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 MOSTRE ITALIA

MuDeTo Collection - Vol. V | Associazione MuDeTo APS - Museo del Design Toscano

Associazione MuDeTo APS - Museo del Design Toscano
 DA APRILE / FROM APRIL 2022 | MuDeTo Collection - Vol. V 
www.mudeto.it/yearbook2019_21.htm

Corrado Cagli. Artista Copernicano | Museo Novecento, Piazza di Santa Maria Novella, 10 - Firenze Dal 17 giugno al 20 ottobre 2022 il Museo Novecento ospita Corrado Cagli. Artista Copernicano, una mostra a cura di Eva Francioli, Francesca Neri e Stefania Rispoli. Con questo nuovo progetto espositivo, il Museo Novecento prosegue la sua attività di valorizzazione degli artisti presenti all'interno delle collezioni civiche fiorentine. Un progetto scientifico avviato nel 2018 con la mostra dedicata a Emilio Vedova e proseguito con monografiche dedicate, tra gli altri, a Mirko Basaldella, Mario Mafai, Arturo Martini, di cui un cospicuo numero di opere è presente all'interno della collezione permanente.
La mostra rende omaggio all'audace e continua sperimentazione artistico-teorica di Corrado Cagli (Ancona 1910 - Roma 1976), uno degli artisti più interessanti del Novecento italiano, a cavallo tra la prima e la seconda a metà del secolo. Pittore e disegnatore ma anche scenografo, scultore e creatore di arazzi, Cagli è presente nella collezione del Museo Novecento con una serie di dipinti, alcune sculture e numerose grafiche, donati alla città di Firenze dall'artista e dai suoi eredi.

Museo Novecento
 > 20 OCT. 2022 
Piazza di Santa Maria Novella, 10 - Firenze
Tel. +39 055 286132 / info@musefirenze.it
www.museonovecento.it

Attraverso il volto. Autoritratti dalle collezioni del Museo Revoltella (Giuseppe Tominz, Autoritratto, 1840 ca) | Museo Revoltella | Galleria d'arte moderna - Trieste, Via Diaz, 27 - Trieste (TS) Dal 30 giugno al 9 ottobre 2022 il Museo Revoltella - Galleria d'arte moderna di Trieste presenta la mostra Attraverso il volto. Autoritratti dalle collezioni del Museo Revoltella, a cura di Susanna Gregorat, una selezione di opere, in gran parte inedite al pubblico, della prestigiosa collezione di autoritratti del museo, che nella sua totalità conta circa 120 dipinti.
La mostra fa parte dell'ampio e articolato progetto espositivo avviato in questi mesi dall'ERPAC FVG dedicato al tema del ritratto e dell'autoritratto d'artista. È la quarta iniziativa e segue le mostre Io, lei, l'altra. Ritratti e autoritratti fotografici di donne artiste al Magazzino delle Idee di Trieste, Artista+Artista.
Visioni contemporanee alla Galleria Regionale d'Arte contemporanea "Luigi Spazzapan" di Gradisca d'Isonzo e Riflessi. Autoritratti nello specchio della storia a Palazzo Attems Petzenstein di Gorizia.

Museo Revoltella | Galleria d'arte moderna - Trieste
 > 09 OCT. 2022 
Via Diaz, 27 - Trieste (TS)
www.museorevoltella.it

Schema 50. Una Galleria fra le Neo-Avanguardie (1972-1994) | Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato Il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato ricorda il 50° anniversario della fondazione di Galleria Schema (1972 - 1994) - spazio di ricerca delle neoavanguardie nazionali e internazionali a Firenze - di cui quest'anno ricorre il centenario della nascita del suo fondatore, l'artista Alberto Moretti (Carmignano, Prato, 1922 - 2012).
Si tratta della prima mostra museale - a cura di Stefano Pezzato con Raul Dominguez e Desdemona Ventroni - dedicata all'attività sperimentale di Galleria Schema e all'opera concettuale e antropologica di Alberto Moretti: un progetto naturalmente conseguente alle recenti esposizioni dedicate all'architettura radicale, di cui Schema è stata una delle casse di risonanza italiane nei primi anni Settanta, che si collega d'altra parte alle figure di Mario Mariotti, poliedrico artista fiorentino più volte attivo nella galleria, e di Lara-Vinca Masini, critica attenta a esperienze artistiche indipendenti come quella di Schema, oltreché amica e sodale di Moretti per oltre mezzo secolo, di cui il Centro custodisce entrambi gli archivi.
Schema 50. Una Galleria fra le Neo-Avanguardie (1972-1994) sarà visibile dall'11 giugno al 9 ottobre 2022.

Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato
 > 09 OCT. 2022 
Viale della Repubblica - Prato

Nino Caruso. Forme della memoria e dello spazio | MIC Faenza, Viale Baccarini, 19 - 48018  Faenza (RA) Il MIC di Faenza, dal 28 maggio al 9 ottobre 2022, dedica a Nino Caruso, un protagonista della storia della ceramica, la prima antologica in Italia organizzata dopo la sua morte del 2017.
Artista, ceramista, designer, scrittore: Caruso è noto in tutto il mondo per il suo contributo fondamentale all'arte ceramica, in ricerca continua tra tradizione e innovazione.
La mostra Nino Caruso. Forme della memoria e dello spazio, a cura di Claudia Casali e di Tomohiro Daicho, curatore del MOMAK di Kyoto, con il supporto dell'Archivio Nino Caruso è già stata allestita nel 2020 nei musei giapponesi di Kyoto e Mino, con i quali il MIC di Faenza è coproduttore, e finalmente, dopo due anni di sospensione dovuti alla pandemia, approda a Faenza.
Il percorso, costellato da grandi sculture e installazioni, racconta con circa cento opere, oltre cinquanta anni di brillante carriera di un protagonista assoluto della ceramica internazionale.
Apertura: mar-dom 10-19, chiuso i lunedì non festivi.

MIC Faenza
 > 09 OCT. 2022 
Viale Baccarini, 19 - 48018 Faenza (RA)
Info: 0546697311
info@micfaenza.org
www.micfaenza.org

Maurizio Coppolecchia. 2009 Luna Park dell'anima - Coney Island Brooklyn | Palazzo del Broletto, Piazza della Vittoria, 14-15 - Pavia Nella sua vita di regista, produttore, viaggiatore e giornalista, Maurizio Coppolecchia, nato a Milano nel 1955, una cosa non ha mai smesso di fare, fotografare, realizzando diversi reportage in giro per il mondo.
2009 Luna Park dell'anima - Coney Island Brooklyn, la mostra a cura di Giovanna Fiorenza e Roberto Mutti in programma al Palazzo del Broletto di Pavia dal 2 luglio al 2 ottobre 2022 e realizzata con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Pavia, raccoglie 52 fotografie di vari formati e stampate su diversi supporti che raccontano uno dei luoghi più iconici di New York, lo storico Luna Park di Coney Island, a sud di Brooklyn, a poco meno di un'ora da Manhattan.
2 luglio - 2 ottobre 2022. Da giovedì a domenica dalle 17.00 alle 21.00.

Palazzo del Broletto
 > 02 OCT. 2022 
Piazza della Vittoria, 14-15 - Pavia
Tel 0382-399424
cultura@comune.pv.it

È stata presentata ieri Disegnare l'ebraico. Interpretazione artistica dell'Alef Bet, mostra ospitata al Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara che costituisce il culmine del progetto per la promozione della conoscenza dell'ebraico realizzato in collaborazione con l'Ambasciata d'Israele in Italia e l'Istituto Europeo di Design di Roma.
Il Museo espone nel padiglione d'accesso del suo edificio, nel suggestivo Giardino delle Domande, le 27 illustrazioni firmate da 16 studenti e due docenti dello IED di Roma, che accoglieranno i visitatori con rielaborazioni originali delle lettere dell'alfabeto ebraico. Ogni lettera è accompagnata da un testo di approfondimento dedicato ai significati nascosti e all'origine dell'ispirazione che ha portato alla realizzazione dei disegni. Tanti i riferimenti culturali e i parallelismi che sono alla base dei lavori: dai personaggi dei Tarocchi alla Kabbalah, dai Re di Israele alle ultime invenzioni scientifiche.
Fino al 5 febbraio 2023.

