al 19 febbraio 2022, presenta otto sculture recenti dell'artista Mirella Saluzzo (Alassio, 1943): orme fluide modellate a partire da sottili lastre di alluminio, un materiale flessibile e luminoso che l'artista incurva con un movimento scultoreo paragonabile - come scrive la curatrice Elena Di Raddo nel testo critico che accompagna la mostra - a quello proprio dell'arte giapponese dell'origami: un procedimento pieno di attenzione e cura, che conferisce identità, bellezza e forma a ciò che in partenza è identico a sé stesso, celebrando al tempo stesso il rapporto intimo, tattile e sensitivo tra l'artista e la materia.
Orari: giovedì, venerdì e sabato ore 16-19.

Fondazione Sabe per l'arte
 > 19 FEB. 2022 
Via Giovanni Pascoli, 31 - Ravenna

Isabella Pers, Nada Prlja. IN COMMON | aA29 Project Room, Piazza Caiazzo, 3 - Milano Con IN COMMON, la doppia personale di Isabella Pers e Nada Prlja a cura di Laura Cherubini, aA29 Project Room di Milano presenta, fino al 13 febbraio 2022, una serie di opere recenti e inedite, realizzate appositamente per gli spazi della galleria.
Con un riferimento, già nel titolo della mostra, all'esplorazione di un terreno comune che si espande sugli assi spaziali e temporali a molteplici livelli di interconnessione e coesistenza con il resto dei viventi, le due artiste, con sguardi diversi ma complementari, intessono un dialogo e una riflessione su importanti questioni contemporanee, sociali e ambientali. Partendo dall'osservazione di un presente fragile e complesso, Isabella Pers e Nada Prlja arrivano ad analizzare le sovrastrutture mediatiche che influenzano la nostra percezione.

aA29 Project Room
 > 13 FEB. 2022 
Piazza Caiazzo, 3 - Milano

The Poetry of Translation [© ph. Gunter Lepkowski Berlin] | Kunst Meran Merano Arte, Portici 163 - 39012 Merano Quest'autunno The Poetry of Translation indagherà l'appassionante fenomeno della traduzione attraverso una mostra collettiva.
Traendo ispirazione dalla condizione multilingue vissuta in Alto Adige e dalla sua complessa storia di convivenza interetnica, Kunst Meran Merano Arte si pone come il contesto ideale per una mostra dedicata alla traduzione, che intende porre interrogativi su concetti quali l'identità, il multiculturalismo, la diversità.
Questa mostra guarda al complesso processo della traduzione tanto in qualità di fonte di partecipazione, comprensione internazionale, creatività, genio e poesia quanto come possibile causa di incomprensioni ed esclusioni.
A partire dalla traduzione di tipo linguistico, la mostra allarga l'indagine alla trasposizione di ulteriori sistemi segnici (artistici) come la musica, il canto, la danza, la luce, i codici digitali o la pittura. 13 novembre 2021 - 13 febbraio 2022. Orari di apertura: Mar.- Sab. 10 - 18 Dom. e festivi 11 - 18.

Kunst Meran Merano Arte
 > 13 FEB. 2022 
Portici 163 - 39012 Merano
Tel. 0039 0473 212643
info@kunstmeranoarte.org

