| MOSTRE ITALIA |
|

DesTo Museum APS - Associazione Design Toscana Museum NEXT OPENING: SPRING 2026
www.desto.museum
NEWS RECENTLY ADDED
Per l’ottava edizione del programma Furla Series, Fondazione Furla e GAM - Galleria d’Arte Moderna di Milano presentano One Palm Closer to the Sky, mostra personale di Shilpa Gupta, a cura di Bruna Roccasalva.
Tra le voci più autorevoli dell’arte contemporanea internazionale, Shilpa Gupta esplora temi quali il linguaggio, la censura, la mobilità e le strutture di potere che modellano l'identità e la libertà degli individui. Attraverso una pratica multidisciplinare che spazia tra scultura, installazioni luminose, video, suono e performance, Gupta intesse dialoghi tra lingue e territori, singolarità e collettività, intimità e sfera pubblica, tramite opere che coniugano rigore concettuale e accessibilità.
La mostra rimarrà aperta fino a 6 gennaio 2027.
GAM - Galleria d'Arte Moderna di Milano
> 06 JAN. 2027
Via Palestro, 16 - 20121 Milano
T. +39 02 884 459 51
www.gam-milano.com
www.fondazionefurla.org
In occasione dei 60 anni dalla nascita del WWF Italia, il Museo di Roma in Trastevere presenta, dal 16 settembre al 6 dicembre 2026, Fulco Pratesi. Acquerelli Pionieri, un omaggio all'opera artistica del fondatore dell'associazione ambientalista in Italia e a colui che, più di ogni altro, ha contribuito a trasformare il rapporto degli italiani con la natura.
La mostra conduce il visitatore all'interno di un universo creativo vastissimo, composto da una selezione di acquerelli e disegni eseguiti con sorprendente immediatezza, taccuini illustrati compilati quotidianamente nel corso di decenni e annotazioni di viaggio, rivelando al pubblico il lato più intimo e personale di Fulco Pratesi: quello dell'artista che ha osservato, raccontato e difeso la natura per tutta la vita, trasformando il disegno in uno strumento di conoscenza, emozione e impegno civile.
Museo di Roma in Trastevere
> 06 DEC. 2026
Piazza di S. Egidio, 1/b – Roma
Nel contesto della mostra Metamorfosi. Ovidio e le arti – il grande progetto espositivo nato dalla collaborazione tra il Rijksmuseum di Amsterdam e la Galleria Borghese, a cura di Francesca Cappelletti e Frits Scholten, in corso alla Galleria Borghese fino all'11 ottobre 2026 – dal 15 settembre al 25 ottobre 2026 sarà presentata l’installazione filmica dell'artista e regista britannico Isaac Julien, All That Changes You. Metamorphosis (2025), a cura di Lorenzo Giusti.
Ripensata appositamente dall'artista per gli spazi dell'Uccelliera della Galleria Borghese, la videoinstallazione, ispirata al ciclo di affreschi realizzato da Giulio Romano per Palazzo Te a Mantova, amplia il percorso espositivo attraverso il linguaggio immersivo dell'immagine in movimento.
Galleria Borghese
> 25 OCT. 2026
Piazzale Scipione Borghese, 5 - Roma
galleriaborghese.cultura.gov.it/exhibition/metamorfosi/
Roma si prepara ad accogliere Andy Warhol – Forever Love, la mostra retrospettiva dedicata ad Andy Warhol, che dal 10 settembre 2026 al 28 marzo 2027 trasformerà La Vaccheria di Roma EUR nella Casa della Pop Art a Roma.
Curata da Gianfranco Rosini, la mostra nasce da un racconto personale e privilegiato dell’universo warholiano: non soltanto una selezione di opere iconiche, ma un viaggio attraverso arte, incontri, amicizie, fotografie, documenti, viaggi e memorie che restituiscono il ritratto dell’artista americano nella sua dimensione umana oltre che creativa, da un punto di vista inedito.
Il percorso espositivo riunisce 51 opere di Andy Warhol, oltre 60 documenti sulla sua vita e 37 opere di grandi artis - Roma ti Pop vicini al suo mondo. Tra lavori unici su tela, fotografie, oggetti, libri e testimonianze, la mostra guida il visitatore dall’universo delle immagini Pop alla storia personale dell’artista.
La Vaccheria “Casa della Pop Art”
> 28 MAR. 2027
Via Giovanni L’Eltore, 35 (Municipio IX EUR) - Roma
Rhinoceros inaugura un nuovo capitolo della propria programmazione culturale con Xi Niu: In Search of New Routes [Alla ricerca di nuove rotte], primo progetto espositivo concepito e prodotto al suo interno. A cura di Claire Shiying Li, curatrice indipendente, la mostra rilegge la Via della Seta come uno spazio in continua trasformazione, attraversato da scambi, relazioni e processi di costruzione dell’identità.
La mostra riunisce sette artisti con pratiche distinte, appartenenti a diverse generazioni e sviluppate attraverso differenti media: Cao Minghao e Chen Jianjun, Hao Liang, Han Mengyun, Xie Fan, Xie Nanxing, Zhao Gang e Zhou Yilun. Attraverso la pittura, l’installazione scultorea, il film, la ricerca sui materiali e le collaborazioni transdisciplinari, gli artisti sviluppano linguaggi visivi ibridi, alimentati da secoli di interconnessioni tra Europa e Asia.
Aperta al pubblico dall’11 settembre 2026 al 6 gennaio 2027.
rhinoceros
> 06 JAN. 2027
Via del Velabro, 9 – Roma
È questa la domanda al centro di From Chaos to Freedom, la nuova mostra personale di François Reboul, artista francese che vive e lavora a Venezia, a cura di Vittoria Brachi.
Dal 29 agosto al 22 novembre 2026, allo Spazio SV, nell'ex Scoletta di San Zaccaria, Reboul presenta il secondo capitolo del progetto Beyond Chaos: un percorso in cui il disordine, anziché essere eliminato, viene attraversato e trasformato in una possibilità di equilibrio e libertà.
La sua storia aggiunge un ulteriore livello alla mostra: Reboul si avvicina all'Espressionismo Astratto americano già negli anni Sessanta, durante un viaggio negli Stati Uniti, ma intraprende poi una lunga carriera come medico oncologo tra Europa e Stati Uniti. È soltanto durante il lockdown del 2020 che torna alla pittura e decide di dedicarvisi interamente.
Spazio SV
> 22 NOV. 2026
Campo S. Zaccaria, 4693 - Venezia
Fino al 15 ottobre 2026, la Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno ospita una selezione di opere di Paolo Maggis nell'ambito della rassegna A voi domandiamo di noi – Profezie dei corpi e delle anime, ideata da Davide Rondoni e realizzata con la collaborazione del curatore Stefano Papetti.
La rassegna propone una riflessione poetica e filosofica sul corpo come luogo di incontro tra la finitezza dell'esistenza e il desiderio di infinito che attraversa l'esperienza umana. Attraverso il dialogo tra poesia e arti visive, il progetto invita il pubblico a interrogarsi sul tema dell'identità in una prospettiva biblica. Il titolo, che riecheggia il passo evangelico «Ma voi, chi dite che io sia?» (Matteo 16,15), trasforma infatti l'identità da affermazione a domanda.
Pinacoteca Civica
> 15 OCT. 2026
Piazza Arringo, 7 - Ascoli Piceno
www.paolomaggis.com
Dal 10 settembre al 10 ottobre 2026, BUILDING TERZO PIANO presenta Chasing Rainbows, mostra personale di Chiara Gambirasio (Bergamo, 1996) a cura di Giulia Bortoluzzi.
Il corpus principale delle opere esposte è il risultato delle nuove produzioni realizzate da Gambirasio a seguito della sua residenza artistica in Islanda (Herusið), svolta dal 26 febbraio al 1° aprile 2026. Nata come una “caccia agli arcobaleni” e ai fenomeni atmosferici effimeri, capaci di destare meraviglia per la loro bellezza e imprevedibilità, la spedizione dell’artista si è progressivamente trasformata in un percorso di ricerca più intimo. Dall’indagine di forme estrinseche di interiorizzazione come la cangianza, alla pratica del raccoglimento fino all’esplorazione di uno spazio di luce intimo e personale.
Martedì - sabato, 10 – 19.
BUILDING
> 10 OCT. 2026
Via Monte di Pietà, 23 - 20121 Milano
T + 39 02 89094995
www.building-gallery.com
In seguito al grande successo della mostra “Gigi Guadagnucci Gio’ Pomodoro, Conversazione sulla natura”, tenutasi nel 2025 presso il Museo Gigi Guadagnucci, l’Amministrazione Comunale di Massa prosegue con l’intento di costruire una progettualità di lungo termine finalizzata ad un’alta qualità dell’offerta culturale. In questo quadro, il Museo e Villa Rinchiostra consolidano il proprio ruolo di luogo di riferimento nazionale ed internazionale dando appuntamento a una nuova mostra di approfondimento sulla scultura del secondo Novecento: Astratto Organico a cura di Mirco Taddeucci e con i testi critici di Kevin McManus, realizzata in occasione del quarantesimo anniversario della scomparsa di Henry Moore. Il progetto, che esporrà opere di Henry Moore, Agustin Càrdenas, Antoine Poncet, Alberto Viani, Alicia Penalba e Maria Papa Rostkowska, rimarrà accessibile ai visitatori fino al 7 ottobre 2026.