MEIS - Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah
 > 05 FEB. 2023 
Via Frangipane, 81 - Ferrara www.meis.museum

CRAZY. La follia nell'arte contemporanea (photo: Ian Davenport, Poured Staircase, 2022) | Dart - Chiostro del Bramante, Via della Pace - Roma Dart - Chiostro del Bramante presenta CRAZY. La follia nell'arte contemporanea a Roma un grande progetto creativo ed espositivo a cura di Danilo Eccher con 21 artisti di rilievo internazionale, più di 11 installazioni site-specific inedite: per la prima volta le opere d'arte invaderanno gli spazi esterni e interni del Chiostro del Bramante di Roma, perché la follia non può avere limiti.
La percezione del mondo è il primo segnale di instabilità, il primo contatto fra realtà esterna e cervello, fra verità fisica e creatività poetica, fra leggi ottiche e disturbi neurologici.
Gli artisti chiamati a partecipare fanno parte di questa follia e sono Carlos Amorales, Hrafnhildur Arnardóttir / Shoplifter, Massimo Bartolini, Gianni Colombo, Petah Coyne, Ian Davenport (photo), Janet Echelman, Fallen Fruit / David Allen Burns e Austin Young, Lucio Fontana, Anne Hardy, Thomas Hirschhorn, Alfredo Jaar, Alfredo Pirri, Gianni Politi, Tobias Rehberger, Anri Sala, Yinka Shonibare, Sissi, Max Streicher, Pascale Marthine Tayou, Sun Yuan & Peng Yu.
La pazzia, come l'arte, rifiuta gli schemi stabiliti, fugge da ogni rigido inquadramento, si ribella alle costrizioni, così anche questo progetto. Nessun percorso ordinario e prevedibile a favore di un'esplosione creativa capace di espandersi, di modificare la percezione spaziale, come Una violenta onda d'urto che invade ogni stanza accessibile.
Fino all'8 gennaio 2023. Dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 20.00. Sabato e domenica dalle 10.00 alle 21.00.

Dart - Chiostro del Bramante
 > 08 JAN. 2023 
Via della Pace - Roma

Giacomelli | Burri. Fotografia e immaginario materico / Scarpa/Olivetti. Brani di una storia condivisa | MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Via Guido Reni, 4° - 00196 Roma RM Al MAXXI con la mostra Giacomelli | Burri. Fotografia e immaginario materico sono esposte una selezione di fotografie di Mario Giacomelli dedicate al paesaggio, in dialogo con alcune opere grafiche e multi materiche di Alberto Burri, oltre a documenti d'archivio che testimoniano il rapporto tra i due artisti.
Fino al 6 febbraio 2022.

Con Scarpa/Olivetti. Brani di una storia condivisa, che attraverso disegni, fotografie, documenti e pubblicazioni racconta lo straordinario ventennio di collaborazione tra Carlo Scarpa e la Olivetti.
Fino al 29 maggio 2022.

Inoltre Casa Balla riapre le sue porte! Fino al 31 dicembre 2022 un anno intero per visitare la casa d'artista del genio futurista.

MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
 > 06 FEB. 2022 (Giacomelli | Burri) 
 > 29 MAY 2022 (Scarpa/Olivetti) 
 > 31 DEC. 2022 (Casa Balla) 
Via Guido Reni, 4° - 00196 Roma RM
Tel 06 320 1954

I tempi della pittura. Cronografia di alcune opere di Renato Guttuso dipinte a Velate: l'archivio di Nino Marcobi | Musei Civici del Castello di Masnago, Castello di Masnago - Varese Si è aperta ai Musei Civici del Castello di Masnago I tempi della pittura. Cronografia di alcune opere di Renato Guttuso dipinte a Velate: l'archivio di Nino Marcobi, la mostra con cui il Comune di Varese vuol far conoscere ulteriori aspetti di Renato Guttuso come uomo e pittore, svelando per la prima volta le fasi di idealizzazione e realizzazione di alcune sue importanti opere grazie all'archivio di Nino Marcobi, amico e uomo di fiducia del Maestro nel suo studio di Velate.
L'Archivio Marcobi, che gli eredi hanno recentemente donato al Comune di Varese, consta di un inedito corpus di testi manoscritti giorno per giorno da Marcobi mentre assiste al lavoro e alle attività quotidiane dell'artista, corredati da altrettanto unico e ragguardevole patrimonio di materiali documentari e fotografici.
Fino al 20 novembre 2022.

Musei Civici del Castello di Masnago
 > 30 NOV. 2022 
Castello di Masnago - Varese

59. Esposizione Internazionale d'Arte. Il latte dei sogni | Padiglione Centrale ai Giardini e Arsenale, VeneziaDopo tre anni sarà aperta al pubblico da sabato 23 aprile a domenica 27 novembre 2022, ai Giardini e all'Arsenale, la 59. Esposizione Internazionale d'Arte dal titolo Il latte dei sogni, a cura di Cecilia Alemani, organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Roberto Cicutto. La Biennale ha avviato nel 2021 un percorso secondo principi consolidati e riconosciuti di sostenibilità ambientale. Per il 2022 l'obiettivo è quello di estendere il raggiungimento della certificazione della "neutralità carbonica", ottenuto nel 2021 per la 78. Mostra del Cinema.
LA MOSTRA INTERNAZIONALE
La Mostra si articolerà tra il Padiglione Centrale ai Giardini e l'Arsenale, includendo 213 artiste e artisti provenienti da 58 nazioni. Sono 26 le artiste e gli artisti italiani, 180 le prime partecipazioni nella Mostra Internazionale, 1433 le opere e gli oggetti esposti, 80 le nuove produzioni.
"La mostra Il latte dei sogni prende il titolo da un libro di favole di Leonora Carrington (1917-2011) - spiega Cecilia Alemani - in cui l'artista surrealista descrive un mondo magico nel quale la vita viene costantemente reinventata attraverso il prisma dell'immaginazione.
La mostra nasce dalle numerose conversazioni intercorse con molte artiste e artisti in questi ultimi mesi. Da questi dialoghi sono emerse con insistenza molte domande che evocano non solo questo preciso momento storico in cui la sopravvivenza stessa dell'umanità è minacciata, ma riassumono anche molte altre questioni che hanno dominato le scienze, le arti e i miti del nostro tempo.

Padiglione Centrale ai Giardini e Arsenale
 > 27 NOV. 2022 
Venezia

Arte moderna e contemporanea. Antologia scelta 2022 | Tornabuoni Arte, Lungarno Benvenuto Cellini, 3 - Firenze | Via Fatebenefratelli, 36 - Milano Tornabuoni Arte presenta al pubblico Arte moderna e contemporanea. Antologia scelta 2022, appuntamento annuale che si concretizza in una mostra nelle due sedi italiane, di Firenze e di Milano, e in un volume, frutto di un'accurata selezione di opere, che evidenzia lo spirito di attenta ricerca e raffinata conoscenza che la galleria ha maturato nel tempo.
Sarà possibile visitare l'esposizione a Firenze da venerdì 3 dicembre e a Milano da giovedì 16 dicembre 2021.
Grazie alla passione e dedizione di Roberto Casamonti che l'ha fondata, Tornabuoni Arte ha saputo, nel corso degli anni, creare un importante circuito espositivo e culturale in Italia e all'estero, coinvolgendo istituzioni pubbliche e private, con una programmazione internazionale, realizzata grazie anche al rapporto consolidato con critici d'arte, curatori e collezionisti. Conferma così la sua vocazione ad essere non solo una galleria privata ma un luogo aperto a tutti e dedicato alla cultura.
A Firenze 3 dicembre 2021 - 26 novembre 2022.
A Milano 16 dicembre 2021 - 26 novembre 2022.

