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 MOSTRE ITALIA

Annuario MuDeTo Yearbook - Vol. IV | Associazione MUDETO - Museo del Design Toscano

Associazione MUDETO - Museo del Design Toscano
 DA OTTOBRE / FROM OCTOBER 2020 | Annuario MuDeTo Yearbook - Vol. IV 
www.mudeto.it/yearbook2017_18.htm

Maurizio Cattelan. «Breath Ghosts Blind» | Pirelli HangarBicocca, Via Chiese 2 - 20126 Milano Apre al pubblico giovedì 15 luglio 2021 la mostra personale di Maurizio Cattelan. "Breath Ghosts Blind", prodotta da Pirelli HangarBicocca. Il progetto espositivo, a cura di Roberta Tenconi e Vicente Todolí, si sviluppa come una drammaturgia in tre atti che rappresenta simbolicamente il ciclo della vita, dalla creazione alla morte. La mostra riunisce tre opere di forte impatto visivo, dalla nuova scultura in marmo Breath alla riconfigurazione dello storico intervento con i piccioni per la Biennale di Venezia del 1997, ora presentato con il titolo Ghosts, fino alla monumentale installazione prodotta per l'occasione Blind.
La mostra sarà aperta fino al 20 febbraio 2022 nello spazio delle Navate.
Contestualmente prosegue fino al 9 gennaio 2022 la mostra "Digital Mourning" di Neïl Beloufa, a cura di Roberta Tenconi, allestita nello spazio dello Shed.
Aperto tutti i giovedì, venerdì, sabato e domenica, dalle 10.30 alle 20.30 con ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria tramite il tool dedicato sulla homepage del sito di Pirelli HangarBicocca.
Pirelli HangarBicocca sarà chiuso al pubblico da lunedì 9 agosto a mercoledì 25 agosto compresi.

Pirelli HangarBicocca
Via Chiese 2 - 20126 Milano

Cracking Art, Incanto | Salone degli Incanti (Riva Nazario Sauro 1) e altri luoghi della città di Trieste Oltre 120 coloratissime opere dalle dimensioni più svariate sono pronte a invadere la città di Trieste: dal 3 luglio fino al 17 ottobre 2021, arriva nel capoluogo giuliano Cracking Art, uno dei fenomeni d'arte contemporanea più conosciuti al mondo, con la mostra Incanto.
Per incanto, come per incanto, in modo improvviso e imprevedibile, come per magia.
Questa è l'atmosfera che si respirerà a Trieste attraverso l'apparizione di creature sorprendenti, che prenderanno dimora nelle architetture storiche della città. Una mostra "diffusa" che interesserà non solo spazi all'aperto ma anche quelli al chiuso che già in passato hanno ospitato artisti illustri e solitamente adibiti a eventi espositivi e istituzionali.
A partire proprio dal meraviglioso Salone degli Incanti – dal quale la mostra prende proprio il nome e dove un'invasione di chiocciole colorate prenderà possesso del luogo con lo spirito leggero e favolistico di un gioco meraviglioso –, i luoghi più significativi della città si popoleranno di grandissimi animali dalle tinte sgargianti che renderanno il cuore di Trieste una galleria d'arte a cielo aperto.
Orari: da lunedì a domenica, 10.00 - 20.00 (ultimo ingresso 19.30) .

Salone degli Incanti (Riva Nazario Sauro 1) e altri luoghi della città di Trieste
 > 17 OCT. 2021 
triestecultura.it
arthemisia.it
crackingart.com
hashtag ufficiale: #CrackingArtTrieste

Cosmowomen. Places as Constellations (a cura di Izaskun Chinchilla) | Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Viale delle Belle Arti 131 - Roma Presso la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea è in corso Cosmowomen. Places as Constellations, a cura dell'architetta Izaskun Chinchilla. La mostra abita lo spazio del Salone Centrale del museo con tre complesse strutture monumentali in materiale ecosostenibile, ispirate alle sfere armillari: modelli ridotti del cosmo visto dalla prospettiva terrestre, usati come strumenti astronomici nell'antichità e nel Medioevo per determinare la posizione dei corpi celesti. Le tre sfere monumentali – il Gineceo, l'Onsen e il Parlamento – rappresentano tre luoghi di convivenza che hanno avuto un ruolo importante nella costruzione della cultura comune delle donne, rappresentando allo stesso tempo anche luoghi di esclusione o segregazione. Tramite essi la mostra riflette sulla relazione che il corpo sessuato intesse, rispettivamente, con uno spazio intimo, naturale e pubblico. Con una ricca selezione di 71 progetti e 283 immagini grafiche e disegni, la mostra presenta il lavoro di 65 architette, originarie di oltre 20 Paesi e provenienti dalla Bartlett School of Architecture di Londra.
Fino al 10 ottobre 2021. Dal lunedì al venerdì: 9.00 - 19.00.

Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
 > 18 OCT. 2021 
Viale delle Belle Arti 131 - Roma
T+39 06 32298221
gan-amc@beniculturali.it
lagallerianazionale.com

Vinicio Berti, Non Basta? | Hotel 500, via Tomerello, 1 - Campi Bisenzio (Firenze) / Galleria Immaginaria, via Guelfa, 22a/r - Firenze In occasione del centenario dalla nascita di Vinicio Berti la Galleria Immaginaria ricorda l'artista con una serie di eventi dal titolo Non Basta?: una mostra presso l'Hotel 500 a Campi Bisenzio, una mostra presso la Galleria Immaginaria, a Firenze e una mostra itinerante nelle vetrine artigianali da via Panicale, dove viveva e lavorava l'artista, a via Guelfa, in tutto il quartiere di San Lorenzo, luoghi che facevano parte della sua vita e del suo cammino quotidiano, in collaborazione con l'associazione CCN di Via Guelfa e Via San Gallo.
Vinicio Berti nato nel Giugno 1921 è stato il firmatario del manifesto di uno dei più importanti movimenti del dopoguerra, quello sull'Astrattismo classico (1950), assieme ad Alvaro Monnini, Gualtiero Nativi, Mario Nuti e Bruno Brunetti, che hanno animato il dibattito artistico di una stagione d'oro dell'arte fiorentina.
Voce rivoluzionaria per l'estetica che attraverso l'arte voleva promuovere una nuova coscienza sociale, Berti è stato propugnatore di un movimento artistico a favore di una pittura che raccontasse la vita vera "violenta e poderosa!". Fino al 31 agosto 2021.

Hotel 500
 > 31 AUG. 2021 
via Tomerello, 1 - Campi Bisenzio (Firenze)
Galleria Immaginaria
 > 31AUG. 2021 
via Guelfa, 22a/r - Firenze

GRAND hotel ORLANDO | Galleria Susanna Orlando, Via Stagio Stagi 12 | 55045 Pietrasanta - Lucca La Galleria Susanna Orlando di Pietrasanta festeggia i suoi 45 anni di attività con la mostra GRAND hotel ORLANDO, titolo scelto per la collettiva che vedrà riuniti artisti assai diversi tra loro per tecniche, stili, perfino epoche. Sono pittori, scultori, fotografi. Alcuni sono da tempo legati alla Galleria Susanna Orlando, altri sono collaborazioni più recenti.
La mostra accoglierà e darà ospitalità, come in un hotel, o in un moderno ostello, ad artisti amici e collezionisti, per riprendere insieme una vita culturale da condividere.
La galleria d'arte si aprirà dunque come un albergo, un luogo di sosta e di riparo, per gli artisti, chiamati a vivere la vicinanza e a condividere, temporaneamente, lo stesso tetto. Ci saranno Giuseppe Biagi, Raffaele Bueno, Roberta Busato, Piero Pizzi Cannella, Jessica Carroll, Giuseppe Chiari, Michele Chiossi, Girolamo Ciulla, Silvia Del Grosso, Pino Deodato, Patricia Fraser, Godot (Maurizio Villani), Lucy Jochamowitz, Lorenzo Lazzeri, Aldo Mondino, Giacomo Piussi, Maurizio Rivieri, Silvina Spravkin, Giuseppe Vassallo, Emma Vitti e Kan Yasuda.
Dal 10 luglio al 20 agosto 2021. Orari Galleria: 11-13.30/ 18-23 tutti i giorni.