MŒBIUS - Alla ricerca del tempo | PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli, Villa Galvani - Pordenone PAFF! continua con i numeri uno del fumetto mondiale, dopo Cavazzano per il fumetto Disney, Milton Caniff delle storiche strip avventurose americane, i maestri Marvel & DC per i supereroi e un Manara a tutto tondo e non solo erotico, ora giunge nel nord Italia il numero uno del fumetto fantastico e fantascientifico: MŒBIUS - Alla ricerca del tempo, la più ampia mostra realizzata in Italia dedicata a Mœbius (Jean Henri Gaston Giraud, 1938 - 2012), uno dei più influenti fumettisti e illustratori di tutti i tempi, massimo esponente della Nona arte francese e autore di opere visionarie note e tradotte in tutto il mondo.
Il percorso espositivo guida i visitatori nell'universo immaginifico di Mœbius, esplorando il suo rapporto con il tempo, che è sempre stato uno dei temi più significativi e memorabili della sua arte. Esso infatti non è il presente, il passato o il futuro, ma sembra esistere in un loop infinito che coinvolge ogni amante del fumetto e dell'arte in un continuo gioco di rimbalzi tra dimensioni già trascorse e destini incipienti, realtà e fantascienza, aggiungendo straniamento e sogno a tavole già di per sé strabilianti.
Oltre trecento opere, con 153 disegni originali e 174 riproduzioni di vario tipo: incisioni con autografo, stampe d'arte a tiratura limitata con autografo, stampe su Dbond, riproduzioni digitali e scenografiche, distribuite lungo le sale della galleria nell'ala moderna annessa alla Villa Galvani a Pordenone, sede di PAFF!.
13 novembre 2021 - 13 febbraio 2022.

PAFF! Palazzo Arti Fumetto Friuli
 > 13 FEB. 2022 
Villa Galvani - Pordenone

Nulla è perduto. Arte e materia in trasformazione | GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, Via San Tomaso, 53 - 24121 Bergamo La GAMeC di Bergamo presenta il secondo capitolo della Trilogia della Materia con la grande mostra Nulla è perduto. Arte e materia in trasformazione, a cura di Anna Daneri e Lorenzo Giusti.
Il progetto espositivo pluriennale, che è stato inaugurato nell'ottobre 2018, prosegue con questa mostra che rivolge lo sguardo al lavoro di artiste e artisti che, in momenti diversi, hanno indagato le trasformazioni della materia traendo ispirazione dalla vita degli elementi per sviluppare una riflessione sulla realtà delle cose, sul mutamento e sul tempo.
L'esposizione raccoglie opere di periodi diversi tra loro, dalle creazioni dada e surrealiste, indicative dell'interesse di alcuni autori - come Marcel Duchamp, Max Ernst, Man Ray o Leonora Carrington - per il tema dell'alchimia, alle produzioni di alcuni tra i più importanti esponenti delle neoavanguardie - da Yves Klein a Otto Piene, da Robert Smithson ad Hans Haacke - includendo le composizioni di alcuni artisti affini alle poetiche dell'Arte Povera - PierPaolo Calzolari e Paolo Icaro -, opere scultoree e installazioni di autori emersi negli anni Ottanta fino ad arrivare alle ricerche recenti di alcuni tra i più significativi artiste e artisti internazionali delle ultime generazioni.
Fino al 13 febbraio 2022. Lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì: 15:00-19:00. Sabato e domenica: 10:00-19:00. Martedì chiuso.

GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo
 > 13 FEB. 2022 
Via San Tomaso, 53 - 24121 Bergamo
Tel. +39 035 270272
gamec.it

Depero New Depero | Mart di Rovereto, Corso Bettini, 43 - 38068 Rovereto (TN) A quasi vent'anni dall'inaugurazione del Mart di Rovereto una grande esposizione dedicata a Fortunato Depero esplora l'attualità delle sue sperimentazioni e le influenze delle sue ricerche negli ambiti dell'arte, della moda, del design con particolare attenzione agli anni Ottanta e Novanta.
In mostra circa 500 lavori tra opere, disegni, mobili, oggetti, manifesti, fotografie, libri e riviste; una decina di video e film realizzati negli ultimi 20 anni; fumetti e oggetti di design, oltre ai celebri prodotti Campari.
Depero New Depero a cura di Nicoletta Boschiero si conclude il 13 febbraio 2022.