Museo Gigi Guadagnucci, Villa Rinchiostra
> 07 SEP. 2026
Via dell’Acqua, 175 – Massa
Presso la Fabbrica del Vapore di Milano – Spazio Messina (1° piano) è visitabile fino al 13 settembre 2026 la mostra La misura dell'UNO, mostra collettiva per il decennale del Movimento Arte Etica.
Curata da Sandro Orlandi Stagl, la mostra riunisce artisti di diverse generazioni e linguaggi in un percorso che riflette sul rapporto tra etica ed estetica, sul ruolo dell'artista nella società contemporanea e sulle grandi questioni del nostro tempo: ambiente, guerre, migrazioni, giustizia, memoria, informazione e tutela del patrimonio culturale.
L'esposizione presenta dipinti, fotografie, sculture, installazioni, video e opere sonore, proponendo anche un innovativo percorso narrativo ideato da Alessandra Pacilli, che accompagna il visitatore attraverso un'esperienza di ascolto costruita su cinque voci narranti, e un sistema di QR code che permette di approfondire il "dietro le quinte" delle opere direttamente dalla voce degli artisti.
Fabbrica del Vapore di Milano – Spazio Messina
> 13 SEP. 2026
Via Giulio Cesare Procaccini, 4 - 20154 Milano
Presso il Museo della Marineria ‘Alberto Gianni’ a Viareggio (Lu), è in corso Il suono del vento, personale della pittrice Annamaria Buonamici.
Le opere di Annamaria Buonamici sono realizzate con una tecnica peculiare, mediante la quale l’artista dipinge sul retro lastre trasparenti di vetroresina con colori a olio. Il suo universo creativo è focalizzato sull’osservazione del paesaggio naturale, nel tentativo di coglierne l’essenza più profonda. La mostra, curata da Gianni Costa, è inserita nel ciclo di eventi “Il mare in bottiglia”, promosso dall’Associazione Amici del Museo della Marineria di Viareggio e organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio.
Fino al 30 agosto 2026, dal martedì alla domenica, con orario 18.00 - 23.00.
Museo della Marineria – Viareggio
> 30 AUG. 2026
Lungo Canale Est 32 - Viareggio (Lu)
Infoline: 333 2318925
Web: www.mercurioviareggio.com
Dalle rovine dell'antichità alle icone della cultura pop, passando per un messaggio di rinascita per il territorio. Fino al 30 novembre 2026 al Parco Archeologico di Pompei prende il via Philip Colbert in Pompeii: Pop Mythology, la più grande installazione artistica mai realizzata dall'artista britannico, considerato dalla critica l'erede di Andy Warhol. Oltre trenta sculture monumentali del suo iconico alter ego, The Lobster, popoleranno Pompei e i siti del territorio, tra cui il sito protostorico di Longola, dove una delle opere sarà allestita come segno di attenzione verso il territorio dopo il grave incendio doloso che ha colpito l'area poche settimane fa.
Pop Mythology, organizzata dal Il Cigno Arte nel il Parco Archeologico di Pompei, rappresenta il prossimo grande progetto di arte pubblica di Colbert e segna un nuovo capitolo nella sua esplorazione della mitologia, della storia e della cultura contemporanea.
Parco Archeologico di Pompei
> 30 NOV. 2026
Pompei - Napoli
Dal 30 luglio al 1° novembre 2026, i suggestivi ambienti sotterranei del Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri di Verona, accolgono una grande mostra dedicata a Dorothea Lange (Hoboken, New Jersey, 1895 – San Francisco, 1965), tra le figure più significative della fotografia documentaria del Novecento e autrice di alcune delle immagini che hanno segnato in maniera indelebile l’immaginario del XX secolo.
Organizzata dal Comune di Verona e prodotta da CAMERA Torino, la mostra, curata da Walter Guadagnini e Monica Poggi, riunisce circa 200 fotografie e ripercorre il periodo più intenso della ricerca di Lange, dagli anni della Grande Depressione all’internamento dei cittadini statunitensi di origine giapponese durante la Seconda guerra mondiale. Migrazioni, disuguaglianze sociali, discriminazioni e crisi ambientali attraversano un percorso che restituisce tutta la straordinaria attualità di uno sguardo capace di osservare i grandi mutamenti della storia a partire dalle vite delle persone.
Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri
> 01 NOV. 2026
Cortile Mercato Vecchio, 8 - Verona
Un viaggio tra i colori del Messico nella splendida cornice dei Musei Capitolini – Villa Caffarelli. Roma ospita fino al 13 dicembre 2026 la mostra Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo, una straordinaria retrospettiva dedicata al pittore e muralista messicano più famoso al mondo, un appuntamento imperdibile con l’arte messicana.
Oltre alle opere di Rivera, l’esposizione accoglierà capolavori di artisti straordinari come Frida Kahlo, José María Velasco, José Clemente Orozco, David Alfaro Siqueiros, María Izquierdo. E ancora, maestri del calibro di Tamayo, Lozano, Montenegro, Ruiz, Dr Atl, Saturnino Herrán e tanti altri. Ad arricchire il percorso dall’allestimento dinamico e colorato alcuni video e scatti suggestivi, tra cui le fotografie di Diego Rivera, immortalato da Tina Modotti.
Tutti i giorni ore 9.30 - 19.30.
Musei Capitolini Villa Caffarelli
> 13 DEC. 2026
Via di Villa Caffarelli - 00186 Roma
Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00)
www.museicapitolini.org
La 61. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, dal titolo In Minor Keys di Koyo Kouoh, sarà aperta al pubblico da sabato 9 maggio a domenica 22 novembre 2026 ai Giardini, all’Arsenale e in vari luoghi di Venezia. La pre-apertura si terrà il 6, 7 e 8 maggio, mentre la cerimonia di premiazione e inaugurazione avrà luogo sabato 9 maggio 2026.
Dopo la prematura scomparsa di Koyo Kouoh a maggio 2025, con il pieno sostegno della famiglia, La Biennale di Venezia ha deciso di realizzare la Mostra secondo il progetto da lei ideato, per preservare, valorizzare e diffondere le sue idee e il lavoro svolto con dedizione. Koyo Kouoh, aveva infatti già sviluppato il progetto curatoriale, attenta alle relazioni e aperta all’imprevisto, definendo testo teorico, artisti e opere, catalogo, identità grafica e architettura degli spazi, dialogando costantemente con gli artisti da invitare.
Temi come l’incantamento, la fecondità e la condivisione, nonché pratiche generative indirizzate alla collettività, sono emersi in modo naturale.
Il Team di Koyo, con membri che vivono in diverse città del mondo – Gabe a Londra, Marie Hélène tra Dakar e Berlino, Rasha tra Beirut e Marsiglia, Rory a Città del Capo, Siddhartha a New York – ha proseguito nei mesi scorsi il lavoro di realizzazione della Mostra, chiamando la struttura della Biennale a uno speciale impegno nella fase di definizione del progetto, e in particolare il Settore Arti Visive. Il lavoro a distanza tramite riunioni online, unito a seminari in presenza svoltisi a Venezia a maggio e ottobre 2025, e a Dakar a giugno 2025, ha permesso al Team di operare insieme alla Biennale pur essendo distribuito su più continenti, dando vita a un processo intenso, articolato e profondamente condiviso, in cui ogni contributo ha arricchito la costruzione collettiva della Mostra.
“La gioia di un’arte autentica, che tanto somiglia alla vita vera” – così ha commentato il Presidente della Biennale, Pietrangelo Buttafuoco.
Gli artisti. Sono 110 i partecipanti – tra artisti, artiste, duo, collettivi e organizzazioni – provenienti da contesti geografici differenti, selezionati da Koyo privilegiando soprattutto risonanze, affinità e possibili convergenze tra pratiche anche lontane.
La Biennale di Venezia - 61. Esposizione Internazionale d'Arte
> 22 NOV. 2026
Arsenale e Giardini – Venezia
NEWS BY DATE
La mostra Nordic Table Design. Una silenziosa rivoluzione femminile (1900–1970), curata da Fabia Masciello, racconta settant’anni di design nordico al femminile tra emancipazione, funzionalità e il legame storico con il Premio Faenza. Attraverso una selezione di oggetti per la tavola approfondisce il ruolo che intellettuali, designer, artigiane, architette, artiste e imprenditrici, provenienti da Danimarca, Finlandia, Norvegia e Svezia, hanno avuto nella trasformazione della società del XX secolo.
Questa inedita storia del design, costruita attraverso molteplici voci, racconta il passaggio dalla tradizione alla modernità, dall'artigianato all'industria, da una società gerarchica a una più inclusiva. Un percorso che si intreccia con le battaglie delle donne per l'emancipazione e per la conquista della parità di genere.
L’esposizione riunisce oltre duecento opere, tra pezzi storici provenienti da musei, archivi e collezioni private e oggetti tuttora in produzione concessi da aziende.