Tornabuoni Arte
 > 26 NOV. 2022 
Lungarno Benvenuto Cellini, 3 - Firenze

Tornabuoni Arte
 > 26 NOV. 2022 
Via Fatebenefratelli, 36 - Milano

Andrea Chisesi, Eteria | Palazzo Platamone (della Cultura), Via Vittorio Emanuele II, 121 - Catania Di diretta derivazione dal greco antico, Eteria significa "associazione di compagni che agisce per un bene più grande, al di sopra della volontà altrui". Eteria, la mostra di Andrea Chisesi promossa dal Comune di Catania con la collaborazione di Materiarte, si è naugurata al Palazzo della Cultura della città etnea con la volontà di reinterpretare in chiave contemporanea le figure di alcuni tra i più noti Santi e martiri venerati in Sicilia: da Santa Lucia a Sant'Agata, da Santa Rosalia a San Sebastiano, tanto per citarne alcuni.
Curata da Marcella Damigella e Giuseppe Stagnitta, la mostra propone immagini iconografiche di Santi legati a culti religiosi siciliani, restando visibile fino al prossimo 16 ottobre 2022, dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 19, con ingresso libero; nell'esposizione le opere vengono rielaborate dall'artista con il suo linguaggio pop, che si concretizza attraverso vari passaggi e livelli, in un incrocio continuo di strappi e scatti fotografici.

Palazzo Platamone (della Cultura)
 > 16 OCT. 2022 (Andrea Chisesi) 
Via Vittorio Emanuele II, 121 - Catania

Anri Sala, Transfigured / Christian Frosi, La Stanza Vuota | GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, Via San Tomaso, 53 - 24121 Bergamo Nel suggestivo contesto di Sala delle Capriate di Palazzo della Ragione, Anri Sala (Tirana, 1974) porta la sua più recente installazione audio-visiva, Time No Longer con la mostra intitolata Transfigured.
Un giradischi galleggiante in una stazione spaziale riproduce un arrangiamento di Quartet for the End of Time, una composizione realizzata dal musicista francese Olivier Messiaen durante la sua prigionia in un campo tedesco e presentata nel 1941 - insieme a tre musicisti anch'essi reclusi - davanti a un pubblico di soli detenuti e guardie.
Fino al 16 ottobre 2022.
La GAMeC presenta la prima esposizione museale del lavoro di Christian Frosi (Milano, 1973), a dieci anni dal suo ritiro dal mondo dell'arte.
Il percorso espositivo per La Stanza Vuota presenta per la prima volta insieme oltre 30 opere realizzate in poco più di dieci anni di attività: lavori diventati iconici, come la nuvola di schiuma e altri meno conosciuti, tutti costruiti attorno a principi di precarietà, fuggevolezza, evanescenza, elementi costanti della sua produzione.
Fino al 25 settembre 2022.

GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo
 > 16 OCT. 2022 ( Transfigured )  
 > 25 SEP. 2022 ( La Stanza Vuota )  
Via San Tomaso, 53 - 24121 Bergamo
Tel. +39 035 270272
gamec.it

Pier Paolo Pasolini, Folgorazioni figurative | Sottopasso di Piazza Re Enzo, 83 - Bologna Dalla pittura, che imparò ad amare tra i banchi dell'Università di Bologna agli inizi degli anni Quaranta, al cinema, che lo vide protagonista di una meravigliosa stagione negli anni Sessanta e Settanta. I capolavori dell'arte medievale e rinascimentale rivivono nel cinema di Pier Paolo Pasolini, sono riferimento visivo costante delle sue inquadrature, fonti d'ispirazione o financo tableaux vivant. Le Folgorazioni figurative furono quelle che illuminarono lo sguardo del giovane Pasolini, quelle che la mostra realizzata dalla Cineteca di Bologna ricostruisce mettendo a confronto le immagini della grande tradizione pittorica e quelle dei film di PPP, lungo un percorso cronologico che va dall'esordio di Accattone nel 1961 all'ultimo, postumo, Salò del 1975.
Promossa dalla Cineteca di Bologna, nell'ambito delle celebrazioni per il Centenario della nascita di Pasolini e curata da Marco Antonio Bazzocchi, Roberto Chiesi e Gian Luca Farinelli, la mostra Pier Paolo Pasolini.
Folgorazioni figurative è visibile fino al 16 ottobre 2022 nei nuovi spazi espositivi del Sottopasso di Piazza Re Enzo.
Lunedì - venerdì 14-20, sabato, domenica e festivi 10-20. Chiuso il martedì.

Sottopasso di Piazza Re Enzo
 > 16 OCT. 2022 
Bologna

Tina Modotti. Donne, Messico e Libertà | Palazzo Ducale, Piazza Giacomo Matteotti, 9 - 16123 GenovaTra le più grandi interpreti femminili dell'avanguardia artistica del secolo scorso, Tina Modotti espresse la sua idea di libertà attraverso la fotografia e l'impegno politico e sociale, diventando icona del Paese che l'aveva accolta ma trascendendo ben presto i confini del Messico nella sua pur breve vita, per essere così riconosciuta sulla scena artistica mondiale. Ancora oggi Tina Modotti rimane il simbolo di una donna emancipata e moderna, la cui arte è indissolubilmente legata alla ricerca verso una "nuova umanità".
Dopo il successo al Mudec Photo di Milano, dall'8 aprile al 9 ottobre 2022 arriva a Palazzo Ducale di Genova la mostra Tina Modotti. Donne, Messico e Libertà, promossa da Fondazione Palazzo Ducale, Regione Liguria, Comune di Genova, prodotta da 24 ORE Cultura-Gruppo 24 ORE, a cura di Biba Giacchetti, in collaborazione con Sudest57 e realizzata grazie al fondamentale contributo scientifico del Comitato Tina Modotti.
In esposizione un centinaio di fotografie, stampe originali ai sali d'argento degli anni Settanta realizzate a partire dai negativi di Tina, che Vittorio Vidali consegnò al fotografo Riccardo Toffoletti, il quale fu protagonista della sua riscoperta.
ORARI: Lunedì 14.00 - 19.00, venerdì 10.00 - 21.00, martedì, mercoledì, giovedì, sabato, domenica, e festivi ore 10.00-19.00.

Palazzo Ducale
 > 09 OCT. 2022 
Piazza Giacomo Matteotti, 9 - 16123 Genova
Infoline: +39 010 897 2737
palazzoducale.genova.it


Aldo Rossi. Design 1960-1997 | Museo del Novecento, Piazza del Duomo, 8 - Milano Il Museo del Novecento presenta Aldo Rossi. Design 1960-1997 a cura di Chiara Spangaro, in collaborazione con la Fondazione Aldo Rossi e Silvana Editoriale, dal 29 aprile al 2 ottobre 2022. Con questa mostra il Museo del Novecento prosegue nel dialogo interdisciplinare tra le arti, caratteristico della contemporaneità, approfondendo la figura dell'architetto, designer, teorico e critico, tra i protagonisti della cultura visiva del XX secolo. Per la prima volta sono esposti, in un percorso spettacolare, oltre 350 tra arredi e oggetti d'uso, prototipi e modelli, dipinti, disegni e studi progettati e realizzati da Aldo Rossi dal 1960 al 1997, una testimonianza visiva della sua attività di designer, progettista e teorico dell'architettura.
Da martedì a domenica dalle 10.00 alle 19.30. Giovedì orario prolungato alle 22.30. Lunedì chiuso.

Museo del Novecento
 > 02 OCT. 2022 
Piazza del Duomo, 8 - Milano

Biennale Gherdëina. Persones Persons | Urtijëi/Ortisei e Gherdëina/Val Gardena Un festival d'arte contemporanea che si fonda sullo scambio tra persone, animali, piante, minerali, storie, leggende, lingue e tradizioni dove la natura e la cultura locale incontrano la comunità artistica internazionale e insieme immaginano e costruiscono un futuro sostenibile. Nella cornice del Patrimonio Mondiale Unesco delle Dolomiti, a Urtijëi/Ortisei e nel paesaggio circostante della Gherdëina/Val Gardena va in scena Persones Persons, l'ottava edizione di Biennale Gherdëina, a cura di Lucia Pietroiusti e Filipa Ramos.
Fino al 25 settembre 2022.

