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 MOSTRE ITALIA

Annuario MuDeTo Yearbook - Vol. III | Associazione MUDETO - Museo del Design Toscano

Associazione MUDETO - Museo del Design Toscano
 DA APRILE / FROM APRIL 2018 | Annuario MuDeTo Yearbook - Vol. III 
www.mudeto.it/yearbook2016_17.htm

Daniela Caciagli, Riccardo Corti, Guido Morelli, Armando Orfeo, Riccardo Ruberti e Valente Taddei: #ingressolibero | Galleria Europa, lungomare Europa 41 | Lido di Camaiore - Lucca Lunedì 24 agosto 2020 alle ore 21, presso la Galleria Europa sul lungomare Europa 41 a Lido di Camaiore (Lu), si inaugura la rassegna di pittura #ingressolibero. In esposizione opere di Daniela Caciagli, Riccardo Corti, Guido Morelli, Armando Orfeo, Riccardo Ruberti e Valente Taddei: questa collettiva focalizza lo sguardo sulla recente produzione di sei artisti, provenienti da Toscana e Liguria, in un caleidoscopico ensemble che offre un interessante spaccato della pittura figurativa contemporanea.
Nei suoi dipinti ad acrilico, Daniela Caciagli (Bibbona, 1962) ritrae scene quotidiane popolate da enigmatiche figure, prive di tratti somatici nei volti: i suoi lavori sembrano stimolare riflessioni sul destino, imperscrutabile, che contraddistingue ogni essere umano.
Riccardo Corti (Firenze, 1952) infonde umori di mare agli elegiaci pini marittimi dei suoi oli: l'artista crea un'ambientazione evocativa, nell'ambito di una pittura di rarefazione, molto più dell'immagine che della materia.
Guido Morelli (La Spezia, 1967) rappresenta, nei suoi oli, paesaggi che niente hanno a che vedere con la contaminazione della realtà, cercando di cogliere, attraverso lo studio del colore e della luminosità, l'essenza più profonda della natura.
Nei dipinti ad acrilico e olio di Armando Orfeo (Marina di Grosseto, 1964), un bizzarro personaggio si muove, inquieto e curioso, tra numerosi oggetti simbolici e architetture ardite. Orfeo realizza un'onirica indagine sulla condizione dell'essere umano, con i suoi miti e le sue fragilità.
Nei suoi dipinti a tempera e olio su tela, Riccardo Ruberti (Livorno, 1981) sviluppa il tema del viaggio in maniera personale: spazio e tempo sembrano congelati in una dimensione visionaria, in cui il leitmotiv è il rapporto tra cielo e mare.
Valente Taddei (Viareggio, 1964) realizza dipinti a olio e china dal taglio narrativo nei quali un minuscolo individuo vive singolari avventure, in situazioni costantemente in bilico tra ironia e paradosso.
La mostra, patrocinata dal Comune di Camaiore, è organizzata dalla galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio. Resterà aperta fino a mercoledì 9 settembre 2020, tutti i giorni con orario 21.00 - 23.30.

Galleria Europa
 > 09 SEP. 2020 
lungomare Europa 41 | Lido di Camaiore - Lucca
Tutti i giorni: 21.00 - 23.30
Infoline: 333 2318925
www.mercurioviareggio.com