Galleria Susanna Orlando
 > 20 AUG. 2021 
Via Stagio Stagi 12 | 55045 Pietrasanta - Lucca
info@galleriasusannaorlando.it

Renato Casaro. L'ultimo cartellonista del cinema. Treviso, Roma, Hollywood | Musei Civici di Treviso - Sede di Santa Caterina Museo d'arte, Piazzetta Botter Mario, 1 - 31100 Treviso TV / Museo Salce, Via Carlo Alberto, 31 - 31100 Treviso TVSi è appena aperta la grande mostra Renato Casaro. L'ultimo cartellonista del cinema. Treviso, Roma, Hollywood allestita nelle sedi del Museo Santa Caterina e del Museo Nazionale Collezione Salce (Chiesa di Santa Margherita e Complesso di San Gaetano.
La mostra documenta 170 film e lo fa partendo dal "prodotto finito", ovvero dai manifesti a due e quattro fogli, destinati alle sale cinematografiche o all'affissione.
Ultimo protagonista di un'arte ormai scomparsa, Renato Casaro, originario di Treviso, assurge a simbolo di quella scuola italiana di cartellonisti del cinema, dove perizia tecnica, creatività, genio e istinto erano le garanzie e il valore aggiunto per il successo di innumerevoli film nazionali e internazionali. Da Treviso a Roma a Hollywood – attraversando con la sua arte la seconda metà del secolo scorso – Casaro ci lascia in eredità una mirabile galleria di manifesti, testimonianza fondamentale per la storia del cinema internazionale.
La mostra sarà visitabile fino al 9 gennaio 2022 presso il Museo Santa Caterina dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18, mentre presso le due sedi del Museo Salce sarà visitabile fino al 1 maggio 2022 dal venerdì alla domenica, dalle 10 alle 18.

Musei Civici di Treviso - Sede di Santa Caterina Museo d'arte
 > 09 JAN. 2022 
Piazzetta Botter Mario, 1- 31100 Treviso TV
Museo Salce
 > 01 MAY 2022 
Via Carlo Alberto, 31 - 31100 Treviso TV

Alfredo Pirri. PASSI | Castello Maniace, Isola di Ortigia - Siracusa Ottocento metri quadrati ricoperti di specchi calpestabili, una nuova temporanea pavimentazione per la Sala Ipostila del Castello Maniace, dove si moltiplicano le immagini delle volte a crociera, delle colonne in pietra luminosa, della sobria architettura normanna.
PASSI, la coinvolgente installazione itinerante di Alfredo Pirri (Cosenza, 1957), giunge per la prima volta in Sicilia, dal 17 maggio al 31 dicembre, operando un'affascinante trasformazione di un monumento millenario grazie alla forza concettuale e al potere visionario dell'arte contemporanea. Si tratta della più grande edizione dell'opera realizzata fin qui in uno spazio chiuso, seconda solo a quella a cielo aperto pensata per il Foro di Cesare.
Per questo debutto in Sicilia, nell'affascinante corrispondenza tra lo specchio del mare che circonda il castello e il piano specchiante all'interno della Sala Ipostila, l'installazione trova un modo per ridisegnare l'ambiente, realizzando una perfetta sintesi tra architettura e natura, tra storia e arte contemporanea. Il pubblico camminando sopra alla superficie – calpestabile in sicurezza grazie al tipo di materiale utilizzato – diventa protagonista di una performance collettiva frantumando gli specchi.

Castello Maniace
 > 31 DEC. 2021 
Isola di Ortigia - Siracusa

Collezione di Vetri Veneziani di Carla Nasci-Ferruccio Franzoia (Tapio Wirkkala per Venini, Bottiglie della serie Bolle, 1966. Vetro trasparente soffiato saldato a incalmo) | Galleria d'arte moderna “Carlo Rizzarda”, Via Paradiso, 8 - Feltre (Belluno) A Feltre, ai capolavori in ferro battuto di Carlo Rizzarda si aggiungono ora, in un intrigante connubio di forza e fragilità, i preziosi vetri d'autore della Collezione di Vetri Veneziani di Carla Nasci-Ferruccio Franzoia: 800 pezzi che spaziano dal XVIII secolo alla contemporaneità, con uno speciale focus sulla produzione muranese e, in particolare, sui grandi "creativi" del vetro. Scarpa e Zecchin, innanzitutto. Con Martinuzzi, Buzzi, Tyra Lundgren, Paolo Venini, Massimo Vignelli, Fulvio Bianconi, Toni Zuccheri, Alfredo Barbini, Archimede Seguso, Flavio Poli, Tapio Wirkkala, Guido Balsamo Stella, Giuseppe Barovier e Guido Bin, pseudonimo di Mario Deluigi e a contemporanei come i Santillana, Sergio Asti e Luciano Gaspari.
La prima sala è dedicata all'esposizione della produzione della ditta costituita nel 1921 da Giacomo Cappellin e Paolo Venini, la Vetri Soffiati Muranesi Cappellin Venini & C. Figura centrale è quella di Vittorio Zecchin, che con i suoi elegantissimi soffiati trasparenti ispirati al Rinascimento, impresse una svolta determinante nella produzione muranese coeva caratterizzata da un eccesso di ornamentazione. I modelli da lui creati continuarono ad essere prodotti dalle vetrerie nate dallo scioglimento del sodalizio tra Cappellin e Venini.
La produzione delle due manifatture, la Maestri Vetrai Muranesi Cappellin & C. e la Vetri Soffiati Muranesi Venini & C., è documentata nella seconda sala. Qui sono esposti oggetti riferibili alla presenza a Murano di Carlo Scarpa, ideatore di forme e tessuti vitrei innovativi di grande successo, che nel 1926 iniziò con Cappellin una collaborazione durata fino al fallimento della ditta nel 1931. In seguito Carlo Scarpa passò alla Venini dove rimase fino all'interruzione dell'attività per cause belliche nel 1943 e per un breve periodo nel dopoguerra, fino al 1947.
Fino al 19 dicembre 2021.

Galleria d'arte moderna "Carlo Rizzarda"
 > 19 DEC. 2021 
Via Paradiso, 8 - Feltre (Belluno)
Tel+39 0439 885234
museo@comune.feltre.bl.it
www.visitfeltre.info

TIME SPACE EXISTENCE | 17. Biennale di Architettura, Palazzo Bembo, Palazzo Mora e Giardini della Marinaressa - Venezia European Cultural Centre - Italy presenta la quinta edizione dell'esposizione TIME SPACE EXISTENCE.

La mostra sarà aperta al pubblico dal 22 maggio al 21 novembre 2021, in parallelo alla 17. Biennale di Architettura, nelle sedi di Palazzo Bembo, Palazzo Mora e dei Giardini della Marinaressa.

Un gruppo internazionale di 212 architetti, artisti, accademici, e professionisti del settore provenienti da oltre 51 paesi sono invitati a indagare il nostro rapporto con lo spazio e il tempo, stimolando riflessioni al fine di espandere i confini delle pratiche odierne e del modo in cui viviamo.

La mostra presenta progetti incentrati su urbanistica dell'acqua, città verdi e resilienti, sviluppo di nuovi materiali, sistemi e metodi di costruzione innovativi.

Palazzo Bembo, Palazzo Mora e Giardini della Marinaressa
 > 21 NOV. 2021 
Venezia

Georg Baselitz. Archinto | Museo di Palazzo Grimani, Santa Maria Formosa - Venezia Il Museo di Palazzo Grimani a Santa Maria Formosa presenta DOMUS GRIMANI. La Sala del Doge – il riallestimento di uno degli ambienti più spettacolari ed evocativi del palazzo che tornerà ai suoi splendori rinascimentali – e la mostra Archinto con i nuovi lavori dell'artista tedesco Georg Baselitz, alcuni dei quali, realizzati espressamente per il Palazzo, rimarranno in comodato al museo per concessione dell'artista grazie a uno speciale accordo.
Palazzo Grimani conferma così il suo ruolo di protagonista nella scena culturale veneziana con due nuovi progetti che rafforzano il dialogo tra antico e contemporaneo, in un luogo unico nel panorama architettonico e storico-artistico della città.
Fino al 21 novembre 2021.