Mart di Rovereto
 > 13 FEB. 2022 
Corso Bettini, 43 - 38068 Rovereto (TN)
T 0464 438887
Numero verde 800 397760

Paolo Masi. Dalle mani alle mani | Galleria Frittelli Arte Contemporanea, Via Val di Marina, 15 - 50127 Firenze La Galleria Frittelli Arte Contemporanea presenta la mostra Paolo Masi. Dalle mani alle mani.
Saranno in esposizione i lavori più recenti dell'artista, una serie inedita di cartoni di grandi dimensioni realizzati nel 2021, e alcune opere degli anni Settanta. Il titolo, suggerito dall'artista, si ricollega ad un suo testo/intervento scritto in occasione della partecipazione alla Biennale d'arte di Venezia del 1978. Masi è ritornato al vocabolario segnico elaborato a partire dagli anni Sessanta: da una parte la ricerca di una struttura che sia tramite tra superficie e realtà, dall'altra l'intuizione che il gesto artistico ha rilevanza storica e sociale, ha proprietà di coinvolgimento essendo ponte tra passato, presente e utopia.
L'artista, alla soglia degli 89 anni, raccoglie l'eredità del passato (le prime mostre che presentavano lavori su cartone risalgono al 1974), riutilizzando un supporto che nella sua povertà è rappresentazione del paesaggio urbano, fonte continua di riflessione e ispirazione. Linearizzazioni, incisioni e coloriture si alternano a forature e riquadrature, si appropriano dello spazio della superficie modificandone lo stato preesistente per restituire nuove possibili letture.
Dal 4 dicembre 2021 al 12 febbraio 2022 dal lunedì al venerdì ore 10.00 - 13.00, 15.00 - 18.00 sabato e domenica su appuntamento.

Galleria Frittelli Arte Contemporanea
 > 12 FEB. 2022 
Via Val di Marina, 15 - 50127 Firenze
www.frittelliarte.it

Deimantas Narkevicius. The Fifer | BASE / Progetti per l'arte, Via di San Niccolo', 18r - 50125 Firenze Base / Progetti per l'arte presenta il progetto dal titolo The Fifer che Deimantas Narkevicius, artista lituano, aveva ideato prima della pandemia appositamente per lo spazio non profit di Firenze che dopo la presentazione di sue differenti versioni a Parigi e a Vilnius approda finalmente a Firenze nel luogo dove era destinato fin dall'inizio.
L'installazione è composta da minimi e semplici elementi che prendono la forma di un video olografico, di una scultura di un flauto e di due fotografie incorniciate in b/n ed inoltre da una melodia emessa tramite due apposite casse. Il flauto si presenta nella sua essenza esposto su di una mensola con i quattro pezzi che lo costituiscono in sequenza. Lo schermo olografico permette, invece, la manifestazione dell'immagine volumetrica di un usignolo, che vola dentro e fuori dal nostro campo visivo. Questo volatile digitale riproduce i ritmi e le melodie degli usignoli in natura, mescolandosi però ai suoni naturali imitati da un flauto. Il dialogo tra naturale e artificiale, tra copia e originale si intrecciano senza soluzione di continuità. La stessa tensione è messa in scena anche dalle due fotografie esposte, una delle quali è un pezzo d'archivio degli anni '20, l'altra la ricostruzione digitale della simulazione della scena vista dall'esterno, ovvero da fuori la finestra.
Fino al 9 febbraio 2022.

BASE / Progetti per l'arte
 > 09 FEB. 2022 
Via di San Niccolo', 18r - 50125 Firenze

Eugenio Tibaldi, Temporary Landscape. Erbari, mappe, diari | PAV - Parco Arte Vivente, Via Giordano Bruno, 31 - 10134 Torino Nella cornice di Artissima, il PAV è lieto di inaugurare la mostra personale di Eugenio Tibaldi dal titolo Temporary Landscape. Erbari, mappe, diari. Curata da Marco Scotini, l'esposizione intende focalizzarsi sull'opera grafica dell'artista, come modalità ibrida al confine tra rappresentazione estetica, fotografia, progettazione architettonica e riflessione teorica.
Fino al 7 febbraio 2022.

