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 MOSTRE ITALIA

Annuario MuDeTo Yearbook - Vol. IV | Associazione MUDETO - Museo del Design Toscano

Associazione MUDETO - Museo del Design Toscano
 DA OTTOBRE / FROM OCTOBER 2020 | Annuario MuDeTo Yearbook - Vol. IV 
www.mudeto.it/yearbook2017_18.htm

I Dormienti di Mimmo Paladino | Cardi Gallery, Corso di Porta Nuova, 38 - 20121 Milano Imperturbabili uomini eterni realizzati in terracotta accostando frammenti provenienti dalla stessa matrice ma combinati diversamente, ognuno con il colore unico dell'argilla utilizzata: I Dormienti di Mimmo Paladino nascono alla fine degli anni Novanta, quando l'artista li espone per la prima volta a Poggibonsi (1998) nell'ambito della mostra Arte all'Arte. Nel 2000 si decide di fonderli in bronzo per l'installazione permanente della Fonte delle Fate sempre a Poggibonsi.
A vent'anni di distanza, l'artista ne cura personalmente un nuovo allestimento inedito, un unicum irripetibile pensato per la prima esposizione a Milano, negli spazi di Cardi Gallery dal 22 febbraio al 30 aprile 2021.

Cardi Gallery - Milano
 > 30 APR. 2021 
Corso di Porta Nuova, 38 - 20121 Milano
T. +39 0245478189
e.mail@cardigallery.com

Neïl Beloufa, Digital Mourning [photo ©: Luisa Carcavale / courtesy:  Ansa.it] | Pirelli HangarBicocca, Via Chiese 2, Milano Si è aperta al pubblico in Pirelli HangarBicocca la nuova mostra Digital Mourning [photo ©: Luisa Carcavale / courtesy: Ansa.it] di Neïl Beloufa, a cura di Roberta Tenconi, prima personale in un'istituzione italiana dedicata all'artista franco-algerino, tra le voci più rilevanti dell'ultimo decennio. La ricerca di Neïl Beloufa (Parigi, 1985) si focalizza sulla società contemporanea e sulle modalità con cui viene riprodotta e mediata dall'interazione digitale e dai sistemi tecnologici, offrendo rappresentazioni di stringente attualità, attraverso film, video, installazioni e sculture.
La mostra di Neïl Beloufa sarà aperta fino al 18 luglio 2021 nello spazio dello Shed, contestualmente alla mostra Short-circuits dedicata a Chen Zhen, curata da Vicente Todolí e allestita nello spazio delle Navate che è stata prorogata fino a domenica 6 giugno 2021. Mercoledì, Giovedì e Venerdì dalle 10,30 alle 20,30.

Pirelli HangarBicocca
 > 18 JUL. 2021 (Neïl Beloufa) 
 > 06 JUN. 2021 (Chen Zhen) 
Via Chiese 2, Milano

I talenti delle donne: Carla Accardi. Contesti | Museo del Novecento - Palazzo dell'Arengario, Piazza del Duomo, 8 - 20123 Milano MIRiapre la mostra Carla Accardi. Contesti, la prima mostra monografica dedicata da un'istituzione pubblica all'artista trapanese (1924-2014), a sei anni dalla sua scomparsa.
Curata da Maria Grazia Messina e Anna Maria Montaldo con Giorgia Gastaldon, la mostra presenta il percorso dell'artista in tutte le sue sfaccettature, proponendone una lettura nuova, che si differenzia da quella tematica delle più recenti monografiche, centrate principalmente sul suo repertorio di pittura segnico-cromatica.
Il progetto di mostra, attraverso circa 70 opere e insieme a fotografie e documenti dell'Archivio Accardi Sanfilippo, riporta infatti al centro dell'indagine espositiva il panorama e il contesto storico, sociale e politico con cui l'artista si è rapportata, ne rivela il vivace orizzonte visivo costellato di confronti linguistici, intrecciati spesso anche con artisti più giovani, restituendo il ritratto di una donna coraggiosa e sperimentatrice che, in un momento in cui le istanze della pittura erano di competenza pressoché maschile, è diventata la prima astrattista italiana riconosciuta internazionalmente.
Il pubblico potrà tornare a visitare l'esposizione nei soli giorni feriali, dal martedì al venerdì, dalle 10 alle 19.30. La visita della mostra, con prenotazione consigliata, si svolgerà nel rispetto delle misure in vigore per la prevenzione del contagio.
Fino al 27 giugno 2021.