Daniel Buren. Illuminare lo spazio, lavori in situ e situati | Sala delle Capriate - Palazzo della Ragione - Città Alta, Bergamo Per iniziativa della GAMeC apre a Bergamo la mostra del celebre artista francese Daniel Buren.
Dopo i mesi di sospensione delle attività dovuta al lockdown, la GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo presenta la mostra Daniel Buren. Illuminare lo spazio, lavori in situ e situati, presso lo storico Palazzo della Ragione, sede estiva della Galleria per il terzo anno consecutivo.
La presentazione di un nuovo, importante progetto espositivo di respiro internazionale all'interno di un luogo simbolo della città italiana maggiormente colpita dalla recente pandemia assume oggi una forte valenza simbolica, come segno di rinascita, oltre a portare con sé un connaturato valore artistico e di ricerca.
Esponente di spicco dell'Institutional Critique, Daniel Buren ha utilizzato per la prima volta nel 1965, come supporto per la propria pittura ridotta al grado 0, una tenda da sole, il cui motivo a bande verticali bianche e colorate è divenuto, da quel momento in avanti, un dispositivo visivo utilizzato dall'artista in tutti i propri lavori, dalle mostre alle commissioni pubbliche.
Nel suggestivo contesto della Sala delle Capriate, i tessuti luminosi di Buren - presentati per la prima volta in un museo italiano - ridefiniscono gli ambienti storicamente destinati all'amministrazione e all'esercizio della giustizia cittadina, gettando "nuova luce" sulle antiche forme del Palazzo e sugli affreschi in esso conservati, staccati dalle facciate delle case e dalle chiese dell'antico borgo urbano e qui collocati negli anni Ottanta del Novecento. Fino al 1 novembre 2020.

Sala delle Capriate - Palazzo della Ragione
 > 01 NOV. 2020 
Città Alta, Bergamo
gamec.it

Carolina Sandretto: Postcard from Italy | Piazza Massimo D'Azeglio 1 - 55049  Viareggio (LU) Nel XVII secolo il fenomeno del Gran Tour portava in Italia i giovani delle più grandi famiglie europee, a conoscere le bellezze della nostra arte e storia millenaria; nel corso di questi viaggi non solo completavano la loro educazione, ma vivevano spesso una grande avventura di vita. Da quei viaggi riportavano scritti, disegni e cartoline in ricordo dei luoghi visitati, perché ancora non c'era la fotografia.
Con Postcard from Italy, mostra della fotografa Carolina Sandretto a cura di Claudio Composti al Plaza Project Art Room di Viareggio fino all' 1 settembre 2020, l'artista ci restituisce la memoria del suo personale Gran Tour con un progetto dedicato alla memoria dei luoghi storici e culturali italiani e alla trasformazione del nostro rapporto con il viaggio, i luoghi e la meraviglia.
Visitando l'Italia come una turista e riprendendo nel corso degli anni monumenti iconici del nostro Paese, Carolina Sandretto ha esplorato l'evoluzione e la trasformazione, dovuta soprattutto alla tecnologia e ai social network, della relazione tra i visitatori e i luoghi stessi.
Fino al 1 settembre 2020 Ingresso gratuito e libero: dalle 10 alle 22.

Hotel Plaza e de Russie
 > 01 SEP. 2020 
Piazza Massimo D'Azeglio 1
55049 Viareggio (LU)
Tel +39 3477081702

Vado al massimo. Cronache dall'Italia postmoderna | Galleria Enrico Astuni Bologna, Via Iacopo Barozzi, 3 - Bologna 40126 La Galleria Enrico Astuni è lieta di presentare Vado al massimo. Cronache dall'Italia postmoderna, una mostra curata da Luca Beatrice.
Ogni ripartenza è complessa e difficile. Siamo nel 2020 e non è la prima volta che il nostro Paese si trova di fronte alla necessità urgente di una reazione concreta e determinata. L'Italia repubblicana ha affrontato crisi politiche ed economiche, terrorismo e stragi, conflitti sociali e disastri ambientali, eppure ogni volta sono uscite da un popolo sorprendente motivazioni nuove ed energie impreviste. L'arte, la cultura in generale, spesso anticipa i tempi proprio perché sperimentale e non sempre legata a doppia mandata con la realtà.
Nel 1982, l'anno della notte di Madrid e del concerto dei Rolling Stones a Torino, Vasco Rossi pubblica l'album il cui titolo ci prendiamo di diritto per manifestare il nostro stato d'animo: Vado al massimo. Speriamo che il Komandante non ne abbia a male ma ci sembrava necessario l'omaggio, visto che siamo in Emilia.
In mostra sono stati selezionati diciotto artisti italiani attivi negli anni Ottanta, includendo nel termine "arte" anche la moda con Missoni, la fotografia pubblicitaria di Oliviero Toscani, il design e l'architettura di Massimo Iosa Ghini e Riccardo Dalisi.
Stefano Arienti, Alighiero Boetti, Maurizio Cattelan, Francesco Clemente, Cuoghi Corsello, Gino De Dominicis, Daniela De Lorenzo, Aldo Mondino, Nunzio
, Luigi Ontani, Mimmo Paladino, Giulio Paolini, Salvo, Antonio Trotta.
Fino al 30 settembre 2020.