Fino al 10 gennaio 2027. Apertura: fino al 31 ottobre martedì - domenica e festivi ore 10-19. Dal 1° novembre martedì - venerdì 10-14, sabato e domenica e festivi 10-18, chiuso il lunedì, 15 agosto, 25 dicembre e 1° gennaio.
MIC Faenza
> 10 JAN. 2027
Viale Baccarini 19, Faenza (RA)
Prende il via dal 15 gennaio 2026 Gibellina – Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026 che, per tutto il 2026 con il titolo Portami il Futuro, riconosce in Gibellina un luogo strategico di produzione culturale, riflessione critica e sperimentazione artistica, chiamato a interrogare il ruolo dell’arte contemporanea nella vita civile del Paese.
La data inaugurale coincide con l’anniversario del terremoto che nel 1968 devastò Gibellina e la Valle del Belìce. Una scelta che assume un valore profondamente simbolico e politico: riaffermare il legame tra arte, memoria e ricostruzione, riconoscendo nella storia di Gibellina un paradigma universale secondo cui la cultura non è ornamento, ma fondamento di rinascita, responsabilità e progetto collettivo.
Le mostre inaugurali delineano con chiarezza i temi portanti dell’intero anno con artisti come il duo MASBEDO. Adrian Paci, Pietro Consagra, Daniele Franzella e Colloqui: Carla Accardi, Letizia Battaglia, Renata Boero, Isabella Ducrot, Nanda Vigo.
Gibellina – Varie sedi
> UNTIL 2026
www.gibellina2026.it
L’iniziativa “Artista alla GNAMC”, promossa e organizzata da Renata Cristina Mazzantini, propone Marinella Senatore Artista dell’anno per il 2026. In questa occasione, il museo dedica all’artista la sala posta all’inizio del percorso di visita, accogliendo un progetto espositivo concepito non come una semplice mostra temporanea, ma come uno spazio dinamico di opere, attività, formazione e confronto, destinato a svilupparsi nell’arco di un intero anno.
Tra le figure più influenti della scena artistica italiana contemporanea, Marinella Senatore è artista multidisciplinare e una delle voci più autorevoli dell’arte partecipativa a livello globale. Dal 2012, con la sua School of Narrative Dance, ha coinvolto oltre 8 milioni di persone in più di 23 paesi, sviluppando una pratica in cui la partecipazione rappresenta un elemento strutturale: i workshop diventano dispositivi di autoformazione, in cui il corpo – attraverso il movimento, la voce, la presenza – si configura come strumento cognitivo.
La sala ospita oltre 40 opere tra disegni, collage, arazzi che segnano una significativa evoluzione nella ricerca dell’artista, introducendo per la prima volta il paesaggio e la tessitura come assi portanti della sua pratica e del suo linguaggio.
Fino al 31 dicembre 2026.
G|N|A|M|C - Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
> 31 DEC. 2026
Viale delle Belle Arti, 131 - Roma
T + 39 06 32298221
gnamc.cultura.gov.it
Prosegue il programma degli eventi collaterali alla mostra Italia settanta. La creatività come antidoto. Arte Moda Design al Palazzo Attems Petzenstein, con l’apertura della mostra FVG70.02. Nuovi modelli di ricerca, secondo capitolo di FVG Settanta. Arti visive in Friuli Venezia Giulia negli anni ’70, ospitata dal 23 luglio al 29 novembre 2026 alla Galleria Regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan.
Nel sistema dell’arte italiana tra gli anni Sessanta e Settanta, il Friuli Venezia Giulia rappresenta un territorio ricco di esperienze, linguaggi e sperimentazioni che, nonostante la loro rilevanza, hanno trovato solo parziale riconoscimento nella storiografia nazionale. Da questa consapevolezza nasce questa mostra che propone una rilettura di quella stagione attraverso il concetto di muro invisibile: una barriera simbolica che ha separato la vitalità della ricerca artistica regionale dalla sua piena ricezione critica.
Orari: lun. - dom. 9 - 19 e giovedì 9 – 22.
Galleria regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan
> 29 NOV. 2026
Via Marziano Ciotti, 51 – Gradisca d’Isonzo (GO)
Palazzo Attems Petzenstein
> 29 NOV. 2026
Piazza Edmondo De Amicis, 2 – Gorizia
didatticamusei.erpac@regione.fvg.it
0481 285335
È in corso a Venezia la mostra A Necessary Fiction: Maps, Art, and Models of Our World, promossa dal Ministero della Cultura dell’Arabia Saudita. Ospitata negli spazi dell’Abbazia di San Gregorio, affacciata sul Canal Grande, rimarrà aperta al pubblico fino al 22 novembre 2026, la mostra propone un’esplorazione della cartografia e dei diversi modi in cui l’uomo ha cercato di comprendere il mondo che abita. Attraverso un ampio arco geografico e mettendo in dialogo opere storiche e contemporanee, il progetto espositivo indaga il modo in cui mappe, globi, manoscritti e opere d’arte hanno contribuito, nel tempo, a costruire sistemi di orientamento, rappresentazione e credenze.
Curata da Sara Almutlaq e Aurora Fonda, con Zaira Carrer e Amina Diab in qualità di curatrici associate, A Necessary Fiction è concepita come un viaggio nella natura costruita della cartografia e nel ruolo della narrazione nel definire ciò che consideriamo vero.
Fino al 22 novembre 2026 dalle 11.00 alle 19.00. Chiuso il lunedì.
Abbazia di San Gregorio
> 22 NOV. 2026
Dorsoduro, 172 – Venezia
Dopo l’ultima edizione veneziana del 2024, torna in laguna GLASSTRESS (photo: Francesco Allegretto), il progetto internazionale ideato da Adriano Berengo nel 2009 come evento collaterale della Biennale di Venezia e oggi considerato uno dei principali appuntamenti dedicati alla sperimentazione contemporanea nel vetro.
Dal 12 luglio al 22 novembre 2026, GLASSTRESS anima nuovamente Venezia con una nuova edizione diffusa tra lo storico Palazzo Ca’ Tron sul Canal Grande e la Fondazione Berengo Art Space di Murano, coinvolgendo 65 artisti e designer internazionali invitati a confrontarsi con l’arte millenaria del vetro attraverso la collaborazione con i maestri vetrai di Berengo Studio. L’edizione 2026 di GLASSTRESS presenta nuove collaborazioni con oltre venti artisti al loro debutto nella mostra, molti dei quali lavorano con il vetro per la primissima volta, dando vita a sperimentazioni inedite.
Palazzo Ca’ Tron
> 22 NOV. 2026
Canal Grande - Venezia
Fondazione Berengo Art Space Murano
fondazioneberengo.org | berengo.com
Dal 22 maggio al 22 novembre, D’Uva Srl presenta Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell'aria, al Padiglione delle Navi - Museo Storico Navale di Venezia seconda tappa di un ampio progetto espositivo a cura di Monica Poggi e prodotto da CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, organizzato nella sede veneziana da D’Uva, gestore del MUNAV – Museo Storico Navale di Venezia.
Il progetto è articolato in due mostre complementari al Padiglione delle Navi del MUNAV di Venezia fino al 22 novembre e al Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme fino al 20 settembre. Attraverso la grande fotografia internazionale, l’iniziativa intende valorizzare il dialogo tra istituzioni e territorio, evocando quel clima di energia e innovazione che, come suggerisce il titolo – ripreso da una riflessione di Eisenstaedt sulla vitalità culturale della Germania del primo dopoguerra – continua a essere “nell’aria”.
Padiglione delle Navi - Museo Storico Navale di Venezia
> 22 NOV. 2026
Museo Fondamenta Arsenale, 2162C - Venezia
Museo Civico Villa Bassi Rathgeb
> 20 SEP. 2026
Via Appia Monterosso, 52 - 35031 Abano Terme (PD)
Nell'anno di Biennale Arte, la Galleria Internazionale di Ca’ Pesaro torna alle voci del contemporaneo con una straordinaria mostra di una delle pittrici più importanti del nostro tempo, Jenny Saville. Si tratta della prima ampia esposizione dell'opera di Saville a Venezia e intende documentarne lo sviluppo artistico ripercorrendone la carriera dagli esordi negli anni Novanta fino ai giorni nostri. I lavori più recenti di Saville affrontano temi di forte impatto emotivo e simbolico, come la guerra e il dolore collettivo. Le opere sono ispirate a immagini di cronaca, ancora oggi di tragica attualità.
Fino al 22 novembre 2026.
Ca’ Pesaro – Galleria d’Arte Moderna
> 22 NOV. 2026
Santa Croce 2076 - Venezia
T +39 041 721127
capesaro.visitmuve.it
Futurama Nostalgia di futuro conclude la trilogia espositiva del MAN dedicata alle modalità con cui l’essere umano costruisce il proprio rapporto con il reale, con l’ambiente e con il tempo. Dopo Sensorama, che ha indagato la percezione come struttura cognitiva, e Diorama, che ha esplorato le nuove ecologie post-naturali e il ripensamento del legame tra umano e non umano, la mostra si concentra sull’immaginazione del futuro come dispositivo culturale, politico ed emotivo.
Il titolo si ispira alla celebre esposizione Futurama organizzata da General Motors alla New York World’s Fair del 1939.