Museo del Novecento - Palazzo dell'Arengario
 > 27 JUN. 2021 
Piazza Duomo, 8 - 20123 Milano

Enzo Mari curated by Hans Ulrich Obrist with Francesca Giacomelli (exhibition design by Paolo Ulian) | Triennale Milano, Viale Alemagna, 6 - 20121 Milano Riapre al pubblico la Triennale di Milano nei seguenti giorni e orari: da martedì a venerdì, dalle ore 11.00 alle 20.00.

Si può tornare a visitare il Museo del Design Italiano e le mostre Enzo Mari curated by Hans Ulrich Obrist with Francesca Giacomelli (exhibition design by Paolo Ulian), Claudia Andujar: La lotta Yanomami e Mirabilia.

Continuano anche gli eventi online di Triennale.
Fino al 18 aprile 2021.

Triennale di Milano
 > 18 APR. 2021 
Viale Alemagna

Isaac Julien. Lina Bo Bardi | MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Via Guido Reni - RomaDopo tre mesi di chiusura per le norme di contenimento del Covid-19, riapre a Roma il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo.

Ad accogliere i visitatori ci saranno i ritratti dell'anima di Giovanni Gastel, le opere senzamargine di 9 grandi maestri a cavallo del millennio, le installazioni sitespecific dei 3 finalisti del MAXXI BVLGARI Prize, il potente omaggio di Isaac Julien a una pionera dell'architettura, Lina Bo Bardi e le suggestive architetture di Luois Kahn nelle fotografie di Roberto Schezen.

MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo
 > 21 FEB. 2021 (L. Kahn) | > 28 FEB. '21 (L. Bo Bardi) 
 > 02 MAY 2021 (BVLGARI Prize) | > 07 MAR. 2021 (G. Gastel) 
 > 10 OCT. 2021 (senzamargine) 
Via Guido Reni - Roma

senzamargine. Passaggi nell'arte italiana a cavallo del millennio | MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Via Guido Reni - Roma Carla Accardi, Luciano Fabro, Luigi Ghirri, Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, Paolo Icaro, Jannis Kounellis, Anna Maria Maiolino, Claudio Parmiggiani, Mario Schifano. Questi nove maestri imprescindibili dell'arte italiana contemporanea, tutt'oggi punto di riferimento per le generazioni più giovani, sono i protagonisti della mostra-omaggio senzamargine. Passaggi nell'arte italiana a cavallo del millennio, un progetto del MAXXI Arte a cura di Bartolomeo Pietromarchi, al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo dal 2 ottobre 2020 fino al 10 ottobre 2021.
Si tratta di nove maestri ancora non presenti nella Collezione le cui opere, grazie a un contributo del MiBACT in occasione del decennale del museo proprio per arricchire la collezione e attraverso questa mostra, entreranno a farne parte.
La mostra: negli spazi della Galleria 1, al piano terra del museo, si susseguono una serie di "stanze", ognuna delle quali dedicata a un artista di cui sono esposte grandi installazioni, opere importanti realizzate negli anni a cavallo del millennio. Questa sequenza di ambienti immersivi potenzia la carica rivoluzionaria, la forza e la monumentalità, oltreché la relazione con lo spazio, delle opere, facendo emergere in tutta la loro attualità alcune delle tematiche tutt'oggi al centro delle riflessioni artistiche.

MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo
 > 10 OCT. 2021 
Via Guido Reni - Roma

Pistoia Novecento | Gianni_Ruffi, Rimbalzo, 1967  | Fondazione Pistoia Musei-Palazzo de' Rossi, Via de' Rossi, 26, 51100 Pistoia PT Il design radicale degli Archizoom, la logica binaria delle opere di Gianfranco Chiavacci, i collage di Remo Gordigiani, le ricerche astrattiste di Gualtiero Nativi, Mario Nigro e Fernando Melani, i dipinti egli oggetti pop di Roberto Barni, Umberto Buscioni, Adolfo Natalini e Gianni Ruffi: sono oltre 70 le opere che scandiscono il secondo capitolo del progetto PISTOIA NOVECENTO con il percorso di Sguardi sull'arte dal secondo dopoguerra, allestimento temporaneo a lungo termine a cura di Alessandra Acocella, Annamaria Iacuzzi, Caterina Toschi che Fondazione Pistoia Musei presenta nella sua sede di Palazzo de' Rossi.

Pistoia Novecento è il grande progetto dedicato alla collezione permanente di Fondazione Pistoia Musei con opere delle collezioni di Fondazione Caript e Intesa Sanpaolo, pensato per consentire una lettura il più possibile esaustiva del panorama artistico pistoiese nel suo articolarsi attraverso il secolo scorso. La prima parte del progetto, conclusasi a fine agosto 2020 registrando grande consenso del pubblico e circa 5.000 ingressi, ha raccontato la prima metà del Novecento.
Dal 19 settembre 2020 al 22 agosto 2021.

Fondazione Pistoia Musei-Palazzo de' Rossi
 > 22 AUG. 2021 
Via de' Rossi, 26
51100 Pistoia PT
info@fondazionepistoiamusei.it
www.fondazionepistoiamusei.it

La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea riapre al pubblico. Questa riapertura è dedicata, come promesso, a Sandra Pinto, scomparsa lo scorso novembre.
Queste alcune delle proposte: una nuova installazione contest specific di Martí Guixé, ai piedi della scalinata monumentale, si relaziona con la città e cita il linguaggio della scrittura digitale contemporanea con due emoji, un lucchetto aperto e una freccia, un invito ad entrare in Galleria. Giovanni Anselmo entra a far parte della collezione della Galleria Nazionale. La sua opera Oltremare appare mentre la pietra solleva il colore e il colore solleva la pietra è evocativa del percorso di ricerca dell'artista e dei suoi cardini.
Finalmente è di nuovo esposta l'opera di Anish Kapoor, Untitled nero africano (2004). Quest'opera monumentale, parte di una serie di 5 specchi marmo realizzati appositamente dall'artista per la mostra personale tenuta in Galleria nel 2004, appartiene alle collezioni della Galleria Nazionale.
Nuovi prestiti dialogano con la collezione permanente: Integrazione di Carla Accardi, Autel Lycée Chases di Christian Boltanski e Arctic Fox di Roni Horn.
Women Up. Bullet Points è un progetto lanciato dalla Galleria Nazionale a luglio 2020, un programma ricco e articolato che mette insieme sguardi, linguaggi e voci diverse attorno a una domanda fondamentale: come traduciamo, al presente, "femminismo"?
L'inserimento in Time Is Out of Joint di 27 opere di artiste è solo una delle azioni del progetto. Un'azione di immediata lettura che ha voluto portare l'attenzione sullo status delle donne nei musei, come autrici che definiscono e si definiscono in un'opera e non solo come soggetti rappresentati da un altro occhio.
I poster attualmente presenti nel bookshop della Galleria Nazionale raccontano tutti gli step (Bullet Points) dell'indagine messa in atto dal progetto Women Up, tra il passato, il presente e le azioni future.
Orari di apertura dal lunedì al venerdì: 9.00 - 19.00. Fino a giugno 2021. Chiusura: sabato e domenica.

Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
 > 30 JUN. 2021 
Viale delle Belle Arti, 131 - 00197 Roma
T + 39 06 32298221
gan-amc@beniculturali.it
lagallerianazionale.com