PAV - Parco Arte Vivente
 > 07 FEB. 2022 
Via Giordano Bruno, 31 - 10134 Torino
www.parcoartevivente.it

Francesco Vezzoli in Florence | Piazza Signoria e Palazzo Vecchio, Studiolo di Francesco I, Firenze Con due nuove sculture in Piazza della Signoria e a Palazzo Vecchio, dal 2 ottobre 2021 al 2 febbraio 2022 Francesco Vezzoli è protagonista di Francesco Vezzoli in Florence, a cura di Cristiana Perrella e Sergio Risaliti.
Il progetto - presentato dal Museo Novecento di Firenze e dal Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, realizzato con il patrocinio del Comune di Firenze e l'organizzazione di Mus.e - mette in dialogo arte contemporanea e patrimonio storico artistico della città.

Piazza Signoria e Palazzo Vecchio, Studiolo di Francesco I
 > 02 FEB. 2022 
Firenze

Jeff Koons. Shine | Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi - FirenzeDal 2 ottobre 2021 Palazzo Strozzi ospita una nuova grande mostra dedicata a Jeff Koons, una delle figure più importanti e discusse dell'arte contemporanea a livello globale. A cura di Arturo Galansino e Joachim Pissarro, la mostra porta a Firenze una selezione delle più celebri opere di un artista che, dalla metà degli anni Settanta a oggi, ha rivoluzionato il sistema dell'arte internazionale. Sviluppata in stretto dialogo con l'artista, la mostra Jeff Koons. Shine ospita prestiti provenienti dalle più importanti collezioni e dai maggiori musei internazionali, proponendo come originale chiave di lettura dell'arte di Jeff Koons il concetto di "shine" (lucentezza) inteso come gioco di ambiguità tra splendore e bagliore, essere e apparire.
Autore di opere entrate nell'immaginario collettivo grazie alla capacità di unire cultura alta e popolare, dai raffinati riferimenti alla storia dell'arte alle citazioni del mondo del consumismo, Jeff Koons trova nell'idea di "lucentezza" (shine) un principio chiave delle sue innovative sculture e installazioni che mirano a mettere in discussione il nostro rapporto con la realtà ma anche il concetto stesso di opera d'arte.
Fino al 30 gennaio 2022. Tutti i giorni 10.00-20.00, giovedì fino alle 23.00.

Palazzo Strozzi
 > 30 JAN. 2022 
Piazza Strozzi - Firenze

Franco Maria Ricci: I Segni dell'Uomo | Palazzo Pigorini, Strada Repubblica 29/A - Parma Nell'ambito di Parma Capitale Italiana della Cultura 2021 il Labirinto della Masone esce dai suoi spazi canonici: dal 23 ottobre 2021 la mostra Franco Maria Ricci: I Segni dell'Uomo renderà la figura del grande editore e intellettuale, recentemente scomparso, protagonista assoluto di una mostra allestita a Parma nelle sale di Palazzo Pigorini. L'esposizione curata da Giorgio Antei e Maddalena Casalis, è l'occasione per la città di offrire un tributo a un suo figlio illustre, fornendo una sintesi della sua intensa quanto poliedrica attività.
Creatore di libri, di immagini e di utopie, nel corso della sua vita Franco Maria Ricci ha infatti firmato progetti grafici memorabili, ha dato vita al marchio più ambito dell'editoria moderna e ha concepito un impossibile labirinto verde a Fontanellato, al centro del quale ha disposto la sua vasta collezione d'arte. Cultore della bellezza e maestro di stile, Ricci ha inciso profondamente nel gusto italiano e internazionale: le sue scelte estetiche di editore e designer hanno dato luogo a una "maniera" che rimarrà fra i segni indelebili della cultura visuale degli ultimi cinquant'anni. La mostra illustra dunque l'itinerario creativo di Ricci attraverso immagini, suggestioni e brevi commenti che consentiranno al visitatore di comprendere i meccanismi di una delle più affascinanti esperienze estetiche del nostro tempo.
Fino al 30 gennaio 2022 aperta dal mercoledì alla domenica con i seguenti orari: mercoledì, giovedì e venerdì dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30. Sabato e domenica orario continuato dalle 10.30 alle 18.30.