La corsa verso lo spazio, l’automazione industriale e la nascita dell’informatica generarono la convinzione che l’umanità stesse entrando in una fase di emancipazione definitiva dai limiti materiali e biologici.
Questa speranza si tradusse in un’estetica diffusa del futuro che attraversò ogni ambito della cultura visiva.
Fino al 15 novembre 2026. Orario: 10:00 - 20:00. (Lunedì chiuso).
MAN - Museo d’arte provincia di Nuoro
> 15 NOV. 2026
Via Sebastiano Satta, 27 - 08100 Nuoro
Tel. +39.0784.252110
info@museoman.it
La mostra Di quadro in quadro. L'arte della citazione al Mart Rovereto esplora il tema della citazione come dialogo continuo tra passato e presente, in cui artisti di epoche diverse riprendono, reinterpretano e trasformano temi, immagini e idee. In un percorso che accosta grandi maestri e autori contemporanei, emerge una rete di rimandi e confronti che attraversa la storia dell’arte, mettendo in luce affinità, eredità e nuove letture.
A Rovereto 150 opere di artisti e artiste tra cui: Mirella Bentivoglio, Mariella Bettineschi, Felice Casorati, Salvador Dalí, Giorgio de Chirico, Filippo de Pisis, Flavio Favelli, Giosetta Fioroni, Renato Guttuso, Roy Lichtenstein, Piero Manzoni, Giorgio Morandi, Vik Muniz, Luigi Ontani, Giulio Paolini, Mimmo Rotella, Salvo, Mario Schifano, Francesco Vezzoli, Andy Warhol.
Fino al 1° novembre 2026.
Mart Rovereto
> 01 NOV. 2026
Corso Bettini, 43 - 38068 - Rovereto (TN)
T. +39 0465 670820
mart.tn.it
info@mart.tn.it
Terre inquiete è la personale di Tullio Pericoli, curata da Elena Pontiggia, allestita al Museo del Paesaggio di Verbania, sul Lago Maggiore, fino al 1° novembre 2026 a Palazzo Viani Dugnani, Terre inquiete presenta la figura e l'opera di Tullio Pericoli attraverso uno dei temi a lui piu` cari e congeniali: quello della natura e del paesaggio.
50 le opere esposte, metà delle quali inedite. A partire dall’immagine-guida della mostra, “L’osservatore di paesaggi”: un uomo si affaccia su una veduta che diventa spunto per una riflessione sull’attualità.
“L’allestimento della mostra Terre Inquiete è stato pensato come un percorso immersivo e progressivo, capace di accompagnare il visitatore dentro la visione di Tullio Pericoli, dove il paesaggio si trasforma in racconto, memoria e tensione – racconta la direttrice artistica del Museo del Paesaggio Federica Rabai.
Museo del Paesaggio di Verbania - Palazzo Viani Dugnani
> 01 NOV. 2026
Via Ruga, 44 - Verbania Pallanza
www.museodelpaesaggio.it
Con la QUARTA RISONANZA la GAM di Torino prosegue il suo percorso di indagine sui linguaggi dell’arte, esplorando i temi del disegno, del segno e del tratto. La carta diventa il materiale privilegiato di queste pratiche, configurandosi come uno spazio sperimentale in cui è possibile esercitare piena libertà espressiva.
In questo quadro si inseriscono la mostra Un altro Novecento. Opere su carta dalle collezioni della GAM, che riunisce per la prima volta le opere del Novecento su carta presenti in Collezione. All’interno della mostra troviamo l’Intruso di questa Risonanza, l’artista romano Pesce Khete. Utilizzando il supporto cartaceo e un insieme di tecniche tra disegno e pittura, si pone in dialogo con i fondi grafici del museo. Il segno graffiato che diventa disegno nella ricerca di Vincenzo Agnetti è presentato nella mostra Oggi è un secolo dedicata al centenario della nascita e alla sua ricerca sperimentale sul mezzo fotografico. Infine, negli spazi della Collezione si sviluppano sia il progetto Lisetta Carmi. Erotismo e autoritarismo a Staglieno che raccoglie 15 fotografie entrate a far parte della Collezione grazie all’aggiudicazione del bando Strategia Fotografia 2025, sia un Giorgio Griffa Omaggio per i 90 anni in occasione del suo novantesimo compleanno.
Fino al 1° novembre 2026.
GAM Torino – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino
> 01 NOV. 2026
Via Magenta, 31 -10128 Torino TO
www.gamtorino.it
La mostra Nino Springolo e I due compagni dal 14 marzo al 1° novembre 2026 presso il Museo Luigi Bailo ideata e curata da Fabrizio Malachin, è un omaggio al pittore trevigiano Nino Springolo (1886 - 1975) in occasione dei 50 anni dalla morte e dei 140 dalla nascita: una selezione di circa 100 opere suddivise in 3 sezioni, come i generi trattati dall'artista: paesaggio, natura morta, figura. Una sezione è poi riservata agli amici Comisso, Arturo Martini, Bepi Fabiano, ma soprattutto a Gino Rossi che lo motivò a partecipare alle mostre di Ca' Pesaro, a cui è dedicata una sala con un nucleo di capolavori molti dei quali inediti.
Da martedì a domenica: 10:00 -18:00. Chiuso il lunedì.
Museo Luigi Bailo
> 01 NOV. 2026
Borgo Cavour, 24 - 31100 Treviso
Tel +39 0422 658951
info@museicivicitreviso.it
Il Teatro Kursaal Santalucia di Bari ospita la mostra Pascali Memoria. Appunti per immagini, visitabile fino al 25 ottobre 2026.
Promossa dalla Fondazione Pino Pascali e dal Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, la mostra, curata dalla Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare, si pone in continuità con il percorso permanente del museo dedicato all’artista, ampliandone la narrazione attraverso una preziosa selezione di documenti, appunti, corrispondenze inedite e fotografie realizzate da Pino Pascali nel 1965, anno in cui l’artista utilizza per la prima volta il mezzo fotografico per indagare il paesaggio urbano e portuale tra Napoli, Ischia e Capri.
Ad arricchire il percorso espositivo saranno inoltre presenti cimeli, materiali d’archivio e una selezione di opere con funzione didattica, pensati per accompagnare il pubblico nella comprensione della ricerca artistica di Pascali e dei processi creativi che hanno caratterizzato la sua produzione, offrendo strumenti di approfondimento sia agli studiosi sia ai visitatori meno esperti.
Orari: giovedì - domenica: dalle 16 alle 21. Chiuso dal 13 al 16 agosto 2026.
Teatro Kursaal Santalucia
> 25 OCT. 2026
Largo Adua, 5 - 70121 Bari
Info@fondazionepascali.it
tel: +39 080 424 9534
Il Museo Archeologico Regionale di Aosta ospita Marc Chagall. Tra Poesia e Spiritualità, una grande mostra dedicata a uno dei protagonisti assoluti dell’arte del Novecento, fino al 25 ottobre 2026.
Curata dal conservatore del Museo Nazionale Marc Chagall di Nizza Grégory Couderc, dalla Conservatrice generale del Patrimonio e Direttrice del Museo Chagall Anne Dopffer e dallo storico e critico d’arte Alberto Fiz, la rassegna riunisce oltre 120 opere – dipinti, sculture, gouaches, disegni, incisioni, libri illustrati e ceramiche – realizzate tra il 1922 e il 1980, offrendo al pubblico l'opportunità di percorrere oltre mezzo secolo di attività dell’artista attraverso il confronto costante con la Bibbia, fonte inesauribile di ispirazione poetica, spirituale e creativa.
Museo Archeologico Regionale di Aosta
> 25 OCT. 2026
Piazza Pierre-Leonard Roncas, 12 - Aosta
Negli spazi espositivi della Collezione Peggy Guggenheim dal 25 aprile al 19 ottobre 2026 è allestita Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista a cura di Gražina Subelyte, Curator, Collezione Peggy Guggenheim, e Simon Grant, Guest Curator.
L’esposizione riunisce un centinaio di opere chiave, provenienti da importanti istituzioni internazionali e collezioni private, oltre a lavori simili appartenenti allo stesso periodo, e a opere di artisti che Guggenheim avrebbe successivamente collezionato. Tra questi figurano, tra gli altri, Eileen Agar, Jean (Hans) Arp, Barbara Hepworth, Vasily Kandinsky, Rita Kernn-Larsen, Piet Mondrian, Henry Moore, Cedric Morris, Sophie Taeuber-Arp e Yves Tanguy. Il percorso espositivo include dipinti, sculture, opere su carta, fotografie, pupazzi e materiali d’archivio, restituendo la straordinaria varietà dei linguaggi presentati nella galleria e documentando un’epoca di intensa sperimentazione artistica e fermento culturale, segnata da profonde tensioni sociali e politiche alle soglie della Seconda guerra mondiale. Centrale è anche la dimensione relazionale dell’esperienza londinese di Guggenheim: la mostra mette in luce il ruolo determinante delle sue amicizie e collaborazioni con figure chiave del modernismo, tra cui Arp, Samuel Beckett, Marcel Duchamp, Roland Penrose, Herbert Read, e Mary Reynolds nonché l’importanza della rete di galleristi e intellettuali attivi nella Londra di quegli anni.