I talenti delle donne: Carla Accardi. Contesti | Gianni_Ruffi, Rimbalzo, 1967  | Museo del Novecento - Palazzo dell'Arengario, Piazza del Duomo, 8 - 20123 Milano MIIl Museo del Novecento presenta, a partire dal 9 ottobre 2020, la prima mostra monografica dedicata da un'Istituzione pubblica a Carla Accardi (1924-2014), a sei anni dalla sua scomparsa.
Il progetto, fa parte del palinsesto "I talenti delle donne", promosso e coordinato dall'Assessorato alla Cultura, che fino ad aprile 2021 proporrà iniziative multidisciplinari dedicate alle donne protagoniste nelle arti e nel pensiero creativo. Curata da Maria Grazia Messina e Anna Maria Montaldo con Giorgia Gastaldon, la mostra si inserisce con coerenza in una linea di ricerca che distingue il recente operato del Museo: la riproposta e la rilettura di personalità femminili attestate del Novecento italiano, quali Margherita Sarfatti, Giosetta Fioroni e Adriana Bisi Fabbri, o la ri-contestualizzazione storico-artistica di figure finora disattese ma di primaria importanza nella ricerca intermediale della seconda metà del Novecento, come Marinella Pirelli, Amalia del Ponte, Renata Boero.

I talenti delle donne: Carla Accardi. Contesti | Gianni_Ruffi, Rimbalzo, 1967  | Museo del Novecento - Palazzo dell'Arengario, Piazza del Duomo, 8 - 20123 Milano MICarla Accardi. Contesti presenta il percorso dell'artista trapanese in tutte le sue sfaccettature, proponendone una lettura nuova, che si differenzia da quella tematica delle più recenti monografiche, centrate principalmente sul suo repertorio di pittura segnico-cromatica.
Il progetto di mostra, attraverso 70 opere circa e insieme a fotografie e documenti, riporta infatti al centro dell'indagine espositiva il panorama e il contesto storico, sociale e politico con cui l'artista si è rapportata, ne rivela il vivace orizzonte visivo costellato di confronti linguistici, intrecciati spesso anche con artisti più giovani, restituendo il ritratto di una donna coraggiosa e sperimentatrice che, in un momento in cui le istanze della pittura erano di competenza pressoché maschile, è diventata la prima astrattista italiana riconosciuta internazionalmente.
Aperta fino al 27 giugno 2021. Martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30-19.30, giovedì 9.30-22.30, lunedì chiuso.

Museo del Novecento - Palazzo dell'Arengario
 > 27 JUN. 2021 
Piazza del Duomo, 8 - 20123 Milano MI
museodelnovecento.org

Alfonso Leoni, genio ribelle | Mic Faenza, Viale Baccarini, 19 - Faenza (RA)Dopo 3 mesi di chiusura al pubblico, finalmente il 3 febbraio il MIC di Faenza riapre le porte al pubblico, ma solo nei giorni feriali - come previsto dal nuovo Dpcm - e con un orario speciale: dal mercoledì al venerdì dalle 14 alle 20.
Ritorna visibile a tutti anche la mostra Alfonso Leoni. (1941-1980) Genio Ribelle, che è stata prorogata al 13 giugno 2021, dedicata alla riscoperta di un assoluto protagonista dell'arte contemporanea, un genio talentuosissimo e ribelle, purtroppo prematuramente scomparso. La mostra è il frutto di un lungo lavoro di ricerca, a cura di Claudia Casali, e ha raccolto per la prima volta in una antologica tutto il lavoro dell'artista, con l'obbiettivo di analizzare la ricca e intensa produzione dedita non solo alla ceramica ma anche ai diversi linguaggi della contemporaneità (pittura, grafica, design, scultura).

Mic Faenza
 > 13 JUN. 2021 
Vale Baccarini 19 - 48018 Faenza (RA)
0546 967301 | 3391228409
ufficiostampa@micfaenza.org

Robert Breer, Time Out | Fondazione Antonio Dalle Nogare, Rafensteiner Weg, 19 - Bolzano La mostra personale di Robert Breer (Detroit, USA, 1926 - Tucson, USA, 2011) – dal titolo Time Out – ne ripercorre i sessant'anni di carriera e riunisce, per la prima volta in Italia, un'ampia selezione di dipinti, film sperimentali e sculture che l'artista ha realizzato dai primi anni Cinquanta del secolo scorso, fino al 2011 anno della sua scomparsa.
Pioniere nelle tecniche di animazione, Robert Breer è stato uno dei fondatori dell'avanguardia americana ed è oggi considerato uno degli autori più innovativi nel cinema sperimentale.
Lungo tutta la sua carriera l'artista ha eluso etichette formali, stilistiche e concettuali, focalizzandosi su una ricerca libera, ma allo stesso tempo estremamente coerente, espandendo la ricerca visiva ben oltre gli ambiti linguistici tradizionali. Ha portato avanti sperimentazioni diverse, dalla pittura astratta, al cinema strutturale, dal Fluxus al Pop, al Minimalismo, senza però mai legarsi definitivamente ad alcuno di questi movimenti.
Fino al 5 giugno 2021.

