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 ENZO MARI - IL LAVORO AL CENTRO




Una mostra, quella curata da Antonio d'Avossa e Francesca Picchi per la Triennale di Milano, sul design e sul ruolo del designer che cerca di raccontare, attraverso l'esperienza di Enzo Mari, "quelle implicazioni allegoriche che alludono a condizioni di lavoro non alienato e, se si vuole, ad una società diversa".
Accanto ai lavori di design trovano posto nella mostra installazioni concettuali, alcune presentate in occasione di esposizioni come La Biennale di Venezia, alcune create per l'occasione - come il grande giardino Zen - ed altre opere che insieme permettono una lettura del percorso creativo dell'autore e del suo metodo progettuale, vero nucleo attorno a cui ruota tutto l'allestimento.
La presenza delle realizzazioni di arte programmatica degli anni '50 e '60 ha proprio lo scopo di definire le origini del metodo di ricerca adottato da Mari, che "consiste nel decantare, nel cercare di eliminare tutto ciò che è inutile e falso". Esemplificativo di questo processo è l'oca della Serie della natura, del 1967, che chiude il percorso della mostra, in cui lavorando su numerose ripetizioni dello stesso soggetto si arriva alla sua essenza, al suo archetipo, liberandosi da qualsiasi condizionamento. Lo stesso accade con il progetto per le posate Piuma, del 1991, di cui vengono presentati i numerosi disegni e modelli alternativi che hanno portato al risultato definitivo.
La tensione costante ad una estrema semplicità di progetto raggiunge la massima evidenza nella ricerca sui semilavorati: è il caso della putrella del 1958, trave a doppio T che, leggermente incurvata, richiama una funzione di vassoio e che, nella sua essenziale forza espressiva, appare paradigmatica del lavoro e della ricerca di Mari.

Ente Autonomo La Triennale di Milano
Viale Alemagna, 6 - 20121 -Milano - Italia
Tel. +39/02724341
Fax. +39/0289010693
E-mail: triennale@comm2000.it
Testo:
Gloria Refini

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ha collaborato:
M.Angeles Fernández Alvarez




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