Tutti i giorni 10 – 18. Chiuso il martedì.
Palazzo Venier dei Leoni
> 19 OCT. 2026
Dorsoduro 701 - 30123 Venezia
Tel: +39 041 2405 411
info@guggenheim-venice.it
Quadruslight presenta di Sotto il cielo di stelle. Costellazione di arte, scienze e culture, il grande progetto espositivo diffuso ideato e curato da Fortunato D'Amico, in programma dal 23 luglio al 18 ottobre 2026 in Valle d'Aosta.
La mostra trasforma il territorio valdostano in una costellazione di luoghi dedicati al dialogo tra arte contemporanea, astronomia, archeologia, tecnologia, ricerca scientifica e spiritualità, coinvolgendo cinque sedi d'eccezione: Castello Gamba di Châtillon, MEGA Museo di Aosta, Les Maisons de Judith in Val Ferret, Chiesa Evangelica Valdese di Courmayeur e Osservatorio Astronomico di Saint-Barthélemy.
Il percorso riunisce opere di Michelangelo Pistoletto, Gilberto Zorio, Grazia Toderi, Mimmo Paladino, Angelo Bonello, Daniela Pellegrini, Giuliana Cunéaz, Marco Nereo Rotelli, Massimo Uberti e Franco Perrotti, affiancate da un ricco programma di incontri con astronomi, ricercatori, astronauti e studiosi, offrendo una riflessione interdisciplinare sul rapporto tra uomo e cosmo.
Castello Gamba di Châtillon
MEGA Museo di Aosta
Les Maisons de Judith in Val Ferret
Chiesa Evangelica Valdese di Courmayeur
Osservatorio Astronomico di Saint-Barthélemy
> 18 OCT. 2026
Valle d'Aosta
Cento anni di desideri, immaginari e trasformazioni sociali. Cento anni di turismo che raccontano l’evoluzione del lago di Garda e dell’Italia. Cento anni di modi diversi di guardare e vivere il paesaggio, il tempo libero e il viaggio.
Dal 4 luglio al 18 ottobre 2026 il MAG Museo Alto Garda presenta Visitate il Garda. Grafica e promozione dalla Belle Époque al turismo moderno, una grande mostra che per la prima volta riunisce in un unico percorso espositivo manifesti, cartoline, brochure, guide illustrate, fotografie e materiali promozionali che hanno raccontato, costruito e diffuso nel mondo l’immagine del Lago di Garda.
Manifesti, cartoline, guide, fotografie e materiali editoriali raccontano così una storia che va oltre il turismo. Raccontano il modo in cui una comunità ha imparato a rappresentare se stessa, il modo in cui un paesaggio è diventato memoria condivisa, patrimonio culturale e promessa di viaggio.
Museo Alto Garda – Riva del Garda
> 18 OCT. 2026
Piazza Cesare Battisti 3/A - Riva del Garda (TN)
Il Mart presenta per la prima volta in Italia una delle maggiori collezioni private monografiche al mondo: Giacomo Balla. Lo stile dell'avanguardia. Opere dalle Collezioni Biagiotti Cigna e Teatrini d'avanguardia la raccolta completa di opere di Giacomo Balla appartenenti alle Collezioni Biagiotti Cigna. Tra dipinti, disegni, arredi, oggetti e abiti, 240 lavori dialogano con selezionate tele e materiali d’archivio del museo di Rovereto. In mostra anche il coloratissimo Genio Futurista, la più grande opera realizzata da Balla.
Con questo progetto il Mart e Biagiotti celebrano un’utopia divenuta forma. Un viaggio alla riscoperta di quella forza visionaria e contagiosa che ha segnato l’alba della modernità italiana.
Fino al 18 ottobre 2026.
Mart Rovereto
> 18 OCT. 2026
Corso Bettini, 43 - 38068 - Rovereto (TN)
T. +39 0465 670820
mart.tn.it
info@mart.tn.it
Dal 27 giugno all’11 ottobre 2026 il Magazzino delle Idee di Trieste presenta FOTONI, la prima personale, a cura di Barbara Casavecchia, che rivela al pubblico la ricerca fotografica di Ila Bêka, artista e regista friulano riconosciuto a livello internazionale per il lavoro filmico sviluppato insieme a Louise Lemoine. La mostra raccoglie per la prima volta una selezione di 300 fotografie provenienti dall’ampio e inedito archivio personale di Ila Bêka, composto da circa 300.000 immagini realizzate nell’arco di quarant’anni di pratica artistica.
Il titolo rimanda alla passione di Ila Bêka per la meccanica quantistica e alle particelle di luce al centro delle ricerche di Albert Einstein che formulò l’ipotesi che l’energia di un raggio luminoso non si distribuisse in modo continuo nello spazio, ma fosse composta da “quanti” localizzati e in movimento, successivamente denominati fotoni. Da qui il titolo della mostra, che l’artista sintetizza così: “Vedere significa tradurre i fotoni in esperienza”.
Magazzino delle Idee
> 11 OCT. 2026
Corso Cavour, 2 – Trieste
T +39 040 3774783
www.magazzinodelleidee.it
info@magazzinodelleidee.it
Era il 28 ottobre 1925 e, per la prima volta, nelle sale di Palazzo Caffarelli in Campidoglio prendeva vita un percorso espositivo con un nucleo di opere di arte contemporanea acquisite dal Comune di Roma. Si trattava della forma nascente di quella che sarebbe divenuta di lì a poco la Galleria d’Arte Moderna, la prima collezione civica basata sull’acquisizione di opere moderne di artisti, affermati o emergenti, attivi nel panorama artistico italiano e internazionale. Esattamente 100 anni dopo, promossa da Roma Capitale, si celebra la fondazione della collezione con la grande mostra GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025, in programma dal 20 dicembre 2025 all’11 ottobre 2026, nell’odierna sede museale di via Francesco Crispi.
Galleria d’Arte Moderna
> 11 OCT. 2026
Via Francesco Crispi – Roma
La storia della ceramica sarda affonda le proprie radici nella cultura materiale dell'isola e, nel corso del Novecento, ha saputo rinnovarsi aprendosi a nuovi linguaggi, tecniche e sperimentazioni. Da tradizione artigianale profondamente legata al territorio, la ceramica è divenuta progressivamente uno spazio di confronto con l'arte contemporanea e il design, dimostrando la propria capacità di rinnovarsi senza perdere il legame con la memoria e con l'identità culturale della Sardegna.
È all'interno di questa prospettiva che, dal 23 luglio al 4 ottobre 2026, il Museo della Ceramica di Nuoro presenta The Hand of Nature (2024) di Michele Ciacciofera. L'opera, già esposta a Venezia nell'ambito della mostra Forme d'Argilla. Un secolo di ceramica sarda (1900–2000), trova ora una nuova collocazione negli spazi del museo, dove, accanto alla ricca collezione rientrata dalla laguna, contribuisce ad approfondire il racconto della ceramica come materia capace di custodire memoria, identità e trasformazione.
Museo della Ceramica, Nuoro – Spazio di approfondimento, primo piano
> 04 OCT. 2026
isresardegna.org
Il Museo dell’Ara Pacis ospita dal 29 maggio al 4 ottobre 2026 la mostra curata da Denis Curti Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza: una selezione di oltre 200 fotografie del fotografo americano maestro del XX secolo che esplorano il concetto di bellezza come perfezione assoluta e rigore formale.
Robert Mapplethorpe (New York,1946-1989) non fotografa soggetti, ma scolpisce lo spazio attraverso l’obiettivo della sua Hasselblad. Il percorso espositivo, diviso in otto sezioni, si concentra sulla ricerca della forma pura, dove il corpo umano, i visi e le nature morte vengono trattati con la stessa maniacale attenzione alla luce e alle geometrie.
Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza comprende i ritratti di personaggi famosi del mondo dell’arte, della letteratura, della musica, del cinema come Yoko Ono, Robert Rauschenberg, Donald Sutherland, David Byrne, Richard Gere; la sezione dedicata agli autoritratti; alle sue muse Patti Smith e Lisa Lyon; ai fiori e alle foto più sensuali di corpi maschili e femminili oltre ad una sezione dedicata al confronto con l’antico, esposte in mostra anche due sculture classiche conservate ai Musei Capitolini - la Statua di Afrodite della seconda metà del I sec. a.C. – inizi del I sec d.C. e la Statua di atleta, I secolo d.C. da un originale greco del V a.C.
Museo dell’Ara Pacis
> 04 OCT. 2026
Lungotevere in Augusta (angolo via Tomacelli) - 00100 Roma (RM)
Nell’ambito del loro partenariato culturale, dal 19 marzo al 4 ottobre 2026, Triennale Milano e Fondation Cartier pour l’art contemporain presentano una grande mostra monografica dedicata ad Andrea Branzi, architetto, designer, professore, curatore e artista, figura centrale del design italiano e del pensiero progettuale, raccontata attraverso lo sguardo dell’architetto giapponese premio Pritzker Toyo Ito, coautore di numerosi progetti con Branzi e suo amico di lunga data.