Galleria Enrico Astuni Bologna
 > 30 SEP. 2020 
Via Iacopo Barozzi, 3 - Bologna 40126
Tel +39 051 4211132 F: +39 051 4211242
info@galleriaastuni.net
www.galleriaastuni.net

Maria Cristina Carlini.  Geologie, memorie della terra | Studio Museo Francesco Messina, Via San Sisto 4/A - Milano Dal 10 luglio all'8 settembre 2020 la mostra Maria Cristina Carlini. Geologie, memorie della terra a cura di Chiara Gatti, da un progetto di Raffaella Resch, è accolta allo Studio Museo Francesco Messina, ex Chiesa di San Sisto.Promossa e organizzata dal Comune di Milano | Cultura e dallo Studio Museo Francesco Messina, la mostra è inserita nel palinsesto "I Talenti delle Donne" che dedica l'anno 2020 al mondo delle donne e al contributo da loro offerto in tutte le aree della vita collettiva, e fa parte di "Aria di cultura", il calendario di iniziative culturali che accompagna l'estate milanese.
Da giovedì a domenica ore 11-18.

Studio Museo Francesco Messina
 > 08 SEP. 2020 
Via San Sisto 4/A - Milano
Tel. 02 86453005
c.museomessina@comune.milano.it
facebook / instagram: @museofrancescomessina

Andrea Chisesi: Pietre della Memoria. Omaggio al Parente | Villa la Versiliana, Viale Enrico Morin, 16 - Marina di Pietrasanta (LU) Alla Versiliana di Marina di Pietrasanta (LU) è in corso Pietre della Memoria. Omaggio al Parente, la mostra dell'artista Andrea Chisesi che proseguirà fino al 23 agosto 2020, con ingresso libero. Curata da Marcella Damigella l'esposizione temporanea è dedicata a Michelangelo, e in particolare al profondo legame che Gabriele d'Annunzio nutriva per il genio di Caprese a tal punto da considerarlo "il Parente". In tal senso la Versiliana appare come il luogo perfetto per l'esposizione di Chisesi poiché, se da un lato la cava delle Cervaiole del vicino Monte Altissimo offrì al Buonarroti la materia prima "di grana unita, omogenea, cristallina" per alcuni suoi capolavori, dall'altro proprio sotto gli alti pini della storica villa versiliese, nell'estate 1902 d'Annunzio compose la celebre lirica La pioggia nel pineto, inserita nell'"Alcyone", il progetto poetico del Vate.
In tutto saranno visibili 41 dipinti inediti su tela e 70 opere su carta di Chisesi che, in un percorso tra mito e bellezza, occuperanno le ampie sale della Villa la Versiliana.
Aperta tutti i giorni dalle 17,00 alle 23,00.