Urtijëi/Ortisei e Gherdëina/Val Gardena
 > 25 SEP. 2022 
www.biennalegherdeina.it

Disney. L'arte di raccontare senza tempo | Palazzo Barberini, Via delle Quattro Fontane, 13 -  Roma Le Gallerie Nazionali ospitano nell'ala mostre di Palazzo Barberini la mostra Disney. L'arte di raccontare senza tempo, promossa e prodotta da 24 ORE Cultura-Gruppo 24 ORE, a cura della Walt Disney Animation Research Library, con la collaborazione di Federico Fiecconi, storico e critico del fumetto e del cinema di animazione, propone un percorso con triplice chiave di lettura.
L'esposizione racconta i capolavori di Walt Disney, riconducendo le storie alle antiche matrici di tradizione epica: sono i miti, le leggende medievali e il folklore, le favole e le fiabe che costituiscono da secoli il patrimonio narrativo delle diverse culture del mondo. Da queste tradizioni derivano le storie più famose da cui sono stati tratti i film Disney e vengono presentate in chiave narrativa attraverso l'esposizione dei bozzetti preparatori di ricerca creativa, incentrati sull'esplorazione di personaggi, ambientazioni e trame narrative.
Fino al 25 settembre 2022. Lunedì 14.30-19.30, mar-mer-gio- ven-sab- dom 9.30 -19.30.

Palazzo Barberini
 > 25 SEP. 2022 
Via delle Quattro Fontane, 13 - Roma

Claudia Losi, Paola Mattioli, Sissi. Storie di Fili | CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell'Università di Parma, Via Viazza di Paradigna, 1 - Parma Sabato 21 maggio 2022 negli spazi dell'Abbazia di Valserena, sede dello CSAC - Centro Studi e Archivio dell'Università di Parma, apre al pubblico Storie di Fili, a cura di Francesca Zanella e Valentina Rossi.
La mostra, evento conclusivo di un progetto di ricerca iniziato nel 2020, ha visto coinvolte le artiste Claudia Losi, Paola Mattioli e Sissi nella creazione di opere inedite, ispirate ad alcune importanti collezioni del territorio parmense e in parte realizzate in collaborazione con alcune aziende tessili del territorio.
Fino al 25 settembre 2022. Orari di apertura: mercoledì, giovedì, venerdì dalle 15 alle 19; sabato e domenica dalle 10 alle 19.

CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell'Università di Parma
 > 25 SEP. 2022 
Via Viazza di Paradigna, 1 - Parma

Naturecultures. Arte e Natura dall'Arte povera a oggi (photo: Giuseppe Penone, Essere Fiume - Archivio Penone) | OGR Torino | BINARI 1 e 2, Corso Castelfidardo, 22 - Torino Dal 29 aprile al 22 settembre 2022 OGR Torino in collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea presenta Naturecultures. Arte e Natura dall'Arte povera a oggi. Dalle Collezioni della Fondazione per l'Arte Moderna e Contemporanea CRT al Castello di Rivoli, una mostra allestita al Binario 1 e 2 di OGR Torino.
La mostra presenta opere in prevalenza della collezione della Fondazione per l'Arte Moderna e Contemporanea CRT, acquisite tra il 2000 e il 2021 grazie alla Fondazione CRT: una sinergia che ha consentito a Torino e al Piemonte di costruire, in poco più di vent'anni, una delle più significative raccolte d'arte contemporanea al mondo a disposizione del pubblico.

OGR Torino | BINARI 1 e 2
 > 22 SEP. 2022 
Corso Castelfidardo, 22 - Torino
www.ogrtorino.it

Alexandre Diop. La Symphonie du Ghetto: Volume One. Natural Born Killer | Galleria Poggiali, Foro Bonaparte 52 - Milano Una sinfonia eterogenea racconta di personaggi mitici ma anche reali alla ricerca della propria redenzione. Una narrazione profondamente legata alla storia autobiografica di Alexandre Diop (1995, Parigi) nato da madre francese e padre senegalese e cresciuto nelle banlieue parigine che dall'8 giugno al 19 settembre 2022 porta in scena La Symphonie du Ghetto: Volume One. Natural Born Killer la sua prima mostra personale italiana negli spazi della Galleria Poggiali di Milano.
Una pratica artistica, quella di Alexandre Diop, che si muove tra pittura e scultura concentrandosi sulla presenza fisica di materiali - come legno, metallo, tessuto, lattice, catrame, tela, fibre naturali, paglia, perline, pastello, pelle, chiodi e viti - assemblati e amalgamati nei suoi collages. Frammenti di materiali già prodotti e già scartati stratificati sulla tela insieme alla vernice per creare un ambiente in cui esplorare il potere trasformativo degli oggetti quotidiani in modo da decostruire la struttura narrativa della rappresentazione tradizionale.

Galleria Poggiali
 > 19 SEP. 2022 
Foro Bonaparte 52 - Milano
www.galleriapoggiali.com

Daniela Caciagli, Riccardo Corti, Beppe Francesconi, Guido Morelli, Armando Orfeo, Valente Taddei (photo), ARTinCLUB 10 | Hotel Club I Pini, Via Roma Capitale 265 - Lido di Camaiore (Lu) Presso la Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini a Lido di Camaiore (Lu), si è inaugurata la rassegna di pittura ARTinCLUB 10, organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio.
L'iniziativa, giunta quest'anno alla decima edizione, offre al pubblico una proposta culturale che coniuga l'arte contemporanea con la raffinata atmosfera della villa in stile Liberty, fatta costruire dal pittore e ceramista Galileo Chini agli inizi del '900 per crearvi la propria dimora nei periodi di vacanza. Completamente ristrutturata lasciando inalterato il fascino originario, la Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini accoglie ancora oggi numerose opere di Chini - dipinti, affreschi e oggetti d'arredamento - perfettamente conservate. In mostra recenti dipinti di Daniela Caciagli (Bibbona, 1962), Riccardo Corti (Firenze, 1952), Beppe Francesconi (Marina di Massa, 1961), Guido Morelli (La Spezia, 1967), Armando Orfeo (Marina di Grosseto, 1964) e Valente Taddei (Viareggio, 1964).
La rassegna, curata da Gianni Costa, è patrocinata dal Comune di Camaiore e rimane aperta fino al 18 settembre 2022, tutti i giorni, dalle 18.30 alle 23.30.

Via Roma Capitale 265 - Lido di Camaiore (Lu)
 > 18 SEP. 2022 
Infoline: 0584 66103
www.clubipini.com/artinclub10

Alex Katz. La Vita dolce | Mart Rovereto, Corso Bettini, 43 - 38068 Rovereto (TN) La Vita dolce è la mostra che il Mart dedica al maestro della pittura contemporanea Alex Katz.
Nato a New York nel 1927, Katz rielabora i riferimenti della cultura di massa, della società americana, della televisione, della pubblicità e, nei primi piani e nelle inquadrature, del cinema. Nello stesso tempo, si appropria dei principi minimalisti spogliandoli dalle durezze ideologiche e soffermandosi sui caratteri più squisitamente formali che definiscono il gusto collettivo.
Distante dagli "intellettualismi", descrive la vita per quella che è, alla ricerca della bellezza e dell'armonia. Nelle sue tele le atmosfere sono sospese, serene, oltre il tempo frenetico del lavoro e delle preoccupazioni. Nelle case, nelle gite al mare, nella quotidianità, nei ritratti e nei paesaggi Katz raffigura solo ciò che conosce: la sua New York e l'amato Maine, dove trascorre lunghi periodi, le persone più care, parenti e amici, e infinite volte la moglie Ada, vera e prima musa, protagonista di oltre 200 opere.
Fino al 18 settembre 2022. Mart-Dom 10-18. Venerdì 10-21. Lunedì chiuso.