La mostra Andrea Branzi by Toyo Ito. Continuous Present è un omaggio nato dal forte legame che le due istituzioni culturali hanno intrattenuto con lui. Da un lato c'è la lunga collaborazione di Branzi con Triennale Milano in qualità di designer, teorico e curatore, che si è articolata in numerose iniziative realizzate tra il 1968 e il 2022. Dall’altro, le riflessioni che lo hanno condotto all'ideazione dei due ambienti presentati originariamente nella mostra Open Enclosures, allestita alla Fondation Cartier nel 2008 e da allora entrati a far parte della sua collezione – un esempio emblematico di porosità tra paesaggio, architettura, arte e design.
Da martedì a domenica 10.30 – 20.00.
Triennale Milano
> 04 OCT. 2026
Viale Alemagna, 6 - 20121 Milano
T. +39 02 724341
www.triennale.org
Dal 5 giugno al 3 ottobre 2026, a sette anni di distanza dall’ultima mostra dell’artista in galleria, BUILDING GALLERY presenta Vincenzo Castella. Timeless Archaeology, un’ampia personale a cura di Marco Scotini.
La mostra, che si snoda nei tre piani espositivi di BUILDING GALLERY, riunisce per la prima volta un corpus omogeneo di circa sessanta opere fotografiche di grande e medio formato, offrendo una lettura organica e stratificata della ricerca che l’artista conduce dagli anni Ottanta a oggi sul paesaggio industriale. Attraverso una selezione di lavori in larga parte inedita, che attraversa quattro decenni di attività, l’esposizione restituisce la continuità e la peculiarità della ricerca di Castella, indagando i processi di trasformazione del territorio e della memoria visiva.
Martedì-sabato, 10-19.
BUILDING GALLERY
> 03 OCT. 2026
Via Monte di Pietà, 23 - 20121 Milano
www.building-gallery.com
Dal 24 aprile al 27 settembre 2026 apre al pubblico Olivetti. L’arte di comunicare a cura di Fiorella Bulegato e Giorgio Cedolin, ospitata nelle magnifiche sale affrescate di Palazzo Sturm.
La mostra si lega profondamente alla storia e alle ricche collezioni permanenti del Museo della Stampa Remondini, situato al piano terra del Palazzo e dedicato alla tipografia e calcografia della celebre famiglia di imprenditori grafici bassanesi, le cui raccolte raccontano il fenomeno industriale che varcò i confini del vecchio continente per giungere fino alle Americhe.
Con oltre 130 artefatti grafici tra brochure, manifesti, libretti di istruzioni, libri, documenti e oggetti provenienti da collezioni private, la rassegna ripercorre la storia della comunicazione visiva dell’azienda fondata a Ivrea da Camillo Olivetti nel 1908. Il percorso mette in evidenza la nascita di uno “stile Olivetti”, riconosciuto a livello internazionale, che va ben oltre la pubblicità e coinvolge ogni aspetto dell’impresa, dai prodotti agli spazi, fino al rapporto con la cultura e la società.
Palazzo Sturm
> 27 SEP. 2026
Bassano del Grappa (VI)
Fondazione MAST presenta Bernd & Hilla Becher. History of a Method, un’ampia retrospettiva dedicata alla coppia di artisti tedeschi (rispettivamente 1931 – 2007; 1934 – 2015), figure centrali nella storia della fotografia del Novecento. Attraverso l’elaborazione di un linguaggio visivo fondato su una rigorosa sistematicità metodologica, i Becher hanno esercitato un’influenza ancora oggi chiaramente riconoscibile nella fotografia contemporanea.
La mostra, a cura di Gabriele Conrath-Scholl, Max Becher e Urs Stahel presenta per la prima volta in Europa la ricchezza e l’ampiezza tematica dell’opera dei due artisti. Nelle Galleries del MAST sono esposte oltre 350 fotografie originali in bianco e nero, affiancate da un ampio corpus di materiali di approfondimento, tra cui disegni, libri e poster, che contribuiscono a restituire la complessità e la coerenza del loro metodo di lavoro.
Fino al 27 settembre 2026. Da martedì-domenica 10-19.
Fondazione MAST
> 27 SEP. 2026
Via Speranza, 42 - Bologna
www.mast.org
Palazzo Reale ospita una serie di mostre a partire da: Metafisica/Metafisiche, progetto a cura di Vincenzo Trione diviso in tre capitoli, che mette in dialogo i maestri della Metafisica con gli “eredi” internazionali e con gli “allievi” del XX e XXI secolo.
A Palazzo Reale vengono presentate circa 400 opere tra dipinti, sculture, fotografie, disegni, oggetti di design oltre a plastici e modelli architettonici, illustrazioni, fumetti, riviste, video, vinili.
Al Museo del Novecento la mostra è dedicata al rapporto tra la Metafisica e Milano con una selezione di 50 opere tra disegni, maquette, abiti, materiali d’archivio e fotografie.
Fino al 21 giugno 2026.
Gallerie d’Italia, museo di Intesa Sanpaolo, in dialogo con le opere in caveau, ospita un omaggio a Morandi attraverso le fotografie di Gianni Berengo Gardin. Fino al 5 aprile 2026.
La Grande Brera ospita a Palazzo Citterio un inedito omaggio di William Kentridge a Giorgio Morandi. Fino al 6 aprile 2026.
La mostra Robert Mapplethorpe. Le forme del desiderio arriva a Milano con un’ampia e inedita selezione delle opere più iconiche, potenti e anticonformiste del fotografo statunitense, tra i più originali, raffinati e controversi artisti del XX secolo.
L’esposizione a Palazzo Reale maggio 2026 rientra nel programma culturale dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026.
Come anche Le Alchimiste, la nuova imponente mostra di Anselm Kiefer, tra i più influenti artisti contemporanei è curata da Gabriella Belli, la mostra sarà allestita nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale fino al 27 settembre 2026.
Le Alchimiste nasce da un progetto avviato nel 2023 e presenta oltre quaranta grandi teleri, concepiti appositamente per dialogare con la drammatica bellezza di questo luogo segnato dal bombardamento del 1943.
Infine fino al 4 giugno 2026 la mostra dedicata a I Macchiaioli sarà corroborata da un vasto e trasversale Public program.
Da martedì a domenica ore 10-19:30. Giovedì chiusura alle 22:30. Lunedì chiuso.
Palazzo Reale
> 05 APR. 2026 (Gianni Berengo Gardin)
> 06 APR. 2026 (William Kentridge)
> MAY 2026 (Le Alchimiste)
> 04 JUN. 2026 (Le Alchimiste)
> 27 SEP. 2026 (I Macchiaioli)
Piazza del Duomo, 12 - 20122 Milano
La Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – museo Madre, Napoli presenta dal 25 giugno la mostra Maria Lai: Essere è tessere dedicata a una delle traiettorie artistiche più singolari dell’Italia del dopoguerra: articolata lungo oltre sei decenni, ripercorre le trasformazioni materiali, formali e concettuali attraverso cui l’artista ha ridefinito il rapporto tra arte, linguaggio, memoria ed esperienza collettiva.
Il progetto espositivo, a cura di Monica Amor e Carlos Basualdo in collaborazione con l'Archivio e la Fondazione Maria Lai, è organizzato secondo un percorso al tempo stesso cronologico e tematico e mette in primo piano la costante sperimentazione di Lai con assemblage, tessile, cucitura, collage e oralità, situando al contempo il suo lavoro all’interno di più ampi dibattiti sull’astrazione, la materialità, il femminismo e la crisi dell’oggetto artistico nell’Italia del dopoguerra.
Fino al 26 settembre 2026 mercoledì – lunedì ore 10.00 - 19.30.
Madre
> 26 SEP. 2026
Via Settembrini, 79 - 80139 Napoli
www.madrenapoli.it
Fino al 26 settembre 2026, il MACTE – Museo di Arte Contemporanea di Termoli diretto da Caterina Riva, presenta due progetti Ingrid Hora. Cloud Catchers e Silvia Mariotti. Anime di Cristallo dedicati ai temi della trasformazione climatica e del rapporto tra essere umano e ambiente.
Vincitrici entrambe della 13ª edizione dell’Italian Council, nell’ambito del programma internazionale di sostegno alla creatività contemporanea italiana promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, le artiste hanno condotto negli ultimi due anni residenze ed esposizioni internazionali, realizzando nuove opere che oggi entrano a far parte della collezione permanente del museo MACTE.
MACTE Museo di Arte Contemporanea di Termoli
> 26 SEP. 2026
Via Giappone - Termoli (CB)
www.fondazionemacte.com
A vent’anni dalla scomparsa di Mimmo Rotella, tra i maggiori protagonisti della scena artistica internazionale, la Fondazione Mimmo Rotella rende omaggio al grande artista con il progetto espositivo, Autorotella, a cura di Alberto Fiz, in programma dal 9 gennaio al 29 marzo 2026 (data prorogata al 25 settembre 2026). Le opere si sviluppano attorno ai suoi autoritratti e sono esposte in un luogo di particolare valore simbolico e storico, denso di ricordi e testimonianze, la Casa della Memoria di Catanzaro, casa-museo dove l'artista è cresciuto accanto alla madre modista.