Museo di Palazzo Grimani
 > 21 NOV. 2021 
Santa Maria Formosa - Venezia

Damien Hirst, Archaeology Now | Galleria Borghese, Piazzale Scipione Borghese, 5 - RomaLa Galleria Borghese presenta una nuova mostra di Damien Hirst Archaeology Now a cura di Anna Coliva e Mario Codognato: oltre 80 opere sono esposte in tutte le sale del museo affiancando i capolavori antichi e comprendono sculture sia monumentali che di piccole dimensioni, realizzate in materiali come bronzo, marmo di Carrara e malachite. Anche i dipinti in Italia per la prima volta, sono allestiti all'interno della collezione permanente, mentre la sua scultura colossale, Hydra and Kali, è nello spazio esterno del Giardino Segreto dell'Uccelliera.
Il progetto è stato reso possibile grazie al generoso supporto di Prada, che indaga gli ambiti di ricerca come l'arte, l'architettura, la filosofia, la letteratura con l'obiettivo di elaborare linguaggi e progetti innovativi, in un continuo dialogo con gli scenari più ampi della contemporaneità.
Aperta fino al 7 novembre 2021.

Galleria Borghese
 > 07 NOV. 2021 
Piazzale Scipione Borghese, 5 - Roma
www.galleriaborghese.beniculturali.it

Il Museo Novecento di Firenze, dedicato all'arte del XX secolo riapre con quattro mostre.

Henry Moore. Il disegno dello scultore | Museo Novecento, piazza Santa Maria Novella, 10 - 50123 FirenzeA quasi cinquant'anni dalla memorabile mostra al Forte di Belvedere del 1972 che vide protagonista Henry Moore il maestro della scultura inglese, il Museo Novecento decide di rendergli omaggio con Henry Moore. Il disegno dello scultore, mostra curata da Sebastiano Barassi, e Sergio Risaliti. La mostra vedrà il museo fiorentino ospitare una corposa selezione di disegni, circa settanta, assieme a grafiche e sculture. Con questa mostra preparata negli ultimi due anni il Museo Novecento si posiziona a livello internazionale. Le forme naturali – rocce, ciottoli, radici e tronchi –, gli animali, ma anche i teschi e poi la relazione tra il creatore e la materia, esemplificata anche dai disegni che ritraggono le mani dell'artista o l'artista al lavoro nel paesaggio, divengono il fulcro della mostra. Fino al 18 luglio 2021.

Il tavolo dell'architetto | Museo Novecento, piazza Santa Maria Novella, 10 - 50123 FirenzePer il ciclo Il tavolo dell'architetto, nel loggiato al piano terra del museo, si inaugura GENDER GAP, a cura di Laura Andreini, una galleria allestita con i progetti e le maquettes di 20 architette internazionali: Carmen Andriani, Sandy Attia, Cristina Celestino, Izaskun Chinchilla, Maria Claudia Clemente, Isotta Cortesi, Liz Diller, Lina Ghothmeh, Carla Juaçaba, Fuesanta Nieto, Simona Ottieri, Carme Pigem, Guendalina Salimei, Marella Santangelo, Maria Alessandra Segantini, Benedetta Tagliabue, Monica Tricario, Patricia Viel, Paola Vigano e la stessa Laura Andreini.
La mostra propone una riflessione sulla figura professionale delle donne nel mondo dell'architettura, partendo da una città come Firenze, segnata da figure di grandi architetti dal Trecento al Novecento, da Arnolfo di Cambio a Michelucci, da Brunelleschi e Michelangelo a Nervi e all'architettura Radicale. Nel 2004 Zaha Hadid dichiarava che era "molto, molto difficile per le donne distinguersi nel campo dell'architettura, ancora dominato dagli uomini". Visibile fino al 10 ottobre 2021.

Chiara Gambirasio, Istruzioni di volo | Museo Novecento, piazza Santa Maria Novella, 10 - 50123 FirenzeIstruzioni di volo è la prima personale in un museo pubblico di Chiara Gambirasio (Bergamo, 1996).
La giovane artista presenta una serie di lavori site-specific costruiti in dialogo con il loggiato delle ex leopoldine. Il loggiato al primo piano del museo, come di consueto dedicato agli artisti emergenti, ospita la giovanissima Chiara Gambirasio, classe 1996.
La sua ricerca sconfina tra varie discipline artistiche, ma sottende come minimo comune denominatore il principio essenzialmente pittorico di rappresentazione della realtà attraverso il colore.
Per definire questo suo modo di procedere, l'artista stessa ha coniato la parola Kenoscromia, ovvero vibrazione cromatica nel e del vuoto.
A cura di Sergio Risaliti visibile fino al 10 ottobre 2021.

CGiulia Cenci, Tallone di ferro | Museo Novecento, piazza Santa Maria Novella, 10 - 50123 FirenzeGiulia Cenci (Cortona, 1988) finalista al Maxxi Bvlgari Prize 2020 è la nuova protagonista del ciclo Duel con la personale Tallone di ferro, un duello dialettico tra la giovane artista toscana e il capolavoro di Arturo Martini Leone di Monterosso - Chimera proveniente dalla collezione permanente del Museo Novecento.
Fino al 22 agosto 2021.


Museo Novecento
 > 10 OCT. 2021 (Il tavolo dell'architetto) 
 > 10 OCT. 2021 (Istruzioni di volo) 
 > 22 AUG. 2021 (Tallone di ferro) 
 > 18 JUL. 2021 (Il disegno dello scultore) 
Piazza Santa Maria Novella, 10 - 50123 Firenze
www.museonovecento.it

Alfonso Leoni, genio ribelle | Mic Faenza, Viale Baccarini, 19 - Faenza (RA)Dopo 2 mesi di chiusura al pubblico, finalmente il 27 aprile il MIC di Faenza riapre le porte al pubblico, con un nuovo orario settimanale:

_ dal martedì al venerdì dalle 14 alle 19;
_ sabato e domenica dalle 10 alle 19 (con prenotazione obbligatoria);
_ apertura straordinaria del 1° maggio dalle 10 alle 19.

Finalmente torna visitabile anche la mostra Alfonso Leoni. (1941-1980) Genio Ribelle prorogata al 10 ottobre 2021.

Mic Faenza
 > 10 OCT. 2021 
Viale Baccarini 19 - Faenza (RA)
Tel. 0546697311
www.micfaenza.org

Isaac Julien. Lina Bo Bardi | MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Via Guido Reni - RomaDopo tre mesi di chiusura per le norme di contenimento del Covid-19, riapre a Roma il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo.

Ad accogliere i visitatori ci saranno i ritratti dell'anima di Giovanni Gastel, le opere senzamargine di 9 grandi maestri a cavallo del millennio, le installazioni sitespecific dei 3 finalisti del MAXXI BVLGARI Prize, il potente omaggio di Isaac Julien a una pionera dell'architettura, Lina Bo Bardi e le suggestive architetture di Luois Kahn nelle fotografie di Roberto Schezen.

MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo
 > 21 FEB. 2021 (L. Kahn) | > 28 FEB. '21 (L. Bo Bardi) 
 > 02 MAY 2021 (BVLGARI Prize) | > 07 MAR. 2021 (G. Gastel) 
 > 10 OCT. 2021 (senzamargine) 
Via Guido Reni - Roma

senzamargine. Passaggi nell'arte italiana a cavallo del millennio | MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Via Guido Reni - Roma Carla Accardi, Luciano Fabro, Luigi Ghirri, Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, Paolo Icaro, Jannis Kounellis, Anna Maria Maiolino, Claudio Parmiggiani, Mario Schifano. Questi nove maestri imprescindibili dell'arte italiana contemporanea, tutt'oggi punto di riferimento per le generazioni più giovani, sono i protagonisti della mostra-omaggio senzamargine. Passaggi nell'arte italiana a cavallo del millennio, un progetto del MAXXI Arte a cura di Bartolomeo Pietromarchi, al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo dal 2 ottobre 2020 fino al 10 ottobre 2021.
Si tratta di nove maestri ancora non presenti nella Collezione le cui opere, grazie a un contributo del MiBACT in occasione del decennale del museo proprio per arricchire la collezione e attraverso questa mostra, entreranno a farne parte.
La mostra: negli spazi della Galleria 1, al piano terra del museo, si susseguono una serie di "stanze", ognuna delle quali dedicata a un artista di cui sono esposte grandi installazioni, opere importanti realizzate negli anni a cavallo del millennio. Questa sequenza di ambienti immersivi potenzia la carica rivoluzionaria, la forza e la monumentalità, oltreché la relazione con lo spazio, delle opere, facendo emergere in tutta la loro attualità alcune delle tematiche tutt'oggi al centro delle riflessioni artistiche.

MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo
 > 10 OCT. 2021 
Via Guido Reni - Roma

Dolls and Goddesses. Dolls and Goddesses | CASCINA I.D.E.A., Via Guglielmo Marconi 26, Agrate Conturbia (NO)Immersa nelle campagne del novarese CASCINA I.D.E.A., il complesso rurale trasformato da Nicoletta Rusconi Art Projects in luogo dedicato all'arte e alla sperimentazione, dal 15 maggio 2021 presenta Dolls and Goddesses, la mostra personale di Vannessa Safavi (Losanna, 1980) a cura di Marco Tagliafierro.
Le opere presentate sono il risultato di una ricerca teorica e formale condotta dalla Safavi sul ruolo della donna nella società occidentale, con un particolare focus sulla figura della donna artista.
Fino a settembre 2021.
Visita su appuntamento scrivendo a: federica@nicolettarusconi.com

CASCINA I.D.E.A.
 > SEP. 2021 
Via Guglielmo Marconi 26, Agrate Conturbia (NO)
federica@nicolettarusconi.com

Andrea Chisesi, Stefania Pennacchio, Emma Nica | Galleria Materiarte Hotel Roma, Via Roma 66 - Ortigia (SR) È nel cuore di Ortigia – suggestiva, piccola isola di Siracusa – che si è inaugurata la Galleria Materiarte curata da Marcella Damigella. Il nuovo spazio d'arte prende forma nelle sale del piano terra dello storico Hotel Roma, nell'omonima via a due passi dal Duomo. Per questo atteso esordio la curatrice ha ideato una mostra di opere di Andrea Chisesi e di Stefania Pennacchio che omaggiano la città proponendo pitture e sculture sul tema del "mito". Alle opere dei due artisti si aggiungono le fotografie dell'esordiente Emma Nica, che per la prima volta propone una serie di scatti sullo stesso tema. Infine, completa il percorso espositivo una proiezione di video, corti e documentari dei tre artisti.
L'Hotel Roma è il primo e, fino a questo momento, unico hotel di Siracusa a ospitare una galleria d'arte al suo interno. La Galleria Materiarte è allestita nella sala denominata, Athena e caratterizzata da una serie di grandi archi. Con i suoi circa 500 mq è uno degli ambienti più ampi del complesso alberghiero di fine Ottocento e custodisce al suo interno un importante ritrovamento archeologico: il basamento d'ingresso del tempio di Athena oggi inglobato nel Duomo di Siracusa e un sito archeologico risalente al paleolitico. Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 24. Fino al 30 settembre 2021.

Galleria Materiarte Hotel Roma
 > 30 SEP. 2021 
Via Roma 66 - Ortigia (SR)
Tel. +39 349 8486901
www.materiarte.com
materiartesr@gmail.com

Misfits. Nairy Baghramian | Galleria d'Arte Moderna di Milano, Via Palestro, 16 - 20121 Milano Fondazione Furla e GAM - Galleria d'Arte Moderna di Milano sono liete di presentare Misfits, prima personale di Nairy Baghramian in un'istituzione italiana, a cura di Bruna Roccasalva.
Il progetto riassume alcuni degli elementi costitutivi del lavoro dell'artista: dall'interesse ad attraversare e ripensare il confine tra interno e esterno, all'analisi del rapporto che lega l'oggetto estetico e la cornice istituzionale che lo ospita.
Per Baghramian ogni opera d'arte, pur nella sua sostanziale autonomia, è legata al tempo, al luogo e al tessuto politico-sociale in cui è inserita, e l'idea della mostra nasce proprio dallo specifico contesto urbano in cui si trova la GAM, un giardino all'inglese che ha la particolarità di essere accessibile agli adulti solo se accompagnati da bambini. Le suggestioni contrastanti suscitate da un contesto che rimanda a un universo protetto e ludico come quello infantile, ma che al tempo stesso genera un senso di frustrazione per le restrizioni alla sua accessibilità, sono state il presupposto all'ideazione di Misfits.
Fino al 26 settembre 2021 da martedì a domenica dalle 10.00 alle 17.30. È consigliata la prenotazione online: museicivicimilano.vivaticket.it.

Galleria d'Arte Moderna di Milano
 > 26 SEP. 2021 
Via Palestro, 16 - 20121 Milano
museicivicimilano.vivaticket.it

Restart. Beppe Francesconi, Guido Morelli, Armando Orfeo, Valente Taddei, Giovanni da Monreale | Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini, Via Roma Capitale, 265 - Lido di Camaiore (Lu) Dal 19 giugno al 19 settembre 2021, presso la Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini a Lido di Camaiore (Lu), è allestita la rassegna di arti visive Restart, organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio.
L'iniziativa punta a lanciare un forte segnale di ripartenza, offrendo al pubblico una proposta culturale che coniughi l'arte contemporanea con la raffinata atmosfera della villa in stile Liberty, fatta costruire dal pittore e ceramista Galileo Chini (Firenze, 1873 - 1956) agli inizi del '900 per crearvi la propria dimora nei periodi di vacanza. Completamente ristrutturata, la Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini accoglie ancora oggi numerose opere di Chini – dipinti, affreschi e oggetti d'arredamento – perfettamente conservate.
Nella mostra verranno esposti recenti dipinti di Riccardo Corti, Beppe Francesconi, Guido Morelli, Armando Orfeo e Valente Taddei. I cinque artisti sono accomunati da un profondo spirito di ricerca nell'ambito della figurazione contemporanea. Nel giardino della Residenza d'Epoca saranno collocate alcune sculture dell'urban artist Giovanni da Monreale.
La mostra, curata da Gianni Costa, è patrocinata dal Comune di Camaiore ed è aperta tutti i giorni, dalle 18.30 alle 23.30. Ingresso libero.


Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini
 > 19 SEP. 2021 
Via Roma Capitale, 265 - Lido di Camaiore (Lu)
Infoline: 0584 66103
Web: www.clubipini.com

VIAGGIO CONTROCORRENTE Arte italiana 1920-1945 | GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino, Via Magenta, 31 - 10128 Torino La GAM di Torino inaugura VIAGGIO CONTROCORRENTE Arte italiana 1920-1945. Opere dalle collezioni di Giuseppe Iannaccone, della GAM e dei Musei Reali di Torino in favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro una mostra dedicata a un periodo storico molto intenso per l'arte italiana, tra la fine della Grande Guerra e il termine della Seconda Guerra Mondiale: 25 anni di storia raccontati con circa 130 opere attinte dal patrimonio del museo e da alcune opere scelte dalla Galleria Sabauda, facendo ruotare le due raccolte pubbliche intorno a una significativa selezione di 73 capolavori dalla ricca collezione privata dell'Avvocato Giuseppe Iannaccone di Milano.
La raccolta riunisce dunque le opere di artisti le cui ricerche hanno sviluppato visioni individuali e collettive controcorrente rispetto alle politiche culturali fasciste di ritorno all'ordine e classicità monumentale novecentista.