Villa la Versiliana
 > 23 AUG. 2020 
Viale Enrico Morin, 16 - Marina di Pietrasanta (LU)

Gianluca Patti: Noise of Color | Copernico Torino Garibaldi, Corso Valdocco, 2 - Torino Copernico Garibaldi a Torino, uno dei 14 centri di Copernico, la rete di luoghi di lavoro, uffici flessibili e servizi che favoriscono lo smart working e la crescita professionale e del business ospita, dal 25 giugno al 15 ottobre 2020 la mostra personale dell'artista Gianluca Patti: Noise of Color. La ricerca dell'artista da sempre mette in dialogo percezioni sensoriali diverse ma complementari, ponendo in connessione immagini e suoni. Le sue opere generano un rumore nuovo, visivo, capace di provocare emozioni che si intersecano e compenetrano. Attraverso i sensi è possibile leggere il mondo esterno, trasformando informazioni in sensazioni, entrando all'interno della dimensione emotiva propria dell'arte, del suo linguaggio e della sua capacità di comunicare attraverso impressioni. Come in una filodiffusione di velature cromatiche, il colore si fa suono e la melodia si propaga.
Da lunedì a venerdì su appuntamento: art@coperni.co.

Copernico Torino Garibaldi
 > 15 OCT. 2020 
Corso Valdocco, 2 - Torino
www.coperni.co
art@coperni.co

Fabio Viale. Truly | Piazza Duomo, Chiesa e chiostro di Sant'Agostino, Pietrasanta (LU) Pietrasanta riparte e lo fa con la creatività e l'arte di Fabio Viale (Cuneo, 1975). Si intitola Truly e proseguirà fino al 4 ottobre 2020, il monumentale progetto espressamente concepito dall'artista piemontese, protagonista della grande mostra istituzionale dell'estate nella città versiliese.
Per la prima volta i segni sul marmo sono la combinazione del tutto personale delle più attuali tendenze del tatuaggio, da quello criminale a quello giapponese già sperimentati, fino ai nuovi orientamenti provenienti dal mondo dei Trapper e dalle influenze sudamericane, dando così vita ad un inedito ed esclusivo linguaggio trasversale, che attinge ad una sorta di universo segnico Old Style interprete dell'attualità più in voga, confermando l'attitudine per cui l'artista decodifica la sensibilità dei nostri giorni, sia come evoluzione iconografica del tatuaggio, sia come pratica sociale diffusa dello stesso.
Orari 28.06 - 06.09: tutti i giorni ore 19-24; 07.09 - 04.10: martedì-giovedì ore 17-20; venerdì 17-23; sabato: 10-13 | 17-23; domenica: 10-13 | 17-20; lunedì chiuso.

Piazza Duomo, Chiesa e chiostro di Sant'Agostino
 > 04 OCT. 2020 
Pietrasanta (LU)
Tel. +39 055 287748
www.galleriapoggiali.com
info@galleriapoggiali.com

Open | Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini, Via Roma Capitale 265, Lido di Camaiore (Lu) Da mercoledì 1 luglio a domenica 27 settembre 2020, presso la Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini a Lido di Camaiore (Lu), è allestita la rassegna di pittura Open, organizzata in collaborazione con la galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio.
L'iniziativa vuole lanciare un forte segnale di ripartenza, offrendo al pubblico una proposta culturale che coniughi l'arte contemporanea con la raffinata atmosfera della villa in stile Liberty, fatta costruire dal pittore e ceramista Galileo Chini (Firenze, 1873 - 1956) agli inizi del '900 per crearvi la propria dimora nei periodi di vacanza. Completamente ristrutturata lasciando inalterato il fascino originario, la Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini accoglie ancora oggi numerose opere di Chini - dipinti, affreschi e oggetti d'arredamento - perfettamente conservate.
Nella mostra "Open" sono esposti recenti dipinti di Daniela Caciagli, Riccardo Corti, Beppe Francesconi e Valente Taddei. I quattro artisti, seppur diversi tra loro per formazione estetica, scelte stilistiche e tecniche pittoriche, sono accomunati da un profondo spirito di ricerca nell'ambito della figurazione contemporanea.
La mostra, curata da Gianni Costa, è patrocinata dal Comune di Camaiore ed è aperta tutti i giorni, dalle 18.30 alle 23.30 a ingresso libero.