La rassegna prende spunto da una serie di opere conservate all'interno della Casa della Memoria per poi arricchirsi con preziose testimonianze messe a disposizione dalla Fondazione Mimmo Rotella.
Da lunedì a venerdì, dalle 9.00 alle 13.00.
Casa della Memoria
> 25 SEP. 2026
Vico delle Onde, 1 - Catanzaro
Tel 0961.745868
Tra le voci più riconoscibili della ricerca plastica contemporanea, fino al 20 settembre 2026, l’artista colombiano Gustavo Vélez porta a Pietrasanta (LU) – città del marmo e hub della scultura internazionale – Le dimensioni dell’equilibrio a cura di Francesca Sborgi con il Contributo di Eike Schmidt, grande mostra diffusa che celebra i suoi trent’anni di carriera e coinvolge alcuni dei luoghi più emblematici della città: da Piazza Duomo al Complesso di Sant’Agostino, da Piazza Carducci a Piazza Statuto fino a Piazza XXIV Maggio e al Pontile di Marina di Pietrasanta.
Un percorso unitario che, nel segno dell’arte, abbraccia l’intero territorio per celebrare i trent’anni di attività dello scultore a Pietrasanta, città che sceglie nel 1996 come luogo privilegiato di lavoro, instaurando un rapporto profondo con il luogo e con le sue maestranze artigiane, fondamentali nella lavorazione del marmo e del bronzo.
Complesso di Sant'Agostino, città di Pietrasanta e Marina di Pietrasanta – Varie sedi
> 20 SEP. 2026
Piazza Duomo, Piazza Carducci, Piazza Statuto, Complesso di Sant'Agostino – Pietrasanta (LU)
Piazza XXIV Maggio, Pontile - Marina di Pietrasanta
Info: Centro Culturale "Luigi Russo"
Via Sant'Agostino, 1 - Pietrasanta (LU)
Tel. 0584-795500
www.museodeibozzetti.it
La mostra Tragicomica. Prospettive sull'arte italiana dal secondo Novecento a oggi riunisce oltre 300 lavori di oltre 130 artisti per indagare la componente ironica che attraversa la cultura italiana dal secondo dopoguerra, quella che il filosofo Giorgio Agamben definì “caparbia intenzione anti-tragica” (Categorie italiane, 1996). Più che un semplice atteggiamento, una vera e propria sensibilità nazionale che trova nella Commedia dantesca il suo primo e più alto riferimento: nella rivoluzione di affrontare i temi più complessi attraverso un registro legato alla quotidianità, intrecciando la cultura “alta” con quella popolare.
L’arco temporale si estende oltre ottant’anni, dal secondo dopoguerra a oggi, soffermandosi sugli artisti che hanno fatto della tensione tra tragico e comico il centro della propria poetica e del proprio sguardo sul mondo. Ne emerge un racconto alternativo dell’arte italiana, che scompiglia il canone, ampliandolo e restituendo una lettura stratificata e alternativa della storia dell’arte nazionale. Tragicomica approfondisce questi temi all’interno della produzione culturale in senso ampio, coinvolgendo anche il cinema, il teatro, l’architettura, la letteratura e la filosofia in un ricco public program.
Fino al 20 settembre 2026 da martedì a domenica 11 – 19, lunedì chiuso.
MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo
> 20 SEP. 2026
Via Guido Reni, 4 A - 00196 Roma
Dal 20 giugno al 18 ottobre 2026 il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese presenta Fly-by, mostra personale di Erik Saglia, a cura di Elsa Barbieri (photo: Nicola Morittu).
Nato a Torino nel 1989, Saglia sviluppa da anni una ricerca che prende avvio dalla griglia modernista, assunta come struttura di riferimento e al tempo stesso come dispositivo da mettere in discussione. Nelle sue opere la griglia viene infatti enfatizzata, deformata e riorganizzata fino a diventare un sistema riflettente e immersivo, capace di coinvolgere lo spettatore in un’esperienza percettiva complessa.
Il titolo della mostra trae ispirazione dal linguaggio dell’astronautica e si riferisce al sorvolo ravvicinato che satelliti e sonde compiono ad alta velocità in prossimità di un pianeta o di un corpo celeste. Si tratta spesso di un primo approccio esplorativo in grado di raccogliere dati essenziali e aprire nuove prospettive di indagine.
01/06 - 30/09 martedì - domenica 15.30-19.30, 01/10 - 31/12 martedì - domenica 15.00 - 19.00.
Museo Arte Contemporanea Cavalese
> 20 SEP. 2026
Piazzetta Rizzoli, 1 – Cavalese (TN)
0462 235416
www.museoartecontemporaneacavalese.tn.it
museo@comunecavalese.it
La Fondazione Marcello Morandini presenta dal 21 giugno 2026 al 20 dicembre 2026, la nuova mostra temporanea Antonio Barrese: Morfologie di Luce, a cura di Stefania Gaudiosi, un ampio percorso dedicato a uno dei protagonisti italiani della ricerca artistica tra arte, scienza e progetto.
Antonio Barrese, fondatore e anima del Gruppo MID (Mutamento Immagine Dimensione) ha sviluppato, sin dagli anni Sessanta, una poetica che unisce progettualità scientifica, tensione estetica e sperimentazione tecnologica, anticipando molte delle attuali riflessioni sul valore trasformativo e anticipatorio della ricerca artistica.
La mostra, con il patrocinio del Comune di Varese, presenta una selezione di immagini e opere interattive che indagano la luce come materia formale e concettuale, elemento generativo dello spazio e veicolo di potenziamento cognitivo. Alla base del lavoro artistico di Barrese c’è l’idea che arte, scienza e progettazione siano profondamente collegate e condividano la stessa missione: immaginare e anticipare il mondo che desideriamo costruire.
Giovedì 15:00 - 18:00, da venerdì a domenica 10.00 - 13:00 e 14:00 - 18:00.
Fondazione Marcello Morandini
> 20 SEP. 2026
Via F. Del Cairo, 41 – 21100 Varese
Tel. 0332.1610525
www.fondazionemarcellomorandini.com
Presso la Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini a Lido di Camaiore (Lu), è in corso la rassegna di pittura ARTinCLUB 14, organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio.
L’iniziativa giunta quest’anno alla quattordicesima edizione, coniuga l’arte contemporanea con la raffinata atmosfera della villa di Galileo Chini, dimora nei periodi di vacanza e che accoglie ancora oggi numerose opere di Chini - dipinti, affreschi e oggetti d'arredamento - perfettamente conservate.
Nella mostra sono presentati dipinti di Simone Bortolotti, Riccardo Corti, Guido Morelli, Gianluca Motto, Lisandro Rota e Valente Taddei sei artisti sono accomunati da un profondo spirito di ricerca nell’ambito della figurazione contemporanea.
La rassegna, curata da Gianni Costa, è patrocinata dal Comune di Camaiore e rimane aperta fino al 20 settembre 2026, tutti i giorni, dalle 18.30 alle 23.30. Ingresso libero.
Residenza d’Epoca Hotel Club I Pini
> 20 SEP. 2026
Via Roma Capitale, 265 - Lido di Camaiore (Lu)
Infoline: 0584 66103 / 333 2318925
www.clubipini.com/artinclub14
Dal 10 luglio al 19 settembre 2026 il MUNAV – Museo Storico Navale di Venezia presenta PERCEZIONE / NATURA. Visioni tra iride e cinetica, mostra a cura di Marcello Palminteri che mette a confronto le ricerche di Annalaura di Luggo e Ferruccio Gard all'interno di uno dei luoghi più rappresentativi della storia marittima italiana e veneziana.
Il progetto prende forma in uno spazio dove il viaggio coincide con l'esperienza dello sguardo: attraverso le opere dei due artisti, il visitatore è invitato a riflettere sulla percezione come processo in continua trasformazione, tra natura, luce, movimento e identità.
Le grandi iridi fotografiche di Annalaura di Luggo dialogano con le vibrazioni ottiche e le geometrie cromatiche di Ferruccio Gard, protagonista dell'arte programmata e cinetica italiana, dando vita a un percorso in cui l'osservatore diventa parte integrante dell'opera.
Da martedì a domenica (chiuso il lunedi) – dalle 10.00 alle 18.00.
MUNAV – Museo Storico Navale
> 19 SEP. 2026
Riva S. Biasio, Castello 2148 - 30122 Venezia
info@munav.it
+39 041 575 4259
Base / Progetti Per L'Arte presenta la mostra di Jason Dodge dal titolo Water Papercut che si svolgerà in vari spazi del quartiere di San Niccolò oltre che nella via stessa per mezzo di affissioni di manifesti ed altre azioni all'insegna di un vero dialogo con l'aspetto del vivere quotidiano della città. La mostra di Jason Dodge ha ideato per Base delle opere che appariranno e scompariranno in Via San Niccolò ed in alcuni luoghi come l'Hosteria del Bricco, la Casa del Popolo e l'Hotel Silla. Le informazioni relative al progetto di Base e di Jason Dodge saranno reperibili all'interno della Casa del Popolo di San Niccolò di Firenze.