VIAGGIO CONTROCORRENTE Arte italiana 1920-1945 | GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino, Via Magenta, 31 - 10128 TorinoDalla poesia del quotidiano di Ottone Rosai e Filippo De Pisis all'espressionismo della Scuola di via Cavour (Mario Mafai, Scipione, Antonietta Raphaël), dal lavoro di scavo nel reale di Fausto Pirandello, Renato Guttuso e Alberto Ziveri, alle correnti dei Sei di Torino (Jessie Boswell, Gigi Chessa, Nicola Galante, Carlo Levi, Francesco Menzio, Enrico Paulucci) e del Chiarismo lombardo (Angelo Del Bon, Francesco De Rocchi, Umberto Lilloni), fino alle forze innovatrici dei pittori e scultori di Corrente (Ernesto Treccani, Renato Birolli, Lucio Fontana, Aligi Sassu, Arnaldo Badodi, Luigi Broggini, Giuseppe Migneco, Italo Valenti, Bruno Cassinari, Ennio Morlotti, Emilio Vedova), la collezione rappresenta un'originale e importante testimonianza di una stagione creativa, complessa e vitale, dell'arte italiana del Novecento.
L'esposizione si articola in sezioni tematiche: Interni; Figure; Allegorie e Ritratti; Nature morte; Paesaggi / vedute ed è accompagnata da un catalogo edito da Silvana Editoriale.
Dal 5 maggio al 12 settembre 2021.

GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino
 > 12 SEP. 2021 
Via Magenta, 31 - 10128 Torino
Informazioni e orari di apertura: www.gamtorino.it/it

Vico Magistretti. Architetto milanese | Triennale Milano, Viale Alemagna, 6 - 20121 Milano Triennale Milano rende omaggio all'architetto e designer milanese Vico Magistretti (1920-2006) con una grande esposizione che ne ripercorre l'intero percorso progettuale, iniziato proprio al Palazzo dell'Arte negli anni del secondo dopoguerra, dove ottiene i primi riconoscimenti per il suo lavoro.
Inizialmente prevista nel 2020 per celebrare il centenario della nascita di Magistretti, la mostra Vico Magistretti. Architetto milanese, realizzata in collaborazione con la Fondazione Vico Magistretti e curata da Gabriele Neri, espone il prezioso patrimonio di disegni, schizzi, modelli, fotografie, prototipi e pezzi originali conservati nell'archivio dell'architetto milanese, insieme a materiali provenienti dagli archivi di aziende, istituzioni e privati. Il progetto allestitivo è stato affidato a Lorenzo Bini/BINOCLE.
Suddivisa in sezioni tematiche, l'esposizione presenta al pubblico il lavoro di Vico Magistretti per la prima volta in maniera unitaria, in un percorso in cui architettura e design, in tutte le loro molteplici declinazioni, sono intrecciati al fine di restituire l'ampiezza della sua attività, offrendo così un'interpretazione critica aggiornata ed estesa oltre la celebrazione delle sue icone più famose.
11 maggio - 12 settembre 2021 martedì - domenica, ore 11.00 - 20.00.

Triennale Milano
 > 12 SEP. 2021 
Viale Alemagna, 6 - 20121 Milano
T +39 02 724341
www.triennale.org

Enzo Mari curated by Hans Ulrich Obrist with Francesca Giacomelli (exhibition design by Paolo Ulian) | Triennale Milano, Viale Alemagna, 6 - 20121 Milano Riapre al pubblico la Triennale di Milano nei seguenti giorni e orari: da martedì a venerdì, dalle ore 11.00 alle 20.00.

Si può tornare a visitare il Museo del Design Italiano e le mostre Enzo Mari curated by Hans Ulrich Obrist with Francesca Giacomelli (exhibition design by Paolo Ulian), Claudia Andujar: La lotta Yanomami e Mirabilia.

Continuano anche gli eventi online di Triennale.
Prorogata al 12 settembre 2021.

Triennale di Milano
 > 12 SEP. 2021 
Viale Alemagna

Between space and surface. Arthur Duff, Ludovico Bomben, Francesco Candeloro | Magazzino del Sale, 3, Dorsoduro - Venezia Con la mostra Between space and surface, dedicata ai tre artisti Arthur Duff, Ludovico Bomben, Francesco Candeloro la cui formazione è avvenuta all'Accademia di Belle Arti di Venezia, riapre lo spazio espositivo dell'istituzione, il Magazzino del Sale 3.
La mostra – afferma il direttore dell'Accademia, curatore della mostra, Riccardo Caldura – tocca tematiche complesse riguardanti questioni di fondo della composizione artistica: il rapporto fra bidimensionalità e tridimensionalità, fra vuoto e pieno, includendo la luce come medium fra realtà e percezione. La stessa collocazione delle opere, verrebbe da dire la loro presa di posizione nell'ambiente espositivo, crea uno spazio intermedio (in-between), una sorta di dialogo visivo che produce infraspazi ulteriori, percettivi quanto interpretativi. Anche nel senso etimologico della parola (dal latino spatium) vi è qualcosa di indefinito che viene riconfigurandosi in rapporto a quel che l'osservatore di volta in volta ha 'di fronte' e a quel che ha 'intorno', soprattutto se si pensa a quel particolare modo di fare-spazio che è proprio dell'opera.
Aperta fino all'11 settembre 2021.

Magazzino del Sale
 > 11 SEP. 2021 
3, Dorsoduro - Venezia

Sasha Vinci, P.P.P. Possibile Politica Pubblica | MANN - Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Piazza Museo, 19 - 80135 NapoliFino al 10 settembre 2021, il MANN Museo Archeologico di Napoli ospita P.P.P. Possibile Politica Pubblica, mostra personale di Sasha Vinci (1980) a cura di Maurizio Bortolotti: un progetto che assume la forma di una denuncia lirica contro le criticità, le ingiustizie e le incoerenze della società italiana contemporanea, rese ancora più evidenti dalla pandemia globale.
Realizzata in collaborazione e con il supporto della galleria aA29 Project Room, la mostra comprende opere realizzate nel corso dell'ultimo anno e lavori site specific ideati in dialogo con gli spazi e le opere della collezione del MANN.
Nella mostra al MANN Sasha Vinci sperimenta diversi linguaggi espressivi, dal disegno alla scultura, dall'installazione alla performance, dalla fotografia alla sound art, dando origine a un'opera d'arte totale in cui il museo diventa un paesaggio da esplorare e attraversare.

MANN - Museo Archeologico Nazionale di Napoli
 > 10 SEP. 2021 
Piazza Museo, 19 - 80135 Napoli
www.museoarcheologiconapoli.it

Patrick Tuttofuoco. It's always been about time | Base / Progetti per l'arte, Via San Niccolò, 18r - Firenze Base / Progetti per l'arte presenta mercoledì 23 giugno 2021, la mostra che l'artista Patrick Tuttofuoco ha ideato specificatamente per il luogo, fondato nel 1998, e in dialogo con il suo collettivo di artisti.

Il titolo It's always been about time che Patrick Tuttofuoco ha ideato per la sua mostra nello spazio non profit di Firenze evoca immediatamente la centralità che ha per lui la riflessione sulla natura del tempo. Riflessione che prende le mosse dalle teorie scientifiche più recenti per arrivare ad abbracciare la dimensione umana in un modo inedito e ontologico.
Tale progetto arriva dopo una gestazione di molti anni che lo ha portato più volte a ideare differenti possibilità di opere e interventi fino a trovare la sua forma ideale a partire da un dialogo recente con Remo Salvadori.

La mostra nasce dalla consapevolezza che l'incontro con la dimensione temporale è possibile solo e soltanto attraverso l'esperienza umana del corpo.

Fino al 3 settembre 2021, mar-ven 18-20 | come vetrina 20-24.