Residenza d'Epoca Hotel Club I Pini
 > 27 SEP. 2020 
Via Roma Capitale 265
Lido di Camaiore (Lu)
Infoline: 0584 66103
www.clubipini.com

Confluenze. Letizia Fornasieri | Acquario Civico di Milano, Viale G. Gadio 2, Milano - MM2 Lanza La mostra Confluenze. Letizia Fornasieri, ospitata all'Acquario civico di Milano dal 1 luglio al 20 settembre 2020, è dedicata al mondo dei paesaggi acquatici della Lombardia, alla flora e alla fauna tipiche di questi ambienti; un corpus di opere in gran parte inedite che danno seguito al percorso pittorico dell'artista da sempre attenta al tema della natura e della campagna italiana.
La mostra apre al pubblico con giorni e orari prefissati, accesso contingentato, prenotazione fortemente consigliata e con precise disposizioni volte a tutelare la sicurezza dei visitatori. È possibile anche l'acquisto del biglietto in sede solo in base alla capienza del momento.
La rassegna, promossa dal Comune di Milano - Cultura, dall'Acquario e Civica Stazione Idrobiologica, a cura di Marina Mojana, rientra nel palinsesto "I talenti delle donne", promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dedicato all'universo delle donne, focalizzando l'attenzione di un intero anno - il 2020 - sulle loro opere, le loro priorità, le loro capacità.
Orari martedì - mercoledì 11- 18.

Acquario Civico di Milano
 > 20 SEP. 2020 
Viale G. Gadio 2, Milano - MM2 Lanza
tel. 02.88465750
www.acquariocivicomilano.eu

Fornasetti Theatrum Mundi | Complesso Monumentale della Pilotta, Piazza della Pilotta, 15 - ParmaIl 3 giugno 2020 si è inaugurata Fornasetti Theatrum Mundi, mostra ospitata all'interno del Complesso Monumentale della Pilotta di Parma. L'esposizione sarà aperta al pubblico fino al 14 febbraio 2021 e si colloca all'interno di "Rivitalizzazioni del Contemporaneo", bando ideato in occasione di Parma 2020+21, Capitale Italiana della Cultura.
La mostra, inaugurata in concomitanza con la riapertura del Complesso della Pilotta dopo il lungo periodo di sospensione dovuto all'emergenza COVID-19, ha generato in questi mesi una particolare aspettativa da parte del pubblico, della stampa e degli appassionati.
L'esposizione è un vero e proprio viaggio stratificato tra classico e moderno, tra passato e presente, la cui curatela è di Barnaba Fornasetti, Direttore Artistico dell'Atelier milanese, di Valeria Manzi, co-curatrice delle attività culturali e Presidente dell'associazione Fornasetti Cult, e del direttore del Complesso Monumentale della Pilotta Simone Verde, con l'intento di rigenerare il patrimonio classico e classicità dell'istituto museale autonomo parmigiano, attraverso la ripresa intellettuale che ne ha fatto uno dei maestri indiscussi del design contemporaneo.

Complesso Monumentale della Pilotta
 > 14 FEB. 2021 
Piazza della Pilotta, 15 - Parma