Mart Rovereto
 > 18 SEP. 2022 
Corso Bettini, 43 - 38068 Rovereto (TN)

Gianni Berengo Gardin. L'occhio come mestiere | MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Via Guido Reni, 4° - 00196 Roma RM Maestro del bianco e nero, della fotografia di reportage e di indagine sociale, in quasi settant'anni di carriera Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930) ha raccontato con le sue immagini l'Italia dal dopoguerra a oggi, costruendo un patrimonio visivo unico.
La sua personale Gianni Berengo Gardin. L'occhio come mestiere, al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo e in collaborazione con Contrasto, è un racconto straordinario dedicato all'Italia e raccoglie oltre 200 fotografie tra immagini celebri, altre poco note o completamente inedite.
Fino al 18 settembre 2022.

MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo
 > 18 SEP. 2022 
Via Guido Reni, 4° - 00196 Roma RM

Artista + Artista. Visioni contemporanee | Galleria Regionale d'Arte contemporanea Luigi Spazzapan, Via M. Ciotti 51 - 34072 Gradisca d'Isonzo (GO) Dal 14 maggio al 18 settembre 2022, la Galleria Regionale d'Arte contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d'Isonzo presenta la mostra Artista + Artista. Visioni contemporanee, curata da Lorenzo Michelli e organizzata da ERPAC FVG - Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia.
La mostra si inserisce nel più ampio progetto espositivo dedicato al tema dell'autoritratto e del ritratto d'artista, promosso e sviluppato da ERPAC in questi mesi su tre sedi espositive: al Magazzino delle Idee di Trieste (Io, lei, l'altra. Ritratti e autoritratti fotografici di donne artiste), a Palazzo Attems Petzenstein di Gorizia (Riflessi. Autoritratti nello specchio della storia) e alla Galleria Spazzapan di Gradisca d'Isonzo.
Orari: da mercoledì a domenica: 10-13 / 15-19. Lunedì e martedì chiuso.

Galleria Regionale d'Arte contemporanea "Luigi Spazzapan"
 > 18 SEP. 2022 
Via M. Ciotti 51 - 34072 Gradisca d'Isonzo (GO)
galleriaspazzapan@regione.fvg.it
www.musei.regione.fvg.it

Mario Airò, Stefano Arienti, Monica Bonvicini, Maurizio Cattelan, Miltos Manetas, Eva Marisaldi, Liliana Moro, Paola Pivi, Alessandra Tesi, Vedovamazzei, Luca Vitone, Sislej Xhafa, ecc. L'ESCA | MACTE, Via Giappone - 86039 Termoli (CB) Mario Airò, Stefano Arienti, Monica Bonvicini, Maurizio Cattelan, Miltos Manetas, Eva Marisaldi, Liliana Moro, Paola Pivi, Alessandra Tesi, Vedovamazzei, Luca Vitone, Sislej Xhafa e molti altri: sono alcuni dei protagonisti della mostra L'ESCA, che dal 4 giugno all'11 settembre 2022, presenta nelle sale del MACTE Museo di Arte Contemporanea di Termoli trenta opere provenienti da una collezione privata.
Il titolo fa riferimento alla relazione tra collezionista e artista, che nasce attraverso un "colpo di fulmine" per l'opera d'arte. Questa mostra rivela il risultato di rapporti costruiti negli anni dal collezionista con assidue frequentazioni degli studi d'artisti, delle gallerie e di spazi espositivi in diverse città italiane.
L'ESCA racconta una parte di storia di questa collezione privata, influenzata anche dalla visione di alcune opere che hanno fatto la storia del Premio Termoli, prima ancora che esse diventassero parte della collezione permanente del MACTE.

MACTE
 > 11 SEP. 2022 
Museo di Arte Contemporanea di Termoli
Via Giappone - 86039 Termoli (CB)
T. +39 0875808025 | E. info@fondazionemacte.com
www.fondazionemacte.com

Giappone: disegno e design | Dai libri illustrati Meiji ai manifesti d'arte contemporanea | Castello di Masnago, Musei Civici di Varese Il Comune di Varese in collaborazione con l'Università degli Studi di Milano, la DNP Foundation for Cultural Promotion di Tokyo e l'editore Unsodo di Kyoto presenta una grande rassegna che fino all'11 settembre 2022 è ospitata presso il Castello di Masnago. La mostra Giappone: disegno e design | Dai libri illustrati Meiji ai manifesti d'arte contemporanea, a cura di Rossella Menegazzo ed Eleonora Lanza, presenta per la prima volta nelle sale espositive del museo preziosi volumi d'arte giapponese di fine Ottocento e inizio Novecento firmati da noti artisti giapponesi e parte delle collezioni del Comune di Varese. Realizzati con la tecnica silografica già in auge nell'epoca Edo con il filone artistico dell'ukiyoe, furono pubblicati nel periodo Meiji tra il 1890 e il 1908 per la maggior parte a Kyoto, dall'editore più importante del momento, Unsodo, ancora oggi attivo. In mostra sono inoltre presentati 60 poster dei più importanti graphic designer giapponesi contemporanei il cui lavoro grafico richiama la tradizione pittorica mostrandone gli sviluppi attuali. Da martedì a domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00.

Castello di Masnago, Musei Civici di Varese
 > 11 SEP. 2022 
T 0332 820409

Filippo de Pisis. L'illusione della superficialità / Giulio Paolini. Quando è il presente? (photo) / Luca Vitone. D'après (De Pisis - Paolini) | Museo Novecento, Piazza di Santa Maria Novella, 10 - Firenze Museo Novecento presenta Filippo de Pisis. L'illusione della superficialità, Giulio Paolini. Quando è il presente? (photo) e Luca Vitone. D'après (De Pisis - Paolini).
Tre mostre, tre artisti, tre generazioni a confronto in un gioco di incastri e rimandi fatto di coincidenze iconografiche, strategie concettuali e passioni artistiche e letterarie: Filippo de Pisis, Giulio Paolini e Luca Vitone si incontrano al Museo Novecento in un dialogo a tre voci, all'interno di un progetto espositivo a partire dal 18 marzo e fino al 7 settembre 2022.
Tre mostre personali, separate ma interconnesse, che danno vita a un gioco di specchi e di confronti tematici.
Qualcosa accomuna il percorso artistico di Filippo Tibertelli de Pisis (Ferrara, 1896 - Milano 1956), eclettico pittore e letterato ferrarese, e quello di Giulio Paolini (Genova, 1940), uno dei grandi protagonisti dell'arte italiana e internazionale dagli anni Sessanta ad oggi. Le loro opere funzionano come rebus e allegorie, gli oggetti e gli elementi che compongono il loro repertorio visivo vanno decifrati per entrare nel gioco misterioso e spiazzante dell'arte, il cui significato ultimo rimane comunque inafferrabile. Molti dei lavori sia di De Pisis sia di Paolini sono un continuo andare e venire nella storia dell'arte.
De Pisis e Paolini costituiscono due importanti riferimenti per Luca Vitone, che entra nella costruzione del progetto espositivo continuando questa mise en abyme con una serie di opere site-specific all'interno della mostra.

Museo Novecento
 > 07 SEP. 2022 
Piazza di Santa Maria Novella, 10 - Firenze

Caro Joe Colombo, ci hai insegnato il futuro | GAM Galleria d'Arte Moderna, Via Palestro, 16 - Milano Nel 1954 installa alla Triennale di Milano le Edicole Televisive, dove apparecchi Zenit diffondevano immagini e le persone potevano seguire trasmissioni informative; appassionato di jazz, insieme agli artisti Enrico Baj e Sergio Dangelo, arreda lo storico Jazz Club Santa Tecla con un collage di manifesti e manichini disintegrati che pendevano dal soffitto: comincia così il percorso straordinario di Joe Colombo (1930 - 1971) - sempre alla ricerca di nuove tecnologie e materiali, al confine tra formazione artistica e industriale - non a caso definito il profeta del design.
A lui e alla sua incontenibile fantasia proiettata nel futuro, è dedicata la mostra Caro Joe Colombo, ci hai insegnato il futuro a cura di Ignazia Favata e organizzata da Suazes con la Galleria d'Arte Moderna di Milano e l'archivio Joe Colombo, che dal 24 maggio al 4 settembre 2022 porta nelle sale della GAM Galleria d'Arte Moderna di Milano l'evoluzione della sua storia e il suo costante interesse verso nuove forme di progresso.