Palazzo Pigorini
 > 30 JAN. 2022 
Strada Repubblica 29/A - Parma

Quayola. re-coding | Palazzo Cipolla, Via del Corso, 320 - Roma Tra tecnologia digitale e percorsi immersivi, dal 29 settembre a Palazzo Cipolla arriva re-coding l'arte tecnologica e generativa di Quayola, uno degli esponenti piu` importanti della media-art a livello internazionale.
L'edificio storico di Palazzo Cipolla è lo spazio ideale per esporre la storia dell'arte di Quayola, animata da un confronto permanente tra l'educazione classica dell'artista e il suo uso quotidiano dei mezzi di espressione visiva più futuristici. Le opere esposte, realizzate tra il 2007 e il 2021, ci restituiscono una panoramica del processo creativo dell'artista, passaggi temporali, futuri anticipati e passati ricostruiti.
Fino al 30 gennaio 2022.

Palazzo Cipolla
 > 30 JAN. 2022 
Via del Corso, 320 - Roma

Il mestiere di grafico - oggi | Triennale Milano, Viale Emilio Alemagna, 6 - 20121 Milano Triennale Milano e AIAP - Associazione italiana design della comunicazione visiva presentano Il mestiere di grafico - oggi, a cura di Marco Tortoioli Ricci, una mostra/laboratorio che intende indagare la natura del mestiere del grafico in chiave contemporanea.
Attraverso circa 90 progetti, l'obiettivo della mostra è indagare la contemporaneità del mestiere di grafico in Italia per far emergere non solo i contenuti e il linguaggio visuale che caratterizza la produzione grafica di giovani di talento, ma anche le difficoltà amministrative e fiscali nell'organizzarsi per sostenersi e continuare a fare sperimentazione.
Fino al 23 gennaio 2022, martedì - domenica 11.00 - 20.00.

Triennale Milano
 > 23 JAN. 2022 
Viale Emilio Alemagna, 6 - 20121 Milano
T+39 02 72434-1
info@triennale.org

Guardare è un gioco. I libri fotografici di Tana Hoban | Mutty, Viale Maifreni 54, 46043 - Castiglione delle Stiviere (Mantova) È in arrivo da Mutty la più esaustiva mostra monografica in Italia dedicata al genio di Tana Hoban, artista americana nota in tutto il mondo che ha prodotto nella sua vita oltre 50 libri fotografici per bambini ed è considerata una pioniera di questo genere, diventato oggi sempre più di interesse per l'educazione visiva dei più piccoli.
Guardare è un gioco. I libri fotografici di Tana Hoban è una mostra evento, a 15 anni dalla scomparsa dell'artista, che vuole essere un omaggio alla prima fotografa che ha realizzato una così ampia produzione di libri fotografici per l'infanzia, caratterizzati dal linguaggio unico ed immediato.
Negli scenografici spazi di Mutty sarà allestita una selezione di lavori che comprende più di trenta fotografie, qui allestite ad altezza bambino e accostate per affinità di forme e colori, per dare vita ad un percorso dinamico e di grande impatto, adatto a un pubblico di grandi e piccini.
Dal 23 ottobre 2021 al 22 gennaio 2022.

Mutty
 > 22 JAN. 2022 
Viale Maifreni 54 | 46043 - Castiglione delle Stiviere (Mantova)
www.mutty.it

Peter Halley: Columns in 10 Colors | PINACOTECA DRIVE-IN | Garage dell'Agenzia Generali Brescia Castello, Via Pusterla, 45 - Brescia Il percorso sotterraneo d'arte contemporanea del Garage dell'Agenzia Generali di Brescia Castello inaugurato nel 2020 si arricchisce di un nuovo intervento permanente dell'artista americano Peter Halley: Columns in 10 Colors un'installazione site-specific realizzata con la collaborazione degli studenti dell'Accademia di Belle Arti SantaGiulia veste di colori fluorescenti pareti e pilastri degli spazi dell'autorimessa di via Pusterla.
Inizia così un nuovo cammino, che porterà nei prossimi anni alla nascita della PINACOTECA DRIVE-IN: un "museo" non convenzionale, dinamico, accessibile a tutti e visitabile senza scendere dalla propria automobile, che di anno in anno andrà ad arricchirsi di nuovi lavori e interventi che ne implementeranno la "collezione".
Dall'1 al 31 ottobre 2021 la mostra è visitabile nei seguenti giorni e orari: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30, sabato e domenica dalle 15 alle 20. Dal 1 novembre 2021 visitabile su appuntamento.