Base / Progetti per l'arte
 > 03 SEP. 2021 
Via San Niccolò, 18r - Firenze
Tel +39 3286927 778 / +39 3292298 348 / +39 347 7210222

Ugo Riva, Elena Mutinelli. Rubeus et alii [Elena Mutinelli, Manifesto Principio, marmo di Carrara, 2021] | Chiostro di Palazzo Minucci Solaini, Via dei Sarti 1, Volterra (PI)Quest'anno ricorrono i 500 anni dalla realizzazione della Deposizione dalla croce, tavola dipinta eccelsa di Giovan Battista di Jacopo di Gasparre, detto il Rosso Fiorentino – che si firmava Rubeus –, conservata nella Pinacoteca Comunale di Volterra (PI).
Vero picco d'eccellenza della pittura manierista fiorentina del XVI secolo, la Deposizione di Rosso è presente in tutti i manuali di storia dell'arte e sin dall'Ottocento è uno dei motivi di visita a Volterra.
Intendendo ricordare l'anniversario, ma anche un ideale "ponte" tra uno dei personaggi più estrosi della scena artistica fiorentina di cinque secoli fa e il panorama dell'arte contemporanea italiana, la gallerista Francesca Sacchi Tommasi ha ideato e organizzato Rubeus et alii, mostra di opere di Ugo Riva e Elena Mutinelli [photo], curata da Antonio Natali e da Elisa Gradi, ispirata al rapporto affettivo e di rispetto che lega gli artisti di oggi a Rosso Fiorentino, capace di concepire un'opera tanto "contemporanea" come la "sua" Deposizione.
In totale saranno in mostra cinque opere progettate e realizzate appositamente per questa mostra-omaggio che vede i due artisti sedotti dal fascino del capolavoro manierista e che hanno scelto di utilizzare materiali tipici della Toscana: la terracotta policroma e il marmo di Carrara.
Dal 21 giugno al 31 agosto 2021 con orario 9-19.


Chiostro di Palazzo Minucci Solaini
 > 31 AUG. 2021 
Via dei Sarti 1, Volterra (PI)

Simone Forti. Senza fretta | Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Viale della Repubblica, 277 - 59100 PratoArtista internazionale, figura chiave nello sviluppo della performance dalla fine degli anni Cinquanta a oggi, Simone Forti emigrò a Los Angeles, con la sua famiglia originaria di Prato, nel 1938. A lei e alla sua opera seminale, dal 19 giugno al 29 agosto 2021 il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci dedica la prima grande mostra in un museo italiano: Senza fretta a cura di Luca Lo Pinto ed Elena Magini. La mostra è stata concepita come un grande paesaggio, con uno speciale display progettato in stretta collaborazione con l'artista che mostra l'evoluzione naturale del suo lavoro con uno sguardo politico e personale al tempo stesso.
A partire dagli anni Sessanta Simone Forti ha portato avanti un lavoro pionieristico e sperimentale, che si fonda sull'esperienza del corpo come mezzo di conoscenza. La sua opera si è declinata attraverso una vasta gamma di media diversi, dalla pittura al disegno, dal video al suono, tuttavia l'espressione fisica praticata attraverso la danza, e in particolare la capacità di improvvisazione del corpo, costituisce la chiave fondamentale del suo lavoro.


Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
 > 29 AUG. 2021 
Viale della Repubblica, 277 - 59100 Prato
Tel: 0574 5317
info@centropecci.it | centropecci.it

American Art 1961-2001. From Andy Warhol to Kara Walker / JR. The Wound / La ferita | Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi - 50123 FirenzeDal 28 maggio al 29 agosto 2021 Palazzo Strozzi presenta American Art 1961-2001. Da Andy Warhol a Kara Walker, una grande mostra che celebra l'arte moderna degli Stati Uniti d'America attraverso oltre 80 opere di 55 artisti come Andy Warhol, Mark Rothko, Louise Nevelson, Roy Lichtenstein, Claes Oldenburg, Bruce Nauman, Barbara Kruger, Robert Mapplethorpe, Cindy Sherman, Matthew Barney, Kara Walker, esposte a Firenze, alcune di esse per la prima volta in Italia, grazie alla collaborazione con il Walker Art Center di Minneapolis. L'esposizione propone uno straordinario percorso attraverso importanti e iconiche opere che hanno segnato l'arte americana dall'inizio della Guerra del Vietnam fino all'attacco dell'11 settembre 2001.

A cura di Vincenzo de Bellis e Arturo Galansino, la mostra testimonia la poliedrica produzione artistica americana. Dalla Pop Art al Minimalismo, dalla Conceptual Art alla Pictures Generation, fino alle più recenti ricerche degli anni Novanta e Duemila: tra pittura, fotografia, video art, scultura e installazione, si propone una inedita rilettura di quarant'anni di storia affrontando tematiche come lo sviluppo della società dei consumi, la contaminazione tra le arti, il femminismo, lotte per i diritti civili.

Lunedì-venerdì 14.00-21.00, sabato, domenica e festivi 10.00-21.00.

Dal 19 marzo 2021 Palazzo Strozzi cambia volto attraverso l’intervento di JR, artista contemporaneo tra i più celebri al mondo, chiamato a reinterpretare la facciata di un simbolo del Rinascimento a Firenze con una nuova opera site specific intitolata La Ferita, che propone una riflessione sull’accessibilità ai luoghi della cultura nell’epoca del Covid-19. Fino al 22 agosto 2021.

Palazzo Strozzi
 > 29 AUG. 2021 (American Art 1961-2001. From Andy Warhol to Kara Walker) 
 > 22 AUG. 2021 (La Ferita / The Wound) 
Piazza Strozzi - 50123 Firenze
Tel +39 055 2645155
info@palazzostrozzi.org

62a edizione del Premio Termoli | MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli, via Giappone - Termoli (CB) Il MACTE- Museo di Arte Contemporanea di Termoli riapre al pubblico con la nuova mostra della 62a edizione del Premio Termoli. Si tratta di una delle manifestazioni più longeve nel panorama italiano – oggi alla sua sessantaduesima edizione – che dal 1955 ha portato nel capoluogo molisano alcuni degli artisti più importanti del secondo Novecento, lasciando come testimonianza del loro passaggio le opere che oggi compongono la preziosa collezione del MACTE.
La mostra del 62° Premio Termoli è progettata e curata da Laura Cherubini, che ha invitato i curatori Giacinto Di Pietrantonio, Francesco Garutti, Lorenzo Madaro e Paola Ugolini, a selezionare i dodici artisti partecipanti Rä di Martino, Bruna Esposito, Matteo Fato, Claire Fontaine, Silvia Giambrone, Michele Guido, Renato Leotta, Lorenza Longhi, Diego Marcon, Giuseppe Stampone, Alice Visentin, Gilberto Zorio.
Il 62mo Premio Termoli per la prima volta si arricchisce di una nuova Sezione Architettura e Design, ideata da Laura Cherubini, con l'obiettivo di aprire sempre di più le arti contemporanee alla fruizione della comunità e dei turisti che abitano la città.
Fino al 29 agosto 2021.

MACTE - Museo di Arte Contemporanea di Termoli
 > 29 AUG. 2021 
via Giappone - Termoli (CB)
www.fondazionemacte.com

Regina Cassolo Bracchi | GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, Via San Tomaso, 53 - 24121 BergamoDal 28 aprile 2021 la GAMeC di Bergamo presenta la prima retrospettiva in un museo italiano dedicata a Regina Cassolo Bracchi, in arte Regina (1894-1974), una delle figure più affascinanti, innovative e ancora oggi meno note del panorama artistico europeo del Novecento.
La mostra, a cura di Chiara Gatti e Lorenzo Giusti, nasce dall'acquisizione da parte della GAMeC e del Centre Pompidou di Parigi di un importante nucleo di opere dell'artista e mira ad analizzare – dagli esordi negli anni Venti fino ai primi anni Settanta – la riflessione formale di una personalità unica, rimasta a torto ai margini della storia e riscoperta adesso quale figura complessa, sperimentatrice, versatile e poetica.
Regina è stata la prima donna dell'avanguardia italiana a dedicarsi interamente alla scultura, di cui ha riletto i linguaggi in direzione audace e sperimentale, piegando la ricerca accademica e naturalistica all'uso di materiali inediti. Alluminio, filo di ferro, latta, stagno, carta vetrata, Plexiglas sono stati i mezzi privilegiati di una continua e inesausta indagine compositiva ed espressiva che ha abbracciato inizialmente i modi del Futurismo e poi quelli del MAC, il Movimento arte concreta, a cui Regina si avvicina nel 1951 grazie a Bruno Munari.
Fino al 29 agosto 2021.

GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo
 > 29 AUG. 2021 
Via San Tomaso, 53 - 24121 Bergamo
Tel. +39 035 270272
gamec.it

Pistoia Novecento | Gianni_Ruffi, Rimbalzo, 1967  | Fondazione Pistoia Musei-Palazzo de' Rossi, Via de' Rossi, 26, 51100 Pistoia PT Il design radicale degli Archizoom, la logica binaria delle opere di Gianfranco Chiavacci, i collage di Remo Gordigiani, le ricerche astrattiste di Gualtiero Nativi, Mario Nigro e Fernando Melani, i dipinti egli oggetti pop di Roberto Barni, Umberto Buscioni, Adolfo Natalini e Gianni Ruffi: sono oltre 70 le opere che scandiscono il secondo capitolo del progetto PISTOIA NOVECENTO con il percorso di Sguardi sull'arte dal secondo dopoguerra, allestimento temporaneo a lungo termine a cura di Alessandra Acocella, Annamaria Iacuzzi, Caterina Toschi che Fondazione Pistoia Musei presenta nella sua sede di Palazzo de' Rossi.

Pistoia Novecento è il grande progetto dedicato alla collezione permanente di Fondazione Pistoia Musei con opere delle collezioni di Fondazione Caript e Intesa Sanpaolo, pensato per consentire una lettura il più possibile esaustiva del panorama artistico pistoiese nel suo articolarsi attraverso il secolo scorso. La prima parte del progetto, conclusasi a fine agosto 2020 registrando grande consenso del pubblico e circa 5.000 ingressi, ha raccontato la prima metà del Novecento.
Dal 19 settembre 2020 al 22 agosto 2021.

Fondazione Pistoia Musei-Palazzo de' Rossi
 > 22 AUG. 2021 
Via de' Rossi, 26
51100 Pistoia PT
info@fondazionepistoiamusei.it
www.fondazionepistoiamusei.it

Agostino Bonalumi, Small Gems | Cardi Gallery, Corso Di Porta Nuova 38 - 20121 Milano Cardi Gallery annuncia a Milano l'apertura della mostra di Agostino Bonalumi, Small Gems, dedicata a una speciale selezione di lavori di piccole dimensioni che l'artista ha realizzato durante tutto l'arco della sua carriera.
Si tratta di una mostra ufficiale, realizzata in collaborazione con Archivio Bonalumi, che rappresenta un'occasione davvero unica per vedere un insieme di opere raramente esposte.
Bonalumi è stato una delle figure che maggiormente hanno segnato la scena artistica italiana a partire dagli anni Sessanta. Ha preso parte al dibattito culturale sviluppatosi intorno a quegli anni contribuendo in modo determinante, insieme con Enrico Baj, Piero Manzoni ed Enrico Castellani, al superamento del linguaggio informale in nome di una nuova oggettualizzazione dell'opera d'arte. A partire dal 1959 Agostino Bonalumi ha cominciato a realizzare opere sagomate utilizzando la tela estroflessa ottenuta tramite l'uso di elementi in legno o acciaio posti dietro la tela. Una caratteristica stilistica che rimarrà invariata negli anni e che porterà l'artista a cimentarsi sia in ambito scultoreo sia in quello ambientale/architettonico.
La mostra sarà aperta al pubblico fino al 6 agosto 2021.


Cardi Gallery
 > 06 AUG. 2021 
Corso Di Porta Nuova 38 - 20121 Milano
t. (+39) 02.45478189
mail@cardigallery.com
www.cardigallery.com

John Pawson, A Point of View | La Casa dei Tre Oci, Fondamenta delle Zitelle, 43 - Giudecca, 30133 Venezia In occasione della Biennale Architettura 2021, Sanlorenzo presenta, in collaborazione con il designer e architetto minimalista John Pawson, la mostra A Point of View che dal 22 maggio al 31 luglio sarà allestita presso le Sale De Maria della Casa dei Tre Oci di Venezia, spazio espositivo divenuto negli anni un punto di riferimento per la fotografia grazie alle grandi mostre che hanno raccontato l'opera di fotografi tra i quali Erwitt, Salgado, Berengo, Newton, LaChapelle.

La Casa dei Tre Oci
 > 31 JUL. 2021 
Fondamenta delle Zitelle, 43 - Giudecca, 30133 Venezia
www.treoci.org

La Galleria Poggiali ospita fino al 31 luglio 2021, Platea dell'umanità, una selezione di 35 opere degli artisti della galleria a 20 anni esatti dalla celebre Biennale del 2001 curata da Harald Szeemann.
Si sostiene poeticamente, come già Beuys, di evocare l'idea secondo la quale ogni uomo è un essere creativo. Proprio con tale abbreviazione ideologica per cui tutti gli uomini sono artisti, dunque sempre potenzialmente prolifici, s'intende considerare il vero capitale come dato dalla somma di tutte le creatività individuali, rivalutando l'interesse per casi speciali di comportamenti umani.
Artisti in mostra: Fabio Viale, Goldschmied & Chiari, Claudio Parmiggiani, Slater Bradley, Grazia Toderi, Luigi Ghirri, David Lachapelle, Virginia Zanetti, Francesca Banchelli.
La mostra è visibile in presenza dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, la domenica su appuntamento; inoltre è disponibile anche online con il tour virtuale sul sito della Galleria Poggiali, all'indirizzo: www.galleriapoggiali.com/it/virtual-exhibition.

Galleria Poggiali Firenze
 > 31 JUL. 2021 
Via della Scala, 35/Ar - 50123 Firenze
Tel. +39 055 287748
www.galleriapoggiali.com
info@galleriapoggiali.com

Cracking Art, La natura che non c'era | Tollegno 1900, Sala Luce, Via Antonio Gramsci, 11 - Tollegno (Biella) A vent'anni dalla partecipazione alla Biennale di Venezia diretta da Harald Szeemann quando il collettivo partecipò con 1200 testuggini in plastica dorata che uscivano dal mare e occupavano l'intera area dei Giardini a simboleggiare il segnale di allarme della natura minacciata dall'uomo, Cracking Art realizza per la prima volta nella sua storia un'opera che non raffigura animali ma trae origine dal mondo vegetale. Dal titolo La natura che non c'era, la grande installazione sarà visitabile dal 3 giugno al 23 luglio 2021 negli spazi industriali dell'azienda tessile Tollegno 1900, in stretto dialogo con l'architettura e il territorio.
L'opera si configura come un'installazione site-specific composta da più di 400 elementi floreali bianchi realizzati in plastica rigenerata che si estende nella grande sala inondata di luce – lunga 50 metri e larga 20 – in cui svetta un elemento centrale di due metri e mezzo d'altezza e un metro e mezzo di diametro.


Tollegno 1900, Sala Luce
 > 23 JUL. 2021 
Via Antonio Gramsci, 11 - Tollegno (Biella)
crackingart.com
tollegno1900.it

Dacia Manto. Nebulosa 11. Beside Walden | Red Lab Gallery, Via Solari 46 - Milano Red Lab Gallery di via Solari torna a riflettere su uno dei principali nuclei tematici da sempre affrontati, il rapporto contrastato ma mai interrotto fra Uomo e Natura.
Nebulosa 11. Beside Walden, il nuovo e inedito progetto dell'artista visiva Dacia Manto è un omaggio sentito e profondo alla Natura, ma anche un progetto – spirituale ancor prima che artistico – al quale l'autrice si è dedicata anima e corpo e che presenta per la prima volta alla Red lab Gallery di Lucia Pezzulla, che ha scelto proprio il lavoro di Dacia Manto per sottolineare la volontà di continuare, e non interrompere, il prezioso dialogo con il cosmo e la natura che da sempre segna le scelte espositive della galleria.
Fino al al 30 luglio 2021.