Tomás Saraceno. Aria | Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi - 50123 FirenzeSi è riaperta e proseguirà fino al 1 novembre 2020 la mostra Tomas Saraceno. Aria a Palazzo Strozzi, Firenze.
Dedicata a uno degli artisti contemporanei più originali e visionari, l'esposizione (a cura di Arturo Galansino) è il più ampio progetto mai realizzato in Italia. Nel cortile di Palazzo Strozzi tre grandi sfere specchianti sospese aprono il percorso espositivo, e diviengono simbolo dell'interesse di Saraceno per i temi ambientali.
La sua spettacolare serie di installazioni dall'ampio respiro spazia e si slancia oltre l'arte includendo scienza, biologia e temi sociali. Le sue trame sottili ispirate alle tele del ragno avvolgono e coinvolgono il visitatore in percorsi sensoriali e in riflessioni sulla natura e sull'ambiente che ci siamo creati. La mostra inoltre "esalta il contesto storico e simbolico di Palazzo Strozzi e di Firenze attraverso un profondo e originale dialogo tra Rinascimento e contemporaneità, proponendo un cambiamento del modello di riferimento: dall'uomo al centro del mondo, all'uomo come parte di un universo in cui ricercare una nuova armonia", ha anticipato l'istituzione.
L'arte di Tomás Saraceno ci fa riflettere su problemi e sfide caratteristici della nostra era - l'Antropocene - divenuti sempre più urgenti, come l'inquinamento, i cambiamenti climatici, la sostenibilità, il superamento di barriere geografiche e sociali. Il titolo della mostra Aria non si riferisce semplicemente ai temi tipici dell'artista ma rappresenta anche un campanello d'allarme per il nostro pianeta e la sua atmosfera in condizioni critiche auspicando la transizione verso una nuova era geologica, l'Aerocene che ponga al centro questo prezioso e inestimabile bene.
L'artista immagina un futuro privo di confini e libero dall'uso di combustibili fossili: una nuova era di solidarietà tra uomo e ambiente, espressa da Aerocene, comunità artistica interdisciplinare avviata dall'artista stesso.

Palazzo Strozzi
 > 01 NOV. 2020 
Piazza Strozzi - 50123 Firenze
Tel +39 055 2645155
info@palazzostrozzi.org

Gli spazi della galleria Marignana Arte a Venezia ospitano nella project room la personale di Giulio Malinverni. Lo sguardo di Giano a cura di Daniele Capra fino al 25 luglio 2020, mentre in galleria si può vedere il secondo capitolo della collettiva I dreamed a dream con gli artisti: Maurizio Donzelli, Arthur Duff, Serena Fineschi, Aldo Grazzi, Silvia Infranco, Giulio Malinverni, Maurizio Pellegrin, Quayola, Donatella Spaziani, Marco Maria Zanin a cura di Domenico De Chirico con poesie di Paolo Gambi e testo critico di Jonathan Molinari.
Fino al 26 settembre 2020.
Vi ricordiamo che Marignana Arte ha riaperto al pubblico con orario ridotto: il venerdì dalle 15.00 alle 19.00 e il sabato dalle 11.30 alle 19.00.

Marignana Arte
 > 26 SEP. 2020 
Dorsoduro 141 - 30123 Venezia
T +39 041 5227360
info@marignanaarte.it
www.marignanaarte.it

The Porcelain Room | Fondazione Prada - Torre, Largo Isarco, 2, 20139 Milano The Porcelain Room è una mostra curata da Jorge Welsh e Luísa Vinhais che esplora il contesto storico, la finalità e l'impatto delle porcellane cinesi da esportazione.
La mostra, che si svolge al 4° piano della Torre, accoglie oltre 1700 porcellane cinesi da esportazione. Il progetto riunisce esempi di porcellane realizzate tra il XVI e il XIX secolo per diversi mercati, gruppi sociali e religiosi dimostrando l'efficienza dei produttori cinesi nell'intercettare le domande e le sensibilità di ogni singolo segmento di mercato.
Suddiviso in tre sezioni, l'allestimento progettato da Tom Postma Design è concepito come una stanza-nella-stanza, una struttura rivestita di velluto marrone, che include diverse vetrine espositive e uno spazio intimo decorato in oro.
Fino al 28 settembre 2020.