GAM Galleria d'Arte Moderna
 > 05 SEP. 2022 
Via Palestro, 16 - Milano

Lawrence Carroll | Madre - museo d'arte contemporanea Donnaregina, Via Settembrini, 79 - Napoli Mentre negli anni Ottanta si assiste negli Stati Uniti alla storicizzazione della Pop Art, all'esaurirsi dell'Espressionismo Astratto e del Minimalismo, Lawrence Carroll (Melbourne 1954 - Colonia 2019) si trasferisce in un'euforica New York dove, finchè lavora come grafico e illustratore, dà vita alle sue prime opere, non riconducibili a una specifica tendenza: fin da subito i suoi quadri sono strumenti di indagine del fare pittura al di là delle scuole e delle teorie del secondo dopoguerra. A tre anni dalla sua scomparsa il Madre di Napoli dedica la prima grande retrospettiva museale a Lawrence Carroll. La mostra - a cura di Gianfranco Maraniello - indaga la storia e la figura di questo protagonista della scena artistica nordamericana e internazionale, non assimilabile alla storia delle avanguardie e neoavanguardie.
Fino al 5 settembre 2022.

Madre - museo d'arte contemporanea Donnaregina
 > 05 SEP. 2022 
Via Settembrini, 79 - Napoli

Alberto Burri, La Luce del Nero | Ex Seccatoi del Tabacco - Città di Castello La Luce del Nero è il titolo della grande mostra che si potrà ammirare a Città di Castello agli Ex Seccatoi del Tabacco, sede espositiva della Fondazione Burri insieme a quella di Palazzo Albizzini.
Sono almeno tre i motivi che rendono questa rassegna realmente imperdibile: innanzitutto il tema scelto dal curatore, Bruno Corà, il Nero che da buio, assenza, si rifà colore. Come evidenziano le opere di Burri ma anche di molti grandi artisti del Novecento, le opere dei quali sono presenti in mostra.
Altrettanto importante è la motivazione sociale che sottende a questa esposizione, che nasce dal progetto europeo riservato all'arte contemporanea e alla disabilità visiva. Infine, il fatto che questa mostra coroni la riapertura degli spazi degli ex Seccatoi di Tabacco dopo 7 anni di lavori.
Bruno Corà sottolinea come il nero "tra la fine del Medioevo e il XVII secolo avesse perso il suo statuto di colore. Com'era prevedibile, sono stati gli artisti a riconferire al Nero la sua valenza cromatica e in particolare, tra loro, appare essenziale l'azione di Kazimir Malevic esponente di punta della corrente suprematista russa e autore del celebre "Quadrato nero su fondo bianco" (1915), opera richiamata in questa mostra mediante una stampa che ne riproduce l'immagine.
Fino al 28 agosto 2022.

Ex Seccatoi del Tabacco - Città di Castello
 > 28 AUG. 2022 
www.fondazioneburri.org

Anicka Yi, Metaspore | Pirelli HangarBicocca, Via Chiese, 2 - 20126 MilanoPirelli HangarBicocca presenta dal 24 febbraio al 24 luglio 2022 (prorogata al 7 agosto 2022) Metaspore, mostra personale di Anicka Yi, una delle figure più innovative e interessanti nel panorama contemporaneo. Nella sua pratica Yi combina linguaggi e tematiche provenienti da ambiti differenti: dalla filosofia alla biologia, dalla politica alla fantascienza.
Il percorso espositivo prevede oltre venti installazioni, creazioni multiformi che scardinano i confini tra scienza e arte, tra organico e sintetico, tra umano e non umano, indagando i concetti di metamorfosi, interdipendenza, ecosistema e simbiosi. La mostra stimola l'esperienza sensoriale e percettiva dei visitatori, attraverso odori, forme mutanti ed elementi biologici disorientanti.
Pirelli HangarBicocca è aperto dal giovedì alla domenica, dalle 10 alle 22.

Pirelli HangarBicocca
 > 07 AUG. 2022 
Via Chiese, 2 - 20126 Milano

Jacob Hashimoto. The Burn Out Sun | Studio la Città, Lungadige Galtarossa, 21 -37133 Verona Il mondo variopinto di Jacob Hashimoto torna a Verona nella mostra con nuove opere a parete. Insieme agli iconici "aquiloni" che hanno consacrato l'artista sulla scena internazionale, sarà presentata un'inedita serie di minuziose xilografie.
L'esposizione estiva Jacob Hashimoto. The Burn Out Sun terminerà il 5 agosto, ma assumerà una nuova veste a settembre 2022 quando, per l'apertura della nuova stagione espositiva, Studio la Città amplierà l'allestimento in corso, arricchendolo con un'insolita e inedita installazione su larga scala.
Inoltre Studio la Città dedica all'artista tedesco Herbert Hamak una mostra-omaggio molto esaustiva con opere dagli anni '90 ad oggi Il titolo è evocativo: Kobalt Grün, Permanent Rot, Ultramarinblau Dunkel, Permanent Gelb sono infatti i nomi tedeschi dei pigmenti impiegati da Hamak per la realizzazione dei suoi lavori che danno vita ad uno studio sul colore difficile da incasellare in una categoria specifica.
Infine la mostra Art Attack/Unfolded presenta una serie di lavori inediti di Stuart Arends, realizzati appositamente per questa esposizione.
Arends torna a alla forma originaria della scatola per infonderle nuova energia, ora i cartoni sono costellati di impronte digitali e di parole che si intravedono sul supporto sotto la vernice: parole che diventano i titoli delle opere stesse. Fino al 5 agosto 2022. Orari lunedì 14 - 18, martedì / venerdì 9 - 13 e 14 - 18, sabato 9 - 13.

Studio la Città
 > 05 AUG. 2022 
Lungadige Galtarossa, 21 -37133 Verona

Richard Serra, 40 BALLS | Cardi Gallery | Milano, Corso di Porta Nuova, 38 - 20121 Milano Tra gli artisti più significativi della sua generazione, Leone d'oro alla carriera alla Biennale di Venezia nel 2001, Richard Serra (San Francisco, 1939) ha installato le gigantesche sculture in acciaio per cui è internazionalmente riconosciuto in contesti architettonici, urbani e paesaggistici di tutto il mondo.
Dal 30 marzo al 5 agosto 2022, con la mostra 40 BALLS la sede milanese di Cardi Gallery presenta per la prima volta 40 nuovi disegni, tutti pezzi unici, realizzati dall'artista americano appositamente per l'occasione, in un allestimento da lui stesso ideato.
Accanto alle sue imponenti sculture site-specific, nel corso della sua lunga carriera Richard Serra ha approfondito con costanza la pratica del disegno, realizzando opere che, per la loro capacità di indagine del reale e di costruzione del segno grafico, risultano immediate e assolute quanto le sue sculture.

Cardi Gallery | Milano
 > 05 AUG. 2022 
Corso di Porta Nuova, 38 - 20121 Milano
T. +39 0245478189
E. mail@cardigallery.com

Alfredo Catarsini, Ernesto Treccani. Un incontro inaspettato. Catarsini e Treccani allo specchio | Sala Treccani di Villa Bertelli, Via Giuseppe Mazzini, 200 - Forte dei Marmi (LU) A distanza di un anno, Villa Bertelli di Forte dei Marmi torna a ospitare una mostra di opere di Alfredo Catarsini.
La mostra Un incontro inaspettato. Catarsini e Treccani allo specchio pone per la prima volta a confronto opere di Ernesto Treccani (il pittore milanese cui è intitolata la sala della villa fortemarmina) e del maestro viareggino Alfredo Catarsini.
Fino alla fine di luglio 2022, oltre alle sette opere di Treccani normalmente visibili, sono esposte anche otto opere di Catarsini che rendono concreto "l'incontro" tra i due artisti.
Orari giugno: VE-SA-DO ore 16-19. Orari luglio: tutti i giorni ore 17-22.