Red Lab Gallery
 > 30 JUL. 2021 
Via Solari 46, Milano

Neïl Beloufa, Digital Mourning [photo ©: Luisa Carcavale / courtesy:  Ansa.it] | Pirelli HangarBicocca, Via Chiese 2, Milano Si è aperta al pubblico in Pirelli HangarBicocca la nuova mostra Digital Mourning [photo ©: Luisa Carcavale / courtesy: Ansa.it] di Neïl Beloufa, a cura di Roberta Tenconi, prima personale in un'istituzione italiana dedicata all'artista franco-algerino, tra le voci più rilevanti dell'ultimo decennio. La ricerca di Neïl Beloufa (Parigi, 1985) si focalizza sulla società contemporanea e sulle modalità con cui viene riprodotta e mediata dall'interazione digitale e dai sistemi tecnologici, offrendo rappresentazioni di stringente attualità, attraverso film, video, installazioni e sculture.
La mostra di Neïl Beloufa sarà aperta fino al 18 luglio 2021 nello spazio dello Shed, contestualmente alla mostra Short-circuits dedicata a Chen Zhen, curata da Vicente Todolí e allestita nello spazio delle Navate che è stata prorogata fino a domenica 6 giugno 2021. Mercoledì, Giovedì e Venerdì dalle 10,30 alle 20,30.

Pirelli HangarBicocca
 > 18 JUL. 2021 (Neïl Beloufa) 
 > 06 JUN. 2021 (Chen Zhen) 
Via Chiese 2, Milano

Città sospese. Siti italiani UNESCO nei giorni del lockdown | Istituto Centrale per la Grafica, Palazzo Poli, Via Poli, 54 - Roma La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, con il coinvolgimento dei Caschi Blu della Cultura e in sinergia con il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e l'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione presenta Città sospese. Siti italiani UNESCO nei giorni del lockdown, una mostra di fotografie realizzate da quattro fotografi del Ministero della Cultura nell'ambito del progetto di documentazione visiva dell'Italia durante le misure di contenimento causate dall'emergenza Covid-19, un'iniziativa voluta fortemente dal Ministro della Cultura Dario Franceschini. La mostra ospitata negli spazi di Palazzo Poli, sede dell'Istituto Centrale per la Grafica, e curata da Maria Francesca Bonetti, presenta una campagna fotografica svolta nelle città italiane iscritte nell'elenco del Patrimonio Mondiale UNESCO, durante il periodo del lockdown. L'indagine ha attraversato l'Italia da nord a sud, interessando i centri storici di Alberobello, Ferrara, Firenze, Matera, Napoli, Pisa, Roma, San Gimignano, Siena, Urbino e Venezia.
Alessandro Coco si è occupato di immortalare la città di Roma, Francesca Lo Forte ha lavorato sulle immagini di Napoli, Alfredo Corrao ha realizzato il suo lavoro nei centri storici di Matera e Alberobello, mentre Giuseppe Zicarelli ha documentato le città di Firenze, Venezia, Urbino, Ferrara, San Gimignano, Pisa e Siena. In alcuni di questi centri, le condizioni meteorologiche hanno consentito anche il sorvolo in elicottero e la realizzazione di riprese aeree.
Fino al al 16 luglio 2021.

Istituto Centrale per la Grafica, Palazzo Poli
 > 16 JUL. 2021 
Via Poli, 54 - Roma

Francesca Banchelli. Mille giorni contano | Galleria Poggiali, Via Garibaldi, 8 - Pietrasanta (Lu) La Galleria Poggiali di Pietrasanta, apre la stagione estiva delle mostre con una personale di Francesca Banchelli (Montevarchi, 1981) a cura di Sergio Risaliti, Direttore artistico del Museo Novecento di Firenze. L'inaugurazione è fissata per sabato 22 maggio 2021 dalle ore 17.30. Mille giorni contano è il titolo che l'artista ha scelto per presentare i suoi dipinti e le sue sculture – in totale una ventina di opere – che saranno visibili con ingresso libero nella project room e all'Ex-Fonderia.
Fino al 15 luglio23021.

Galleria Poggiali
 > 15 JUL. 2021 
Via Garibaldi, 8 - Pietrasanta (Lu)
Ex-Fonderia d'Arte Luigi Tommasi
Via Marconi, 48 - Pietrasanta (Lu)

Collezione Casamonti. Dagli anni '60 agli inizi del XXI secolo (photo: Fabio Gambina) | Palazzo Bartolini Salimbeni - Piano Nobile, piazza Santa Trinita - Firenze Aperta al pubblico il 25 marzo dello scorso anno, la Collezione Casamonti allestita al Piano Nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni, storico edificio capolavoro architettonico rinascimentale opera di Baccio d'Agnolo, si rinnova totalmente.
E' il rinnovo programmato ed annunciato da Roberto Casamonti già al momento dell'apertura al pubblico. Con l'obiettivo di presentare e mettere a disposizione dei visitatori il fior fiore dell'ampia Collezione personale, raccolta dal noto gallerista fiorentino in 40 anni di appassionate ricerche.
Nel primo anno di apertura ad essere esposti in palazzo Salimbeni sono stati i capolavori della prima metà del Novecento, accolti con notevolissimo interesse da pubblico e critica. Ad essere rivelata è ora Dagli anni '60 agli inizi del XXI secolo l'arte della seconda parte del secolo e le proposte si confermano all'altezza delle maggiori istituzioni museali attive in questo ambito. L'elenco degli artisti qui presenti è da manuale. Volendo individuarli per movimenti, si inizia con l'Arte Povera da Penone, Ceroli, Zorio, Merz, Pistoletto, Kounellis, Gilardi, Boetti, Calzolari fino ad arrivare a Pascali. Mentre Biasi, Colombo e Bury, testimoniano l'Arte Cinetica o Programmata. Agnetti e Paolini, l'Arte Concettuale.
Collezione Casamonti. Dagli anni '60 agli inizi del XXI secolo | Palazzo Bartolini Salimbeni - Piano Nobile, piazza Santa Trinita - Firenze Per il Nouveau Réalisme la scelta è caduta su Cesar, Arman, Spoerri, Klein, Hains, Christo, mentre Nam June Paik e Chiari testimoniano il movimento Fluxus. Poi la cosiddetta Scuola di Piazza del Popolo con Schifano, Angeli, Festa, Tacchi, Mambor e Lombardo; la Land Art con Long e Christo; il New Dada con Rauschenberg e Dine.
Gilbert&George, Ontani, Marina Abramovic, Vanessa Beecroft interpretano la Body Art, opere affiancate dal video di Bill Viola; mentre in riferimento alla Pop e Graffiti Art sono presenti Andy Warhol, Keith Haring e Basquiat.
Il movimento della Transavanguardia è documentato da Paladino, Clemente, De Maria e Chia.
Con loro la Collezione propone una sequenza non meno spettacolare di altri interpreti: da Melotti, Pomodoro, De Dominicis, Parmiggiani, Adami, Marca-relli, Uncini, Cattelan, Isgrò. Tra i grandi dell'arte internazionale ricordiamo opere di: Mirò, Tàpies, Uecker, Kiefer, Kapoor, Cragg.
Orari di apertura pubblico: mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica dalle ore 11.30 alle ore 19.00.

Palazzo Bartolini Salimbeni - Piano Nobile
 DAL / FROM 25 MAR. 2019 
piazza Santa Trinita - Firenze
Informazioni e prenotazioni:
www.collezionerobertocasamonti.com
Tel. 055.602030
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