Fondazione Prada - Torre
 > 20 SEP. 2020 
Largo Isarco, 2
20139 Milano
T. +39 02 5666 2611
Info@Fondazioneprada.Org

Tra i primi nuovi progetti a inaugurare in un museo italiano dopo la chiusura per l'emergenza sanitaria, dal 4 giugno al 23 agosto 2020 il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato presenta per la prima volta in Italiaun corpus di opere dell'acclamato fotografo e poeta cinese Ren Hang (1987- 2017), tragicamente scomparso a neppure trent'anni.
Curata da Cristiana Perrella, la mostra Nudi raccoglie una selezione di 90 fotografie di Ren Hang provenienti da collezioni internazionali, accompagnate dalla documentazione del backstage di un suo shooting nel Wienerwald nel 2015 e da un'ampia selezione dei libri fotografici da lui realizzati. Ren Hang, che non ha mai voluto essere considerato un artista politico - nonostante le sue fotografie fossero ritenute in Cina pornografiche e sovversive - è noto soprattutto per la sua ricerca su corpo, identità, sessualità e rapporto uomo-natura, che ha per protagonista una gioventù cinese nuova, libera e ribelle.
Dalle ore 12.00 alle ore 20.00, dal giovedì alla domenica.

Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato
 > 23 AUG. 2020 
Viale della Repubblica, 277 - 59100 Prato

Marignana Arte riapre con la mostra collettiva Materiche che si terrà nello spazio interno del Chiostro M9 a Mestre (VE).
L'esposizione vede la partecipazione delle gallerie Alberta Pane, Beatrice Burati Anderson Art Space & Gallery, Caterina Tognon, La Galleria di Dorothea van der Koelen, Ikona gallery, Marignana Arte, Marina Bastianello gallery e Michela Rizzo.
Una riflessione incentrata sulla ricerca dell'identità, per rivelare un Io forte e femminile, attraverso le opere di Mariateresa Sartori, Katarzyn Kozyra, Silvia Levenson, Romina De Novellis, Lore Bert, Silvia Infranco, Margherita Morgantin, Sonia Costantini e Ylenia Deriu.
Il progetto espositivo si arricchisce inoltre di una serie di Video Proiezioni ogni venerdì e sabato dalle 20.30 alle 21.30: Marie Denis, Romina De Novellis, Ilaria Abbiento, Margherita Morgantin, Arthur Duff, Francesco Candeloro, Graziano Folata, Penzo+Fiore, Matteo Attruia, Antonio Guiotto, Silvano Tessarollo gli artisti presentati.
A cura di Venice Galleries View in collaborazione con M9 dal 5 giugno al 31 luglio 2020. Tutti i giorni 16.00-19.30, martedì chiuso.

Chiostro M9
 > 31 JUL. 2020 
via Poerio 24
Mestre (VE)

Pirelli HangarBicocca presenta dal 20 febbraio al 19 luglio 2020 la mostra personale di Trisha Baga the eye, the eye and the ear, che raccoglie installazioni video e sculture in ceramica, in un percorso attraverso narrazioni sorprendenti e inusuali: dalla fantascienza alla popstar Madonna, da antiche leggende ai dispositivi digitali come Alexa Echo.
Trisha Baga, americana di origini filippine, tra le video maker e artiste più innovative e attive della sua generazione, combina linguaggi e media differenti, attingendo dall'immaginario televisivo, da quello cinematografico e da filmati amatoriali per trattare temi come l'identità di genere, il rapporto tra mondo reale e digitale e l'evoluzione tecnologica, facendo emergere una diversa prospettiva della contemporaneità.
Dal giovedì alla domrnica 10:30-20:30.

Pirelli HangarBicocca
 > 19 JUL. 2020 
Via Chiese, 2
20126 Milano MI

Cardi Gallery Milano ha il piacere di presentare una grande mostra personale dell'artista giapponese Shozo Shimamoto (Osaka, 1928-2013).
Questa esposizione, attraverso un importante corpus di opere, mira a valorizzare la più tarda produzione dell'artista, che Rosanna Chiessi, fondatrice e presidente dell'Associazione Shozo Shimamoto fino alla sua scomparsa, ha supportato attraverso l'organizzazione di molte delle performance che hanno reso il maestro celebre in tutto il mondo.
Shozo Shimamoto è stato co-fondatore con Jiro Yoshihara del movimento Gutai (che significa 'concretezza'). Nel 1954 il movimento prese le mosse da una serie di fermenti che in quegli anni animarono il Giappone e favorirono un processo di radicale ripensamento della tradizione artistica e pittorica in particolare. Il Gutai guarda alla tradizione occidentale, alle avanguardie europee, all'Informale, al razionalismo minimalista, e mira a superarli sperimentando nuove soluzioni linguistiche.
Fino al 10 luglio 2020.