Una nuova fase di lavoro per Base che si trasforma in un temporary space. Questo primo progetto espositivo di Jason Dodge è stato ideato appositamente per l'occasione dall'artista per celebrare la nuova modalità di intervento per la stagione 2024-2025 da parte del collettivo di Base, costituitosi a Firenze nel 1998.
Base / Progetti per l'arte Temporary space c/o Unione Ricreativa Lavoratori di San Niccolò
DA / FROM OCT. 2024
Via di San Niccolò, 33 - 50125 Firenze
Profondamente legata all‘Azienda Ospedaliero-Universitaria di Careggi e all’Università di
Firenze, la Fondazione Careggi riveste il ruolo strategico di sostenere l’AOU nelle sue attività di
assistenza, ricerca e formazione, mirate a sviluppare benessere nell’ambiente ospedaliero e diffondere la cultura e la formazione continua medico-scientifica.
Ente senza scopo di lucro, la Fondazione trova nelle donazioni e nelle iniziative di fundraising la sua fonte di sostegno per realizzare i propri progetti in ambito sociale.
A novembre, alla solidarietà dei numerosi sostenitori, si aggiungerà un’importante donazione: sei pregiati orologi Manometro, realizzati appositamente per l’ente fiorentino, di cui un pezzo unico con incisione di un passo del Giuramento professionale del medico, completo di movimento automatico Swiss Made Certificato COSC, e cinque esemplari in Edizione Limitata, con l’incisione in profondità a negativo sulla cassa, riempita con resine epossidiche poi rettificata e lucidata, che verranno regalati alla Fondazione Careggi dal loro ideatore Giuliano Mazzuoli, in occasione dei 100 anni dal primo paziente dell’ospedale (Vai alle Schede Tecniche Orologi Manometro - file.pdf) .
«Sono esploso di gioia quando ho appreso di questo importante anniversario dell’ospedale»
afferma Giuliano Mazzuoli, che aggiunge: «Perché anche io sono stato ricoverato all’ospedale
di Careggi e ho anche trascorso sette notti in terapia intensiva con la visita costante dei
medici e un’infermiera condivisa soltanto con un altro ammalato. Peccato che la mascherina
mi abbia impedito di memorizzare i loro volti.
«Questa ricorrenza mi è sembrata un’opportunità per dimostrare il mio riconoscimento a
questo ente, non attraverso un’offerta in denaro, ma affidandomi alla creatività emotiva. Da
una ventina di anni dirigo insieme ai miei figli un piccolo brand che porta il mio nome e che
disegna e produce orologi Swiss Made.
«La carrure o, meglio, la cassa del mio orologio Manometro ha dimensioni generose e ho
pensato di lavorare su questa, per personalizzare l’orologio per questa ricorrenza.
«Eravamo così pieni di entusiasmo io, il Presidente della Fondazione Dott. Jacopo Nori
Cucchiari e la Vice Presidente Prof.ssa Donatella Lippi che sono uscite due idee.
Sono molto contento di poter donare alla Fondazione Careggi queste versioni esclusive di
Manometro (...). Mi auguro che questo mio piccolo gesto possa aiutare la Fondazione a sostenere le sue
iniziative, che ci riguardano tutti da vicino».
Tra i progetti della Fondazione si annovera Careggi green, che prevede la trasformazione
dell’ospedale in un luogo verde, fuori e dentro i luoghi di cura; il Centro di ricerca Elena Pecci,
per sostenere lo sviluppo e la ricerca scientifica nell’ambito delle malattie autoimmuni;
l’acquisto di caschi (cuffie anti-alopecia), da utilizzare in caso di trattamenti oncologici, e un
lettino sonoro da destinare all’Oncologia di Careggi. Ma anche il potenziamento della Medicina
Genere-specifica e la Pet-therapy e tante altre attività finalizzate al mantenimento ed al
recupero della salute ed al benessere percepito in maniera globale.
Fondazione Careggi
DAL / FROM 29 OCT. 2024
Largo G. Brambilla 3, 50134 - Firenze
fondazione@fondazionecareggi.org
Schede Tecniche Orologi Manometro donati a Fondazione Careggi (.pdf)
+39 (055) 794 9849
+39 349 2229722
OTP Orizzonte Terzo Paradiso è un progetto interdisciplinare, curato da Ilaria Bernardi, costituito da tre mostre e un public program, pensato per ricordare il profondo legame della Regione Liguria, e in particolare il meno noto legame delle Cinque Terre, con la ricerca artistica italiana del secondo dopoguerra più nota internazionalmente: l'Arte povera.
OTP fornisce l'opportunità di sottolineare questo profondo legame tra la Liguria e l'Arte povera, proponendo un progetto non solo artistico ma interdisciplinare; non solo legato al ricordo di ciò che è stato, ma soprattutto volto a scoprire le sue principali "parole-chiave", così attuali nel presente e cruciali per il futuro. Non "guardare" ma "traguardare" l'Arte povera è il principale scopo di OTP.
Chiesa di San Francesco, Vernazza (La Spezia)
> [...]
Castello Doria, Vernazza (La Spezia)
Corniglia (La Spezia) varie location
Il percorso sotterraneo d'arte contemporanea del Garage dell'Agenzia Generali di Brescia Castello inaugurato nel 2020 si arricchisce di un nuovo intervento permanente dell'artista americano Peter Halley: Columns in 10 Colors un'installazione site-specific realizzata con la collaborazione degli studenti dell'Accademia di Belle Arti SantaGiulia veste di colori fluorescenti pareti e pilastri degli spazi dell'autorimessa di via Pusterla.
Inizia così un nuovo cammino, che porterà nei prossimi anni alla nascita della PINACOTECA DRIVE-IN: un "museo" non convenzionale, dinamico, accessibile a tutti e visitabile senza scendere dalla propria automobile, che di anno in anno andrà ad arricchirsi di nuovi lavori e interventi che ne implementeranno la "collezione".
Dall'1 al 31 ottobre 2021 la mostra è visitabile nei seguenti giorni e orari: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30, sabato e domenica dalle 15 alle 20. Dal 1 novembre 2021 visitabile su appuntamento.
Garage dell'Agenzia Generali Brescia Castello
DAL / FROM NOV. 2021 (su appuntamento)
Via Pusterla, 45 - Brescia
Aperta al pubblico il 25 marzo dello scorso anno, la Collezione Casamonti allestita al Piano Nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni, storico edificio capolavoro architettonico rinascimentale opera di Baccio d'Agnolo, si rinnova totalmente.
E' il rinnovo programmato ed annunciato da Roberto Casamonti già al momento dell'apertura al pubblico. Con l'obiettivo di presentare e mettere a disposizione dei visitatori il fior fiore dell'ampia Collezione personale, raccolta dal noto gallerista fiorentino in 40 anni di appassionate ricerche.
Nel primo anno di apertura ad essere esposti in palazzo Salimbeni sono stati i capolavori della prima metà del Novecento, accolti con notevolissimo interesse da pubblico e critica. Ad essere rivelata è ora Dagli anni '60 agli inizi del XXI secolo l'arte della seconda parte del secolo e le proposte si confermano all'altezza delle maggiori istituzioni museali attive in questo ambito.
L'elenco degli artisti qui presenti è da manuale. Volendo individuarli per movimenti, si inizia con l'Arte Povera da Penone, Ceroli, Zorio, Merz, Pistoletto, Kounellis, Gilardi, Boetti, Calzolari fino ad arrivare a Pascali. Mentre Biasi, Colombo e Bury, testimoniano l'Arte Cinetica o Programmata. Agnetti e Paolini, l'Arte Concettuale.
Per il Nouveau Réalisme la scelta è caduta su Cesar, Arman, Spoerri, Klein, Hains, Christo, mentre Nam June Paik e Chiari testimoniano il movimento Fluxus. Poi la cosiddetta Scuola di Piazza del Popolo con Schifano, Angeli, Festa, Tacchi, Mambor e Lombardo; la Land Art con Long e Christo; il New Dada con Rauschenberg e Dine.
Gilbert&George, Ontani, Marina Abramovic, Vanessa Beecroft interpretano la Body Art, opere affiancate dal video di Bill Viola; mentre in riferimento alla Pop e Graffiti Art sono presenti Andy Warhol, Keith Haring e Basquiat.
Il movimento della Transavanguardia è documentato da Paladino, Clemente, De Maria e Chia.
Con loro la Collezione propone una sequenza non meno spettacolare di altri interpreti: da Melotti, Pomodoro, De Dominicis, Parmiggiani, Adami, Marca-relli, Uncini, Cattelan, Isgrò. Tra i grandi dell'arte internazionale ricordiamo opere di: Mirò, Tàpies, Uecker, Kiefer, Kapoor, Cragg.
Orari di apertura pubblico: mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica dalle ore 11.30 alle ore 19.00.
Palazzo Bartolini Salimbeni - Piano Nobile
DAL / FROM 25 MAR. 2019
piazza Santa Trinita - Firenze
Informazioni e prenotazioni:
www.collezionerobertocasamonti.com
Tel. 055.602030
prenotazioni@collezionerobertocasamonti.com
info@collezionerobertocasamonti.com
EXHIBITION NEWS ARCHIVES 2026 [open/close section]
EXHIBITION ARCHIVES 2013-2025 [open new page]
|
|
|