Fondazione Antonio Dalle Nogare
 > 05 JUN. 2021 
Rafensteiner Weg, 19 - Bolzano

Enzo Mari curated by Hans Ulrich Obristwith with Francesca Giacomelli (exhibition design by Paolo Ulian) | Triennale Milano, Viale Alemagna, 6 - 20121 MilanoTriennale Milano con il suo Museo del Design Italiano presenta la mostra Enzo Mari curated by Hans Ulrich Obrist with Francesca Giacomelli (exhibition design by Paolo Ulian) dedicata al lavoro e al pensiero di Enzo Mari, appena scomparso, – uno dei principali progettisti, artisti, critici e teorici – documentati attraverso progetti, modelli, disegni e materiali spesso inediti, provenienti dall'Archivio Mari recentemente donato al CASVA - Centro di Alti Studi sulle Arti Visive del Comune di Milano. Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano, ricorda che "in una intervista del 2016 Mari ha affermato di aver posto la condizione che, dopo la donazione, per quarant'anni nessuno avrebbe potuto accedere al suo archivio. Questo perché, nelle sue più ottimistiche ipotesi, solo dopo questo lasso di tempo, una nuova generazione potrà farne un uso consapevole e riprendere così in mano il significato profondo delle cose. La grande retrospettiva in Triennale costituisce dunque un'occasione unica per approfondire la lunga carriera di Mari – proprio nella città in cui ha sempre vissuto e lavorato – offrendo nuovi spunti interpretativi e chiavi di lettura".
La mostra, nata dal costante scambio e dialogo intercorsi negli anni tra Mari stesso e il curatore Hans Ulrich Obrist, racconta oltre 60 anni di attività progettuale, dall'arte al design, dall'architettura alla filosofia, dalla didattica alla grafica. Il progetto espositivo è articolato in una sezione storica, a curadi Francesca Giacomelli, e in una serie di contributi di artisti e progettisti internazionali – Adelita Husni-Bey, Tacita Dean, Dominique Gonzalez-Foerster, Mimmo Jodice, Dozie Kanu, Adrian Paci, Barbara Stauffacher Solomon, Rirkrit Tiravanija, Danh Vo e Nanda Vigo, oltre a Virgil Abloh per il progetto di merchandising – invitati a rendere omaggio a Mari attraverso installazioni site-specific e nuovi lavori appositamente commissionati. Un contributo particolare è quello di Nanda Vigo che nell'opera inedita, ideata per la mostra, prima della sua scomparsa, reinterpreta con la luce due dei lavori più celebri di Mari, i 16 animali e i 16 pesci.
Fino al 18 aprile 2021. Orari: mercoledì-domenica dalle ore 12.00 alle ore 20.00.

Triennale Milano
 > 18 APR. 2021 
Viale Alemagna, 6 - 20121 Milano
T +39 02 724341
www.triennale.org

Jacopo Benassi. Vuoto (Pogo, 2018) | Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Viale della Repubblica, 277 - Prato Il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato annuncia che potrà accogliere nuovamente i suoi visitatori, in piena sicurezza e con le proroghe delle mostre e progetti in corso: Jacopo Benassi. Vuoto; Protext! e Litosfera.
In parallelo alla riapertura fisica delle sale del museo, prosegue il palinsesto digitale PECCI ON: un programma creato per alimentare il pensiero critico e il confronto con la scena culturale globale, ma anche un modo per sottolineare come un'istituzione d'arte contemporanea come il Centro Pecci abbia la vocazione e il ruolo di catalizzatore per la propria comunità, di antenna che capta il presente attraendo idee, voci, artisti per leggere le evoluzioni del nostro tempo per restituirle amplificate al territorio e al mondo.
Il museo sarà visitabile dal mercoledì al venerdì dalle 12.00 alle 20.00 (chiuso nel fine settimana).
Fino al 15 marzo 2021.

Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
 > 15 MAR. 2021 
Viale della Repubblica, 277 - Prato

Andrea Chisesi, Tempora Vatis | Vittoriale degli Italiani, Via al Vittoriale 12 - Gardone Riviera (BS) A un mese esatto dalla sua inaugurazione, prosegue nel weekend di Ognissanti la grande mostra di Andrea Chisesi dedicata a Gabriele d'Annunzio. Fino al 1° marzo 2021 al Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera (BS) è visibile la mostra Tempora Vatis, vero e proprio omaggio alla "vita inimitabile" di d'Annunzio, curata da Marcella Damigella. La bella esposizione è allestita nelle sale di Villa Mirabella, uno degli edifici del complesso del Vittoriale degli Italiani dove d'Annunzio ospitava gli artisti della fabbrica del Vittoriale.
Per Chisesi – artista eclettico nei temi, nelle espressioni e nell'utilizzo delle tecniche – si tratta di una nuova collezione la cui genesi risale alsuo studio di Siracusa, un vecchio hotel di fine '800 rimaneggiato nel periodo fascista, dove l'artista ha vissuto sensazioni inaspettate e trovato la sua ispirazione.
Aperto tutti i giorni (chiuso il lunedì e nei giorni 24 - 25 dicembre e 1 gennaio) dalle 9 alle 17.

Vittoriale degli Italiani
 > 01 MAR. 2021 
Via al Vittoriale 12 - Gardone Riviera (BS)

Politics of Disaster. Gender, Environment, Religion | PAV - Parco Arte Vivente, Via Giordano Bruno, 31 - 10134 Torino Dal 25 settembre 2020 il PAV Parco Arte Vivente ha aperto al pubblico Politics of Disaster. Gender, Environment, Religion, la prima personale italiana dedicata a una delle più iconiche e riconosciute artiste indonesiane. Anticonformista, blasfema e trasgressiva: così è stata spesso definita Arahmaiani per il suo radicalismo e per la sua intromissione in tematiche ai confini del politico. L'esposizione, a cura di Marco Scotini, si concentra, dopo l'indiana Navjot Altaf, su un'altra figura chiave dal contesto asiatico, nella specifica relazione che intercorre tra sfruttamento ambientale e soggetti oppressi, le donne e le minoranze.
La carriera internazionale di Arahmaiani (Bandung 1961, vive a Yogyakarta) ha avuto pionieristici riconoscimenti già negli anni '90: invitata da Apinan Poshyananda alla mostra seminale Tradition/Tensions, presso l'Asia Society di New York (1996), tra i 100 artisti internazionali presenti nella celebre "exhibition-in-a-book" Fresh Cream (2000), fino alla 50a Biennale di Venezia dove ha rappresentato il Padiglione dell'Indonesia (2003). Nel 2007 partecipa a Global Feminism, prima e acclamata rassegna transnazionale sul genere, al Brooklyn Museum.
Aperta fino al 28 febbraio 2021.

PAV - Parco Arte Vivente
 > 28 FEB. 2021 
Via Giordano Bruno, 31 - 10134 Torino
Tel +39-011-3182235
info@parcoartevivente.it
www.parcoartevivente.it
#PavTorino
#ContemporaryTurin
#WhatISawInTurin

Tano Pisano. Il gioco del cavallo  | Magazzini del sale - Palazzo Pubblico - Il Campo, Siena Si intitola Il gioco del cavallo la mostra di Tano Pisano ai Magazzini del Sale di Siena e che resterà visibile fino al prossimo 28 novembre 2020.
La mostra arriva all'indomani del concorso che il Comune di Siena ha bandito per la centralissima sede espositiva senese e che Pisano ha vinto insieme agli altri artisti che esporranno fino alla fine di febbraio 2021.
Curata da Enrico Mattei, la mostra propone ai visitatori circa 150 opere sul tema del cavallo, scelto dall'artista siciliano per questo suo esordio artistico nella Città del Palio. La mostra – ovvero pitture, sculture, disegni, acquarelli, incisioni, ceramiche, meccani e mobiles (sculture in legno che si muovono) – non è una retrospettiva, né è basata su collezioni preesistenti, ma si tratta di un nucleo di realizzazioni ad hoc per la mostra senese.
Orari: tutti i giorni 10.30-18 (ultimo ingresso ore 17.15).