Cardi Gallery Milano
 > 10 JUL. 2020 
Corso di Porta Nuova 38
20121 Milano

Collezione Casamonti. Dagli anni '60 agli inizi del XXI secolo (photo: Fabio Gambina) | Palazzo Bartolini Salimbeni - Piano Nobile, piazza Santa Trinita - Firenze Aperta al pubblico il 25 marzo dello scorso anno, la Collezione Casamonti allestita al Piano Nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni, storico edificio capolavoro architettonico rinascimentale opera di Baccio d'Agnolo, si rinnova totalmente.
E' il rinnovo programmato ed annunciato da Roberto Casamonti già al momento dell'apertura al pubblico. Con l'obiettivo di presentare e mettere a disposizione dei visitatori il fior fiore dell'ampia Collezione personale, raccolta dal noto gallerista fiorentino in 40 anni di appassionate ricerche.
Nel primo anno di apertura ad essere esposti in palazzo Salimbeni sono stati i capolavori della prima metà del Novecento, accolti con notevolissimo interesse da pubblico e critica. Ad essere rivelata è ora Dagli anni '60 agli inizi del XXI secolo l'arte della seconda parte del secolo e le proposte si confermano all'altezza delle maggiori istituzioni museali attive in questo ambito. L'elenco degli artisti qui presenti è da manuale. Volendo individuarli per movimenti, si inizia con l'Arte Povera da Penone, Ceroli, Zorio, Merz, Pistoletto, Kounellis, Gilardi, Boetti, Calzolari fino ad arrivare a Pascali. Mentre Biasi, Colombo e Bury, testimoniano l'Arte Cinetica o Programmata. Agnetti e Paolini, l'Arte Concettuale.
Collezione Casamonti. Dagli anni '60 agli inizi del XXI secolo | Palazzo Bartolini Salimbeni - Piano Nobile, piazza Santa Trinita - Firenze Per il Nouveau Réalisme la scelta è caduta su Cesar, Arman, Spoerri, Klein, Hains, Christo, mentre Nam June Paik e Chiari testimoniano il movimento Fluxus. Poi la cosiddetta Scuola di Piazza del Popolo con Schifano, Angeli, Festa, Tacchi, Mambor e Lombardo; la Land Art con Long e Christo; il New Dada con Rauschenberg e Dine.
Gilbert&George, Ontani, Marina Abramovic, Vanessa Beecroft interpretano la Body Art, opere affiancate dal video di Bill Viola; mentre in riferimento alla Pop e Graffiti Art sono presenti Andy Warhol, Keith Haring e Basquiat.
Il movimento della Transavanguardia è documentato da Paladino, Clemente, De Maria e Chia.
Con loro la Collezione propone una sequenza non meno spettacolare di altri interpreti: da Melotti, Pomodoro, De Dominicis, Parmiggiani, Adami, Marca-relli, Uncini, Cattelan, Isgrò. Tra i grandi dell'arte internazionale ricordiamo opere di: Mirò, Tàpies, Uecker, Kiefer, Kapoor, Cragg.
Orari di apertura pubblico: mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica dalle ore 11.30 alle ore 19.00.

Palazzo Bartolini Salimbeni - Piano Nobile
 Dal / From 25 MAR. 2019 
piazza Santa Trinita - Firenze
Informazioni e prenotazioni:
www.collezionerobertocasamonti.com
Tel. 055.602030
prenotazioni@collezionerobertocasamonti.com
info@collezionerobertocasamonti.com

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