Garage dell'Agenzia Generali Brescia Castello
 > 31 OCT. 2021 
 da NOV. 2021 (su appuntamento) 
Via Pusterla, 45 - Brescia

Collezione Casamonti. Dagli anni '60 agli inizi del XXI secolo (photo: Fabio Gambina) | Palazzo Bartolini Salimbeni - Piano Nobile, piazza Santa Trinita - Firenze Aperta al pubblico il 25 marzo dello scorso anno, la Collezione Casamonti allestita al Piano Nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni, storico edificio capolavoro architettonico rinascimentale opera di Baccio d'Agnolo, si rinnova totalmente.
E' il rinnovo programmato ed annunciato da Roberto Casamonti già al momento dell'apertura al pubblico. Con l'obiettivo di presentare e mettere a disposizione dei visitatori il fior fiore dell'ampia Collezione personale, raccolta dal noto gallerista fiorentino in 40 anni di appassionate ricerche.
Nel primo anno di apertura ad essere esposti in palazzo Salimbeni sono stati i capolavori della prima metà del Novecento, accolti con notevolissimo interesse da pubblico e critica. Ad essere rivelata è ora Dagli anni '60 agli inizi del XXI secolo l'arte della seconda parte del secolo e le proposte si confermano all'altezza delle maggiori istituzioni museali attive in questo ambito. L'elenco degli artisti qui presenti è da manuale. Volendo individuarli per movimenti, si inizia con l'Arte Povera da Penone, Ceroli, Zorio, Merz, Pistoletto, Kounellis, Gilardi, Boetti, Calzolari fino ad arrivare a Pascali. Mentre Biasi, Colombo e Bury, testimoniano l'Arte Cinetica o Programmata. Agnetti e Paolini, l'Arte Concettuale.
Collezione Casamonti. Dagli anni '60 agli inizi del XXI secolo | Palazzo Bartolini Salimbeni - Piano Nobile, piazza Santa Trinita - Firenze Per il Nouveau Réalisme la scelta è caduta su Cesar, Arman, Spoerri, Klein, Hains, Christo, mentre Nam June Paik e Chiari testimoniano il movimento Fluxus. Poi la cosiddetta Scuola di Piazza del Popolo con Schifano, Angeli, Festa, Tacchi, Mambor e Lombardo; la Land Art con Long e Christo; il New Dada con Rauschenberg e Dine.
Gilbert&George, Ontani, Marina Abramovic, Vanessa Beecroft interpretano la Body Art, opere affiancate dal video di Bill Viola; mentre in riferimento alla Pop e Graffiti Art sono presenti Andy Warhol, Keith Haring e Basquiat.
Il movimento della Transavanguardia è documentato da Paladino, Clemente, De Maria e Chia.
Con loro la Collezione propone una sequenza non meno spettacolare di altri interpreti: da Melotti, Pomodoro, De Dominicis, Parmiggiani, Adami, Marca-relli, Uncini, Cattelan, Isgrò. Tra i grandi dell'arte internazionale ricordiamo opere di: Mirò, Tàpies, Uecker, Kiefer, Kapoor, Cragg.
Orari di apertura pubblico: mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica dalle ore 11.30 alle ore 19.00.

Palazzo Bartolini Salimbeni - Piano Nobile
 DAL / FROM 25 MAR. 2019 
piazza Santa Trinita - Firenze
Informazioni e prenotazioni:
www.collezionerobertocasamonti.com
Tel. 055.602030
prenotazioni@collezionerobertocasamonti.com
info@collezionerobertocasamonti.com

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