Sala Treccani di Villa Bertelli
 > 31 JUL. 2022 
Via Giuseppe Mazzini, 200 - Forte dei Marmi (LU)
www.fondazionecatarsini.com
www.villabertelli.it

Kerstin Brätsch. Die Sein: Para-Psychics | GióMarconi, Via Tadino, 20 - Milano Kerstin Brätsch intraprende la realizzazione dei Die Sein: Para-Psychics (2020-2021) nel corso di lunghi periodi di autoisolamento durante i quali si dedica a un rituale giornaliero, una routine diaristica consistente nel visualizzare il proprio regno psichico. Il pluriennale interesse per la medianità collega direttamente questa serie di disegni ai suoi precedenti Psychics (2006-2008) nei quali, facendo ricorso a letture divinatorie, l'artista esplorava simultaneamente lo stesso medium pittorico, continuando a incanalarlo poi attraverso altre forme artistiche, tecniche artigianali e collaborazioni. Privi di quei legami chiromantici i Para-Psychics simbolizzano tuttavia un'altra forma di chiaroveggenza, che stavolta muove verso l'interiorità.
Fino al 29 luglio 2022.

GióMarconi
 > 29 JUL. 2022 
Via Tadino, 20 - Milano
T. +39 02 29404373
info@giomarconi.com
www.giomarconi.com

Il giardino dell'arte. Opere, collezioni (photo: Ela Bialkowska OKNOstudio) | Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Viale della Repubblica, 277 - 59100 Prato PO Dal 27 marzo al 24 luglio 2022 il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato presenta Il giardino dell'arte. Opere, collezioni, prima mostra curata dal neodirettore Stefano Collicelli Cagol, un percorso che si snoda nelle dieci sale dell'ala storica del museo tra opere realizzate da artiste e artisti italiani e internazionali di generazioni diverse.
Il titolo dell'esposizione evoca l'immagine del museo e del giardino, intesi non soltanto come luoghi dedicati alla cura e al ristoro ma anche come spazi della meraviglia in cui potersi immergere nella bellezza in tutte le sue forme.
Il paragone tra museo e giardino sottolinea il ruolo dell'arte come elemento essenziale per una comunità, e risponde al bisogno di confrontarsi con forme e immaginari nati nei momenti storici più complessi.

Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
 > 24 JUL. 2022 
Viale della Repubblica, 277 - 59100 Prato PO

Maurizio Donzelli. L'insieme vuoto | Galleria Marignana Arte, Dorsoduro, 141 Rio Terà dei Catecumeni - VeneziaMarignana Arte è felice di invitarvi alla prossima mostra a cura di Gabriele Salvaterra Maurizio Donzelli. L'insieme vuoto che si terrà dal 9 aprile al 23 luglio 2022.
L'insieme vuoto rimanda a un concetto elaborato dal filosofo e critico d'arte Federico Ferrari: "L'insieme vuoto rinvia a un concetto paradossale. Si tratta, infatti, di un insieme che non ha elementi ed è quindi composto di nulla, ma che, in quanto insieme, è qualcosa".
In una dinamica contrastante, dove l'oggetto artistico si situa in uno spazio indefinito tra i poli di chiarezza ed evanescenza, Maurizio Donzelli porta avanti in questa mostra personale la sua autonoma ricerca, volta in primo luogo a risvegliare lo sguardo dell'osservatore. Questi, attraverso le opere esposte, è invitato a interrogarne il mistero a dispetto dell'evidenza della loro presenza, per provare a raggiungere quell'oltre continuamente sfuggente su cui si fondano le ragioni dell'esperienza estetica più profonda.

Galleria Marignana Arte
 > 23 JUL. 2022 
Dorsoduro, 141 Rio Terà dei Catecumeni - Venezia

Tadashi Kawamata, Nests in Milan | Building, Via Monte di Pietà, 23 - Milano Building, dal 31 marzo 2022 al 23 luglio 2022, presenta la mostra Nests in Milan dedicata all'artista giapponese Tadashi Kawamata, a cura di Antonella Soldaini. Conosciuto in tutto il mondo per i suoi progetti multidisciplinari, Tadashi Kawamata (Hokkaido, 1953) presenta a Milano una serie di installazioni concepite appositamente per questa occasione. Si tratta di quattro interventi che si svolgeranno sia negli spazi interni e sulla facciata di Building che in quelli esterni di altri edifici posti nelle sue vicinanze: Grand Hotel et de Milan, Centro Congressi Fondazione Cariplo e Cortile della Magnolia, Palazzo di Brera.
Martedì - sabato, 10 - 19.

Building
 > 23 JUL. 2022 
Via Monte di Pietà, 23 - Milano
www.building-gallery.com

Domenico Bianchi, Mehr Licht | Galleria Poggiali, Firenze, Via della Scala, 35/A | Via Benedetta, 3/R - Firenze La materia si trasforma in luce con la mostra Mehr Licht che da sabato 19 marzo fino al 23 luglio 2022 porterà per la prima volta alla Galleria Poggiali di Firenze le opere di Domenico Bianchi. Tra gli artisti italiani con maggiore riconoscimento internazionale, Domenico Bianchi vanta presenze in diverse edizioni della Biennale di Venezia oltre a mostre personali e collettive in alcuni dei più grandi musei italiani e internazionali.
Il titolo della mostra, Mehr Licht, prende ispirazione dalla celebre invocazione "più luce!" che si narra abbia pronunciato Goethe sul letto di morte.
In occasione della sua prima personale per la Galleria Poggiali, l'artista ha concepito un corpus di opere che attingono al suo universo poetico, dove trovano posto soluzioni inedite: accostamenti inusuali di colori a cera come il bianco e il rosa o il blu e il giallo, lavorazioni del marmo bianco di Carrara a parete all'interno del quale sono stati incastonati lapislazzuli, incisioni su legno e lavorazioni del palladio.
Negli spazi di via Benedetta il gruppo di lavori esposti - alcuni dei quali di grande formato - è il risultato di una mostra nella quale la tensione creativa è intensa, esclusiva e concentrata.
La mostra è visibile dal lunedì al sabato ore 10-13 e 15-19, la domenica su appuntamento, sempre con ingresso libero.

Galleria Poggiali, Firenze
 > 23 JUL. 2022 
Via della Scala, 35/A | Via Benedetta, 3/R - Firenze

Io, lei, l'altra - Ritratti e autoritratti fotografici di donne artiste (photo: Mari Katayama You're mine #002, 2014) | Magazzino delle Idee, Corso Cavour, 2 - Trieste Dal 19 marzo al 26 giugno 2022 (prorogata al 17 luglio 2022) il Magazzino delle Idee di Trieste presenta la mostra Io, lei, l'altra - Ritratti e autoritratti fotografici di donne artiste, a cura di Guido Comis in collaborazione con Simona Cossu e Alessandra Paulitti. Prodotta e organizzata da ERPAC - Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia - l'esposizione ripercorre, attraverso novanta opere, la fotografia degli ultimi cento anni e permette di valutare la nuova concezione della donna e il suo ruolo attraverso una successione di straordinarie immagini da Wanda Wulz a Cindy Sherman, da Florence Henri a Nan Goldin, da Mari Katayama (photo) e Marina Abramovic.
Il ritratto e l'autoritratto fotografico sono una testimonianza straordinaria del difficile processo di affermazione di sé e della conquista di una nuova identità sociale da parte delle artiste donne nel Novecento e nei primi anni del nuovo secolo. I ritratti e gli autoritratti sono luoghi di confronto, ma anche di conflitto fra espressioni diverse dell'identità. A forme convenzionali di rappresentazione si contrappongono nuovi modi di esprimere la propria personalità; i ruoli consolidati della rappresentazione della donna, le pose ripetitive mutuate dai ritratti tradizionali cedono spazio a modalità di espressione inedite.
Orari da martedì a domenica 10-19; lunedì chiuso. Aperture straordinarie: lunedì 18 e 25 aprile.