Magazzini del sale - Palazzo Pubblico - Il Campo
 > 28 NOV. 2020 / FEB. 2021 
Siena
www.tanopisano.com
operaunica2016@gmail.com

Collezione Casamonti. Dagli anni '60 agli inizi del XXI secolo (photo: Fabio Gambina) | Palazzo Bartolini Salimbeni - Piano Nobile, piazza Santa Trinita - Firenze Aperta al pubblico il 25 marzo dello scorso anno, la Collezione Casamonti allestita al Piano Nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni, storico edificio capolavoro architettonico rinascimentale opera di Baccio d'Agnolo, si rinnova totalmente.
E' il rinnovo programmato ed annunciato da Roberto Casamonti già al momento dell'apertura al pubblico. Con l'obiettivo di presentare e mettere a disposizione dei visitatori il fior fiore dell'ampia Collezione personale, raccolta dal noto gallerista fiorentino in 40 anni di appassionate ricerche.
Nel primo anno di apertura ad essere esposti in palazzo Salimbeni sono stati i capolavori della prima metà del Novecento, accolti con notevolissimo interesse da pubblico e critica. Ad essere rivelata è ora Dagli anni '60 agli inizi del XXI secolo l'arte della seconda parte del secolo e le proposte si confermano all'altezza delle maggiori istituzioni museali attive in questo ambito. L'elenco degli artisti qui presenti è da manuale. Volendo individuarli per movimenti, si inizia con l'Arte Povera da Penone, Ceroli, Zorio, Merz, Pistoletto, Kounellis, Gilardi, Boetti, Calzolari fino ad arrivare a Pascali. Mentre Biasi, Colombo e Bury, testimoniano l'Arte Cinetica o Programmata. Agnetti e Paolini, l'Arte Concettuale.
Collezione Casamonti. Dagli anni '60 agli inizi del XXI secolo | Palazzo Bartolini Salimbeni - Piano Nobile, piazza Santa Trinita - Firenze Per il Nouveau Réalisme la scelta è caduta su Cesar, Arman, Spoerri, Klein, Hains, Christo, mentre Nam June Paik e Chiari testimoniano il movimento Fluxus. Poi la cosiddetta Scuola di Piazza del Popolo con Schifano, Angeli, Festa, Tacchi, Mambor e Lombardo; la Land Art con Long e Christo; il New Dada con Rauschenberg e Dine.
Gilbert&George, Ontani, Marina Abramovic, Vanessa Beecroft interpretano la Body Art, opere affiancate dal video di Bill Viola; mentre in riferimento alla Pop e Graffiti Art sono presenti Andy Warhol, Keith Haring e Basquiat.
Il movimento della Transavanguardia è documentato da Paladino, Clemente, De Maria e Chia.
Con loro la Collezione propone una sequenza non meno spettacolare di altri interpreti: da Melotti, Pomodoro, De Dominicis, Parmiggiani, Adami, Marca-relli, Uncini, Cattelan, Isgrò. Tra i grandi dell'arte internazionale ricordiamo opere di: Mirò, Tàpies, Uecker, Kiefer, Kapoor, Cragg.
Orari di apertura pubblico: mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica dalle ore 11.30 alle ore 19.00.

Palazzo Bartolini Salimbeni - Piano Nobile
 Dal / From 25 MAR. 2019 
piazza Santa Trinita - Firenze
Informazioni e prenotazioni:
www.collezionerobertocasamonti.com
Tel. 055.602030
prenotazioni@collezionerobertocasamonti.com
info@collezionerobertocasamonti.com

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