Magazzino delle Idee
 > 17 JUL. 2022 
Corso Cavour, 2 - Trieste
T +39 040 377478
www.magazzinodelleidee.it

Ruth Beraha, We will name her Tempest | AplusA Gallery, Calle Malipiero San Marco 3073 - 30124 Venezia We will name her Tempest è il titolo della personale di Ruth Beraha ideata per lo spazio della galleria A plus A che inaugurerà a Venezia il 6 aprile 2022. La mostra è il frutto di una riflessione sul potere dello sguardo e sul dominio delle immagini nella società contemporanea e nasce dal desiderio di sottrarsi a questo sistema di potere. La mostra è il secondo capitolo di un ciclo di mostre che l'artista ha recentemente presentato in diverse istituzioni italiane e internazionali.
Il pubblico si muove tra i resti di un luogo di culto immaginario: uno scheletro di metallo che richiama l'architettura di una cattedrale, all'interno della quale riecheggiano voci ostili, canti solenni e fantasmi di opere visive. Fino al 15 luglio 2022.

AplusA Gallery
 > 15 JUL. 2022 
Calle Malipiero San Marco 3073 - 30124 Venezia
Tel/Fax: 0412770466
www.aplusa.it

Trame Giapponesi. Costumi e storie del teatro no al Museo d'Arte Orientale di Venezia | Museo d'Arte Orientale di Venezia, Ca' Pesaro - Santa Croce, 2076 - Venezia Nell'ambito del programma Venezia 1600, per celebrare i sedici secoli dalla mitica fondazione della città, si apre la mostra Trame Giapponesi. Costumi e storie del teatro no al Museo d'Arte Orientale di Venezia, a cura della direttrice del museo Marta Boscolo Marchi.
Gli spazi espositivi all'ultimo piano di Ca' Pesaro ospitano, dal 26 marzo al 3 luglio 2022, dipinti, stampe, fotografie, documenti, costumi, strumenti musicali e maschere legati a una delle più celebri forme teatrali giapponesi, il teatro no che, grazie al 13. Festival Internazionale del Teatro della Biennale di Venezia del 1954, arrivò per la prima volta in Europa.
La gran parte degli oggetti e delle opere esposte fanno parte della collezione del museo, a sua volta costituita per lo più dalla raccolta del principe Enrico di Borbone Parma; a questi si aggiungono prestiti da collezioni private oltre a una serie di fotografie inedite di Fabio Massimo Fioravanti, che dal 1989 porta avanti un lavoro di ricerca sul teatro no.

Museo d'Arte Orientale di Venezia
 > 09 JUL. 2022 
Ca' Pesaro - Santa Croce, 2076 - Venezia
w. orientalevenezia.beniculturali.it

Stefan Gierowski - Il senso dello spazio, la scelta della luce | Dep Art Gallery, Via Comelico, 40 - Milano Dal 5 maggio al 7 luglio 2022, Dep Art Gallery presenta la mostra Stefan Gierowski - Il senso dello spazio, la scelta della luce, a cura di Michel Gauthier e realizzata in collaborazione con la Fondazione Stefan Gierowski, dedicata a uno dei maggiori artisti polacchi del secondo dopoguerra che torna a esporre in Italia dopo la Biennale di Venezia del 1968.
Ripercorrendo i periodi e gli snodi cruciali della produzione di Stefan Gierowski (1925, Czestochowa) dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta del XX secolo, il progetto espositivo esplora il rapporto dell'artista polacco con la stagione informale italiana attraverso il confronto con alcune opere di Lucio Fontana, Mario Nigro e Piero Dorazio, rivelando analogie e parallelismi nelle rispettive poetiche nonostante non ci fui mai un vero e proprio contatto.
Dal martedì al sabato, 10.30 - 19.00.

Dep Art Gallery
 > 07 JUL. 2022 
Via Comelico, 40 - Milano
www.depart.it

Peter Halley: Columns in 10 Colors | PINACOTECA DRIVE-IN | Garage dell'Agenzia Generali Brescia Castello, Via Pusterla, 45 - Brescia Il percorso sotterraneo d'arte contemporanea del Garage dell'Agenzia Generali di Brescia Castello inaugurato nel 2020 si arricchisce di un nuovo intervento permanente dell'artista americano Peter Halley: Columns in 10 Colors un'installazione site-specific realizzata con la collaborazione degli studenti dell'Accademia di Belle Arti SantaGiulia veste di colori fluorescenti pareti e pilastri degli spazi dell'autorimessa di via Pusterla.
Inizia così un nuovo cammino, che porterà nei prossimi anni alla nascita della PINACOTECA DRIVE-IN: un "museo" non convenzionale, dinamico, accessibile a tutti e visitabile senza scendere dalla propria automobile, che di anno in anno andrà ad arricchirsi di nuovi lavori e interventi che ne implementeranno la "collezione".
Dall'1 al 31 ottobre 2021 la mostra è visitabile nei seguenti giorni e orari: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30, sabato e domenica dalle 15 alle 20. Dal 1 novembre 2021 visitabile su appuntamento.

Garage dell'Agenzia Generali Brescia Castello
 > 31 OCT. 2021 
 da NOV. 2021 (su appuntamento) 
Via Pusterla, 45 - Brescia

Collezione Casamonti. Dagli anni '60 agli inizi del XXI secolo (photo: Fabio Gambina) | Palazzo Bartolini Salimbeni - Piano Nobile, piazza Santa Trinita - Firenze Aperta al pubblico il 25 marzo dello scorso anno, la Collezione Casamonti allestita al Piano Nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni, storico edificio capolavoro architettonico rinascimentale opera di Baccio d'Agnolo, si rinnova totalmente.
E' il rinnovo programmato ed annunciato da Roberto Casamonti già al momento dell'apertura al pubblico. Con l'obiettivo di presentare e mettere a disposizione dei visitatori il fior fiore dell'ampia Collezione personale, raccolta dal noto gallerista fiorentino in 40 anni di appassionate ricerche.
Nel primo anno di apertura ad essere esposti in palazzo Salimbeni sono stati i capolavori della prima metà del Novecento, accolti con notevolissimo interesse da pubblico e critica. Ad essere rivelata è ora Dagli anni '60 agli inizi del XXI secolo l'arte della seconda parte del secolo e le proposte si confermano all'altezza delle maggiori istituzioni museali attive in questo ambito. L'elenco degli artisti qui presenti è da manuale. Volendo individuarli per movimenti, si inizia con l'Arte Povera da Penone, Ceroli, Zorio, Merz, Pistoletto, Kounellis, Gilardi, Boetti, Calzolari fino ad arrivare a Pascali. Mentre Biasi, Colombo e Bury, testimoniano l'Arte Cinetica o Programmata. Agnetti e Paolini, l'Arte Concettuale.
Collezione Casamonti. Dagli anni '60 agli inizi del XXI secolo | Palazzo Bartolini Salimbeni - Piano Nobile, piazza Santa Trinita - Firenze Per il Nouveau Réalisme la scelta è caduta su Cesar, Arman, Spoerri, Klein, Hains, Christo, mentre Nam June Paik e Chiari testimoniano il movimento Fluxus. Poi la cosiddetta Scuola di Piazza del Popolo con Schifano, Angeli, Festa, Tacchi, Mambor e Lombardo; la Land Art con Long e Christo; il New Dada con Rauschenberg e Dine.
Gilbert&George, Ontani, Marina Abramovic, Vanessa Beecroft interpretano la Body Art, opere affiancate dal video di Bill Viola; mentre in riferimento alla Pop e Graffiti Art sono presenti Andy Warhol, Keith Haring e Basquiat.
Il movimento della Transavanguardia è documentato da Paladino, Clemente, De Maria e Chia.
Con loro la Collezione propone una sequenza non meno spettacolare di altri interpreti: da Melotti, Pomodoro, De Dominicis, Parmiggiani, Adami, Marca-relli, Uncini, Cattelan, Isgrò. Tra i grandi dell'arte internazionale ricordiamo opere di: Mirò, Tàpies, Uecker, Kiefer, Kapoor, Cragg.
Orari di apertura pubblico: mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica dalle ore 11.30 alle ore 19.00.

Palazzo Bartolini Salimbeni - Piano Nobile
 DAL / FROM 25 MAR. 2019 
piazza Santa Trinita - Firenze
Informazioni e prenotazioni:
www.collezionerobertocasamonti.com
Tel. 055.602030
prenotazioni@collezionerobertocasamonti.com
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